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Tag Archives: PREMIO STREGA

Esprime grande soddisfazione il critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone per la candidatura al Premio Strega degli amici e straordinari scrittori Mimmo Muolo e Annella Prisco.

Più volte li ho avuti ospiti nei miei eventi letterari ed ho presentato i loro libri a Francavilla, Chieti, Pescara. Siamo davvero felici di questo primo splendido risultato ed incrociamo le dita per il secondo momento, quando verrà annunciata la lista dei finalisti al più importante premio letterario d’Italia.

by Francesco

Arrivata al suo quindicesimo anno di attività, la realtà editoriale, che lavora sull’asse Pescara (PE)- Castel di Sangro (AQ) ‒ torna sul palcoscenico del premio letterario più importante d’Italia. E lo fa portando il suo autore più rappresentativo: Paolo Zardi.

Il tanto amato scrittore, che nella vita fa l’ingegnere, non è nuovo a questi exploit. Già nel 2015, con il romanzo “XXI secolo”, anche il quel caso targato Neo, era arrivato nella dozzina finalista dello Strega, suscitando un piccolo caso letterario. Nel 2021 ci aveva riprovato con “Memorie di un dittatore”, pubblicato da Giulio Perrone editore.

Quest’anno, dopo un lungo peregrinare in grosse case editrici (Feltrinelli, Kobo, Perrone, Chiarelettere), Zardi è tornato alla Neo Edizioni, suo editore storico che ha in catalogo ben sei dei suoi titoli.

“La meccanica dei corpi” con precisione, visione e asciuttezza, sfida la comune convinzione che in Italia i racconti siano un genere letterario di ‘serie B’. Il libro comprende cinque racconti lunghi che hanno come comun denominatore il corpo umano. Cinque storie che, in un misto di garbo e sfrontatezza, colgono il rumore che gli esseri umani fanno nel loro incessante esistere: una sinfonia di desideri, speranze, attese, di inneschi improvvisi che riscrivono la partitura iniziale.

Il giurato che ha creduto in questo libro e lo ha proposto al Premio Strega è Marco Zapparoli, editore di ‘marcos y marcos’, famosa casa editrice indipendente milanese. Dalle sue parole traspare la stima verso Zardi che, ad oggi, è ritenuto uno dei migliori scrittori di racconti italiani viventi:

«Grazie a una scrittura lucida e priva di fronzoli, a una scelta meticolosa di dettagli, frangenti, immagini, Paolo Zardi riesce nella cosa più difficile e insieme centrale della Letteratura: aprire squarci straordinari nell’ordinario, rendere plausibile l’implausibile, rendere presenti i lettori a fatti, pensieri, personaggi. Non è scontato vedersi di fronte Maria (grazie a un astuto artificio) nei primi istanti in cui comprende di trovarsi “in attesa”, la più cruciale e discussa della Storia, quella di Cristo».

«Non è facile credere che una giornalista in crisi riesca a metter finalmente sotto i rivali, nell’agenzia per cui lavora, scatenando con i propri pezzi (ah, il demone della visibilità, dei like! ) un’intera cittadina contro un mostro inesistente. E che dire di un anziano che, avvolto da un coro di fantasmi emanazione degli affetti del passato, riesce a ricongiungersi, grazie a un lungo viaggio, spinto da una delirante quanto lucida visione, con il figlio svanito nel nulla anni e anni prima? I racconti di Paolo Zardi meritano di esser letti da un pubblico ampio e delle più diverse età: propongo quindi “La meccanica dei corpi” con gioia – ciò che ho provato leggendolo – e convinzione».

Per info sui social @neoedizioni.

 

Ada d’Adamo è scomparsa per un brutto male lo scorso primo aprile, pochi giorni dopo che il suo romanzo d’esordio, Come d’aria (Elliot, 2023), rientrasse nella dozzina candidata al premio Strega: in questa prova di coraggio sorprendente e straziante, rivolgendosi alla figlia disabile, parla di sé, della maternità complicata e della sua malattia. Sarà la Direttrice editoriale Loretta Santini a parlarne domani 14 novembre alle ore 19.00 al Gruppo di Lettura della Scuola Macondo di Pescara, per il secondo appuntamento di questa nuova stagione.

Prima di diventare anche scrittrice d’Adamo è stata una ballerina, e la sua produzione letteraria è spesso ruotata intorno al tema della danza, con un’attenta riflessione sul corpo e la corporeità, che emerge trasversalmente anche fra le pagine di questo romanzo autobiografico dal valore testamentario.

Daria, nata nel 2005 a Roma, è la figlia il cui destino è segnato sin dalla nascita da una mancata diagnosi. Ada è la madre, che sulla soglia dei cinquant’anni scopre di essersi ammalata. Questa scoperta diventa occasione per lei di rivolgersi direttamente alla figlia e raccontarle la loro storia. Tutto passa attraverso i corpi di Ada e Daria: fatiche quotidiane, rabbia, segreti, ma anche gioie inaspettate e momenti di infinita tenerezza. Le parole attraversano il tempo, in un costante intreccio tra passato e presente. Un racconto di straordinaria forza e verità, in cui ogni istante vissuto è offerto al lettore come dono. La sua è una scrittura lieve, lucida e precisissima nel dar conto di emozioni, pensieri e sentimenti. Ada si rende conto anche che essere madre di una figlia disabile implica uno scontro continuo con l’indifferenza e le lungaggini della burocrazia e con l’incomprensione della gente.

La sorte, fatalmente, accomuna madre e figlia rendendole dipendenti e bisognose allo stesso modo delle cure degli altri. L’autrice rende partecipi i lettori di una sofferenza che straripa oltre i confini fisici della pagina e del corpo e comunica al mondo un disperato desiderio di salvezza e di vita.

ADA D’ADAMO
Nata a Ortona nel 1967, si è diplomata all’Accademia Nazionale di Danza e laureata in Discipline dello Spettacolo. Ha scritto diversi saggi sulla danza e il teatro. È morta nel 2023 nella sua casa di Roma, pochi giorni dopo la candidatura del suo memoir Come d’aria al “Premio Strega”. Alla sua memoria è stato istituito, nell’ambito della Festa della Danza di Roma, il “Premio Ada d’Adamo”, conferito a chi meglio interpreterà la fusione tra esperienza artistica e funzioni sociali.

“Come d’aria” di Ada d’Adamo (Elliot) è il romanzo vincitore del Premio Strega 2023; l’autrice ha vinto anche il Premio Strega Giovani 2023 e lo Strega Off.

Per partecipare al Gruppo di Lettura è obbligatoria la prenotazione mandando una mail a scuolamacondo@gmail.com o chiamando il 370.3525381.

Sui social @scuolamacondopescara.