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Tag Archives: perdonanza celestiniana 2019

perdonanza celestiniana

Ha riscosso un grande successo di pubblico il momento clou della Perdonanza Celestiniana, il corteo storico della Bolla Papale, che ha visto la partecipazione di 10mila persone.

Nonostante il tempo non sia stato clemente, gli aquilani e i turisti non sono voluti mancare a un momento così importante per il capoluogo d’Abruzzo soprattutto perché, questa edizione numero 725, ha coinciso con il decennale del sisma del 6 aprile 2009.

L’edizione 2019 ha i volti della diciassettenne Sara Luce Cruciani, la Dama della Bolla e di Federico Vittorini, 24 anni, il Giovin Signore.

Per il suo articolato e profondo significato la Perdonanza Celestiniana è inserita nella rosa finale degli elementi candidati a bene immateriale dell’Unesco e in tal senso sarà valutata a dicembre prossimo dal Comitato internazionale riunito in Colombia, a Bogotà.

Presenti anche le istituzioni tra cui il sottosegretario ai Beni culturali, l’abruzzese Gianluca Vacca:

Per me è un onore, da abruzzese, essere all’Aquila oggi a rappresentare il Governo.

Nell’anno del decennale è un messaggio ancora più sentito di speranza e redenzione in questi anni di ricostruzione.

Dobbiamo voltare pagina, dobbiamo lavorare sulla fine della ricostruzione.

 

Foto: Ansa

by Redazione
la bolla del perdono

Le tradizioni abruzzesi emigrano fuori regione per ricevere riconoscimenti in altri comuni: è il caso della Bolla del Perdono de L’Aquila giunta sino in Valle d’Aosta.

La copia fotografica della Bolla del Perdono infatti sarà esposta al Forte di Bard sede di importanti eventi culturali internazionali.

L’iniziativa si inquadra nelle attività di promozione della Perdonanza Celestiniana nell’ambito della mostra L’Aquila – Tesori d’arte tra XIII e XVI secolo”, in corso al Forte di Bard nell’ambito del Decennale 2009-2019.

L’occasione ha permesso anche di rinnovare il ringraziamento alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco e a tutte le associazioni di volontariato valdostane che si sono adoperate per il soccorso e l’assistenza ai terremotati del 2009.

Foto: Forte di Bard

by Redazione