Search

Tag Archives: ortona

abruzzo

Francesco Sole, idolo dei giovanissimi e non solo, sarà in Abruzzo per una doppia presentazione del suo capolavoro La storia d’amore che ti cambierà la vita (pubblicato da Sperling & Kupfer): oggi, venerdì 24 febbraio alle ore 18, sarà ospitato dalla Libreria Mondadori di Pescara in via Milano, mentre sabato 25 alle ore 17.30 sarà presso la sede Mondadori di Ortona (Ch) a Palazzo Corvo, Corso Matteotti.

Adrian è uno di quei giovani che sembrano più maturi dell’età che hanno: elegante, ambizioso, determinato, sempre impeccabile. Carla, al contrario, con i pensieri tra le nuvole e la borsa piena di libri, trova ordine nel proprio caos, camminando disinvolta verso gli appuntamenti della vita, spesso con i suoi «cinque minuti di ritardo» (che in realtà sono almeno dieci).

Lei lavora come editor in una importante casa editrice, lui è avvocato in uno dei più prestigiosi studi legali di Milano. Entrambi trascorrono le giornate leggendo, con una differenza non trascurabile: lui revisiona aridi contratti, lei appassionate storie d’amore.

Quando un colpo di fulmine li travolge, Adrian e Carla, senza capirne fino in fondo il motivo, sentono il bisogno di tuffarsi l’uno nell’esistenza dell’altra e, poco dopo, di andare a convivere in una pittoresca villa nel cuore di Milano. Sembra tutto perfetto. Ma anche le cose più belle si rompono. Prima è una semplice incrinatura, poi è una ferita che si allarga silenziosa nel tessuto dei gesti quotidiani; alla fine il dolore arriva.

E le cose che si rompono senza fare rumore sono le più difficili da aggiustare. Una verità con cui Adrian è costretto a fare i conti il giorno in cui un terribile sospetto lo porta a dubitare dei sentimenti di Carla, a mettere in discussione ogni certezza e a fare cose di cui si pentirà, fino a convincersi di dover ricominciare tutto.

Cinque appuntamenti per rivivere, uno dopo l’altro, a distanza di anni, i momenti e i luoghi che hanno segnato la loro storia: è questo l’ultimo tentativo che Adrian decide di fare per cercare di guarire le ferite che lui e Carla si sono inflitti.

“Ma è possibile tornare a innamorarsi della persona che più di tutti ci ha fatto soffrire?“: a questa domanda sarà lo stesso Francesco Sole a rispondere, proprio lui che giunto all’ottavo romanzo, si riconferma un autore molto seguito e amato che anche l’Abruzzo potrà conoscere. Influencer, imprenditore e conosciuto dal grande pubblico televisivo per la sua conduzione di Tu si que vales nel 2013, ha partecipato anche al cast del film Forever Young di Brizzi.

 

Ortona

Il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch) sta per ospitare un doppio appuntamento con il cinema d’autore: in sala, saranno presenti in rappresentanza attori e registi dei due film scelti, per un confronto con il pubblico grazie all’impegno di Unaltroteatro di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello che in questo primo anno di gestione della struttura rimessa in sesto dal Comune di Ortona, sta offrendo tanti spunti culturali agli utenti oltre ad una programmazione cinematografica ampia in simbiosi con Ciakcity.

In sala, il 22 febbraio alle ore 18 in occasione della proiezione del film I nostri ieri, per la regia di Andrea Papini, prodotto da Atomo Film ci sarà anche lo stesso sindaco del Comune teatino Leo Castiglione che interverrà, nel dibattito a fine film, per raccontare la sua esperienza.

Attorno alla ricostruzione cinematografica di un delitto ruotano le vite di Lara, Greta, Caroline, Luca, Beppe: sono alla ricerca di chi sappia ascoltare. La passione per il lavoro spinge Luca (Peppino Mazzotta), documentarista prestato temporaneamente all’insegnamento in una struttura carceraria, a ricostruire, per il saggio di fine corso, l’inspiegabile delitto del camionista Beppe (Francesco Di Leva).

Durante la lavorazione dell’episodio i detenuti coinvolti nel laboratorio ritrovano un senso nel lavoro compiuto, mentre Luca, ripercorrendo a ritroso gli avvenimenti, incontra la rete dei legami familiari che ruotano attorno all’accaduto: la sorella della vittima (l’attrice Daphne Scoccia), l’interprete della vittima (Maria Roveran), e la famiglia che ha abbandonato Beppe (compresa sua moglie, interpretata da Teresa Saponangelo).

La contemporanea e inaspettata visita della figlia di Luca (Denise Tantucci), che torna a trovarlo dopo anni di lontananza, lo costringerà non solo ad interrogarsi sul suo stesso rapporto tra identità e memoria, ma anche a comprendere che l’affetto che gli viene richiesto dal mondo che lo circonda è la soluzione per uscire dalla sua crisi.

In sala ci saranno proprio Papini regista anche per La misura del confine e  La velocità della luce e l’attrice marchigiana Daphne Scoccia, candidata al David di Donatello per la migliore attrice protagonista nel 2017 ha recitato in tantissimi film fra i quali si ricordano Fiore di Claudio Giovannesi, Rido perchè ti amo di Paolo Ruffini, Il meglio di te di Fabio Cortese.

Il 24 febbraio alle ore 18, è la volta di Santa Lucia, prodotto da Teatri Uniti e River Studio e distribuito da Double Line: è la storia di uno scrittore cieco che dopo quaranta anni di esilio in Argentina, torna a Napoli per la morte della madre e intraprende col fratello musicista un viaggio della memoria nei luoghi della sua giovinezza che non può più vedere, alla ricerca del vero motivo del suo addio.

Il film è scritto e diretto da Marco Chiappetta alla sua opera prima.

Protagonisti di Santa Lucia sono parte Renato Carpentieri e Andrea Renzi, che sarà ospitato dallo Zambra ed è noto per aver recitato in film ormai diventati storia come Quo vadis, baby?, per la regia di Gabriele Salvatores, La tigre e la neve, di Roberto Benigni, L’uomo in più di Paolo Sorrentino, L’estate del mio primo bacio di Carlo Virzì, Parlami d’amore regia di Silvio Muccino, Morrison di Federico Zampaglione, Siccità di Paolo Virzì.

Al fianco di Renzi ci sarà anche il produttore Angelo Curti che nel 1987, insieme al compianto Antonio Neiwiller, a Mario Martone e  Toni Servillo e ad alcuni compagni di Falso Movimento, è tra i fondatori della cooperativa Teatri Uniti, che tuttora presiede.

Contestualmente nel foyer dell’Auditorium verrà inaugurata la mostra di Gabriele Sciusco il 22 febbraio che permarrà per due settimane: giovane artista di Ortona (Chieti), figlio d’arte del pittore Franco Sciusco, risulta essere geniale narratore del suo tempo, con i suoi smalti Lé (come viene chiamato) ama raccontare le emozioni del cuore dell’uomo.

I suoi tratti, i suoi chiaroscuri, gettano una luce sui fondi bui per cogliere i moti interiori dei personaggi che rappresenta.

I suoi volti sono finestre sull’anima, visioni interiori, indagini profonde sugli inenarrabili anfratti che si celano nella parte più intima di ognuno, là dove ogni persona ama, odia, soffre e gioisce della grande avventura dell’esistenza. Un’arte in cui le mani raccontano l’anima.

 

Per info il numero è 345.4367809, segreteria@cinemauditoriumzambra.com.

 

Il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch) gestito dall’impresa di produzione Unaltroteatro, si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento della stagione teatrale con lo spettacolo “Il Bambolo” di Irene Petra Zani con Linda Caridi e regia di Giampiero Judica, il volto italiano di “Boardwalk Empire”al fianco di Steve Buscemi, ha lavorato in serie come Il commissario Nardone e R.I.S. – Delitti Imperfetti, serie Angeli con Raoul Bova e a teatro con Pierfrancesco Favino nelle repliche di Servo per due e non solo.

L’appuntamento con “Il Bambolo” è per il 18 febbraio alle ore 21.00, ed è così che prosegue una fortunata stagione di riapertura per l’Auditorium di Ortona.

Nome di grande prestigio Linda Caridi: protagonista della terza stagione de “Il Cacciatore” al fianco di Francesco Montanari nel 2021 è anche nel cast di “Supereroi” film di Paolo Genovese insieme a Jasmine Trinca ed Alessandro Borghi. E sempre nello stesso anno è sul set di “Diabolik 2”; attrice, inoltre, in “L’Ultima notte di amore” di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino, che verrà presentato al 73º Festival Internazionale del Cinema di Berlino nella sezione Berlinale Special Gala.

Un monologo, scritto dalla stessa Zani, per una Donna e un Bambolo gonfiabile. La coppia si trova al mare, su una spiaggia. Lei non sa nuotare e nemmeno il Bambolo. Potrebbe essere estate, ma la Donna si nasconde dentro a un enorme cappotto impermeabile, le cui dimensioni la fanno sembrare una bambina che ha rubato i vestiti dei grandi. La Donna e il Bambolo stanno insieme da più di diecimila anni. Il loro amore è difficilmente degradabile. Come la plastica. Come un’illusione.

La plastica è il materiale principale della scena e dei costumi, che rafforzano la dimensione non realistica e l’identificazione nella quale la coppia si trova immersa. Il testo inizia nel momento in cui nella relazione entra l’istruttrice di nuoto, che spezza gradualmente la dualità simbiotica della coppia, portando la Donna a vedere il Bambolo come un oggetto inanimato e ad uscire dall’allucinazione salvifica alla quale si è aggrappata per sopravvivere a una ferita indicibile: un abuso familiare subìto durante l’infanzia.

Il testo affronta anche la patologia dell’anoressia, intesa nella sua accezione di sintomo e difesa a seguito di tale abuso. Il Bambolo è la rappresentazione dell’impossibilità di cicatrizzazione di tale ferita ed è, allo stesso tempo, la rappresentazione della sua rimozione. La Donna, infatti, non ricorda i pezzi più oscuri della sua storia e quando questi affiorano alla sua mente, li attribuisce al Bambolo, proiettando su di lui le parti di sé che non è pronta a vedere.

Il Bambolo è anche la rappresentazione della distorsione percettiva del corpo propria dell’anoressia ed è inoltre una risposta surrogata a una domanda d’amore che fa sentire la Donna al sicuro da un reale incontro con l’Altro. Il monologo è strutturato in tre quadri. Tra un quadro e l’altro passano cinquemila anni. Dal primo al terzo quadro la Donna si libera progressivamente degli strati di vestiti di plastica che ha indosso e il pubblico assiste alla graduale presa di consapevolezza del personaggio e alla conseguente rottura della relazione con il Bambolo, che da partner relazionale diventa sempre più uno spettatore muto che partecipa, insieme al pubblico, al percorso della protagonista.

Quando la Donna riesce a rivelare a sé stessa i segreti della sua infanzia può dire addio al Bambolo, che sgonfia in un abbraccio, ed è pronta per entrare nel mare da sola e, finalmente, nuotare.

Per info su prenotazioni per lo spettacolo “Il Bambolo”, il numero è 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com. È possibile acquistare i biglietti su www.liveticket.it.

 

Dal 16 al 21 febbraio, grazie a Ciakcity ed Unaltroteatro, presso il Cinema Zambra di Ortona (Ch) è la volta di una grande novità: Ant-Man and The Wasp – Quantumania, film d’azione, avventura, commedia del 2023, diretto da Peyton Reed, con Paul Rudd e Evangeline Lilly, distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures; è il terzo capitolo che vede protagonisti i due supereroi Scott Lang e Hope Van Dyne (Paul Rudd, Evangeline Lilly) in grado di rimpicciolirsi quanto un insetto.


La storia approfondisce maggiormente la vita di coppia di Scott e Hope. Mentre il primo è impegnato con la pubblicazione del suo libro, la seconda si dedica alle cause umanitarie. La loro felice esistenza, però, è contornata anche dalla presenza dei genitori di Hope, Hank Pym (Michael Douglas) e Janet Van Dyne (Michelle Pfeiffer), e dalla figlia di Scott, Cassie Lang (Kathryn Newton).

Quest’ultima, ormai adolescente, condivide l’amore per la scienza e la tecnologia con suo padre. Sarà proprio la curiosità della giovane a trascinare tutti in un viaggio nel mondo subatomico, che li condurrà anche al di là dei limiti dell’immaginazione umana.

Questo mondo è abitato da nuove e strane creature, ma anche da un nuovo villain, noto come il Signore del Tempo, Kang il Conquistatore (Jonathan Majors).
Completamente dispersi nel Regno Quantico Scott, Cassie, Hope, Hank e Janet dovranno cercare di trovare la strada di casa e fermare Kang prima che sia troppo tardi, ma sarà la presenza della giovane Cassie a rivelarsi fondamentale nella battaglia con il Signore del Tempo…

Questa la programmazione: giovedì 16, venerdì 17, domenica 19, martedì 21 in doppio orario ossia 18.00 e 20.30.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita al botteghino del Cinema Auditorium Zambra o presso www.ciakcity.it. Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com. Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809.

Torna una settimana di programmazione adatta a tutta la famiglia grazie ad Unaltroteatro e Ciakcity presso il Cinema Zambra di Ortona (Ch).

Dal 9 al al 14 febbraio sul grande schermo ci saranno:

Argonuts – Missione Olimpo, un film di animazione, avventura, commedia del 2023, diretto da David Alaux, con Valentino Bisegna e Sara Di Sturco e distribuito da Notorious Pictures.

Racconta come la serena vita della popolazione di Yolcos, una florida cittadina dell’Antica Grecia, si ritrovi minacciata dall’ira del dio Poseidone. Per salvare la città, la coraggiosa topolina Pixi insieme al suo amico, il gatto Sam, si imbarcheranno sulla nave Argo con il valoroso eroe Giasone e i suoi Argonauti.
Questa avventura porterà Pixi e Sam a incontrare pericolose creature mitologiche e a superare diversi ostacoli alla ricerca di un modo per salvare Yolcos. Riusciranno nell’impresa?

Questa la programmazione: giovedi 9 ore 17.00, venerdi 10 ore 17.00, sabato 11 ore 18.30, domenica 12 ore18.30, martedì 14 ore 17.00.

Bussano Alla Porta è un film di genere horror diretto da M. Night Shyamalan, con Dave Bautista e Rupert Grint, distribuito da Universal Pictures.

La piccola Wen (Kristen Cui) e i suoi due papà, Eric e Andrew (Jonathan Groff e Ben Aldridge), decidono di trascorrere qualche giorno in una casa isolata in mezzo ai boschi, completamente circondati e immersi nella natura.

Mentre sta giocando nella foresta, però, Wen si imbatte in un grosso e robusto uomo di nome Leonard (Dave Bautista), che si pone in modo gentile e sembra interessato a parlare con lei. Poco dopo l’arrivo di Leonard, Wen nota che altre tre persone (Rupert Grint, Nikki Amuka-Bird e Abby Quinn) si stanno avvicinando, tutti con in mano diversi strumenti e oggetti.


Wen corre a casa ad avvertire i suoi genitori dell’imminente minaccia rappresentata dai quattro sconosciuti, ma i suoi papà credono che sia tutto frutto della fantasia della bambina e non le danno importanza. I due, però, dovranno ricredersi quando i quattro estranei busseranno alla loro porta, intenzionati a entrare in ogni modo possibile. Una volta fatta irruzione nella casa, Wen, Eric e Andrew vengono presi in ostaggio dai quattro sconosciuti armati, che chiedono alla famiglia di compiere una scelta impensabile per evitare l’Apocalisse: sacrificare uno di loro tre.
Non solo uno tra la bambina e i suoi papà deve morire, ma dovrà essere uno dei due mariti o la stessa Wen a uccidere la vittima prescelta. Con un accesso limitato al mondo esterno, la famiglia deve decidere se credere davvero alle parole dei quattro improvvisatisi Cavalieri dell’Apocalisse prima che tutto sia perduto.

Questa la programmazione: giovedi 9 ore 19.00, venerdi 10 ore 19.00, sabato 11 ore 20.30, domenica 12 ore 20.30, martedì 14 ore 19.00.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita al botteghino del Cinema Auditorium Zambra o presso www.ciakcity.it. Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com. Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809.

by Redazione
Zambra

Nuova programmazione al Cinema Zambra di Ortona (Ch), grazie all’intesa tra Unaltroteatro e Ciakcity. Dal 2 al 7 febbraio, questi saranno gli appuntamenti.

Si parte con “Asterix & Obelix. Il Regno di Mezzo”, un film di genere commedia, family, avventura, diretto da Guillaume Canet e con Guillaume Canet e Gilles Lellouche. Distribuito da Medusa Film per Notorious Pictures.

E’ ambientato nel 50 a.C. e vede i due Galli Asterix e Obelix (Guillaume Canet e Gilles Lellouche) alle prese con una nuova storica avventura. Fu Yi (Julie Chen), l’unica figlia dell’imperatore cinese, è stata imprigionata a causa di un colpo di stato per mano del principe traditore Deng Tsin Quin (Bun-hay Mean).

La giovane erede, grazie all’aiuto del mercante fenicio Graindemaïs (Jonathan Cohen) e della guerriera Tat Han (Leanna Chea), riesce a fuggire dalla prigionia e a raggiungere la Gallia. Qui Fu Yi, sapendo che Asterix e Obelix sono dotati di una forza sovrumana grazie a una magica pozione, si mette alla ricerca dei due valorosi guerrieri per chiedere loro aiuto.

I due Galli accetteranno di aiutare la giovane principessa a salvare la sua famiglia e a liberare il suo impero dal principe malvagio. Mentre sono in viaggio, però, scopriranno che Cesare (Vincent Cassel) e il suo potente impero assetato di conquiste hanno assunto il controllo della Cina. Nel cast si trovano anche Zlatan Ibrahimovic nei panni del romano Caius Antivirus e Marion Cotillard come Cleopatra.

Programmazione: giovedì 2 ore 20.30, venerdì 3 ore 20.30, sabato 4 ore 18.00, domenica 5 ore 18.00, martedì 6 ore 18.00.

Babylon è un film di genere drammatico diretto da Damien Chazelle, con Margot Robbie e Brad Pitt, distribuito da Eagle Pictures.

E’ ambientato nella Los Angeles degli anni 20 del Novecento. È l’Epoca d’Oro di Hollywood, regno della sregolatezza, dell’esuberanza e delle folli ambizioni ma è anche un momento cruciale per l’industria cinematografica, con il passaggio dai film muti a quelli sonori. Una rivoluzione che segnerà l’ascesa di nuove stelle e la rovina di vecchie glorie.
Al centro le vicende personali e professionali dei quattro protagonisti principali: Manny Torres (Diego Calva), un aspirante attore ispano-americano, che all’inizio si deve accontentare di un lavoro di assistente sul set, Jack Conrad (Brad Pitt), un famoso attore, tra i più pagati a Hollywood, noto per la sua vita privata sregolata, tra feste, divorzi e affari pochi chiari, preoccupato dall’arrivo dal sonoro, che rischia di stroncargli la carriera.

C’è poi la conturbante ma insicura Nellie LaRoy (Margot Robbie), destinata a diventare una stella dall’oggi all’indomani. Per lei la vita dovrebbe essere un party senza fine.
Il quarto protagonista principale di questa storia è Sidney Palmer (Jovan Adepo) un giovane trombettista jazz che ha l’opportunità di iniziare una carriera nel cinema.
Intorno a loro ruotano diversi personaggi, da Elinor St. John (Jean Smart), giornalista specializzata in cronaca scandalistica senza peli sulla lingua, a James McKay (Tobey Maguire) un gangster tossicodipendente in cerca di gloria, da Fay Zhu (Li Jun Li), attrice e cantante spesso protagonista delle sfavillanti serate hollywoodiane, a Irving Thalberg (Max Minghella), uno dei più noti produttori cinematografici degli anni 20 e 30, unico personaggio del film realmente esistito.

Programmazione: giovedì 2 ore 17.00, venerdì 3 ore 17.00, sabato 4 ore 20.30, domenica 5 ore 20.30, martedì 6 ore 20.30.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita al botteghino del Cinema Auditorium Zambra o presso www.ciakcity.it. Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com. Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809.

 

by Redazione

Primo appuntamento con il regista e drammaturgo Davide Iodice

L’Associazione culturale Duel organizza, in collaborazione con la società Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino, Davide Borgobello e con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli, il primo di una serie di workshop con professionisti in ambito teatrale e cinematografico; il progetto si estenderà da febbraio a giugno 2023, ogni appuntamento è a numero chiuso e si terrà presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona, gestito da Unaltroteatro.

“Questo è il primo di una serie di workshop che vogliamo portare all’interno del progetto UT FACTORY – spiega Lorenza Sorino. – La scelta di ogni artista è legata alla volontà di far arrivare, in un territorio come quello di Ortona e dell’Abruzzo in generale, professionisti di rilevanza nazionale che abbiamo incontrato durante il nostro percorso di formazione e di lavoro e per i quali nutriamo grandissima stima e affetto”.

Si parte con la due giorni dell’11 e12 febbraio con il workshop di Davide Iodice ossia, l’Enciclopedia delle Emozioni: “Questo presente ci consegna una società convalescente, fragile e bisognosa di aiuto, disorientata in un vero e proprio ‘dopoguerra delle emozioni’, in cui il distanziamento fisico si è fatto psicologico prima ancora che sociale. È più che mai urgente allora, ritrovare l’originaria forza catartica del teatro, risignificando la funzione terapeutica e sociale per cui quest’arte è nata: rimettere al centro del processo l’artista teatrale come specialista delle emozioni e della relazione” – spiega Iodice.

Come spiega la Sorino: “Davide Iodice l’ho incontrato la prima volta diversi anni fa in un progetto di formazione al Teatro Stabile di Napoli e il lavoro fatto con lui mi è rimasto “addosso” e resta per me un riferimento. La speranza è che lo diventi, grazie a questo incontro, anche per i giovani che vorranno partecipare al workshop”.

Davide Iodice è diplomato in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma con il Maestro Andrea Camilleri, è tra i fondatori della compagnia Libera Mente di cui è stato direttore artistico. È stato co-direttore artistico del Centro di Ricerca Teatro Nuovo di Napoli. È ideatore e direttore artistico della Scuola Elementare del Teatro, conservatorio popolare per le arti della scena, progetto di arte e inclusione sociale. È responsabile dei progetti di arte e inclusione sociale per il Teatro Trianon Viviani.

Ha collaborato a vario titolo con Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Carlo Cecchi, Roberto De Simone, con il maestro guarattellaro Bruno Leone e con danzatori e performers del Tanz Theater di Pina Bausch, della Compagnie Maguy Marin e del Mark Morris Dance group. Ha lavorato e lavora con il teatro in diversi luoghi del disagio, dall’Ospedale Psichiatrico S.Maria della Pietà di Roma al Carcere di Volterra, a quelli della Giudecca e di Nola, fino al dormitorio pubblico di Napoli e all’OPG di Secondigliano.

Vista la disponibilità limitata di posti si consiglia di mandare la propria candidatura a info@unaltroteatro.com, o chiamare il numero 345.4367809.

by Redazione
zambra

Dopo il grande successo di pubblico per Me contro te, il film. Missione giungla, prosegue la sua programmazione in sala fino al 31 gennaio con i seguenti orari: giovedì 26 ore 17, venerdì 27 ore 17, sabato 28 ore 17.30 e ore 19, domenica 29 ore 17.30 e ore 19, martedì 31 ore 17 ma presso il Cinema Zambra di Ortona (Ch), grazie alla collaborazione tra Ciakcity e Unaltroteatro è tempo anche di una grande novità ossia Il primo giorno della mia vita, commedia, drammatica del 2023, diretta da Paolo Genovese, con Toni Servillo e Valerio Mastandrea, distribuito da Medusa Film.

Il primo giorno della mia vita mette al centro della storia l’enorme valore della vita di ogni essere umano. Nel film si intrecciano le vicende di un uomo (Valerio Mastandrea), due donne (Margherita Buy e Sara Serraiocco) e un ragazzino (Gabriele Cristini).

Ognuno di loro ha un motivo preciso per essere disperato, tanto da arrivare a chiedersi perché mai dover continuare a vivere.

Un giorno tutti questi personaggi in momenti diversi della loro vita si imbattono e conoscono un uomo misterioso (Toni Servillo).

Sarà quest’ultimo a dare loro la possibilità di osservare cosa potrebbe accadere nel mondo, quando non ci saranno più.

È così che i quattro protagonisti avranno a disposizione una settimana per osservare sé stessi dal di fuori, per vedere cosa lascerebbero e come reagirebbero parenti e amici alla loro dipartita.

Quest’esperienza rappresenterà per tutti l’occasione per tornare ad apprezzare di nuovo la vita.

Programmazione: giovedì 26 ore 18.45, venerdì 27 ore 18.45, sabato 28 ore 20.30, domenica 29 ore 20.30, martedì 31 ore 18.45.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita al botteghino del Cinema Auditorium Zambra o presso www.ciakcity.it. Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com. Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809.

by Redazione
Zambra

Al Cinema Zambra di Ortona (Ch), grazie a Ciakcity e Unaltroteatro, il mese di gennaio porta novità sul grande schermo; ecco la programmazione fino al 24 gennaio 2023.

Per i più piccoli e le famiglie, c’è Me contro Te, Il Film – Missione Giungla commedia, avventura diretto da Gianluca Leuzzi, con Luigi Calagna e Sofia Scalia, distribuito da Warner Bros. Pictures.

Dopo le avventure nell’Antico Egitto, Luì (Luigi Calagna) e Sofì (Sofia Scalia) vorrebbero solo riposarsi, ma una nuova minaccia incombe sulla Terra. Una fonte magica nascosta tra la giungla custodisce la chiave per annullare tutti gli incantesimi del mondo ma, se contaminata, può trasformare la Terra in un deserto spoglio e senza vita. Viperiana lo ha scoperto e con l’aiuto del suo fedele servitore Serpe ha già iniziato a mescolare nella fonte pozioni stregate che rendono l’acqua viola; ci vorrà solo qualche giorno perché tutto sia irreversibilmente avvelenato. Inizia una lotta contro il tempo per Luì e Sofì che insieme all’aiutante di Pongo e accompagnati dalla guida Serenino e da Tara, figlia del capo tribù dei Pesantosi, dovranno decifrare la mappa che li condurrà alla fonte magica e sventare il piano diabolico di Viperiana. Ma devono stare attenti, perché tra loro si nasconde un nemico inaspettato.

Programmazione: sabato 21, domenica 22, martedì 24 con doppio appuntamento alle ore 17 e alle 18.45

Grazie Ragazzi, invece, è un film di genere commedia del 2023, diretto da Zambra

Grazie ragazzi, film diretto da Riccardo Milani, racconta la storia di Antonio (Antonio Albanese), un attore con una grande passione per la recitazione, ma che purtroppo non riesce a trovare un lavoro in questo campo. È così che decide di accettare un impiego come insegnante e di tenere un laboratorio teatrale a degli alunni molto particolari; Antonio, infatti, dovrà insegnare in un carcere e la sua classe sarà composta da detenuti.

Nonostante inizialmente sia molto scettico riguardo questa iniziativa, l’attore dovrà ricredersi quando si ritroverà di fronte delle persone con un talento. Questa scoperta lo entusiasma così tanto da risvegliare in lui quella passione per il teatro, che con il tempo si stava smorzando.

Antonio si rivolge quindi alla direttrice dell’istituto penitenziario per chiederle il permesso di portare la compagnia di detenuti fuori dalle mura del carcere, per dare loro l’opportunità di salire su un vero palcoscenico e mettere in scena l’opera di Beckett, Aspettando Godot.

Lezione dopo lezione i suoi alunni riescono ad aprirsi con lui, grazie alla recitazione, che permette loro di avere anche una valvola di sfogo. E una volta che Antonio riesce a conquistare pienamente la fiducia della sua classe, la compagnia darà il “via” a un vero e proprio tour teatrale.

Dal 26 gennaio si prosegue con Il primo giorno della mia vita.

Programmazione:  giovedi 19, venerdì 20, sabato 21, domenica 22, martedì 24 alle ore 20.30.

by Redazione

L’impresa di produzione Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino e Davide Borgobello, cerca per la prossima produzione teatrale, un attore e un’ attrice. L’audizione, che si terrà presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch), è prevista nello specifico per lo spettacolo “Garage” , nuovissima produzione Unaltroteatro, testo e regia dello stesso Scognamiglio. Il periodo di lavoro, repliche comprese, va dal primo al 27 marzo 2023.

Si tratta della storia di quattro amici, quattro ragazzi che vivono nella periferia di Napoli. Il loro tempo è immaginario o forse appartenente ad un futuro molto prossimo.

“Le vite di questi ragazzi anche se proseguono su binari diversi, trovano un comune denominatore in un luogo di ritrovo, un garage appunto, che hanno affittato e arredato per trascorrerci il tempo fuori dalle rispettive abitazioni di famiglia – spiega il regista, – si tratta di una storia intensa, un mix di emozioni che noi vogliamo condividere con aspiranti giovani attori che siamo sicuri faranno una bella esperienza”.

Nello spettacolo, le giornate sono cadenzate da esplosioni dinamitardi, dei veri e propri attentati, compiuti per mano di iniziative indipendenti e isolate, nate dopo le crisi economiche che si sono susseguite freneticamente una dopo l’altra, che hanno totalmente spazzato via ogni forma di tutela personale e inasprito le disuguaglianza sociali esasperando sempre di più il divario tra le persone. Tutto avviene intorno a loro in un contesto in cui gli avvenimenti non sembrano davvero toccarli e tutto sembra essere vissuto con distanza, quella distanza che delimita la periferia dal centro città. La loro vita di ragazzi sembra passare protetta nel guscio chiuso del garage, fino a quando gli eventi, entreranno prepotentemente nelle loro vite e senza chiedere permesso, li metteranno di fronte a ciò che li aspetta.

All’interno di tale dimensione partenopea, questo risulta essere il profilo ideale richiesto per gli artisti:

– attore di età scenica 25/30 anni, bella presenza preferibilmente di origine campana dai tratti mediterranei, capelli castani per la figura di Gennaro Ianniello, borghese, figlio di dipendenti statali, universitario fuori corso con un punto di vista sulle donne e la vita strettamente maschilista, è fintamente aperto alla parità uomo donna ma la gelosia e il possesso prevalgono in una mentalità che considera la donna un oggetto o qualcosa di molto vicino e che è uno scalino al di sotto dell’uomo, pensiero che ovviamente non palesa in presenza della sua ragazza, Marta;

– attrice di età scenica 25/27anni, bella presenza dall’aria sbarazzina, e preferibilmente dai tratti chiari, capelli castano chiaro, occhi chiari per la figura di Marta Petrone, giovane e intelligente ragazza che cerca in tutti i modi di migliorare la sua condizione sociale di partenza. Ha una storia con Gennaro, borghese, figlio di dipendenti statali, universitario fuori corso con un punto di vista sulle donne e la vita strettamente maschilista, è fintamente aperto alla parità uomo donna ma la gelosia e il possesso prevalgono in una mentalità che considera la donna un oggetto o qualcosa di molto vicino e che è uno scalino al di sotto dell’uomo, pensiero che ovviamente non palesa in presenza di Marta.

L’audizione si svolgerà in due fasi:
• Prima fase (su scrematura in base al materiale inviato) entro il 26 Gennaio 2023;
• Seconda fase
in presenza: 4 e 5 febbraio.

Per candidarsi, è necessario inviare via mail curriculum vitae, 2 foto (1 primo piano e 1 figura intera), eventuali link video a produzione@unaltroteatro.com entro il 25 gennaio 2023, indicando nell’oggetto della mail “Audizione – Garage”.

Le convocazioni alla seconda fase con le indicazioni di lavoro saranno comunicate entro il 31 gennaio via mail.

La retribuzione è prevista alla minima sindacale come da CCNL dei lavoratori dello spettacolo, non trattabile, comprensiva delle due repliche.

by Redazione