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Tag Archives: nuova pescara

“Con grande piacere apprendiamo che i sostenitori della Nuova Pescara crescono e hanno voglia di far arrivare a compimento il progetto di fusione entro il 2027. Il Movimento 5 stelle attraverso le dichiarazioni di Erika Alessandrini, Consigliera regionale, e Paolo Sola, Consigliere e capogruppo del Movimento 5 Stelle a Pescara che tra l’altro ha anche partecipato all’incontro di Spoltore offrendo grandi spunti per un confronto costruttivo hanno colto in pieno le potenzialità della Nuova Pescara e si propongono come latori di una mozione per impedire alla politica di rimandare ulteriormente la fusione” – commenta Marco Di Marzio, Presidente del Comitato di Spoltore a favore della Nuova Pescara.

“Ci sono oltre 100 milioni di euro pronti per essere investiti sul territorio, grandi opportunità per migliorare la vita di tutti, come ad esempio ha sottolineato l’On. Luciano D’Alfonso nella sua conferenza stampa, in cui ha parlato del sistema Tetra grazie al quale si potrebbe migliorare la sicurezza dei cittadini integrando intelligenza artificiale nella videosorveglianza della città, e dunque passando ad un sistema di analisi attivo che permetterebbe alle Forze dell’Ordine di intervenire velocemente e efficacemente sul territorio, tra l’altro il sistema Tetra potrebbe essere anche la spina dorsale di un progetto di Smart City integrando i sistemi della città come già esiste in diverse metropoli mondiali” – prosegue Di Marzio.

Fusione è anche aumento della sicurezza, secondo il Presidente, poichè il servizio h24 della Polizia Municipale va a coprire tutto il territorio della Nuova Pescara e dunque viene implementato l’organico di tutte le Forze dell’Ordine con relativo presidio su vasta area.

“Benefici economici, di qualità della vita, sociali e di sicurezza sono previsti in seguito alla fusione dei tre comuni e dunque per tutti questi motivi, pur consapevoli delle difficoltà da superare, noi del comitato non vediamo la motivazione per continuare a rimandare e sosteniamo con convinzione la nascita fissata per il 2027. Chiediamo al Presidente della Regione Marco Marsilio e al Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri di mettere a disposizione la loro esperienza e le loro capacità insieme a tutte le altre forze politiche per realizzare entro il 2027 quello che è il più grande esempio di democrazia partecipativa visto fino ad oggi” – conclude Di Marzio.

by sara.gerardi

 

Torna a volare Spoltore per la Nuova Pescara: con un nome rinnovato, un logo pensato per sostenere la causa, e nuovi volti che caldeggiano l’argomento ed entrano di fatto nel comitato cittadino che sostiene il processo di fusione dei tre comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore; si rinvigorisce, dunque, il comitato già esistente su Spoltore, dapprima esiguo nelle adesioni soprattutto all’epoca del referendum del 2014.

Eppure, seppur con una percentuale inferiore rispetto ai Comuni di Pescara e Montesilvano, in quell’anno, grazie anche al grande contributo nella campagna referendaria dell’oggi consigliere di opposizione al Comune di Pescara, l’Avvocato Carlo Costantini, anche Spoltore disse timidamente “si” al processo di fusione ed oggi si riaccende il dibattito soprattutto in vista di scadenze che fanno discutere ed in alcuni casi, spaventano.

Si farà la Nuova Pescara? E se si quando? Le tre domande più indicizzate del momento per i tre comuni (ben 11 anni dopo il referendum) sono proprio queste ma intanto a Spoltore, Comune guidato da Chiara Trulli, complice anche il fastidio esternato da molti per non aver tenuto conto del parere popolare e di voler, anzi, riproporre un referendum che vada a smentire il risultato pregresso, si torna in campo in modo convinto.

Anche il comitato cittadino spoltorese per la Nuova Pescara ha partecipato al consiglio straordinario che si è tenuto presso il Municipio di riferimento ed il Presidente del comitato, Marco Di Marzio convinto sostenitore della fusione sin dalla campagna per il referendum si è così espresso: “Mentre la politica, per non perdere i propri privilegi, è impegnata a boicottare in ogni modo il risultato del referendum del 2014 il nostro territorio sta morendo. La mancanza di investimenti e di programmazione sta uccidendo il nostro tessuto economico e di conseguenza sociale su tutta l’area vasta e sulla regione”.

“Il Comitato Spoltore per la Nuova Pescara – ha aggiunto – chiede che venga applicata la legge regionale nei tempi predetti e che non si rimandi ulteriormente la fusione, la politica ha avuto 11 anni per procedere alla realizzazione della volontà cittadina espressa nel referendum del 2014, la fusione infatti non rappresenta solo la nascita di una nuova città ma è l’occasione per dare una scossa all’economia del territorio, la nuova città avrebbe a disposizione un cospicua borsa di circa 150 milioni di euro spalmati su 10 anni per investire sul territorio, derivanti dalla razionalizzazione dei costi delle macchine amministrative per effetto delle leggi nazionali che regolamentano il processo di fusione, inoltre la Nuova Pescara avrebbe la possibilità di attrarre finanziamenti europei destinati allo sviluppo della macroregione adriatico ionica”.

E sull’ipotesi di un nuovo referendum: “Diciamo no ad un nuovo referendum che ha come scopo quello di sovvertire il risultato del precedente, lo riteniamo inutile e costoso. Referendum che viene chiesto promuovendo la paura attraverso la diffusione di mezze verità e fake news che nascondono solo la volontà della politica di mantenere lo status quo. Anche nel Consiglio comunale aperto che si è tenuto a Spoltore è stata chiara la volontà della politica tutta di usare il metodo della paura per non realizzare la volontà cittadina. Andiamo avanti con il progetto che porterà ad un vero sviluppo del nostro territorio”.

Per il consigliere di Pescara, Massimiliano Di Pillo (lista Pettinari Sindaco) che ha preso parte al Consiglio spoltorese: “in questa fredda legge regionale di fusione manca il cuore, ed è forse quello che dobbiamo cercare di creare anche e soprattutto con eventi che possano spiegare alla cittadinanza dei tre comuni, quanto sia importante unire le forze, e non soltanto unire i servizi, le tradizioni, e forse per ultimo i consigli comunali”.

“La politica ha grandi responsabilità nelle incertezze che oggi, a distanza di poco più di un’anno dal d-Day della fusione, sono concrete e reali nella popolazione non solo di Spoltore e Montesilvano. Moltiplichiamo gli incontri e i dibattiti chiarificatori, e non pensiamo solo alle tappe che ci impone il cronoprogramma della legge, altrimenti il giorno dopo aver attuato la fusione, i comitati Pescaraexit si moltiplicheranno e un nuovo referendum ci ridurrà a semplici haters, ricomponendo un campanilismo becero e distruttivo” – conclude.

Il Comitato Spoltore per la Nuova Pescara:
– Presidente, Marco Di Marzio;
– Vice presidente: Luigi Spina;
– Segretario e tesoriere: Panfilo Marinucci;
-Consiglieri: Oslavio Di Davide e Rosa Tartaglione.

Per info la mail è comitatospoltore@gmail.com, cell. 331.7505201.

by Redazione