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Tag Archives: Massimo Pasqualone

Chieti. L’Associazione Sandro Pertini, presieduta da Veltra Muffo ha, per statuto, lo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, sanciti e custoditi dalla nostra Carta costituzionale.La giustizia è amministrata in nome del popolo, cui appartiene la sovranità. Il popolo si sente davvero sovrano in Italia? Molti cittadini – sottolinea Veltra Muffo- , soprattutto i giovani, purtroppo, non si riconoscono nella democrazia parlamentare, sentono calpestati i loro diritti alla scelta politica e si sono disaffezionati alla Politica, rinunciando al loro diritto di voto. Anche quest’anno organizza il “Premio Giustizia”, che sarà presentato da Massimo Pasqualone e allietato dalla mostra di Maria Basile e si terrà il 7 febbraio, alle ore 15.30, presso il Nuovo Albergo a Chieti Scalo, e si prefigge lo scopo di portare a conoscenza dei cittadini l’impegno quotidiano di professionisti della Giustizia, che si assumono la responsabilità di garantire lo Stato di Diritto.

Il “Premio Giustizia” è assegnato anche a cittadini a cui si riconosce il merito dell’attivo interessamento ai problemi sociali, che si battono per la libertà e la giustizia sociale di tutti, “senza distinzione di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Tra i designati a ricevere il “Premio Giustizia Sandro Pertini”, risaltano personalità che occupano un ruolo di rilievo nel campo giuridico: Tullio Morelli, Consiglio Superiore Magistratura; Gianfranco Montedoro, ( Consigliere di Stato dal 2001, per concorso; è stato magistrato amministrativo di primo grado ed ordinario). Presta attualmente servizio presso la Quinta Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Stato; Stefano Vitelli, Giudice tribunale del riesame di Torino; Mara Nin, Magistrato; Cuno Tarfusser, Magistrato; Alessandro Mancini, Procuratore generale corte d’appello di L’Aquila; Ettore Picardi, Procuratore della Repubblica di Teramo; Guido Carafa, Parroco del Santissimo Crocifisso; Salvatore Falvo, Generale dei carabinieri; Armando D’arpino, Comandante caserma Carabinieri di Sambuceto; Associazione carabinieri in congedo Torrevecchia Teatina; Angelo Pasquantonio, Funzionario E.Q Pubblica Amministrazione; Francesco Paolo Febo, Avvocato; Guido Brandimarte, Avvocato;Vincenzo Brunetti, Avvocato; Luca Paolucci, Avvocato e assessore; Marcello Salerno, Docente diritto Costituzionale; Angelo Sollazzo Fondatore Confederazione Italiani nel mondo; Domenico Merlino Ingegnere; Michele Siravo, Sindaco di Atrani; Lorenzo Berardinetti, Sindaco di Sante Marie; Max Franceschelli Giornalista Rai3; Simone Causone, Giornalista vita in diretta; Wally Bonvicini, Giornalista; Gigliola Edmondo, Giornalista rete8; Antonio Di Giovanni, Giornalista; Melody Di Paolo, Giornalista; Francesca Pomponio, Giornalista; Piero Vittoria, Giornalista; Antonio Tanza, Presidente Adusbef APS; Matteo Colognoli, Presidente associazione Sofia; Alessandro Sigismondi, Consulente cibersecurity & Intelligence. L’artista storicizzata, Maria Basile, donerà nel corso della manifestazione organizzata dall’Associazione culturale ” Sandro Pertini”un’ opera pittorica. Parallelamente alla cerimonia l’artista presenterà una mini mostra personale concepita per l’evento stesso per dare alla manifestazione una occasione di incontro tra arte, comunità e riconoscimento dei valori. I lavori saranno coordinati da Eupremio Vestita.

by Francesco

Il 18 gennaio 2019 moriva una delle voci più significative della cultura regionale abruzzese: Anna Basti. A ricordarlo è il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che sottolinea come Anna Basti sia stata una delle voci più autorevoli dell’ortonesità: nasce, infatii, il 30 dicembre 1926 ad Ortona (Chieti), insegnante elementare specializzata nell’insegnamento per disabili psicofisici. Negli anni 50 si trasferisce a Firenze per motivi di famiglia e qui inizia l’attività d’insegnamento (anche nei comuni vicini a Firenze). In quegl’anni consegue una specializzazione
nell’insegnamento per disabili psicofisici presso l’università San Gallo di Firenze. Negli anni 60 torna in Abruzzo e continua la sua attività di maestra nei comuni della provincia di Chieti, Dogliola, Scerni, Paglieta, Torino di Sangro. Nel corso degli anni d’insegnamento, approda nella sede del plesso della scuola elementare di San Giuseppe, ad Ortona, diretta dal direttore Elio Ceravolo. Insegnerà presso questa sede scolastica fino al raggiungimento della pensione. Tantissime le pubblicazioni in dialetto ed in italiano come NA SERENÈTA LONGHE, SPIGHE, LU DIALETTE MÉ, lLibro contenente favole di Esopo, Fedro, La Fontaine, trasposte nel dialetto ortonese. Inoltre, nello stesso libro figurano brevi raccolte di espressioni dialettali tipiche e proverbi in dialetto ortonese; PROVERBI E DETTI IN DIALETTO ORTONESE, NA SERENÈTA LÒNGHE: Volume 2°, Ortona IN DIALETTO: Dizionario. La città nelle sue parole e nei suoi proverbi; NOVELLE IN DIALETTO: Novelle della Pescara di Gabriele d’Annunzio – tradotte in dialetto ortonese; AFORISMI e PENSIERI; ROVISTANDO (Arvuscichènne): Raccolta di poesie in dialetto e in italiano; LETTERE IN DIALETTO: Lettere d’amore scritte da Gabriele d’Annunzio a Barbara Leoni –tradotte in dialetto ortonese. E poi tantissimi altri libri, plaquettes, raccolte, studi e ricerche.
Inoltre, ha partecipato a diversi concorsi di poesie ricevendo segnalazioni, segnalazioni con merito, menzioni di merito e d’onore, premi da parte della giuria, terzi posti, secondi posti, primi posti. Dal 2013 l’Associazione Culturale Sportiva Giovanile Olimpia di Ortona, organizza un Recital di Poesia Dialettale in suo onore.
“Un personaggio unico- conclude Pasqualone- che meriterebbe l’intitolazione di una via o di una piazza nella sua città di origine”.

by Francesco

Il critico d’arte e letterario abruzzese Massimo Pasqualone è stato nominato nella giuria di “Castel di Carta – Premio Vincenzo Russo 2026”, evento culturale dedicato alla promozione della narrativa contemporanea, promosso dall’Associazione Nessuno e Centomila, inserito nel programma natalizio “La Luce e il Sogno” del Comune di Cava de’ Tirreni nell’ambito della rassegna “Un libro (quasi) al giorno”.
La presentazione è avvenuta presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, con l’intervento del Prof. Franco Bruno Vitolo che ha rivolto un ringraziamento alle autorità istituzionali: il Sindaco Vincenzo Servalli, il Consigliere delegato alla Cultura Armando Lamberti, il Presidente della Confesercenti Cava Aldo Trezza e il Presidente dell’Ente Montecastello Mario Spàrano. Un sentito ringraziamento è stato inoltre espresso alle associazioni e realtà culturali presenti: l’Associazione I Buoni Maestri, “Salvatore Calderazzo” rappresentato dalla Presidente Ester Cherri; l’Associazione Camminare Insieme, rappresentata dalla Presidente Gelsomina Vitale, con un ringraziamento particolare ai ragazzi che hanno curato l’accoglienza; il Gruppo Facebook Segnalazioni Letterarie, nella persona dell’admin Alberto Raffaelli e l’Associazione Smith Magenis Italia, rappresentata da una famiglia cavese.
Ospiti speciali dell’evento sono stati i due autori Fabio Fantone (Sulla mia strada, Effatà Editrice) e Mario Onofri (La foto di classe, 1886 Publishing), vincitori delle sezioni Narrativa Edita e Inedita 2025, con i quali hanno dialogato lo stesso Franco Bruno Vitolo e Paola La Valle, consulente editoriale.
L’evento, è stato impreziosito dall’accompagnamento musicale della violinista Giovanna Trapanese.
Nel suo intervento, Mario Onofri ha richiamato i temi centrali de “La foto di classe”, soffermandosi sul valore della memoria e sul filo invisibile che lega destini diversi a partire da una vecchia fotografia scolastica, diventata occasione di racconto e riflessione sul tempo che passa e che diventa fotografia di un’epoca, dagli anni ’80 in poi, che ritrae un’Italia in piena trasformazione
Fabio Fantone ha evidenziato il valore del riconoscimento ottenuto per “Sulla mia strada”, un’opera che racconta, con sguardo empatico e profondo, un cammino umano fatto di fragilità, relazioni e responsabilità, dove la fatica quotidiana e l’incontro con l’altro diventano occasione di arricchimento e crescita. Nel corso della serata è stata presentata la giuria tecnica del Premio, presieduta anche per questa edizione da Maurizio de Giovanni, e composta da Vittoriana Abate, Mario Avagliano, Francesco Della Calce, Paola de Simone, Lorella Di Biase, Bruno Giordano, Pino Imperatore, Giovanni Lamberti, Valeria Parrella, Massimo Pasqualone, Enrico Passaro, Alberto Raffaelli, Valentina Staffetta, Daniela Wollmann.

by Francesco

Francavilla al Mare. Sesto appuntamento per la kermesse culturale InBiblioteca- Tra versi, anima e tela, rassegna di parole, colori ed emozioni curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, nella biblioteca Russo nel museo Michetti di Francavilla al Mare: lunedì 29 dicembre, alle 17, verranno presentati il libro di Giovanni Pascoli, I poemi conviviali, con la prefazione di Massimo Pasqualone, relatore Mirella D’Ettorre, e la mostra personale di Merilù Di Gregorio (foto), relatore Massimo Pasqualone. L’artista Merilù Di Gregorio vive in un piccolo paese vicino Chieti, è una persona poliedrica, appassionata di colori, tessuti, storie significative ed emozioni vibranti. Per la realizzazione delle sue opere utilizza la tecnica sartoriale artigianale tramandata dalle donne della sua famiglia, combinata alle più moderne conoscenze apprese durante anni di studio, anche internazionale. Utilizza il materiale di riuso presente nel suo atelier, combinando i vari elementi tra di loro in un processo di introspezione, ricostruzione e realizzazione del nuovo Sé, noto come filosofia del Kintsukuroi. Le opere sono realizzate seguendo l’ispirazione, l’estro ed il gusto artistico proprio dell’artista, ne consegue una produzione libera e variegata di risultati unici.
Mirella d’Ettorre, dopo aver frequentato il Liceo di Francavilla al mare, si è laureata in Lettere all’Università Cattolica di Milano con una tesi filologica su un manoscritto latino di Pietro Bembo. Ha insegnato Italiano e Latino in un Liceo lombardo, affiancando all’attività didattica quella scientifica esitata in diversi saggi di Critica letteraria. Ha curato, nel 2013, l’Edizione Critica Nazionale delle Odi di Giuseppe Parini per l’Editore Fabrizio Serra.

Francavilla al Mare. Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, presidente dell’associazione francavillese Irdidestinazionearte, traccia un bilancio delle attività culturali realizzate nel 2025 a Francavilla al Mare.
“Il 2025 ha visto la nostra associazione impegnata in tantissimi eventi culturali, con la collaborazione delle associazioni culturali del territorio.
Abbiamo organizzato, come ormai accade da diversi anni, il premio Galasso, dedicato al compianto imprenditore Antonio Galasso; il premio Nadia De Medio, per la poetessa dialettale francavillese, il premio Claudia Verzella, per la giovane artista scomparsa alcuni anni fa, il premio Anna De Luca, per la poetessa dialettale, il premio irdidestinazionearte per la letteratura e la cultura, eventi che hanno portato a Francavilla personalità del mondo culturale europeo.Inoltre il festival internazionale delle emozioni Thaumazein e la rassegna Inbiblioteca, con decine di mostre, presentazioni di libri, mostre, reading poetici e teatrali, concerti, convegni, che hanno portato a Francavilla oltre 10.000 presenze in questi anni, con giovamento per le attività ricettive, ristorative, commerciali del territorio.
La collaborazione con l’associazione Alento, presieduta da Bruno La Selva, con l’associazione nautica Il Libeccio, presieduta da Ernesto D’Onofrio, l’associazione Sophia, presieduta da Matteo Colognoli, l’associazione Kalos, presieduta da Daniela Ricciardi, il Kiwanis Francavilla Costa dei trabocchi, presieduto da Maurizio Del Grosso, il Kiwanis Chieti Pescara, presieduto da Alessandra Melideo, il Kiwanis Medio Adriatico, presieduto da Giuseppe De Michele, ha visto un anno intenso e proficuo.
Mi sento in dovere, inoltre, di ringraziare l’amministrazione comunale di Francavilla, che ha inserito i nostri eventi nel cartellone estivo 2025 ed il sindaco Luisa Russo, che non ha fatto mancare il suo sostegno alle nostre iniziative.
Per il 2026 riproporremo le iniziative e le collaborazioni consolidate, con qualche nuova idea- conclude Pasqualone.

Francavilla al Mare. Quarto appuntamento per la kermesse culturale InBiblioteca- Tra versi, anima e tela, rassegna di parole, colori ed emozioni curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, nella biblioteca Russo nel Museo Michetti di Francavilla al Mare: mercoledì 10 dicembre, alle 17, verranno presentati i libri di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack e di Marisa Riso, Metamorphoseon, relatore Massimo Pasqualone.
Nell’occasione verrà inaugurata la mostra degli allievi di Paola Di Biase, che presenta le opere di Rosanna Di Fabrizio, Simona Morelli, Barbara Giustiniani, Marilisa Franceschini, Angela De Nobili, Lucia Scenna, Rita Melideo, Claudia Di Virgilio, Patrizia Traini, Dafne Santoleri, Anna Giulia Menna, Teresa Parente, Roberto Brighella, Nadia Carosella, Remo Dell’Elce, Maria Adele Mucci, Luana Bomba, Lisa Di Nisio, Piera Spaziani.
“Gli allievi di Paola Di Biase (foto) – sottolinea il critico d’arte Massimo Pasqualone, curatore della rassegna, hanno già esposto in prestigiosi spazi espositivi in tutta Italia ed in questo contesto prediligono il figurativo ed il realismo, con l’utilizzo di colori acrilici.
Per quanto riguarda le scrittrici, Eliana D’Onofrio è vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, ed ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.
Marisa Riso nata ad Altino, in provincia di Chieti, dopo aver frequentato l’Istituto Magistrale “Cesare De Titta” a Lanciano, si laurea in Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Ha sostenuto diversi master e corsi di perfezionamento presso l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara e presso l’Accademia dei Lincei. Coniugata, con due figli, è docente presso l’IIS “De Titta-Fermi” di Lanciano. L’infanzia di Marisa trascorse nella solitudine, in uno studio dedicato alla letteratura italiana e nord americana. Attualmente si dedica allo studio delle avanguardie educative.

by Francesco

Francavilla al Mare. Il critico d’arte e letterario abruzzese Massimo Pasqualone, con la sua poesia Lu jurne cchjiù bbelle, è tra i dieci finalisti del Concorso Nazionale di Poesia Dialettale “Nicola Piacente”
la cui Cerimonia di Premiazione si terrà giovedì 4 dicembre presso il Teatro Traetta di Bitonto (BA). Pasqualone, in veste di poeta dialettale, ha al suo attivo cinque pubblicazioni, un centinaio di premi ed ha dedicato alla poesia dialettale abruzzese diversi saggi e presiede i premi di poesia dialettale di Vacri, Guardiagrele, Celenza sul Trigno, Tollo, Francavilla ed il premio di teatro dialettale del Marrucino ed è presidente dell’Istituto per lo studio dei dialetti e delle lingue minoritarie in Italia.

Questo il testo presentato:

“Lu jurne cchjiù bbelle

Allanganite,
s’arroscele ‘sta jurnate.
A sulagne la porte de lu core
a uragne nu desiderije
che nen more.

Ss’ucchie,
bille gne ‘na sere de magge
fìveze,
gne lu sole d’ahoste,
alluntane na spere de sole.

Lu jurne cchjiù bbelle
è quelle ‘nchiuvate
sopr’a l’anime”.

by Francesco

Atrani. Il Premio Atrani Giornalismo e cultura 2025 è stato assegnato per la cultura a Massimo Pasqualone: critico d’arte e letterario abruzzese, ha insegnato presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, l’Università di Teramo, l’Issr “San Pio X” di Chieti, nei corsi di Baccalaureato collegati con la Pontificia Università Lateranense. Ha al suo attivo oltre cinquecento pubblicazioni, consulenze scientifiche in enti pubblici e privati per la comunicazione, l’arte, la letteratura, la formazione e la cultura, giurie ed eventi in tutta Italia e in Polonia, Svizzera, Albania, Lituania, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Austria, Portogallo, Belgio, Canarie, Turchia, Repubblica di San Marino, Ungheria. Attualmente, tra gli altri incarichi, è direttore dell’Enomuseo di Tollo e presiede l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione del dialetto abruzzese e delle lingue minoritarie in Italia ed è consulente del Museo Guidi di Forte dei Marmi, della Galleria Mariz di Francavilla al Mare, dell’Archivio Lazzaro di Milano, dell’Atelier Nan Yar di Blankenberge (Belgio), dell’Ente Mostra Artigianato Guardiese, di Apice nelle Canarie.
Collabora come critico letterario e d’arte a prestigiose riviste e dirige la collana di poesia di Irdi-destinazionearte e “La parola oltre il silenzio” delle Edizioni Teaternum. Come poeta, saggista e critico ha ricevuto duecento riconoscimenti in tutta Italia ed in Europa. Alcuni tra i suoi settecento testi critici sono stati tradotti in polacco, portoghese, francese, inglese, fiammingo, arabo, tedesco, spagnolo, albanese, giapponese, ceco, sloveno, ucraino e russo. Attualmente, tra gli altri incarichi, è direttore dell’Enomuseo di Tollo e presiede l’istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione del dialetto abruzzese e delle lingue minoritarie in Italia ed è consulente del Museo Guidi di Forte dei Marmi, responsabile cultura dell’Endas
La cerimonia si terrà il 12 dicembre alle 20 nel Palazzo della cultura di Atrani, alla presenza del sindaco Michele Siravo, del consigliere delegato alla cultura, Lucia Ferrigno, del giornalista e moderatore dell’evento Antonio Di Giovanni. Per la selezione giornalismo è stata premiata Lorella Di Biase, giornalista, scrittrice, autore Rai.

by Francesco

Chieti. Con il concerto del duo Claudia Di Crescenzo al piano e Stefano Cutilli al clarinetto, Il Museo Barbella di Chieti ospita il 5 ottobre alle 10 il premio Irdidestinazionearte per la cultura ed il sociale, presieduto dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone.
Il comitato scientifico ha segnalato le seguenti personalità da premiare: Antonio Di Giosafat, Francesco Marchesani, Daniela Burgassi, Antonella D’Arezzo, Edoardo Petti, Claudio Di Donato, Angelo Di Nardo, Daniela Torto, Francesco Proietto, Alessandra Renzetti, Antonia Ciccarelli, Elisa Petrongolo, Carmine Di Giovanni, Jenny Caballero Savasta, Antonella Di Cola, Connie Strizzi, Angela Polidoro, Stefano Cutilli, Claudia Di Crescenzo, Bruno Candeloro, Alessio D’angelo, Massimo Di Moia, Federico Orlando, Annalisa Piermattei.
Per l’occasione verrà inaugurata la mostra di Umberto Candeloro, in arte Bruno, pittore autodidatta. Fin dalle elementari ha iniziato a disegnare e colorare con tutto ciò che capitava tra le mani. Dalle medie in poi, tra una tempera, un acquerello e un olio, ha scoperto i grandi maestri del passato, curiosato nelle loro vite e ammirato i loro capolavori. Tutto questo lo ha spinto a fare della pittura una piacevole compagna di vita, con la quale condividere le tante sensazioni che prova nel trasformare una bianca tela in una creatura. Con lui espone Alessio D’Angelo, nome d’arte “Slimer”, nato a Penne nel 1985, vive a Penne e lavora a Elice, dove gestisce da dieci anni il suo studio di tatuaggi. La sua fiamma artistica si accende fin dalla tenera età, nutrita dal generoso sostegno della famiglia. È stato il primo a proporre al pubblico l’arte del tatuaggio a Penne, anche se nel suo studio questa pratica resta solo una parentesi. Slimer ha costruito un contesto artistico indipendente sul territorio, fondando una vera e propria base creativa nel cuore di numerosi piccoli centri urbani. Autodidatta nel disegno, esplora tecniche diverse: pittura a olio, pittura su legno e altre superfici, disegno a penna Bic e tecniche miste. Street artist per vocazione, evita gli ambienti accademici, salvo rare occasioni, preferendo la libertà di una creatività senza vincoli. La sua arte nasce dal desiderio di scuotere la stasi mentale dell’osservatore.
Fino al 12 ottobre i visitatori del Museo Barbella potranno ammirare le loro opere.

Francavilla al Mare. Quinto appuntamento con il Festival internazionale delle emozioni Thaumazein, ideato e diretto dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone: mercoledì 6 agosto alle 21, nella sede dell’associazione Alento presieduta da Bruno La Selva, in viale Nettuno Angolo via Zara, è in programma l’incontro con la scrittrice Annella Prisco, ospite d’onore della serata, che dialogherà con Massimo Pasqualone.
A seguire Alessandra Melideo modera gli incontri con Florida Stati, Antonella Vilasi Colonna, Margherita Bonfilio, Michaela Alfano, Antonella Ridoni, Sabrina Mattioli. Sofonia Berardinucci Palestini.

Conversazione di Amalia De Francesco e Lino Abbonizio e mostra a cura della maestra Lucrezia Di Francesco. Voce e chitarra: Dante Palestini.
Annella Prisco è scrittrice, critico letterario, manager culturale ed esperta in comunicazione e relazioni pubbliche. È componente di varie giurie di Premi letterari e collabora con diverse testate giornalistiche. Nel 2022 le è stato conferito il Premio Donne che ce l’hanno fatta, e nel 2024 il Premio alla carriera L’Iguana – Anna Maria Ortese. All’esordio come autrice nel 1998 con il romanzo Ricordi senza memoria, a quattro mani con Monica Avanzini, hanno fatto seguito Chiaroscuri d’inverno (2005), Trenincorsa (2008), Appuntamento in rosso (2012) e Girasoli al vento (2018), che hanno ricevuto riconoscimenti anche a livello internazionale. Nel 2020 è uscito il romanzo Specchio a tre ante, che pure ha ricevuto svariate onorificenze. Nel 2023 il romanzo è stato tradotto da Elisabetta Bagli in spagnolo e pubblicato da Papel Y Lapiz con il titolo El espejo de Ada, ricevendo il premio Il Canto di Dafne – Libro internazionale dell’anno, il premio della Giuria Città di Cattolica e il primo premio Libro in lingua straniera “La Via dei Libri” in seno al Bancarella a Pontremoli. Per l’occasione verrà presentato il suo ultimo romanzo Noi, il segreto.
“Thaumazein, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale ed inserito nel cartellone degli eventi estivi francavillesi, da quattro anni porta a Francavilla i protagonisti del mondo culturale italiano, con presentazioni di libri, mostre, spettacoli teatrali, reading poetici, concerti.- conclude Pasqualone.

by Francesco