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Tag Archives: luciano di lorito

Domani, giovedì 19 marzo, alle ore 7.00 partirà la seconda fase di sanificazione del territorio comunale di Spoltore. Sono state organizzate due squadre che continueranno questo tipo di intervento sia con apparecchiature manuali, sia con veicoli attrezzati. Gli operatori Rieco e Spoltore Servizi partiranno da Spoltore capoluogo, mentre Rieco e Modavi partiranno da Villa Raspa per raggiungere progressivamente tutte le frazioni del territorio, continuando nei giorni successivi.

Si interverrà non solo nelle strade e nelle aree dove non è stato tecnicamente possibile farlo in precedenza (ad esempio i vicoli del centro storico, le aree attrezzate con i giochi per i bimbi, panchine, marciapiedi…) ma saranno sanificate tutte quelle aree esterne dove c’è quotidianamente presenza di persone: uffici postali, Municipio, Distretto Sanitario, Farmacie, attività e servizi funzionanti. Nell’occasione la sanificazione sarà anche ripetuta in tutti i centri urbani.

“Saranno previste dei prossimi giorni altre operazioni di sanificazione sul territorio – chiarisce il sindaco Luciano Di Lorito – verrà programmato a breve un nuovo passaggio nelle aree extraurbane, e si ripeteranno periodicamente quelle svolte in precedenza. Nella consapevolezza che nella quasi totalità dei casi il contagio avviene tra persone, ricordo a tutti l’obbligo di rimanere a casa”.

by Redazione

Operazione “Spoltore sicura”: la scorsa settimana in Comune c’è stata una riunione tra il sindaco Luciano Di Lorito, il comandante dell’Arma locale Lgt. Enrico Bicocca e il comandante della Polizia locale Cap. Panfilo D’Orazio nel corso della quale è stata affrontata la tematica sull’ordine e la sicurezza pubblica della comunità, in particolare si è discusso sul funzionamento del sistema di videosorveglianza che a breve sarà potenziato con l’implementazione di ulteriori telecamere, che permetteranno di monitorare l’intero territorio spoltorese. Nella circostanza, con l’approssimarsi delle festività, è stata definita anche un’attività di prevenzione dei furti in abitazione nella quale l’Arma e la Polizia Municipale intensificheranno, anche con l’impiego di personale in borghese, i servizi di controllo del territorio.

“Quest’operazione – sottolinea il Comandante Bicocca – è un segnale importante per Spoltore che pur essendo una cittadina sicura non deve abbassare il livello di attenzione e pertanto questa iniziativa sottolinea la incisiva presenza delle Istituzioni che opereranno per rendere il cittadino ancora più sicuro”.

“La collaborazione tra le istituzioni – aggiunge Di Lorito – è fondamentale. Abbiamo deciso di mettere a supporto delle forze dell’ordine Statali le nostre risorse con l’impiego della Polizia Locale mediante servizi coordinati e congiunti per prevenire e contrastare i fenomeni che colpiscono la cittadinanza, questo perché siamo convinti che solo lavorando in sinergia si ottengono i risultati sperati”.

by Redazione

Il lento scorrere del tempo scandito dai ricordi che riaffiorano tra le macerie, i movimenti leggeri che fanno parte di abitudini quotidiane, proprio li, in quei luoghi in cui il terremoto sembra aver dato un freno alla vita, anche se la speranza non muore mai tra coloro che hanno vissuto la sofferenza di perdere tutto, anche la stessa tranquillità.

Ed è così che in quel 6 aprile 2009, tante certezze sono svanite nell’aquilano alle ore 3.32 con quella terribile scossa che per tanti è stata la perdita di certezze; molti invece in quella notte hanno visto svanire i propri sogni, altri invece hanno salutato per sempre l’amore, eppure nessuno ha rifiutato le proprie origini malgrado il grande dolore.

Al centro di un’importante riflessione letteraria, offerta dal giornalista Luca Pompei c’è la forza ed il coraggio di dare seguito al significato manifesto di un’identità mai persa di vista, e c’è quell’attesa, che si spera mai vana, di poter ridare una dignità alla propria terra d’origine.

Luca Pompei all’Arca

“Come gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Masciulli Edizioni), questo è il titolo del secondo romanzo del giornalista scrittore Luca Pompei che ha esplorato il dramma del dopo terremoto vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino una frazione di poche anime di S.Eusanio Forconese, dove il tempo appunto scorre lentamente ma la vita va avanti tra incertezze, fatica, nostalgia di quel che era, ma sono sufficienti dei momenti trascorsi insieme come la famosa festa della Madonna della Neve di Casentino del 5 agosto, per accelerare leggermente il tempo ed infondere nuova linfa ad una comunità che ha bisogno di ritrovare se stessa e che non perde mai le proprie tradizioni.

Luca Pompei all’Arca

Proprio nella serata del 15 novembre, il giornalista ha condiviso la sua attività di studio ed inchiesta con un pubblico interessato e partecipe che si è ritrovato presso il Centro Commerciale L’Arca di Spoltore per un appuntamento promosso dalla Libreria Giunti: Pompei ha parlato del suo legame con quei luoghi che ha conosciuto profondamente, sia come uomo che come giornalista professionista, ha descritto quel legame che si è creato con i suoi pochi abitanti, ed ha spiegato come ha raccolto storie ed aneddoti per poi realizzare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali.

Attraverso un dialogo avvenuto con la giornalista Alessandra Renzetti ha illustrato quello che è il tema, il tema principale del suo libro: una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare dove però non manca mai quel sentito legame con la memoria storica, le origini ed il passato di questo borgo che mantiene vivi i personaggi, i quali vivono nella speranza di un riscatto. Non mancano l’amore, la passione, il desiderio ed una fitta rete di ingiustizie che fanno tremare, ma mai cadere, fanno dubitare ma mai perdere d’animo. A sostegno di questa realtà c’è anche una profonda analisi del dolore proprio da parte di chi, riscopre l’amore:

“Perché lasciamo sempre che sia il dolore per quello che ci manca a prevalere sulla gioia per quello che abbiamo?

Perché il dolore è necessario quanto la gioia, e l’amore di cui abbiamo bisogno è sempre più grande di quello che abbiamo”.

Quegli alberi spogliati ad aprile sono i personaggi del romanzo che sono stati privati di tutto e non solo della loro casa, ma anche e soprattutto di una tranquillità da recuperare.

Al fianco dell’autore anche la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina e con la quale è in progetto un evento di presentazione legato ad una mostra su una lunga serie di scatti che la stessa ha effettuato nel doloroso mondo dei borghi abbandonati e terremotati d’Abruzzo, dove le immagini sono forti ma vere, dove la vita sembra aver subito una battuta d’arresto. Altra prestigiosa collaborazione è quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione coinvolgente e di grande spessore.

Presenti all’appuntamento spoltorese anche il giovane editore Alessio Masciulli, impegnato nella valorizzazione di realtà letterarie di varia natura, il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito che si è complimentato con il giornalista per il grande spessore della sua creazione e l’assessore ed insegnante Roberta Rullo.

 

 

by Alessandra Renzetti

Il consiglio comunale di Spoltore ha approvato all’unanimità la mozione, presentata dal consigliere Francesca Sborgia a nome di tutta la maggioranza, contro razzismo, xenofobia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Nel testo è prevista inoltre l’adesione “Rete dei comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo”. La mozione è stata illustrata in sala dal sindaco Luciano Di Lorito: “la proposta di cittadinanza è solo un pezzo di questa mozione, c’è tutta una parte dedicata alla lotta al razzismo, alla xenofobia e a tutti quanti considerano la diversità un pericolo. Era doveroso che il consiglio comunale se ne occupasse, non facendo una battaglia di tipo politico, ma una battaglia di diritti civili e democratici”. Commentando alcuni degli insulti rivolti alla Segre sul web e su altri media, letti in consiglio comunale, Di Lorito ha aggiunto: “E’ evidente che solo una profonda ignoranza può giustificare certe affermazioni”.

La mozione votata dal consiglio impegna sindaco e giunta a “sostenere il percorso della Commissione istituita dal Senato della Repubblica con adeguate iniziative d’informazione sui risultati del suo lavoro”, coltivare “la memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, degli eccidi delle foibe, collaborando con le associazioni per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza, aiutando la ricerca storica, lo studio della storia contemporanea e l’educazione alla cittadinanza nelle scuole”. Si sollecita inoltre il Parlamento perché si completi la legislazione in contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza e le istituzioni preposte all’impegno alla vigilanza preventiva e all’applicazione più rigorosa delle misure previste dalla legislazione vigente.

Il consigliere Sborgia, assente per via di una forte influenza, ha comunque seguito i lavori con i mezzi telematici e inviato un messaggio prima dell’inizio del consiglio: “A pochi giorni dall’arrivo del 2020, l’Italia non ha ancora una banca dati sui reati d’odio.” ha scritto in una nota. “Allo stesso tempo assumere una posizione contro la discriminazione è ancora considerata come una qualsiasi posizione politica. Ho presentato a nome di tutta la maggioranza questa mozione perché volevo la prova che qui a Spoltore, nella nostra città e in questo consiglio comunale, la lotta alla discriminazione non è una posizione politica, nel senso che non si può considerare un punto di vista possibile ma deve essere considerata da tutti quelli che vogliono essere parte attiva di un sistema democratico “il” punto di vista vero e giusto delle cose”. Poi sui fenomeni di hate speech che hanno coinvolto la Segre: “Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto, senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”, è una gloria nazionale vittima di attacchi vergognosi”.

Questa mattina (17 ottobre 2019) il sindaco Luciano Di Lorito e il consigliere delegato allo Sport Angela Scurti hanno premiato con una targa Arnaldo Castelli, preparatore atletico e assistente tecnico della nazionale Under 17 di pallanuoto che si è laureata campione d’Europa a Tbilisi, in Georgia.

Castelli ha annunciato anche di essere al lavoro su un libro per raccontare quest’avventura sportiva, iniziata purtroppo con l’improvvisa scomparsa dell’allenatore Ferdinando Pesci: “è successo due giorni prima di partire per l’Europeo, ha avuto un infarto appena rientrato da Cagliari per un’altra competizione. Tutti ci siamo chiesti: “E adesso?” “. Dal dolore per la perdita la squadra, adesso allenata da Massimo Tafuro, ha trovato le energie per una cavalcata trionfale. Coronata dalla finale contro la Spagna: “non ce n’era per nessuno, si capiva fin dall’inizio delle partite”.

Castelli, classe 1983, ha raccontato a Di Lorito gli ultimi anni della sua carriera: “come giocatore ero scarso” ha ammesso con umiltà. Poi il percorso a bordo piscina: “Ho iniziato nel 2007 con la nazionale italiana, per un anno ho allenato la nazionale femminile della Svizzera, nel 2017 sono tornato con l’Italia”. Di Lorito ha ricordato l’importanza di riconoscere e sottolineare i risultati sportivi raccolti dalla comunità: “Per noi è prima di tutto un orgoglio” evidenzia, “personalmente poi conoscevo bene tuo padre e immagino sia altrettanto felice per questo tuo risultato. Ti auguriamo traguardi ancora più importanti per il futuro”.

Anche se attualmente vive a Pescara, Castelli è uno spoltorese e si sente molto legato alla città: “ci tengo sempre a ricordare che sono di Spoltore, anche per questo sono fiero e felice del riconoscimento da parte della mia città, alla quale sono legatissimo”.

Nello Staff delle Nazionali Italiane Giovanili Maschili ha raggiunto diversi obiettivi: Argento mondiale Under 20 Los Angeles 2007, Oro mondiale Under 18 Perth 2012, Bronzo Europei Under 17 Malta 2013, Argento Universiadi Gwangjiu 2015, Oro Mediterranean Cup Under 20 a Malta 2015 ed Argento mondiale Under 20 Almaty 20. Quest’anno infine, prima dell’Europeo l’argento alla Mediterranean Cup di Cagliari, l’ultima competizione purtroppo con Pesci alla guida.

Ma l’ultima vittoria è senza dubbio quella più vivida nella mente: “è una storia da cinema, in America ci avrebbero scritto già varie sceneggiature”. Subito dopo la vittoria Castelli ha riversato sulla sua pagina Facebook tutta la tensione e l’entusiasmo per “un gruppo di ragazzi che guardano in faccia il dolore, le lacrime, l’angoscia, la tristezza, la sofferenza e decidono non di sfidare queste maledette ma di annientarle e di inseguire ancora più uniti il sogno che con il Condottiero si erano prefissati. Questa è la leggenda di ragazzi che diventano uomini e spazzano via in un sol colpo giorno dopo giorno tutto ciò che li divideva dalla promessa fatta al loro Condottiero”.

L’esperienza di Agosto in Georgia è stato anche professionalmente molto impegnativa: “è come lavorare un anno compresso in un mese e mezzo. E mentre i ragazzi si riposano, bisogna montare i video e studiare le immagini delle partite con gli avversari”. La rappresentativa italiana cercherà di ripetersi ai prossimi mondiali di Istambul: “le rivali più temibili sono le stesse dell’Europeo, Australia e Stati Uniti sono un gradino più in basso”.

by Redazione

La Fonte Barco protagonista delle Giornate Europee del Patrimonio a Spoltore: ieri mattina la visita guidata sul sito, organizzata da Italia Nostra e amministrazione comunale. Per l’occasione la Fonte è stata ripulita dal personale della Spoltore Servizi: “è un momento di riscoperta momentanea delle Fonte – ha spiegato il sindaco Luciano Di Lorito – che deve stimolarci a fare in modo sia possibile fruire tutto l’anno di questo spazio. Bisogna regimentare le acque che nei giorni di maltempo, anche forse in conseguenza dei cambiamenti climatici, arrivano in maniera impetuosa“.

Giornate Europee del Patrimonio a Spoltore

Spesso infatti la Fonte finisce per essere ricoperta da fango e detriti. “Regolare le acque è il primo passo per recuperare quest’area e utilizzarla con regolarità, è un monumento non solo di Spoltore ma di tutto l’Abruzzo. Ringrazio Italia Nostra, gli amministratori e tutte le persone coinvolte: grazie a loro è stato tirato fuori dal degrado un lavoro di recupero della Fonte che rischiava di andare perso“. Presenti il vice sindaco Chiara Trulli, i consiglieri Angela Scurti, Cinzia Berardinelli, Stefano Burrani, Antonella Paris.

La storia e la funzione della Fonte è stata delineata da Giovanni Damiani: “barco” significa “sosta” e in quel punto c’era la possibilità di ristorarsi per chi era impegnato nella piccola transumanza. La Fonte fino ai primi del ‘900 veniva utilizzata dalle donne per il bucato. Si tratta di una struttura di età precristiana, come testimoniano le nicchie ripristinate dopo il restauro: i punti d’acqua erano sacri perché dividevano l’inizio della vita dal regno dei morti. Le ninfe presidiavano le fonti, ed evitavano così a chi le visitava i pericoli che potevano arrivare dall’aldilà.

Il maltempo che ha flagellato l’Abruzzo in questa giornata d’estate si è abbattuto anche sul territorio di Spoltore che è stato colpito duramente.

In conseguenza delle abbondanti precipitazioni il primo cittadino Luciano Di Lorito ha decretato l’apertura del Centro Operativo Comunale, che come di consueto è attivo nel Comando della Polizia Locale in Piazza Unione Europea (per segnalazioni 085.4961845).

Disagi e danni sono stati registrati su tutto il territorio, perché sono saltati i chiusini di quasi tutte le strade: anche il Palazzo Municipale ha riportato danni strutturali ed è stato necessario interdire l’accesso al piano del settore tributi.

Le strade maggiormente danneggiate sono via Dietro le Mura, via Casaccio, via Trilussa, via Francia, via Prati, via Perosina, via Paradiso, via Fornace, viale Abruzzo, la SS602 e la parte bassa di via Italia.

Fosso Grande fotografato dal ponte di via Francia

“Una bomba d’acqua di grandissime proporzioni ha colpito la nostra città – spiega Di Lorito – lasciando tanti danni che stiamo ancora verificando. Fortunatamente non ci risultano persone rimaste ferite o in altre situazioni di difficoltà”. Domattina (giovedì 11 luglio 2019) alle 8.30 il sindaco Di Lorito incontrerà il presidente della Regione Marco Marsilio insieme al consigliere delegato alla Protezione Civile Stefano Burrani: “chiederemo lo stato di calamità naturale per fare in modo sia per il patrimonio comunale sia per quello dei nostri cittadini si possano chiedere rimborsi per i danni riportati. Al momento non ci sono strade chiude al traffico, anche se sono in corso dei sopralluoghi per verificare lo stato di sicurezza di tutte le arterie del territorio. Nel più breve tempo possibile elimineremo le frane, gli smottamenti, il fango e i detriti presenti”.

La macchina comunale continuerà a lavorare nelle prossime ore per ripristinare la situazione di normalità: il Coc resterà aperto fino alla fine dell’emergenza.

by Alessandra Renzetti