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Il progettista di marchi abruzzese è uno dei vincitori del prestigioso riconoscimento. Sabato la premiazione a Senigallia

Senigallia. È il logo designer abruzzese Luca Di Francescantonio, il vincitore del Premio Agape 2024 per i contributi alla cultura del design. La consegna avverrà nella sala del consiglio comunale di Senigallia in occasione del primo Congresso internazionale “Poesia e arti nella contemporaneità tra letteratura e psicoanalisi”, organizzato dal Rotary Club di Senigallia, in collaborazione con l’associazione Agape – Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa. Insieme al grafico Di Francescantonio, saranno premiati alcuni esponenti del mondo culturale italiano che si sono distinti nel favorire la crescita socio-culturale nei settori del giornalismo, della letteratura, della fotografia, della pittura e dell’architettura.

L’evento, dedicato alla memoria di Mario Pazzaglia, professore emerito di Lingua e letteratura italiana all’università di Bologna, presidente e fondatore dell’Accademia degli studi pascoliani, figura di spicco nel panorama letterario italiano, renderà omaggio al suo grande contributo attraverso la sua celebre Antologia della Letteratura Italiana.

A presiedere il congresso, che spazierà dalla poesia ai temi legati alle arti, alla spiritualità e alla psicoanalisi, proponendo riflessioni contemporanee che stimolano il pensiero critico e culturale, sarà il neuropsichiatra, psicoterapeuta e scrittore Antonio Lera, presidente di AGAPE, autore e vincitore di numerosi Premi tra i quali il Premio Procida Elsa Morante Poesia, il Premio Cecco d’Ascoli e il Premio Circolo IPLAC, nonché proposto per le candidature allo Strega Poesia e al Premio Nobel per la Letteratura per l’anno 2024.

“Sono onorato e ringrazio il presidente dell’Accademia dei caffè letterari per il riconoscimento che ha voluto conferirmi”, dichiara Luca Di Francescantonio, considerato dalle migliori giurie internazionali di settore uno dei primi e più influenti logo designer a livello europeo. Il brand come cultura e la necessità di identificare la professionalità con un marchio sono i concetti alla base del lavoro di progettazione di molti loghi ideati da Di Francescantonio che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti.

by Francesco
Luca Di Francescantonio

La necessità di identificare la professionalità con un brand è un fatto culturale. Lo è in Abruzzo, terra di origine del noto progettista di marchi Luca Di Francescantonio, ma anche altrove.

Poiché coloro che ricorrono al concetto di immagine e identità, ideato e promosso dal designer abruzzese, sono sempre più numerosi. In tutta Italia.

E il concetto corre veloce così come i riconoscimenti internazionali. Dopo il Best Global Logo Designer a luglio scorso, arrivano altre tre menzioni speciali da un’altra giuria internazionale, quella del Wolda 2021.

Che gli ha conferito un bronze Award per il marchio di Alma Vibes, un bronze Award per il marchio de La Piazzetta A Mare e un Award of Excellence per il marchio di Novamec Officine.

I premi sono stati assegnati per il merito creativo, culturale e artistico del design.

Un riconoscimento, questo, che va oltre la figura professionale del progettista e che sottolinea come l’idea di marchio sia sempre più comune, diventando un punto di riferimento culturale per la società.

“Il simbolo dev’essere attento all’uomo e non alla merce, senza cadere nella pubblicità facile del momento – spiega Luca Di Francescantonio – I segni che lasciamo nelle nostre attività rimangono nel tempo e diventano una testimonianza storica. Gli stemmi artigianali lo erano dal Medioevo, i marchi aziendali lo sono tutt’ora. Questa attenzione storica è la stella guida del mio progettare, una sintesi tra eleganza e concetto, ovvero la cultura del disegno del marchio”.

L’aspetto culturale del design è evidente anche nella ricerca continua del “buon segno”, come lo definisce Luca, che aggiunge: “La ricerca dev’essere di significato e non effimera. E completata da una comunicazione del marchio efficace e in linea con i tempi”.

Luca Di Francescantonio

Carriera inarrestabile per il designer di marchi e pubblicitario Luca Di Francescantonio che nel 2020 è di nuovo tra i primi venti logo designer negli internazionali Best Brand Awards, nella sezione “Europa-Africa”, con ben tre marchi che hanno ricevuto gli esclusivi riconoscimenti.

Un altro importante traguardo per il creativo abruzzese che, con estro e intuizione, elementi che lo contraddistinguono da sempre,  incassa un altro grandissimo successo che si aggiunge ad ulteriori premi ricevuti precedentemente nel settore del logo design.

Il segno come sintesi tra eleganza e concetto, questo il nobile intento con il quale Di Francescantonio si approccia a chi si rivolge a lui per creare o trascrivere la propria identità.

Che sia un’azienda, un professionista o altra tipologia di realtà, il modus operandi di uno dei logo designer più acclamati del momento è sempre lo stesso.

La sua capacità di tradurre l’identità in  grafica è ormai riconosciuta e apprezzata da tanti; l’empatia è sicuramente alla base dei suoi lavori, insomma quella capacità innata di interpretare gli intenti e gli umori di chi si avvale della sua professionalità che poi lui traspone egregiamente nello studio e nella progettazione di un marchio.

Tra i percorsi di creatività di quest’anno ce ne sono tre che hanno ricevuto i riconoscimenti internazionali del Best Brand Awards: il logo “Comodi Ristrutturiamo” per la sezione runner up e i marchi “I Musici” e “Monica Mamoré” che rientrano tra i prestigiosi lavori selezionati come “Award of Excellence”.

“Dire che sono emozionato è poco – commenta Luca Di Francescantonio – un ringraziamento particolare va a chi mi ha dato fiducia affidandomi i lavori ai quali è stato riconosciuto il prestigio internazionale. La qualità di studiare, progettare e determinare un buon marchio – aggiunge –  si rivela sempre fondamentale per interpretare un cliente e per definire ogni campagna pubblicitaria. Il design è comunicazione contemporanea, poiché lo studio del marchio descrive non solo un’azienda ma un periodo storico, una filosofia, un approccio verso la società”.

Questa la descrizione dei marchi premiati:

  1. “I Musici” : il logo si basa sulla compostezza e allo stesso tempo sul dinamismo delle lettere come se fossero note collocate su uno spartito, ma in chiave moderna e contemporanea.
  2. Monica Mamoré: il marchio rappresenta l’ispirazione della curatrice dell’immagine Monica Mamoré. L’occhio esprime la sua visione e ha due M come ciglia sopra e sotto.
  3. Comodi Ristrutturiamo: descrive il progetto di due architetti che offrono il servizio di ristrutturazione di case antiche. La matita nasce dall’incontro delle lettere C e R nel loro movimento creativo.

 

by Redazione