Search

Tag Archives: giro d’italia 2020

Giro d’Italia

Sono stati consegnati questa mattina, in occasione della partenza della decima tappa del Giro d’Italia a Lanciano, i quattro gioielli Evol ai ciclisti vincitori della tappa San Salvo – Roccaraso.

A ritirarli in maglia rosa João Almeida, in maglia ciclamino Arnaud Démare (nella foto), in maglia azzurra Ruben Guerreiro e in maglia bianca Harm Vanhoucke che l’ha indossata per João Almeida (foto LaPresse).

Il ciondolo a forma di ruota stilizzata creato dalle sorelle Debora e Tiziana Cerrone, stiliste gioielliere, nasce da un concetto di futuro, continuità e speranza.

Il gioiello, che perciò assume anche il significato di amuleto, è stato scelto dal Comune di Lanciano per omaggiare la presenza in città di una delle manifestazioni più riconosciute della tradizione sportiva italiana.

“Ho provato tanta emozione nel vedere le creazioni nelle mani di grandi campioni – spiega Debora Cerrone – erano molto incuriositi dal gioiello e vederli andar via custodendolo gelosamente mi ha reso molto fiera della nostra creazione. Questa mattina sono tornata un po’ bambina – aggiunge – ho provato lo stesso entusiasmo di quando da piccola seguivo il Giro con mio padre, è lui che mi ha trasmesso la passione per il ciclismo. Diciamo che Evol mi ha portata indietro nel tempo ed è stato davvero un bel viaggio”.

“Il mondo gira ancora” è lo slogan che fa di Evol un gioiello-amuleto legato all’idea di ripartenza. Un concetto estremamente attuale in questo momento storico.

Anche se l’intuizione artistica nasce da un’interpretazione più ampia dell’attualità che coinvolge scelte politiche, economiche e ambientali.

E la ruota diventa il mezzo per proiettarsi verso uno stile di vita più consapevole e per costruire un nuovo domani.

Il progetto è stato subito sposato dall’associazione Obiettivo3, iniziativa di Alex Zanardi – che mira ad avviare e sostenere nuovi atleti nello sport paralimpico – che riceverà parte del ricavato delle vendite per la realizzazione di una o più handbike.

“Il tema di solidarietà ci sta molto a cuore – commenta Debora Cerrone – siamo felici di poter contribuire a questa nobile causa e lieti di apprendere che anche il regista Pierluigi Di Lallo sosterrà il nostro progetto». Di Lallo donerà l’esclusivo ciondolo ad un’attrice del suo nuovo film che sarà girato tra l’Abruzzo, sua terra natìa, e il Canada. Paese quest’ultimo che è stato fondamentale per l’idea progettuale del gioiello che è nato proprio nel periodo canadese della stilista Debora Cerrone. Quando ero a Vancouver osservavo le tantissime persone che si spostavano in bicicletta – racconta – Questo mezzo silenzioso che separa l’uomo dalla terra dando una grande sensazione di libertà, mi portò a pensare ad un simbolo comune, la ruota, che parla di progresso e cambiamento. Ecco il punto di fusione del mio pensiero con la mia arte. Un oggetto che identifichi coloro che amano la natura, il movimento, l’aria pulita e che vivono in sinergia con ciò che li circonda”.

 

by Redazione
lanciano

 Il mondo gira ancora è lo slogan che accompagna l’iniziativa legata alla tappa lancianese del Giro d’Italia. Martedì 13 ottobre, in occasione della partenza della carovana rosa dalla città di Lanciano, il Comune omaggerà i vincitori della tappa San Salvo-Roccaraso con quattro gioielli progettati e realizzati dalle sorelle Debora e Tiziana Cerrone, stiliste gioielliere.

La creazione, e l’intero progetto, sono stati presentati stamattina in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato la stilista Debora Cerrone, l’art director Luca Di Francescantonio, il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, l’assessore allo Sport Davide Caporale e il ciclista paralimpico Fabio Serraiocco.

Il gioiello, che porta il nome di Evol, è un ciondolo a forma di ruota stilizzata, simbolo di continuità, ripartenza e speranza. Quella di affrontare la vita e di rinascere soprattutto dopo gli eventi legati alla pandemia.

Ma non solo. La volontà artistica nasce da un’interpretazione più ampia dell’attualità. Tematiche politiche, economiche e ambientali si fondono e ispirano la visione di un futuro migliore.

La ruota è lo strumento attraverso il quale si arriva inevitabilmente altrove.

La nuova meta da raggiungere, che implica un minimo sforzo fisico, e quindi un coinvolgimento del singolo, è un luogo aspaziale e atemporale, un concetto, uno stile di vita.

La ruota diventa quindi amuleto nella costruzione di un nuovo domani. “Una sorta di anno 0”, come spiega la descrizione del gioiello.

“Osservare ciò che mi circonda è da sempre fonte di ispirazione per le mie creazioni – spiega Debora Cerrone – il primo progetto di Evol nasce nel periodo in cui ho vissuto in Canada, a Vancouver, osservando le tantissime persone che si spostavano in bicicletta. Questo mezzo silenzioso che separa l’uomo dalla terra dando una grande sensazione di libertà, mi portò a pensare ad un simbolo comune, la ruota, che parla di progresso e cambiamento. Ecco il punto di fusione del mio pensiero con la mia arte. Un oggetto che identifichi coloro che amano la natura, il movimento, l’aria pulita e che vivono in sinergia con ciò che li circonda“.

Una riconciliazione che concede alla creazione una carica positiva nuova, che sia anche di buon auspicio per il periodo storico che il mondo sta vivendo.

L’art director Luca Di Francescantonio ha illustrato come nel progetto ci sia “un significato ulteriore oltre all’intuizione iniziale dell’artista”.

«La ruota è un oggetto che rappresenta una nuova origine, un nuovo modo di ripartire e di vedere il futuro – ha spiegato Di Francescantonio – Ecco perchè questo gioiello può essere inteso come una sorta di amuleto che porta con sé un significato di rinascita che, abbinato allo slogan “il mondo gira ancora”, testimonia il fatto che siamo qui e che c’è un altro mondo che ci aspetta».

Il sindaco Mario Pupillo e l’assessore allo Sport Davide Caporale hanno espresso grande soddisfazione per il ritorno, dopo 21 anni, del Giro d’Italia a Lanciano.

“La generosità della famiglia Cerrone – ha spiegato poi il primo cittadino – è la manifestazione eccellente di un’attività imprenditoriale che, per questo suo gesto, lascerà un segno nella storia della nostra città. L’omaggio dei gioielli agli atleti rappresenta perfettamente il nostro modo di essere, la generosità è una caratteristica riconosciuta ai lancianesi. Ringrazio la disponibilità e soprattutto la genialità della famiglia Cerrone alla quale va il nostro plauso per la lodevole iniziativa”.

Il gioiello sarà consegnato martedì prossimo, in occasione della partenza degli atleti da Lanciano per Tortoreto, ai ciclisti che si aggiudicheranno le maglie rosa, azzurra, ciclamino e bianca nella tappa precedente, quella da San Salvo a Roccaraso.

Lanciano ha scelto di omaggiare la presenza in città di una delle manifestazioni più riconosciute della tradizione sportiva italiana con un simbolo che lega perfettamente passato, presente e futuro.

La storia rappresentata dalla maestria delle sorelle Cerrone, che incarnano un’eccellenza artigiana della città.  Il domani ben tradotto dall’idea progettuale dell’”amuleto”: la nuova vita.

“Vorremmo che Evol diventasse oggetto di identificazione di chi ha rispetto e amore per il mondo che lo circonda e per l’umanità intera”, questo il sogno di Debora e Tiziana Cerrone (nella foto).

Le due stiliste di gioielli, in coordinazione con Aldo Cacchione, hanno deciso di devolvere una parte del ricavato delle vendite del ciondolo ad Obiettivo3, progetto ideato da Alex Zanardi che mira ad avviare e sostenere nuovi atleti nello sport paralimpico.

“lanLa ruota è un simbolo nel quale mi riconosco molto – queste le parole di Fabio Serraiocco che ha partecipato alla conferenza in rappresenta di Obiettivo 3 – Sono un ciclista paralimpico e questo vuol dire che, come molti miei compagni, ci siamo imbattuti in qualche incidente. Per un attimo abbiamo dovuto tirare i freni e bloccare le ruote ma in quel preciso momento abbiamo fatto una scelta, quella di non concludere il nostro giro in quella tappa, in quella caduta. Abbiamo deciso di rilasciare i freni, dare la possibilità alla ruota di tornare a girare e guardare avanti. Perché la vita in fondo è proprio come un Giro d’Italia, non si conclude in una tappa. Bisogna guardare sempre al nuovo obiettivo, alla tappa successiva”.

 

by Redazione
tortoreto

A 100 giorni dall’inizio del Giro d’Italia, le città protagoniste di uno degli eventi più importanti del ciclismo mondiale “colorano di rosa” i loro monumenti più importanti nell’ambito dell’iniziativa “Italia in rosa” organizzata dalla Gazzetta dello Sport.

Tortoreto, che sarà teatro dell’arrivo della decima tappa, ha scelto la Fontana della Sirena, simbolo del Lido da cui deriva il nome dell’iconico Lungomare, monumento realizzato in bronzo, nel 1982, dalla Fonderia Artistica “Battaglia” di Milano su un bozzetto di Gabriella Martini.

Nella fotografia diffusa dall’amministrazione comunale, il monumento si tinge del colore del Giro non solo grazie all’illuminazione ad hoc dei getti d’acqua, ma anche al caldo colore dell’alba sul Mare Adriatico.

Le foto della Fontana della Sirena di Tortoreto, insieme a quelle di tutte le città di tappa del Giro d’Italia, saranno pubblicate sulla Gazzetta dello Sport e su Il Corriere della Sera.

“La nostra città – ha dichiarato il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni – è tra le poche a poter offrire quel binomio inscindibile tra borgo antico e lido che è vincente nell’attrarre sempre più turisti. Dopo la promozione della Torre dell’Orologio per il Giro 2019, torniamo a colorare di rosa l’altro monumento iconico di Tortoreto: la Fontana della Sirena. Tramite questa immagine intendiamo sottolineare la nostra vocazione turistica balneare, che trae forza dai quattro chilometri di spiaggia fine, dalla pista ciclabile immersa nel verde che rientra nel “Corridoio verde Adriatico”, da strutture balneari, ristoranti ed hotel pronti ad accogliere ogni anno migliaia di turisti”.

L’immagine della Fontana della Sirena è, secondo l’assessore al Turismo Giorgio Ripani, “il simbolo di quanto possa essere suggestivo il soggiorno in una località come Tortoreto, in cui la vacanza è sinonimo di natura, relax e benessere: l’alba sulla spiaggia di Tortoreto, al di là del suo indubbio fascino, è la cornice suggestiva per tutti coloro i quali fanno sport ogni giorno, per chiunque voglia apprezzare la dimensione di una città “a misura d’uomo” .

La vocazione turistica è certificata ogni anno dai tanti vessilli ottenuti: la Bandiera Blu, conseguita per 23 volte di cui 22 consecutive; la Bandiera Verde, assegnata dai pediatri italiani alle spiagge adatte ai bambini; la Bandiera Gialla dei comuni ciclabili FIAB; la Spiga Verde per lo sviluppo rurale sostenibile ed il riconoscimento di “Città della Corsa e del Cammino” della FIDAL.

Anche grazie a queste certificazioni, siamo orgogliosi di come Tortoreto mantenga una forte attrattività verso le famiglie con bambini poiché, come evidenziato anche dal direttore ENIT Bastianelli in un incontro al MiBACT cui abbiamo partecipato, esse rappresentano il core business del turismo italiano.

Il secondo passaggio consecutivo del Giro d’Italia sarà l’occasione per farci conoscere meglio dal grande pubblico, anche internazionale, prima dell’inizio vero e proprio della stagione.

Ci stiamo organizzando per mostrare le nostre peculiarità, tra le quali i nostri progetti legati al cicloturismo, durante le grandi fiere di settore: alla “CosmoBike” parteciperemo con uno stand dedicato solo a Tortoreto in collaborazione con l’Associazione Albergatori”.

 

by Redazione