Search

Tag Archives: festival rocky marciano

Ripa Teatina si prepara ad accogliere una nuova edizione del Festival Rocky Marciano, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale e sportivo abruzzese, capace di tenere insieme memoria, racconto, formazione e promozione dei valori autentici dello sport. E anche in questo 2026 non mancano le novità ad arricchire un programma come sempre variegato e di livello.
In vista della XXII edizione del Festival, in programma dal 23 al 25 luglio 2026, l’APS Festival Rocky Marciano ETS e la Scuola Macondo annunciano con particolare soddisfazione l’avvio di una nuova collaborazione con il Panathlon Club Chieti.
L’intesa nasce dalla condivisione di una visione comune: considerare lo sport non soltanto come competizione o risultato agonistico, ma come esperienza educativa, linguaggio universale, strumento di crescita personale, inclusione sociale e costruzione di comunità.
Il Festival Rocky Marciano, dedicato alla figura del grande campione originario di Ripa Teatina, ha sempre interpretato lo sport come luogo di narrazione, sacrificio, disciplina, rispetto e riscatto. In questa prospettiva, la collaborazione con il Panathlon Club Chieti rappresenta un naturale ampliamento del percorso culturale e valoriale che il Festival porta avanti da anni.
Il primo risultato concreto di questa nuova sinergia riguarderà il concorso letterario
nazionale “Storie di Sport”, giunto nel 2026 alla sua X edizione e divenuto nel tempo uno degli appuntamenti più significativi del Festival.
Per la prossima edizione, il Panathlon Club Chieti istituirà infatti un “Premio Speciale Panathlon Club Chieti”, destinato a un’opera capace di rappresentare in modo particolarmente efficace i valori etici, formativi e sociali dello sport.
Il riconoscimento sarà assegnato nell’ambito della cerimonia di premiazione del concorso, prevista nella serata di venerdì 24 luglio 2026, all’interno del programma ufficiale del Festival Rocky Marciano, alla presenza degli organizzatori, delle autorità, degli ospiti e del pubblico della manifestazione.
«Siamo enormemente orgogliosi e contenti come APS Festival Marciano di questa ulteriore, nuova e grande iniziativa», le parole del Presidente Gianluca Palladinetti. «Anno dopo anno aumentano le collaborazioni di prestigio e cresce la proposta di un appuntamento ormai diventato fisso nelle estati di tanti appassionati di sport e cultura»
La scelta di istituire un premio speciale dedicato ai valori panathletici conferma la volontà di rafforzare il legame tra sport e cultura, offrendo ulteriore centralità alle storie capaci di raccontare lo sport come scuola di vita, occasione di responsabilità, rispetto delle regole, lealtà, impegno e crescita delle giovani generazioni.
«Il Panathlon Club Chieti – dichiara il Presidente, Dr. Ebron D’Aristotile – ha tra le proprie finalità essenziali la diffusione dei valori etici e sportivi, soprattutto tra i giovani e nei luoghi nei quali lo sport incontra la cultura, la scuola e la comunità. Per questo abbiamo accolto con convinzione la possibilità di collaborare con il Festival Rocky Marciano e con la Scuola Macondo: il concorso “Storie di Sport” rappresenta uno spazio prezioso per raccontare lo sport nella sua dimensione più autentica, quella capace di educare, includere e trasmettere esempi positivi».
La collaborazione tra APS Festival Rocky Marciano ETS, Scuola Macondo e Panathlon Club Chieti rappresenta dunque un passo importante nella costruzione di nuove sinergie tra realtà che operano, con ruoli e percorsi diversi, nella stessa direzione: promuovere lo sport come patrimonio culturale, esperienza formativa e leva di crescita per il territorio.
«Siamo felici di avviare questo percorso insieme al Panathlon Club Chieti – dichiarano gli organizzatori della Scuola Macondo – perché questa collaborazione rappresenta un’ulteriore opportunità per valorizzare il concorso “Storie di Sport” e per rafforzare il messaggio educativo che da sempre accompagna il nostro Festival. Ringraziamo il Presidente Ebron D’Aristotile e tutto il direttivo del Panathlon Club Chieti per la disponibilità, la sensibilità e l’entusiasmo dimostrati».
Ripa Teatina, conosciuta come Borgo dei Campioni, tornerà così a essere luogo di incontro tra memoria sportiva, letteratura, educazione e comunità.
L’appuntamento è dal 23 al 25 luglio 2026 con la XXII edizione del Festival Rocky Marciano, per vivere tre giornate dedicate allo sport, alla cultura e ai valori che continuano a rendere attuale l’eredità umana e sportiva di Rocky Marciano.

by Francesco
ripa teatina

Il 16 luglio a Porta Gabella di Ripa Teatina (Ch) alle ore 21, l’Associazione Macondo di Pescara presenta la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso letterario Storie di Sport VI Edizione, all’interno del Festival Rocky Marciano con la partecipazione dello scrittore abruzzese Peppe Millanta.

Il Premio è organizzato dalla Scuola Macondo con il patrocinio del Comune di Ripa Teatina che anche quest’anno sarà presente con l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Luciani.

La manifestazione, gode inoltre, del patrocinio della Regione Abruzzo e CONI Abruzzo.

Come dichiara Millanta:

Siamo molto soddisfatti perché il premio sta diventando sempre più un appuntamento di rilevanza nazionale per tanti appassionati di letteratura sportiva. L’altissima qualità dei giurati, che ringrazio per il sostegno, il supporto del Premio Rocky Marciano e del Comune di Ripa e la fiducia di Saquella Caffè hanno permesso il successo di questa edizione. Quest’anno tra l’altro per la prima volta abbiamo tre autrici tra i cinque racconti finalisti, e per noi è un bellissimo segnale.

Il Direttore artistico del Festival Rocky Marciano, Dario Ricci, giornalista di Radio24 e IlSole24ore presenta Dario Ronzulli, giornalista ed autore del libro Sulla sirena (Edizioni inContropiede): ci sarà un ospite d’eccezione per l’occasione, Claudio Moses Capone, ex giocatore della Serie A di Basket.

Ecco i nomi dei cinque racconti finalisti e dei rispettivi autori, la cui classifica verrà svelata in occasione della premiazione; il montepremi per il vincitore è di 1000 euro: “Cima Brenta” di Paolo Borsoni; “Punizione a mosaico” di Massimiliano Falavigna; “Testa e cuore” di Irene Pavan; “9841” di Alessia Principe; “Bolle d’acqua” di Chiara Alberta Piscopo Rizzo.

Un tris di donne invece porta a casa le borse di studio messe in palio dalla Scuola Macondo: Adriana Di Nisio, Francesca Di Giuseppe, Gisella Orsini.

 

by Redazione
Premio Letterario

Nuovo appuntamento con il Premio Letterario Storie di Sport, che giunto alla sua VI edizione ogni anno registra una sensibile crescita soprattutto nel numero di adesioni.

Il concorso organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie con il patrocinio del Comune di Ripa Teatina (Chieti) nell’ultima edizione ha visto partecipare 232 autori provenienti da tutta Italia ed è diventato ormai un appuntamento fisso all’interno del Festival Rocky Marciano che si tiene ogni anno nel mese di luglio a Ripa Teatina, appunto. La manifestazione, gode inoltre, del patrocinio della Regione Abruzzo e CONI Abruzzo.

Storie di Sport, ideato da Peppe Millanta, Direttore della Scuola Macondo, coniuga il mondo dello sport e quello della scrittura: questo matrimonio dà vita a storie spettacolari di atleti, ma anche a racconti che abbiano come cornice lo sport, osservato in tutte le sue sfaccettature.

“L’amministrazione comunale di Ripa Teatina continua il suo percorso di promozione della cultura sportiva –spiega l’Assessore con delega allo Sport Gianluca Palladinetti– e all’interno di questa promozione il concorso letterario Storie di Sport ha acquisito ormai un ruolo molto importante; non bisogna dimenticare che lo sport e tutto ciò che ruota intorno ad esso fa parte di una sana quotidianità per le persone e noi vogliamo proprio evidenziare, anche in un momento difficile, quanto è importante questo settore sia per il corpo che per l’anima, ed ecco che per il nostro territorio da anni è una forma di cultura che vogliamo promuovere”.

Vincitore della scorsa edizione è stato Paolo Patui, scrittore, drammaturgo e insegnante di San Daniele del Friuli (Ud), con il racconto Chiquito, dieci e lode.

I racconti verranno giudicati da una giuria composta da esperti del mondo dell’editoria e composta da: Loretta Santini (Direttrice Editoriale Elliot), Francesca Chiappa (Hacca Edizioni), Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Raffaele Riba (editor e scrittore), Lorenza Stroppa (editor Ediciclo Editore e scrittrice), Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss), Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab), Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione) e Paolo Primavera (Edicola Ediciones).

Il bando è online all’indirizzo www.premiostoriedisport.it  e il termine ultimo per l’invio del racconto è il 15 maggio 2022.

Per partecipare al premio basta inviare un racconto, edito o inedito, a tematica sportiva, che potrà aggiudicarsi il montepremi di 1000 euro alla mail premioletterariostoriedisport@gmail.com.

Per maggiori info è possibile chiamare il numero 320.1775781.

by Redazione
storie di sport

Venerdì 16 luglio si è conclusa la V edizione del Premio Letterario Storie di Sport, organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Peppe Millanta, in collaborazione con il Comune di Ripa Teatina e con il contributo di Saquella Caffè.

Una ricca serata quella di venerdì, inserita all’interno del Festival Rocky Marciano sotto la direzione artistica di Dario Ricci e l’impegno di Gianluca Palladinetti, Assessore allo Sport del Comune di Ripa Teatina.

Vincitore di questa V edizione è risultato Paolo Patui, scrittore, drammaturgo e insegnante di San Daniele del Friuli (UD), con il racconto Chiquito, dieci e lode, una storia che parla di calcio e di diversità.

Al secondo posto si è classificata Vittoria Iacovella, giornalista e scrittrice, con Yusra, mentre al terzo Sebastiano Afeltra, scrittore e copywriter di Angria (SA) con L’ombra si fece luce.

Quarto posto per il racconto Super abile di Sabrina Giancola, ingegnere di Spoltore (PE) e quinto per Il ciclista di Giuseppe Scatà, insegnante di Catania.

Segnalazioni di merito sono state invece assegnate a Davide Colaiocco (Rivoluzione dall’alto), Stefano D’Alessandro (Undici metri) e Laura Di Nicola (Trent’anni e poche centinaia di metri).

I tre partecipanti si sono aggiudicati una borsa di studio del valore di due mesi per frequentare uno dei corsi organizzati dalla Scuola Macondo.

I racconti in gara sono stati valutati da una giuria di qualità composta da: Loretta Santini (Direttrice Editoriale Elliot), Francesca Chiappa (Hacca Edizioni), Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Raffaele Riba (editor e scrittore), Lorenza Stroppa (editor Ediciclo Editore e scrittrice), Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss), Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab), Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione) e Paolo Primavera (Edicola Ediciones).

La cerimonia di premiazione, patrocinata da Il Centro Quotidiano d’Abruzzo, Regione Abruzzo, CONI Abruzzo ed Endas, è stata accompagnata dalla presentazione di due libri. Da un lato il romanzo Nero chiaro quasi bianco (Neo Edizioni) di Pippo Zarrella, vincitore della IV edizione del Premio Storie di Sport, che ha parlato dell’avvocato Oreste Ferrajoli, protagonista della storia, insieme all’editore Francesco Coscioni.

Dall’altro lato il volume Con la testa e con il cuore (Sperling & Kupfer), scritto da Dario Ricci insieme ad Alberto Cova, campione olimpico dei 10000 metri piani ai Giochi di Los Angeles 1984 e grande ospite della serata. A moderarli è stato il giornalista e scrittore Luca Leone.

Grandissima soddisfazione per gli organizzatori dell’evento, che guardano già alla prossima edizione, la sesta, il cui bando uscirà già nelle prossime settimane.

by Redazione