Search

Tag Archives: Enbital

Città Sant’Angelo (Pe) – “L’analisi dei dati sugli infortuni sul lavoro richiede grande discernimento per non cadere in valutazioni semplicistiche che rischiano di allontanarci da soluzioni realmente efficaci. Se vogliamo compiere un passo in avanti decisivo nella riduzione delle morti bianche, è necessario adottare strategie innovative che vadano oltre il solo perimetro del cantiere o dell’ufficio”. È quanto dichiara il Dott. Paolo Provino, Presidente dell’Ente Nazionale Bilaterale per la Formazione (Enbital), intervenendo sul tema della sicurezza sul lavoro.

L’occasione nasce dalla riflessione sui dati che periodicamente vengono presentati e che spesso aggregano fattispecie molto diverse tra loro. “Una lettura attenta dei numeri – prosegue il Dott. Provino – rivela come una quota significativa degli incidenti mortali classificati ‘sul lavoro’ avvenga in itinere, ovvero durante gli spostamenti casa-lavoro, o sia causata da malori improvvisi che colpiscono il lavoratore durante l’orario di servizio. Si tratta di due ambiti che le attuali normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro intercettano solo marginalmente”.

Secondo il Presidente di Enbital, è fondamentale quindi ampliare l’orizzonte degli interventi. “Dobbiamo iniziare a considerare la sicurezza dei trasporti e la mobilità sostenibile come un pilastro della salute e sicurezza dei lavoratori. Incentivare forme di trasporto collettivo sicure, promuovere lo smart working dove possibile o investire in infrastrutture stradali più moderne non sono solo politiche ambientali o di mobilità, ma veri e propri strumenti di prevenzione degli infortuni”.

Un’altra frontiera strategica indicata dal Dott. Provino è quella del welfare aziendale integrato, con un focus specifico sulla prevenzione sanitaria proattiva: “Molti decessi classificati come ‘malori sul lavoro’ potrebbero essere prevenuti con una maggiore attenzione allo stile di vita e alla salute del lavoratore. Perché non integrare tra i benefit aziendali visite specialistiche con dietologi, nutrizionisti o cardiologi? Promuovere la salute del lavoratore a 360 gradi significa creare un ambiente più sano e, di conseguenza, ridurre drasticamente il rischio di fatalità che non dipendono direttamente da una mansione pericolosa”.

“Continuare a concentrare gli sforzi unicamente sugli standard di sicurezza all’interno degli appalti, pur essendo un’azione necessaria e condivisibile, rischia di essere insufficiente – conclude il Dott. Provino. – È tempo di un cambio di paradigma: la tutela del lavoratore deve iniziare prima che varchi la soglia dell’azienda e deve includere un’attenzione concreta al suo benessere psicofisico generale. Solo con questa visione olistica potremo davvero aspirare all’obiettivo di zero morti sul lavoro”.

Axe Technical Services and Engineering organizza con il patrocinio di Enbital, un seminario tecnico formativo per professionisti del settore dal titolo: “Il corretto uso delle Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE)”che si terrà venerdì 19 settembre 2025, dalle 14:00 alle 18:00 nella sede di Axe S.p.A. in via Italia 120 B, Collecorvino (Pe).

L’obiettivo del workshop è fornire ai partecipanti le competenze pratiche e teoriche necessarie per operare in modo sicuro ed efficiente con le PLE, migliorando la sicurezza nei luoghi di lavoro ed in occasione del seminario, saranno riconosciuti 4 CFP (Crediti Formativi Professionali), validi come aggiornamento per RSPP, ASPP, CSP-CSE, preposti e formatori. La partecipazione all’evento è gratuita, ma è obbligatoria l’iscrizione.

Il programma della giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Dott. Ing. Paolo Provino, Presidente di Enbital, e del Dott. Raffaele D’Ostilio, Direttore OPN di Enbital.

“La sicurezza sul luogo di lavoro non è un optional, ma un imperativo categorico che deve guidare ogni operazione, specialmente quando si utilizzano macchinari complessi come le piattaforme elevabili – ha dichiarato l’ingegnere Paolo Provino, Presidente Enbital. – Il seminario è stato concepito per infondere una cultura della sicurezza profonda e duratura, fornendo ai partecipanti non solo le competenze tecniche necessarie per operare in modo efficiente, grazie alla lezione di esperti, ma anche la consapevolezza dei rischi e delle migliori pratiche per mitigarli”.

L’ingegnere Provino ha inoltre sottolineato l’importanza della formazione continua e dell’aggiornamento costante in un settore in rapida evoluzione: “Le tecnologie avanzano, le normative cambiano e noi dobbiamo essere pronti a evolvere con esse. Investire nella formazione significa investire nel benessere dei lavoratori e nella solidità a lungo termine delle aziende.”

Seguiranno gli interventi tecnici: Diana Settimii, Sicurezza Lift Level che descriverà e classificherà le PLE; a seguire il Dott. Franco Mezzanotte, di I.F.O. – Dipartimento di Prevenzione ASL di Pescara, affronterà il tema della formazione richiesta per gli operatori di PLE; Leonardo Boscardin, di Delta Plus Italia, descriverà i dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per l’uso delle PLE; e infine, il Dott. Ing. Alessandro Martella, Responsabile del settore formativo di Axe, terrà una dimostrazione delle procedure di lavoro e di evacuazione sulle PLE.

Axe Technical Services and Engineering invita tutti gli operatori, i responsabili della sicurezza e i tecnici interessati a partecipare per approfondire le loro conoscenze e aggiornarsi sulle migliori pratiche del settore.

Form d’iscrizione al seguente link: https://forms.gle/iF8kdsBytiNoCpBJ9.

Per info i contatti sono: formazione@axeservizi.it, tel.351.5323119 e sito www.axeservizi.it.

Ecco le criticità evidenziate dal Centro Studi Enbital

Uno studio preciso ed attento sulla situazione turistica in Abruzzo, è quello che diffonde Enbital, nella persona del suo Presidente, Paolo Provino: “In qualità di Presidente di Enbital, esprimo soddisfazione e orgoglio per l’eccezionale lavoro svolto dal Centro Studi di Enbital nel suo completo studio sulle dinamiche che governano la domanda e l’offerta nel settore turistico in Abruzzo. Questo documento, che sarà prontamente inviato ai principali decisori politici della nostra regione, rappresenta un elemento fondamentale per valutare le criticità esistenti e identificare i punti di intervento necessari per rendere più efficiente e competitiva l’offerta turistica abruzzese”.

Lo studio ha analizzato in dettaglio le complesse interazioni tra le caratteristiche individuali dei viaggiatori, le peculiarità dell’offerta turistica regionale e i fattori esterni, fornendo un quadro di riferimento essenziale per la futura pianificazione strategica.

Le principali criticità evidenziate per il turismo in Abruzzo, che lo studio ha analizzato con rigore microeconomico e di marketing, includono:

  • difficoltà di accesso e infrastrutture non sempre efficienti: la raggiungibilità del territorio abruzzese è un ostacolo, in particolare a causa della manutenzione insufficiente delle infrastrutture stradali. Questo si traduce in un aumento del costo totale del viaggio per il turista, sia monetario che in termini di tempo e stress, riducendo l’attrattività della regione rispetto a destinazioni più facilmente raggiungibili. A livello di marketing, una scarsa accessibilità danneggia il posizionamento della destinazione e vanifica gli sforzi promozionali;

  • mancanza di un’offerta turistica integrata: è stata riscontrata una necessità di maggiore integrazione tra i diversi tipi di turismo (montano, costiero, culturale, enogastronomico, ecc.) per creare un’esperienza turistica più completa e attrattiva. La frammentazione impedisce la creazione di prodotti a maggior valore aggiunto e limita la possibilità di economie di scopo per gli operatori. A livello di marketing, rende difficile costruire un’identità di destinazione forte e unitaria;

  • necessità di adeguamento dell’offerta turistica alla domanda moderna: va migliorata per adeguarsi a una domanda sempre più sensibile, attenta ed esigente, che ricerca esperienze personalizzate, sostenibili e digitali. In particolare, sono state individuate aree di miglioramento riguardo le politiche dei prezzi (che devono essere più competitive e adeguate al valore percepito) e la qualità delle strutture (servizi, tecnologia, personale), elementi chiave per la soddisfazione del cliente e la competitività;

  • impatto di fattori esterni: eventi come la crisi sismica e la pandemia hanno ulteriormente stressato il sistema turistico regionale, evidenziandone le debolezze strutturali e imponendo nuove esigenze in termini di sicurezza e igiene.

Sulla base di queste analisi, il Centro Studi Enbital propone una serie di punti di interventi chiave per la pianificazione strategica:

  • miglioramento delle infrastrutture e dell’accessibilità: è fondamentale investire per migliorare la rete viaria e i collegamenti con i servizi pubblici, in particolare per le aree interne e protette, promuovendo una mobilità sostenibile (es. piste ciclabili);

  • qualificazione e innovazione dell’offerta: si deve puntare sullo sviluppo di servizi turistici aggiuntivi ed esperienziali, capaci di arricchire l’offerta e soddisfare una domanda che ricerca esperienze uniche e personalizzate. Ciò include un’attenzione alla digitalizzazione dell’intera filiera, con lo sviluppo di strumenti come il Tourism Digital Hub (TDH) per offrire servizi innovativi e personalizzati;

  • costruzione di un’immagine di destinazione unitaria e integrata: è indispensabile superare la frammentazione e promuovere una ‘brand identity’ forte e coerente per l’Abruzzo, valorizzando la diversità del territorio attraverso itinerari tematici integrati e pacchetti esperienziali;

  • rafforzamento della governance e del coordinamento: il Piano Strategico deve assicurare un dialogo costante e costruttivo tra tutti gli attori pubblici e privati coinvolti (Regione, Province, Comuni, Enti Parco, DMC, operatori), attraverso l’istituzione di strutture permanenti e meccanismi di concertazione, in un’ottica di sussidiarietà. La proposta di una conferenza permanente sul turismo è un passo verso questa direzione;

  • sviluppo delle competenze professionali: è indispensabile investire nella formazione e nell’aggiornamento continuo degli operatori turistici, per innalzare la qualità dell’offerta e dotare il capitale umano delle competenze necessarie ad affrontare le sfide della transizione digitale e verde;

  • attrazione di investimenti e sfruttamento dei fondi disponibili: è fondamentale attrarre investimenti diretti, sia interni che esterni, e sfruttare le significative opportunità di finanziamento offerte dai programmi europei (FESR, FSE+) e nazionali (PNRR, FSC) per sostenere la transizione verso un turismo più resiliente e sostenibile.

“Siamo convinti – conclude Provino – che questo studio, frutto di un’analisi approfondita e di un confronto continuo con le dinamiche del settore, fornirà ai decisori politici regionali una base solida e innovativa per delineare strategie efficaci. La nostra speranza è che le raccomandazioni contenute nel rapporto possano contribuire a un pieno dispiegamento del potenziale turistico dell’Abruzzo, garantendo uno sviluppo sostenibile, una maggiore redditività per le imprese e un’esperienza sempre più memorabile per i nostri visitatori”.

by Redazione

 

Nel pomeriggio di giovedì 26 giugno, su impulso di Enbital, ci sarà a Popoli (Pe) il convegno dal titolo “Accordo Stato – Regioni 2025: novità per le imprese sulla formazione obbligatoria”, dalla teoria alla pratica; al termine del convegno verrà rilasciato un attestato di partecipazione a tutti i partecipanti.

L’incontro si terrà nel Polo Scolastico “G. Paolini” di Popoli Terme nella Sala Polivalente “Gran Guizza”: dalle ore 16.45 è prevista la registrazione con benvenuto per poi iniziare alle ore 17.00 con i saluti del Sindaco Moriondo Santoro e Paolo Provino, Presidente Enbital.

Tra gli interventi ci saranno anche quelli di Raffaele D’Ostilio, Direttore OPN Enbital che illustrerà le principali novità del nuovo ASR; con Sandro Commerso, Consulente e Formatore SSL si parlerà di formazione aziendale e come renderla efficace.

Si chiude con Luca Romano e Matteo Natale di ITL di Chieti – Pescara che parleranno di attività di vigilanza e controllo a seguito del nuovo ASR, si tratta di un intervento con finalità di prevenzione e promozione ai sensi art.8 D.Lgs. 124/2004.

 

Ci sarà spazio anche per domande. Per l’evento, gratuito ed aperto a tutti, si consiglia la prenotazione, pur non essendo obbligatoria, al numero 085.385155 o alla mail info@enbital.it.

Per info sulle attività di Enbital il sito è www.enbital.it .

by Redazione

 

A Pescara un nuovo, significativo punto di convergenza

È stato ospitato ieri 5 maggio a Francavilla al Mare (Ch) presso il Ristorante La Nave, dal Dott. Paolo Provino, Presidente di Enbital, Eduardo Bittar leader politico di Rumbo Libertad partito all’opposizione dell’apparato dittatoriale venezuelano che annovera il governo di Maduro e un parlamento di cooptati dal regime.

Bittar in visita al Prof. Ricciuti Edgardo ideologo del movimento ha colto l’occasione di incontrare alleati e amici e consulenti della prima ora del movimento come l’Avv. Paolo Ricciuti, il Dott. Ronca Simone e il Dott. Baldassarre. In Italia avrà altri incontri con politici di primo piano che condividono gli stessi ideali di libertà.

La lotta per la libertà del Venezuela, soffocata da anni di regime, continua a vivere nell’azione politica di chi ha dovuto lasciare la propria patria e ora vive in esilio.

Bittar, la cui leadership è emersa dalle vibranti proteste studentesche che si opponevano al crescente autoritarismo nel paese sudamericano, porta con sé il peso e la speranza di un popolo che anela alla democrazia.

La sua azione politica in questi anni ha trovato eco e sostegno in diverse figure di spicco del panorama internazionale. Tra i primi ad appoggiare con convinzione il movimento “Rumbo Libertad” (Direzione Libertà), da lui animato, spicca l’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro. A questo sostegno si sono aggiunti recentemente quello del Presidente argentino Javier Milei e, non ultimo, quello di George Simion, il leader politico rumeno che ha recentemente trionfato nel primo turno delle elezioni nel suo paese. Un importante sostegno si è avuto anche dall’amministrazione Trump del quale Bittar curava la comunicazione social in lingua spagnola.

La tappa pescarese ha avuto un significato particolare, non solo per la presenza di Bittar, ma anche per le riflessioni poste in essere con Edgardo Ricciuti, ideologo del movimento e professore dell’Università di Caracas, anch’egli costretto all’esilio e i suoi consulenti. La sua presenza ha rappresentato un momento di riflessione strategica e di rafforzamento ideologico per il movimento. La battaglia portata avanti da Bittar non si limita alla mera opposizione politica, ma si scontra quotidianamente con un regime che ha affinato negli anni sofisticate tecniche di manipolazione dell’informazione e di propaganda.

Questa strategia perversa mira a distorcere la realtà, creando una narrazione artefatta che tace la repressione e le violazioni dei diritti umani. Ancor più insidiosa è la creazione, da parte del regime, di una falsa opposizione, funzionale unicamente al compattamento interno del potere e alla perpetuazione dello status quo. Smascherare queste mistificazioni e offrire una voce autentica al desiderio di cambiamento del popolo venezuelano rappresenta una sfida cruciale che Bittar affronta con tenacia, consapevole che la vera libertà passa anche attraverso la liberazione dalla menzogna.

L’incontro pescarese non è stato solo un momento di aggregazione, ma anche un’occasione per ribadire l’impegno a continuare la battaglia per un Venezuela libero e democratico. La presenza di figure come Bittar e Ricciuti, insieme al sostegno internazionale e all’attivismo della diaspora, mantengono viva la speranza che un futuro di libertà per il Venezuela non sia un’utopia, ma un obiettivo per cui continuare a lottare con determinazione.

La fiamma della resistenza venezuelana, alimentata dalla passione di chi ha dovuto lasciare la propria terra, continua a brillare, trovando a Pescara un nuovo, significativo punto di convergenza.

 

by Redazione

 

Il Presidente di Enbital il Dott. Paolo Provino ha chiesto al centro studi di Enbital di avviare una riflessione sul tema della sicurezza e della attenzione ai giovani nella Città di Pescara, in conseguenza del fatto che si moltiplicano le notizie di cronaca che coinvolgono giovani e si verificano, con sempre maggior frequenza episodi di violenza ed aggressioni sessuali anche di gruppo, come riporta la stampa: “tutto ciò – spiega Provino – suscita un grande allarme oltre che indignazione in tutta la comunità”.

“Ne consegue – prosegue – la necessità di avviare una riflessione rapida ed approfondita su come affrontare un problema che sta sempre più montando su tutto il territorio nazionale, ma che fino a poco tempo fa aveva visto poco colpito il nostro territorio: a tutto questo dobbiamo anche aggiungere l’inasprirsi degli scontri tra tifoserie che sicuramente sono spia di un disagio più ampio, bene i daspo, ma siamo sicuri che bastino?”

Come sottolinea il Presidente: “Il disagio giovanile, ormai sta deflagrando anche sul nostro territorio, pertanto è fondamentale che gli organismi preposti si diano come obiettivo di indagare le cause profonde di questo disagio per poter offrire soluzioni che salvaguardino l’intera nostra realtà sociale offrendo ai giovani un supporto adeguato. La politica ha una grande responsabilità nel gestire la comunità nel suo insieme. Un ruolo cruciale nella prevenzione della violenza e nel sostegno ai giovani. È quindi importante promuovere iniziative di sensibilizzazione, educazione e inclusione sociale. In queste attività vanno coinvolte le istituzioni, le scuole, le famiglie e le associazioni che devono collaborare per creare un ambiente sicuro e positivo per i giovani”.

Per Provino, “è necessario rafforzare la sicurezza nelle aree frequentate dai giovani, in particolare durante le ore serali e notturne. Le forze dell’ordine devono intensificare i controlli e garantire una presenza costante sul territorio”.

Pertanto Enbital avanza la proposta per un intervento urgente e mirato sulla sicurezza urbana, così come formulata dal consulente della sicurezza che si è occupato di approfondire la riflessione sul tema:

“La situazione di degrado e insicurezza che affligge aree critiche della nostra città, come il parcheggio degli autobus, richiede un intervento immediato e coordinato.

È imperativo che il governo centrale emani un decreto speciale per il rafforzamento delle forze dell’ordine, con particolare focus sul ritorno delle pattuglie appiedate, composte da personale esperto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Questa presenza costante e capillare sul territorio, unita a un sistema di videosorveglianza esteso e efficiente, è fondamentale per garantire un controllo efficace e dissuadere attività illecite come lo spaccio e i furti”.

Parallelamente, è necessaria una presa di responsabilità da parte delle autorità locali. “Il Sindaco, che pur ha preso decisioni coraggiose in merito alla sicurezza – continua Provino – ma anche l’Assessore alla Sicurezza e il Presidente della Commissione Sicurezza devono agire con urgenza, dando mandato alla Polizia Locale di intensificare i controlli e adottare misure correttive immediate.

Non possiamo permetterci di attendere la prossima vittima. La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta e richiede un’azione sinergica e determinata a tutti i livelli istituzionali.”

by Redazione

 

Provino, “è necessario tutelare chi svolge il proprio lavoro, la situazione è insostenibile”

Un altro episodio di violenza a bordo di un autobus TUA a Pescara ha scosso l’opinione pubblica.

Nel pomeriggio di venerdì 20 dicembre, intorno alle 18:25, in pieno clima natalizio un autista trentenne è stato aggredito verbalmente e poi fisicamente da un passeggero cinquantenne a causa di un ritardo sulla linea 10. L’autista, dopo aver subito insulti pesanti, ha dovuto richiedere l’intervento della Polizia.

Questo ennesimo atto di aggressione evidenzia, ancora una volta, l’urgente necessità di rafforzare la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico. Il Dott. Paolo Provino, Presidente di Enbital, ha dichiarato: “La situazione è diventata insostenibile. Non possiamo più tollerare che i nostri autisti, il personale addetto ai controlli e gli utenti, siano costantemente esposti a rischi simili. La TUA ha la responsabilità di garantire la sicurezza del proprio personale e dei passeggeri”.

Il Consulente alla Sicurezza del Centro Studi di Enbital, in accordo con le osservazioni del Dott. Provino, ha sottolineato la necessità di azioni concrete:

• videosorveglianza integrata: “È indispensabile installare telecamere su tutti gli autobus, collegate direttamente con la centrale della Polizia locale di Pescara, data la sede della TUA. Questo permetterebbe un’azione rapida e efficace in caso di aggressioni, con la possibilità di identificare immediatamente gli aggressori e procedere alla loro punizione”;

• formazione del personale: “La TUA deve investire nella formazione del proprio personale, in particolare dei controllori e autisti, attraverso corsi di difesa personale. In alternativa, si potrebbe affidare il controllo della videosorveglianza e la gestione della sicurezza a società di vigilanza specializzate”;

• ottimizzazione delle risorse: “Le risorse per migliorare la sicurezza ci sono ed è prioritario investire in sicurezza, prevenzione e ordine pubblico, per proteggere autisti, controllori e passeggeri”.

Enbital sottolinea la necessità di un intervento immediato da parte delle istituzioni.

“Chiediamo al Sindaco Masci e al Presidente della Regione Marsilio di convocare urgentemente un tavolo tecnico e di passare dalle parole ai fatti. Non possiamo più permettere che i lavoratori e i cittadini siano esposti a questi rischi” – ha affermato il Dott. Provino.

Enbital propone anche una riforma della Polizia locale prendendo spunto, per la parte organizzativa, dal modello di gestione dei Carabinieri e dalla Polizia ferroviaria. La creazione di un assessorato ad hoc potrebbe supportare questa trasformazione e coordinare le attività in maniera organica.

Provino sollecita un’azione concreta e tempestiva da parte delle istituzioni per mettere fine a questa spirale di violenza e per garantire un servizio di trasporto pubblico sicuro e protetto per tutti.

Dott. Ing. Paolo Provino

Presidenza Nazionale ENTE NAZIONALE BILATERALE ITALIANO – ENBITAL

www.enbital.it

“Si ad un piano definito, no alla gestione politica”

“Le recenti notizie riguardanti lo spostamento dei voli per Milano da Pescara a Malpensa non fanno altro che confermare lo stato di confusione in cui versa la gestione strategica dell’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo”– dichiara il Dott. Paolo Provino, Presidente Nazionale di Enbital, presentando lo studio del Centro Studi dell’associazione dedicato proprio allo scalo abruzzese.

“Manca un piano definito e l’affidare alla politica la gestione di un’infrastruttura strategica come questa si dimostra ogni giorno di più un errore. La soluzione? Affidare la gestione a un soggetto esperto, capace di trasformare l’aeroporto in una risorsa, addirittura in attivo per i contribuenti abruzzesi”, prosegue Provino.

Lo studio Enbital evidenzia come l’Aeroporto d’Abruzzo, pur avendo registrato una crescita significativa del traffico passeggeri negli ultimi anni, si trovi a dover affrontare diverse sfide, tra cui la concorrenza degli scali vicini e la necessità di diversificare l’offerta di voli e servizi.

“Un gestore esperto, con una comprovata esperienza nel settore, sarebbe in grado di negoziare con le compagnie aeree, comprese quelle low-cost, per ottenere tariffe vantaggiose e incentivare l’aumento dei voli e l’apertura di nuove rotte” – sottolinea il Presidente di Enbital.

Lo studio cita esempi virtuosi come il sistema aeroportuale pugliese e quello del Nord Est, gestiti da Aeroporti di Puglia e SAVE, e il modello spagnolo, dove un’unica società statale controlla la maggior parte degli aeroporti, generando profitti significativi.

L’affidamento a un gestore esperto, in base all’analisi portata avanti da Enbital, comporterebbe diversi vantaggi per la comunità:

– riduzione delle perdite per la Regione: la gestione efficiente trasformerebbe l’aeroporto in una realtà economicamente sostenibile;

– aumento dei voli e delle destinazioni: una maggiore capacità di negoziazione porterebbe a un’offerta più ampia e competitiva;

– sviluppo economico e turistico: un aeroporto più dinamico attirerebbe maggiori flussi turistici e nuove attività economiche;

– miglioramento dell’infrastruttura aeroportuale: un gestore esperto potrebbe accelerare e ampliare i progetti di ammodernamento già avviati dalla SAGA, l’attuale gestore;

– maggiore competitività: l’aeroporto sarebbe in grado di competere con gli altri scali della zona in modo più efficace.

“Enbital invita la politica regionale a prendere in seria considerazione la possibilità di affidare la gestione dell’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo a un soggetto esperto. È un’opportunità per trasformare un’infrastruttura strategica in un motore di sviluppo per l’intera Regione” – conclude il Dott. Provino.

Dott. Ing. Paolo Provino

Presidenza Nazionale ENTE NAZIONALE BILATERALE ITALIANO – ENBITAL

www.enbital.it

 

Il Dottor Paolo Provino, Presidente di Enbital (Ente Nazionale Bilaterale Italiano), ribadisce in una nota, l’importanza cruciale di garantire la massima sicurezza a bordo dei pullman utilizzati per il trasporto di bambini della scuola dell’infanzia e

primaria.

“La sicurezza dei nostri figli – ha dichiarato Provino – deve essere una priorità assoluta. È indispensabile che i veicoli adibiti al trasporto scolastico siano sottoposti a controlli rigorosi e soddisfino standard qualitativi elevatissimi”.

“Solo così – conclude il Presidente – possiamo garantire ai nostri bambini un viaggio sereno e protetto”.

La sicurezza sugli scuolabus, infatti, risulta essere un argomento della stessa importanza della sicurezza nelle scuole: le famiglie hanno la necessità di vivere la loro quotidianità sapendo che i loro piccoli percorrono il tratto da casa a scuola e viceversa in condizioni ottimali.

Enbital, da sempre impegnata nella promozione della sicurezza stradale, rinnova il proprio impegno a favore di un trasporto scolastico sempre più sicuro ed efficiente.

Dott. Ing. Paolo Provino

Presidenza Nazionale ENTE NAZIONALE BILATERALE ITALIANO – ENBITAL

www.enbital.it

by Redazione

Il Presidente Provino, “noi pronti a collaborare con le Istituzioni”

Il Dott. Ing. Paolo Provino Presidente di ENBITAL (Ente Nazionale Bilaterale Italiano), chiede l’intervento urgente delle Istituzioni per garantire la sicurezza nelle scuole, tema scottante e di grande attualità sul territorio nazionale ma che vede l’Abruzzo in maglia nera.

Al grido di “Pretendiamo scuole sicure” da parte dell’assemblea del Comitato scuole sicure a L’Aquila, interviene proprio l’Enbital, ente in prima linea per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro che lancia un appello urgente alle Istituzioni affinché intervengano immediatamente per risolvere le criticità presenti nelle scuole.

Risulta infatti che in Abruzzo solo il 33% degli edifici scolastici sia in possesso del Dvr, ossia del Documento di valutazione dei rischi, classificando quella abruzzese come la peggiore realtà a livello nazionale anche sul fronte dei piani di evacuazione, ma non è l’unica carenza. Questo pessimo quadro emerge dal nuovo Rapporto sulla sicurezza delle scuole di Cittadinanzattiva, elaborato sulla base dei dati del ministero dell’Istruzione e del Merito riferiti agli anni scolastici 2021-’22 e 2022-’23.

“Negli ultimi tempi – spiega il Presidente Provino – sono emerse numerose segnalazioni relative a carenze sia per quanto riguarda la certificazione che per quanto attiene al rispetto delle norme in materia di sicurezza. Queste situazioni mettono a rischio la salute e l’incolumità di studenti, docenti e personale scolastico, creando un clima di preoccupazione e insicurezza all’interno delle scuole”.

“Enbital a questo proposito – prosegue il Presidente – ribadisce l’importanza di garantire ambienti di apprendimento sicuri e salubri, dove tutti possano svolgere le proprie attività in tranquillità. A tal fine, dunque, è fondamentale che le Istituzioni competenti adottino con urgenza le misure necessarie per, in primis effettuare controlli periodici e approfonditi sullo stato degli edifici scolastici. In secondo luogo, preoccuparsi di stanziare in bilancio fondi adeguati per la manutenzione e l’adeguamento degli impianti e il conseguimento delle necessarie certificazioni. Una volta fatti questi passi sarà poi necessario fornire alle istituzioni scolastiche le risorse indispensabili per garantire gli standard, di sicurezza e l’igiene degli ambienti, raggiunti.

“In questo processo insistiamo che vengano coinvolti i lavoratori della scuola nella definizione delle misure di sicurezza e nella loro attuazione attraverso le loro rappresentanze. Enbital – conclude Provino – avendo accumulato in questi anni un notevole know how nel campo della sicurezza sui luoghi di lavoro, è disponibile, a collaborare con le Istituzioni per trovare soluzioni concrete e durature a questo problema. Pertanto, chiediamo un impegno concreto da parte di tutti gli attori coinvolti per garantire che le scuole siano luoghi sicuri e accoglienti per tutti”.

Dott. Ing. Paolo Provino

Presidenza Nazionale ENTE NAZIONALE BILATERALE ITALIANO – ENBITAL

www.enbital.it

by Redazione