Search

Tag Archives: emergenza

Nessun caso nel comune vestino dove si prendono,però, misure precauzionali per difendere la popolazione

Continua l’emergenza a causa della diffusione del Covid-19 sul territorio nazionale e su quello regionale abruzzese: l’amministrazione Comunale di Cappelle sul Tavo, provincia di Pescara, ha attivato il COC (Centro Operativo Comunale) dalla data di oggi 12/03/2020 dalle ore 9,00 alle 16,00 per un corretto flusso di informazioni con il supporto della Croce Rossa, predisponendo l’assistenza alla popolazione. Il servizio, completamente gratuito, è disponibile dal lunedì al venerdì e può essere richiesto ai seguenti numeri 085-4471381e 339-6916639.

In particolare, l’intenzione è quella di fornire un servizio di consegna farmaci e spesa a domicilio attraverso i volontari di un’attenta e disponibile Croce Rossa per le persone anziane (over 65) che vivono sole in casa e sono prive di una rete di sostegno familiare e che vivono in condizioni di grave disagio, con problemi di salute come per i disabili e immunodepressi; in questa situazione si pensa anche a tutte le famiglie in isolamento obbligato o volontario.

“E’ un momento molto difficile per la nostra comunità – spiega il sindaco Lorenzo Ferri rivolgendosi ai suoi amati cittadini dalla sala Consiliare del Comune di Cappelle sul Tavo – ma voglio rassicurare tutti perché ad oggi non abbiamo casi sul nostro territorio, ma essendoci alcuni casi nei comuni adiacenti abbiamo deciso di aprire il COC per la tutela di ognuno di voi. La sede è quella della Croce Rossa Italiana di Cappelle sul Tavo. Voglio davvero ringraziare la Croce Rossa Italiana ed i volontari che ci stanno aiutando in questi giorni: abbiamo messo a disposizione la possibilità di consegna a domicilio di farmaci e spesa, ma mi raccomando, possiamo combattere il virus solo se non usciamo di casa. Diamo forza all’hashtag che tanto ci rappresenta in questo periodo #iorestoacasa. Forza, insieme ce la faremo!”.

È l’assessore Paride Di Febo con delega alle Politiche Sociali ad aver collaborato, insieme a tutti gli amministratori che hanno dato il loro contributo in questa fase di emergenza a riconoscere l’esigenza dell’apertura del COC per dare servizi utili alla popolazione in una fase delicatissima: “ringraziamo la Croce Rossa Italiana, – interviene l’assessore che ha dato il suo contributo anche come volontario della Croce Rossa – il presidente dell’Unità Locale di Penne Stefania Altigondo e il referente dell’Unità Territoriale di Cappelle sul Tavo, Franco Pomponio. Con grande attenzione, faremo di tutto per contrastare l’emergenza, non abbiamo casi sul nostro comune ma ci sono casi dichiarati nei comuni confinanti e quindi ci siamo mossi per adottare tutte le massime precauzioni per evitare che i nostri concittadini fossero contagiati. Confidiamo nel buon senso di tutti, è proprio in questi casi che l’unione fa la forza e ce la faremo”.

“Ringraziamo – conclude l’assessore –tutti i volontari, i dipendenti e gli amministratori comunali che in queste ore si stanno adoperando per far fronte all’emergenza, anche il Maresciallo della Polizia Locale D’Addazio Luciano e tutti i cittadini che, consapevoli della situazione si stanno impegnando nel rispetto delle dovute misure di sicurezza”.

 

 

 

 

by Alessandra Renzetti

Ed è così che mentre la tensione sale, mentre l’angoscia avanza ed il numero dei contagiati spaventa, un piccolo segno di speranza all’interno di un’Italia divisa dalle aspettative ma unita nel dolore si fa strada: un arcobaleno e la scritta “andrà tutto bene” danno voce ai bambini di Modugno (Bari) su lenzuola appese ai balconi delle case.

Si tratta di un’iniziativa di alcune mamme e che si sta diffondendo in diverse città, dalla Puglia alla Campania, ma anche a Roma per reagire con ottimismo all’emergenza coronavirus, ed impegnare quei piccolini in casa che forse non possono ancora capire la gravità della situazione in cui versa “mamma Italia”. Questa forma di comunicazione che si diffonde piace tanto e cerca, almeno idealmente, di contrastare la diffusione del virus.

In questi giorni bui in cui anche il sole con la sua luce sembra mentire, questi colori innocenti si affacciano verso il mondo lanciando dei messaggi positivi proprio da quelle abitazioni che tengono in gabbia le emozioni altalenanti e complesse, fatte di quel mix di rassegnazione e rabbia, paura e tristezza. Tanti i messaggi lasciati in giro dai pedoni nelle città italiane quando ancora una passeggiata non era proibita categoricamente ed in fin dei conti volevano solo poter rassicurare uno Stato ferito con la frase diventata anche hashtag in questa circostanza: “andrà tutto bene”.

Possibile che accade tutto ciò nel mondo? Può essere che accade questo in quell’Italia che ha solo ‘assaporato’ il freddo dell’inverno, e che gioiosamente si preparava ad accogliere la bella stagione? Un incubo al momento congela le speranze, mentre gli occhi piangono quando le mani sfogliano, anzi no “clickano” sulle immagini di quell’Italia solare e preziosa, e non solo poichè è anche bella da morire.

“Vogliamo lanciare un’onda di positività – dicono gli ideatori di questa bella iniziativa tutta italiana – e inoltre i bambini si divertiranno molto a dipingere”.

Sulle lenzuola decorate che sembrano interagire con un mondo privato della sua anima non mancano mani, cuori, speranze e i nomi dei bambini che lo hanno realizzato e che sono fieri di poter dare un messaggio positivo esortati anche dalle loro mamme che li proteggono da un virus cattivo e prepotente. E’ un modo originale per esorcizzare la paura e l’attesa, per ingannare lo scorrere delle ore ai tempi dell’#iorestoacasa e dell’#andràtuttobene.

Pensieri positivi da parte dei bambini, che alla base di quell’arcobaleno vedono la vera ricchezza: l’amore di chi li protegge anche in un momento in cui la preoccupazione è forte.

(Foto da Ansa)

by Alessandra Renzetti

A comunicare i seguenti dati è  il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione: in Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 74 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara.

Per un conteggio errato (un doppio test era stato riferito invece a un nuovo caso), questa mattina era stato comunicato che i positivi erano 75. 49 pazienti sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva, 10 in terapia intensiva, mentre gli altri sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, il laboratorio di Pescara ha eseguito 401 test, di cui 327 sono risultati negativi.

Dei casi positivi, 8 si riferiscono alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 15 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 43 alla Asl di Pescara e 8 alla Asl di Teramo.

Va precisato che il numero elevato di casi registrati a Pescara è anche legato al fatto che al Santo Spirito accedono pazienti provenienti anche da altre aree della regione. 

by Redazione
Ospedale di Penne

In questo momento di grande emergenza per l’Italia e non solo, anche il Rotary Club Vestini Penne – Loreto desidera rendersi utile nel territorio in cui opera e chiede l’aiuto di tutti per partecipare ad una raccolta fondi con lo scopo di supportare l’ammirevole dedizione ed il continuo impegno che stanno portando avanti medici, infermieri e personale sanitario al fine di contrastare l’epidemia Coronavirus.

“L’Ospedale “San Massimo” di Penne ha bisogno del nostro aiuto – sottolinea l’Associazione –  anche una piccola donazione può fare la differenza”.

I fondi raccolti saranno direttamente devoluti all’Ospedale per l’acquisto di un respiratore meccanico e di attrezzature per le terapie intensiva e sub-intensiva da destinare al personale sanitario in continua emergenza in questo delicato momento. Avere tali strumentazioni oggi significa salvare vite e proteggere gli operatori sanitari.

Se si vuole, è possibile effettuare anche un bonifico bancario intestato a:
Rotary Club Vestini
IBAN: IT12L0847377320000000127783
Banca di Credito Coop. di Castiglione Messer Raimondo e Pianella
Causale: “Emergenza Coronavirus Ospedale di Penne”

La trasparenza con cui il Rotary Club Vestini Penne – Loreto opererà, sarà base fondamentale dell’iniziativa; comunicherà, infatti, l’esito della raccolta fondi e le strumentazioni messe a disposizione grazie a tali fondi e sin da ora, tutti coloro che ne fanno parte, ringraziano quanti parteciperanno a questa gara di solidarietà.

 

by Redazione

A distanza di pochi giorni dal grande evento denominato “Castrum 2019”, addestramento sul come affrontare le emergenze, il Modavi Pianella traccia un bilancio molto positivo su quanto è emerso da questa grande esercitazione nazionale di Protezione Civile che si è tenuta nello stesso comune di Pianella lo scorso fine settimana e che ha accolto circa 300 volontari arrivati da tutta Italia per prendere parte alle varie attività che si sono svolte nell’arco delle tre giornate previste.

Tanti gli operatori impiegati in simulazioni di terremoti nelle varie scuole del territorio e dei paesi del circondario: non sono mancate simulazioni di incendio boschivo, prove di ricerca di persone disperse, e gestione di tutte quelle situazioni dove viene impiegata la Protezione Civile in caso di necessità.

Proprio li, nel Campo Sportivo di Pianella sito in contrada Nardangelo,  luogo in cui sono state allestite le tende, ha voluto portare la sua testimonianza anche un uomo che in qualità di Primo cittadino, con coraggio ha affrontato una grande disgrazia, quella del terremoto di Amatrice: a portare i suoi saluti infatti a volontari e responsabili, al fianco del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, è stato Sergio Pirozzi ex sindaco di Amatrice e consigliere regionale, sceso in prima persona tra le macerie, proprio in quella drammatica notte del 24 agosto 2016, per aiutare e, per quanto possibile, rassicurare i suoi cittadini distrutti dal dolore e dalla disperazione. La sua, è stata una testimonianza di grande spessore, e che si è ben sposata con la “mission”di questo appuntamento che ha avuto tanto da insegnare a chi, davvero, si impegna con costanza a fronteggiare emergenze.

Come ha spiegato il Presidente del Modavi Protezione Civile Nazionale Emanuele Buffolano che non ha mai perso di vista il campo base, “con questo evento denominato Castrum 2019, tutti i volontari si sono impegnati per il perfetto funzionamento della macchina dei soccorsi in caso di emergenza, e le esercitazioni gestite dalle varie associazioni hanno aiutato tutti noi a migliorarci e ad esercitarci”.

“L’invio di tre funzionari del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile – prosegue – conferma l’attenzione rivolta al percorso della nostra Colonna Nazionale, ma che si differenzia dagli altri enti per la grande presenza di giovani, per la coesione tra i gruppi e per la motivazione alla base di un percorso, che presto – avvisa – ci regalerà nuove sorprese”.

Sorprese, dunque e grandi aspettative anche per il futuro e come spiega il Vice presidente del Modavi Pianella, Planamente Mirco, “l’evento è stato organizzato con il grande impegno di molti che hanno sposato una causa che a noi, soprattutto, sta molto a cuore, ossia quella di poter essere efficienti e preparati in caso di emergenza”.

Infatti tutti i volontari del Modavi Protezione Civile hanno accolto con entusiasmo l’evento organizzato, ed è proprio questa una condizione indispensabile per dare una continuità e un futuro a tutte le associazioni di Protezione Civile per il bene comune e la voglia di aiutare il prossimo.

“All’evento hanno partecipato varie associazioni, aderenti alla colonna nazionale Modavi Protezione Civile e alla chiusura dell’evento hanno partecipato il sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, a cui va il nostro principale ringraziamento per aver ospitato e permesso l’esecuzione di questo importante e fondamentale evento” – interviene in merito il Presidente del Modavi Pianella, Piero Tatilli.

“Un plauso al Nucleo di Protezione Civile di Pianella che è riuscito ad organizzare sul nostro territorio comunale un’esercitazione nazionale con prova addestrativa in caso di calamità”- ad intervenire è anche Davide Berardinucci, ex assessore comunale alla Protezione Civile, artefice della costituzione del nucleo, oggi consigliere provinciale di Pescara.

“Cinque anni fa nel territorio di Pianella non c’era nulla – prosegue il consigliere – ed in questo arco temporale il nucleo è cresciuto, ed ora conta circa 30 volontari specializzati in svariate attività capaci di intervenire in situazioni emergenziali così come in attività di ausilio all’ente. Sono orgoglioso di aver dato il mio fattivo contributo alla nascita del nucleo Modavi Pianella formato, ricordiamolo, da un gruppo di volontari encomiabili”.

Ora, si pensa al futuro:  altra sfida è quella di cercare di far apprendere alle nuove generazioni il senso di volontariato ed il significato di soccorso, e questo è un obiettivo che si cerca di raggiungere coinvolgendo più territori, anche con l’aiuto delle istituzioni.

 

 

by Alessandra Renzetti

Si è conclusa, quest’oggi, con la visita del Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, la grande esperienza che ha interessato il comune di Pianella (Pescara) dove l’Ente di Volontariato “MO.D.A.V.I. PROTEZIONE CIVILE ha organizzato una prova per l’addestramento multidisciplinare a carattere nazionale, denominata “CASTRUM 2019”.

Il Presidente Marsilio a Pianella

Sono stati tre giorni intensi e di confronto quelli vissuti presso lo Stadio “Nardangelo” a partire dal 26 settembre, giorno in cui c’è stato l’allestimento per l’esercitazione che ha impegnato più 350 volontari che hanno avuto modo di testare l’organizzazione logistico-operativa di questa importante “macchina dei soccorsi” in vista di un’emergenza.

Castrum 2019

L’obiettivo dell’appuntamento è stato chiaro: quello di mettere a sistema l’attività formativa già avviata in passato, soprattutto in un territorio, come quello abruzzese che ha vissuto il dramma del terremoto ed anche la scelta dell’area è scaturita da più sopralluoghi ricognitivi e da un’analisi dei luoghi. Una delle aree adatte all’installazione di una tendopoli per l’accoglienza della popolazione e dei volontari ed il posizionamento delle strutture logistiche è risultata essere, visto che è inserita anche nel Piano Locale delle Emergenze del Comune di Pianella, lo Stadio Nardangelo.

Campo base

E’ stato proprio il referente nazionale Emanuele Buffolano a spiegare, a poche ore dall’appuntamento l’obiettivo principale della prova del MO.D.A.V.I. ossia quello di condividere le procedure gestionali di attivazione della Colonna Nazionale al fine di testare la capacità di allestimento, in tempi rapidi ed adeguati al verificarsi di una maxi emergenza, e la conseguente gestione dell’ente di un campo di accoglienza per la popolazione. 

Castrum 2019

Presente in questa domenica di formazione anche il sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, che ha accolto il Presidente di Regione; inoltre per la Protezione Civile Regionale hanno partecipato Silvio Liberatore e Terenzio Rucci, presidente regionale di Opes.

Marco Marsilio e Sandro Marinelli

La prova addestrativa “CASTRUM 2019” si è svolta prettamente nel campo base e negli spazi immediatamente prossimi, essendo incentrata sull’allestimento, il montaggio e la gestione del campo di accoglienza per la popolazione. La Direzione dell’esercitazione è stata affidata ai referenti nazionali Emanuele Buffolano e Livio D’Orazio, rispettivamente Presidente e vice Presidente Nazionale del MODAVI Protezione Civile; il responsabile del Servizio Protezione e Prevenzione è stato Andrea Bigioni, responsabile del Campo Piero Tatilli, responsabile della Segreteria e del Servizio Comunicazione Istituzionale invece Mirco Planamente. Responsabile della sala Operativa Livio D’Orazio, responsabile della Sala Radio Flavio Chiavaroli, e per finire responsabile della Mensa  Alida Papa.

 

 

Il maltempo che ha flagellato l’Abruzzo in questa giornata d’estate si è abbattuto anche sul territorio di Spoltore che è stato colpito duramente.

In conseguenza delle abbondanti precipitazioni il primo cittadino Luciano Di Lorito ha decretato l’apertura del Centro Operativo Comunale, che come di consueto è attivo nel Comando della Polizia Locale in Piazza Unione Europea (per segnalazioni 085.4961845).

Disagi e danni sono stati registrati su tutto il territorio, perché sono saltati i chiusini di quasi tutte le strade: anche il Palazzo Municipale ha riportato danni strutturali ed è stato necessario interdire l’accesso al piano del settore tributi.

Le strade maggiormente danneggiate sono via Dietro le Mura, via Casaccio, via Trilussa, via Francia, via Prati, via Perosina, via Paradiso, via Fornace, viale Abruzzo, la SS602 e la parte bassa di via Italia.

Fosso Grande fotografato dal ponte di via Francia

“Una bomba d’acqua di grandissime proporzioni ha colpito la nostra città – spiega Di Lorito – lasciando tanti danni che stiamo ancora verificando. Fortunatamente non ci risultano persone rimaste ferite o in altre situazioni di difficoltà”. Domattina (giovedì 11 luglio 2019) alle 8.30 il sindaco Di Lorito incontrerà il presidente della Regione Marco Marsilio insieme al consigliere delegato alla Protezione Civile Stefano Burrani: “chiederemo lo stato di calamità naturale per fare in modo sia per il patrimonio comunale sia per quello dei nostri cittadini si possano chiedere rimborsi per i danni riportati. Al momento non ci sono strade chiude al traffico, anche se sono in corso dei sopralluoghi per verificare lo stato di sicurezza di tutte le arterie del territorio. Nel più breve tempo possibile elimineremo le frane, gli smottamenti, il fango e i detriti presenti”.

La macchina comunale continuerà a lavorare nelle prossime ore per ripristinare la situazione di normalità: il Coc resterà aperto fino alla fine dell’emergenza.

by Alessandra Renzetti