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Tag Archives: DPI

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Sono stati consegnati pochi giorni fa centinaia di dispositivi di protezione individuale frutto della raccolta fondi organizzata e promossa dal mensile Il Grande Sorpasso di Montesilvano e dalla Bcc Abruzzese Cappelle sul Tavo, che ha dato anche un contributo diretto.

La consegna del materiale è stata effettuata pochi giorni fa.

Si tratta di circa 500 pezzi tra tute monouso e calzari, donati agli operatori del reparto di Rianimazione e Malattie Infettive dell’ospedale civile Spirito Santo.

Prodotti di prima qualità ad utilizzo di medici e infermieri, pienamente conformi alle loro esigenze e alla normativa in vigore.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Antonio Caponetti direttore generale facente funzioni della Asl di Pescara e Giustino Parruti coordinatore dell’area Covid, Michele Borgia presidente della Bcc Abruzzese, Antonio Farchione docente dell’Ateneo d’Annunzio, Giacomo Passerini e Mauro de Flaviis, rispettivamente fondatore e direttore  del mensile Il Grande Sorpasso.

A coordinare l’evento, Paolo Castignani, giornalista esperto di tematiche mediche.

“Una delegazione della Banca di credito cooperativo Abruzzese ha consegnato alla Asl di Pescara una dote preziosissima, vista la qualità elevata dei prodotti donati e la costante esigenza di assicurare piena protezione a tutto il personale coinvolto nell’area Covid”, ha detto Giustino Parruti.

“La Bcc Abruzzese si impegna nell’aiutare il territorio, tanto più in questa situazione dettata dall’emergenza Covid”, ha spiegato Michele Borgia, “diversifichiamo il più possibile i nostri interventi, aiutando Comuni, parrocchie, l’ospedale di Pescara e quello di Popoli. Cerchiamo di coprire le diverse esigenze, supportando più realtà possibili”.

by Redazione
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La Federazione Italiana Bocce durante questa pandemia, è stata senza dubbio tra quelle più colpite in termini di vittime tra i tesserati; lutti e perdite che la FIB ha affrontato con l’unità di una grande famiglia.

In questa nuova fase, pur essendo ancora ferma l’attività federale, si sta provvedendo progressivamente alla riapertura delle bocciofile, luogo non solo di sport ma che svolgono anche un importante ruolo sociale.

In virtù di queste considerazione e in risposta all’appello accorato del commissario straordinario FIB Abruzzo nonché consigliere Federale Gregorio Gregori, per consentire le riaperture in totale sicurezza, la Regione Abruzzo ha donato numerosi Dpi per l’emergenza epidemiologica Covid-19.

Sono state infatti consegnati al commissario Gregori kit contenenti 2 litri di gel disinfettante, 1 dispenser, 250 mascherine chirurgiche, 120 mascherine a fazzoletto e 100 guanti per ciascuna delle 65 Società affiliate alla Federazione Italiana Bocce. Il suddetto materiale è in distribuzione in questi giorni su tutto il territorio regionale.

“Sono estremamente colpito e commosso dalla sensibilità dimostrata in questa circostanza e ringrazio, a nome di tutto il mondo boccistico abruzzese, il presidente della Regione Marsilio, l’assessore allo Sport Liris e la dirigenza Protezione Civile – ha dichiarato il Commissario Straordinario FIB Abruzzo Gregorio Gregori- Siamo pronti a ripartire gradualmente e in totale sicurezza e i dispositivi ricevuti contribuiranno in maniera significativa a consentire questa ripartenza. Le nostre Società in questi mesi sono state fortemente colpite e questo sostegno concreto e tangibile è e sarà di grande aiuto”.

by Redazione

“Stiamo vivendo uno dei momenti più difficili per tutti noi e per il nostro il nostro sistema sanitario nazionale. Un momento di forte emergenza in cui il personale sanitario rappresenta la risorsa più preziosa nella lotta contro l’epidemia da Covid-19. Da giorni noi infermieri siamo impegnati in prima linea nel contenimento dei contagi e nel prestare cura e assistenza a coloro che hanno contratto la malattia o che sono in condizioni vitali critiche. Lo facciamo con competenza, abnegazione e senso del dovere, rinunciando ai riposi e alle ferie, sostenendo turni pesanti e arrivando alla fine dell’orario di lavoro con il viso scavato dai segni delle mascherine portate per molte ore, con il corpo sudato sotto i camici e le tute e con le mani tumefatte per i guanti che dobbiamo indossare per tutto il tempo. È un impegno silenzioso e continuo il nostro, dettato dalla volontà di garantire la migliore assistenza possibile. Un impegno che però rischia di essere vanificato per la carenza dei dispositivi di protezione individuale (DPI)”.

È un grido di aiuto e un appello accorato alle istituzioni abruzzesi quello che si leva da Irene Rosini, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Pescara.

Coordinatrice infermieristica del reparto di Terapia intensiva e Rianimazione dell’ospedale civile di Pescara, Rosini evidenzia con forza la necessità di aumentare i livelli di protezione degli operatori attraverso l’utilizzo di mascherine, occhiali e di tutti i dispositivi di protezione individuale. “Ho visto – aggiunge la presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Pescara – tanti colleghi che operano in Rianimazione stremati, sudati, assetati e con il volto scavato dopo ore e ore di lavoro svolto in turni di servizio pesanti e in cui non è possibile fare nemmeno una piccola pausa perché, a causa della centellinata disposizione di DPI, non è possibile sostituirli nemmeno una volta. In questa difficile e complessa situazione il nostro grazie, a nome di tutto l’Ordine che rappresento, va a tutti gli infermieri che lavorano quotidianamente in trincea, che non si sono mai tirati indietro di fronte alla paura di contrarre la malattia, che continuano a impegnarsi in modo encomiabile, che si mostrano disponibili a rientrare dai riposi o a effettuare turni più lunghi riorganizzando la loro vita e quella delle loro famiglie”.

“È un dovere etico, dell’intera collettività e delle istituzioni – conclude Irene Rosini – garantire supporto, sostegno e tutto ciò che serve per la loro incolumità agli infermieri e a tutti coloro che stanno facendo una corsa contro il tempo per sconfiggere il virus e limitare i contagi, affinché non mettano a rischio la loro salute per continuare a curare i cittadini. Oggi gli infermieri stanno dimostrando sul campo ciò che da sempre hanno rivendicato ma che non hanno mai ottenuto: il riconoscimento delle loro competenze e delle loro capacità di management, il valore di team e di equipe, a cui dovrà seguire un domani la valorizzazione della professione sotto tutti gli aspetti sanitari, sociali ed economici”.

L’Ordine delle professioni infermieristiche di Pescara rivolge anche un appello a tutti i cittadini: “Restate a casa, perché solo con l’isolamento riusciremo a contenere i contagi. Aiutateci ad aiutarvi”.

by Redazione