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Tag Archives: COVID19

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Anche il Comune di Atri, uno dei pochi della Provincia di Teramo che era ancora rimasto non interessato da contagi del Covid-19 nella propria popolazione, ha registrato nella giornata odierna i primi casi di positività. Al riguardo il Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti ha dichiarato: “Purtroppo anche la nostra città è stata colpita dai primi casi di contagio che riguardano due nostri concittadini come comunicatomi ufficialmente in giornata dalla Protezione Civile Regionale. Purtroppo, vista la diffusa e rapida evoluzione del diffondersi del virus, era inevitabile che anche la nostra comunità dovesse fronteggiare questa grave problematica che riguarda ormai tutto il territorio italiano senza alcuna distinzione. Mi preme rassicurare tutta la cittadinanza che saranno attivati tempestivamente tutti i protocolli previsti in caso di contagio e che tutte le persone venute a contatto con i cittadini  risultati  positivi saranno poste in isolamento al fine di tutelare l’intera collettività”.

“Se già nei giorni precedenti – continua Ferretti – mi sono appellato ai cittadini per richiedere il rispetto rigoroso delle prescrizioni previste dal D.P.C.M., ora devo ribadire con più forza che per sconfiggere questo male e limitare la diffusione del contagio, che ora ci riguarda da vicino, è imprescindibile che i cittadini di Atri limitino i contatti sociali e le uscite dalle proprie abitazioni solo nei casi strettamente necessari ed urgenti, cosi come d’altronde è imposto dalle nuove disposizioni, evitando anche tutte quelle attività ancora oggi consentite ma sicuramente  procrastinabili come le corse all’aperto e le passeggiate. Infine ritengo fondamentale, alla luce dei casi di positività accertati, che la cittadinanza ora debba dimostrare grande maturità e senso civico evitando di creare allarmismo e attenendosi solamente alle prescrizioni introdotte dal D.P.C.M. e a quanto verrà comunicato ufficialmente dal Comune di Atri e da tutti gli Enti preposti”.

by Redazione

Domani, giovedì 19 marzo, alle ore 7.00 partirà la seconda fase di sanificazione del territorio comunale di Spoltore. Sono state organizzate due squadre che continueranno questo tipo di intervento sia con apparecchiature manuali, sia con veicoli attrezzati. Gli operatori Rieco e Spoltore Servizi partiranno da Spoltore capoluogo, mentre Rieco e Modavi partiranno da Villa Raspa per raggiungere progressivamente tutte le frazioni del territorio, continuando nei giorni successivi.

Si interverrà non solo nelle strade e nelle aree dove non è stato tecnicamente possibile farlo in precedenza (ad esempio i vicoli del centro storico, le aree attrezzate con i giochi per i bimbi, panchine, marciapiedi…) ma saranno sanificate tutte quelle aree esterne dove c’è quotidianamente presenza di persone: uffici postali, Municipio, Distretto Sanitario, Farmacie, attività e servizi funzionanti. Nell’occasione la sanificazione sarà anche ripetuta in tutti i centri urbani.

“Saranno previste dei prossimi giorni altre operazioni di sanificazione sul territorio – chiarisce il sindaco Luciano Di Lorito – verrà programmato a breve un nuovo passaggio nelle aree extraurbane, e si ripeteranno periodicamente quelle svolte in precedenza. Nella consapevolezza che nella quasi totalità dei casi il contagio avviene tra persone, ricordo a tutti l’obbligo di rimanere a casa”.

by Redazione

“Stiamo vivendo uno dei momenti più difficili per tutti noi e per il nostro il nostro sistema sanitario nazionale. Un momento di forte emergenza in cui il personale sanitario rappresenta la risorsa più preziosa nella lotta contro l’epidemia da Covid-19. Da giorni noi infermieri siamo impegnati in prima linea nel contenimento dei contagi e nel prestare cura e assistenza a coloro che hanno contratto la malattia o che sono in condizioni vitali critiche. Lo facciamo con competenza, abnegazione e senso del dovere, rinunciando ai riposi e alle ferie, sostenendo turni pesanti e arrivando alla fine dell’orario di lavoro con il viso scavato dai segni delle mascherine portate per molte ore, con il corpo sudato sotto i camici e le tute e con le mani tumefatte per i guanti che dobbiamo indossare per tutto il tempo. È un impegno silenzioso e continuo il nostro, dettato dalla volontà di garantire la migliore assistenza possibile. Un impegno che però rischia di essere vanificato per la carenza dei dispositivi di protezione individuale (DPI)”.

È un grido di aiuto e un appello accorato alle istituzioni abruzzesi quello che si leva da Irene Rosini, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Pescara.

Coordinatrice infermieristica del reparto di Terapia intensiva e Rianimazione dell’ospedale civile di Pescara, Rosini evidenzia con forza la necessità di aumentare i livelli di protezione degli operatori attraverso l’utilizzo di mascherine, occhiali e di tutti i dispositivi di protezione individuale. “Ho visto – aggiunge la presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Pescara – tanti colleghi che operano in Rianimazione stremati, sudati, assetati e con il volto scavato dopo ore e ore di lavoro svolto in turni di servizio pesanti e in cui non è possibile fare nemmeno una piccola pausa perché, a causa della centellinata disposizione di DPI, non è possibile sostituirli nemmeno una volta. In questa difficile e complessa situazione il nostro grazie, a nome di tutto l’Ordine che rappresento, va a tutti gli infermieri che lavorano quotidianamente in trincea, che non si sono mai tirati indietro di fronte alla paura di contrarre la malattia, che continuano a impegnarsi in modo encomiabile, che si mostrano disponibili a rientrare dai riposi o a effettuare turni più lunghi riorganizzando la loro vita e quella delle loro famiglie”.

“È un dovere etico, dell’intera collettività e delle istituzioni – conclude Irene Rosini – garantire supporto, sostegno e tutto ciò che serve per la loro incolumità agli infermieri e a tutti coloro che stanno facendo una corsa contro il tempo per sconfiggere il virus e limitare i contagi, affinché non mettano a rischio la loro salute per continuare a curare i cittadini. Oggi gli infermieri stanno dimostrando sul campo ciò che da sempre hanno rivendicato ma che non hanno mai ottenuto: il riconoscimento delle loro competenze e delle loro capacità di management, il valore di team e di equipe, a cui dovrà seguire un domani la valorizzazione della professione sotto tutti gli aspetti sanitari, sociali ed economici”.

L’Ordine delle professioni infermieristiche di Pescara rivolge anche un appello a tutti i cittadini: “Restate a casa, perché solo con l’isolamento riusciremo a contenere i contagi. Aiutateci ad aiutarvi”.

by Redazione

L’Amministrazione di Atri sta mettendo in campo ogni sforzo per ridurre le possibilità di contagio da COVID-19. Per limitare anche la possibilità di contatto indiretto tra gli operatori della raccolta rifiuti e il cittadino, per un periodo limitato e corrispondente a quello dell’emergenza in corso, sarà possibile esporre i rifiuti indifferenziati, carta e cartone, plastica e metalli utilizzando i sacchi senza i contenitori. In tal modo sarà minimizzato anche il possibile contatto di più soggetti con i contenitori della raccolta porta a porta.

Per ragioni di igiene e sicurezza l’esposizione dei rifiuti organico e vetro dovrà essere necessariamente effettuata con i contenitori. Poiché il Ministero della Salute ci informa che il coronavirus può sopravvivere alcuni minuti a contatto delle superfici, può essere buona norma l’utilizzo di disinfettanti in grado di uccidere il virus, come ad esempio quelli contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina). Ricordiamo che la Am Consorzio, che si occupa della raccolta differenziata anche ad Atri, applica tutti i dispositivi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e ha potenziato le dotazioni di protezione degli operatori attenendosi alle raccomandazioni e alle procedure previste dal Ministero della Salute e alle disposizioni dei DPCM emanati per contrastare la diffusione del “Coronavirus Covid-19”. Lo rende noto l’Amministrazione Comunale di Atri che ha provveduto, inoltre, a estendere l’orario di lavoro dei Vigili Urbani a 35 ore settimanali al fine di garantire controlli più capillari nel rispetto di quanto previsto dal DPCM.

“Nell’interesse di tutti, – precisa inoltre l’Assessora all’Ambiente del Comune di Atri, Mimma Centorame – si invita la popolazione a esporre i rifiuti solo in caso di effettiva necessità, i cittadini possono usare anche le buste della spesa biodegradabili”.

“Invitiamo, ancora una volta tutti a non uscire di casa se non per i casi previsti dal DPCM – ribadisce il Sindaco Piergiorgio Ferretti – nel nostro territorio abbiamo esteso l’orario di lavoro alla Polizia Municipale, ogni vigile è in servizio per 35 ore settimanali al fine di controllare il rispetto delle indicazioni ministeriali per limitare la diffusione del Covid-19 e confidiamo nella collaborazione e nel senso civico di tutti i nostri concittadini”.

(Foto dal sito del Comune di Atri)

 

by Redazione