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Tag Archives: confartigianato abruzzo

Covid

Tamponi molecolari e test sierologici a prezzi calmierati per consentire alle aziende di monitorare la situazione all’interno delle attività, di identificare precocemente eventuali soggetti positivi e di stroncare sul nascere possibili focolai.

Sono gli obiettivi della campagna lanciata da Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila che ha sottoscritto un’apposita convenzione con l’università “G. d’Annunzio” di Chieti per l’esecuzione degli esami.

Diverse le opzioni previste: dall’analisi dei campioni inviati al Cast (Center for advanced studies and technology) dell’ateneo, all’esecuzione del tampone nella stessa struttura e fino all’esecuzione dei test direttamente in azienda.

E’ inoltre possibile eseguire i test sierologici. Si ricorda che il test molecolare è lo strumento ufficiale per la rilevazione del virus Sars-CoV-2.

“In questo momento estremamente difficile abbiamo lanciato questa campagna per rispondere alle esigenze delle imprese in termini di prevenzione e sicurezza – affermano il presidente ed il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi e Daniele Giangiulli – Nella guerra al virus, prevenzione e diagnostica sono le armi principali a disposizione per contrastare la diffusione del Covid-19. In questo modo le imprese non dovranno preoccuparsi di individuare un laboratorio idoneo, cosa non semplice in questa fase, e potranno contare sulla qualità e sulla professionalità del Cast dell’Università di Chieti”.

confartigianato

“Garantire la salute pubblica e, al contempo, favorire la ripresa di un settore economico strategico per Pescara, cioè quello della zona di piazza Muzii, distretto food and beverage più importante d’Abruzzo. Nelle scelte c’è bisogno di moderazione e di buonsenso. Deve essere chiaro a tutti che, dopo il lockdown, chi oggi non può ripartire rischia di morire. Ben vengano i controlli e il rispetto delle regole, ma non possono essere gli esercenti a pagare gli errori commessi altri”.

Lo afferma Confartigianato Imprese Pescara, che oggi ha promosso un incontro tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti dei locali della zona di piazza Muzii.

Al confronto in Comune, hanno partecipato il sindaco, Carlo Masci, l’assessore al Commercio, Alfredo Cremonese, il direttore provinciale di Confartigianato, Fabrizio Vianale, il referente dell’associazione nella zona di piazza Muzii, Mario Palladinetti, titolare di “Salsedine”, e il portavoce pescarese dell’Italian Hospitality Network (Ihn), Daniele Giannascoli, titolare del “White Cliff”.

Tra i temi al centro dell’incontro, l’ordinanza firmata venerdì che vieta la vendita di alcolici per asporto dalle 20 alle 7 e gli orari di apertura dei locali, fissati a mezzanotte nei giorni infrasettimanali e all’una nei weekend, oltre al rispetto delle misure preventive per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

“Quella zona – afferma Vianale – è un fiore all’occhiello della città. E’ turismo, è economia ed attrae ogni anno decine di migliaia di persone. Invidiata e conosciuta anche al di fuori dei confini regionali, è uno dei valori aggiunti della nostra città. Non dimentichiamo com’era quell’area in passato e quanto valore ha acquisito dopo la riqualificazione, portata avanti non solo a livello pubblico, ma anche grazie a scelte strategiche degli imprenditori. Non bisogna contrastare quelle attività, ma, al contrario, è necessario fare tutto il possibile perché tornino a vivere”.

“Gli esercenti – aggiunge il direttore di Confartigianato – non possono pagare gli errori fatti da altri. Gli operatori stanno facendo il possibile per garantire la salute pubblica e sono disposti a fare ancora di più. Ciò che serve in questo momento, però, non è mera repressione, bensì una campagna di rilancio di quell’area per far capire che tutto può essere fatto in sicurezza”.

“La fase attuale – sottolineano Giannascoli e Palladinetti – deve essere solo l’inizio di un graduale ritorno alla normalità, ma si deve lavorare perché tutto torni com’era prima, garantendo la salute pubblica. Non dimentichiamo che anche l’economia, la dignità e il diritto al lavoro sono, di fatto, salute pubblica ed è dovere delle istituzioni tutelare questi elementi”.

“E’ fondamentale trovare un giusto compromesso tra sicurezza ed economia. L’asporto, in questo momento, con la drastica riduzione dei posti a sedere – evidenziano – è uno dei pochi fattori che ci consentono di sopravvivere. L’ordinanza che vieta l’asporto andrebbe rivista, se non revocata: un’ipotesi su cui ci siamo confrontati con il sindaco è quella di consentire l’asporto solo in plastica, così da individuare facilmente chiunque abbia acquistato alcolici altrove”.

“Per quanto riguarda gli orari, al momento, in una logica di graduale ritorno alla normalità, siamo disposti ad accettare ancora quelli attuali, ma c’è bisogno di un minimo di tolleranza da parte di chi è preposto a svolgere i controlli, per consentire ai clienti di finire di consumare quello che hanno acquistato entro l’orario di chiusura e non vederci più costretti a restituire i soldi, come è già capitato. Ci stiamo anche organizzando per introdurre un servizio di vigilanza privata, che sarà presto operativo, affinché sia garantito il rispetto delle regole. Dalle istituzioni ci aspettiamo di essere trattati al pari di tutte le altre attività economiche e commerciali. Qui – concludono Palladinetti e Giannascoli – è in gioco la sopravvivenza di una delle economie della nostra città”.

by Redazione
QuartiereMio

Valorizzare il negozio di vicinato, contro lo svuotamento dei centri storici e a favore di un’esperienza d’acquisto più consapevole: lontana dagli assembramenti dei supermercati e a sostegno delle piccole realtà che con tanta fatica ci stanno garantendo il loro servizio anche in questo momento di emergenza.

Questi gli obiettivi dell’iniziativa QuartiereMio, idea di SwizzyLab, società in house di Artigiancassa, a cui Confartigianato Chieti L’Aquila ha deciso di aderire.

L’associazione, infatti, convinta che proprio sulle piccole realtà si basi il tessuto sociale italiano, è da sempre vicina alle attività commerciali del territorio.

QuartiereMio consiste in una piattaforma online che raccoglie gli esercizi commerciali di vicinato con consegna a domicilio.

Al momento le caratteristiche principali della piattaforma sono:

  • una lista delle realtà di vicinato a cui rivolgersi per trovare qualità, servizio e disponibilità;
  • una mappa con possibilità di filtrare per categoria merceologica, servizi offerti, prezzi e tags;
  • possibilità di creare una lista di attività preferite e condividerle con i propri contatti;
  • possibilità di votare e commentare il servizio offerto dall’impresa; u
  • na vetrina per l’impresa con possibilità di informare i clienti attraverso orari di apertura, contatti, descrizione dell’attività, immagini, listino prezzi, modulo prenotazione;
  • un pannello di controllo per l’impresa in cui ricevere messaggi e visualizzare le statistiche sulla sua vetrina personale.

Si tratta di un innovativo sistema win win nato con l’intento di creare una rete di aiuti e servizi per imprese e cittadini.

Una dimostrazione di come la tecnologia possa creare rete facendo incrociare domanda e offerta anche su scala locale.

Le imprese interessate all’iniziativa possono contattare Confartigianato Chieti L’Aquila ai numeri telefonici 0871.330270 e 349.8871505 (rif. Francesco Cicchini) o scrivendo a categorie@confartigianato.ch.it.

I cittadini interessati a ricevere comodamente la spesa a domicilio, invece, possono collegarsi al sito web www.confartigianato.ch.it/quartieremio/.

“Gli artigiani, le piccole imprese e le piccole attività commerciali dei centri urbani – commentano il presidente ed il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi e Daniele Giangiulli – in queste settimane di emergenza stanno dimostrando tutta la loro forza e stanno tenendo duro. E’ proprio su queste attività che si fonda il tessuto sociale italiano, dell’Abruzzo e di territori come quelli delle province di Chieti e L’Aquila. Acquistare nei negozi di vicinato consente di contrastare la diffusione del virus, evitando gli assembramenti, e di sostenere l’economia locale, la cui tenuta è a serio rischio. Agli artigiani e ai titolari di piccole attività consigliamo di sfruttare tutte le opportunità derivanti dalle nuove tecnologie. Ai cittadini – concludono – soprattutto in vista della Pasqua, rivolgiamo un invito: acquistate locale, acquistate nei piccoli negozi”.

by Redazione
confartigianato

L’ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal, parla di 21.580 assunzioni previste nei prossimi tre mesi in Abruzzo.

Il reale problema sta in quelle “difficilmente reperibili” pari al 31,8% (di cui oltre 5mila nel solo mese di agosto).

Tra il personale difficile da trovare, ci sono: informatici, lavoratori dell’alimentare e operatori del wellness.

Mentre esistono dei settori che faranno da traino per l’economia regionale: per l’industria saranno metallurgia e meccatronica; nel terziario, invece, oltre ai servizi alla persona, cresceranno turismo, trasporto e logistica, servizi avanzati di supporto alle imprese.

Questi dunque i dati elaborati dal Centro Studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila.

by francesca
lavoro in abruzzo

Il lavoro in Abruzzo, domanda e offerta di lavoro non si incontrano: oltre il 25% delle assunzioni previste dalle aziende è di difficile reperimento.

E’ quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato su dati Unioncamere-Anpal nel 2018.

Nello specifico, su 72.560 assunzioni programmate dalle imprese abruzzesi, 18.270 non sono state finalizzate a causa delle difficoltà nel reperire le figure idonee. In sostanza il 25,2% delle assunzioni è rimasto inevaso.

Al riguardo, presidente e il segretario di Confartigianato Abruzzo Giancarlo Di Blasio e Daniele Di Marzio commentano:

Da una parte questo fenomeno dipende dalla mancanza di strumenti efficaci per la ricerca del lavoro, con particolare riferimento a queste tipologie di professioni.

Inoltre non va tralasciato il fatto che i centri per l’impiego sono inadeguati, posseggono strumenti tecnologici obsoleti ed evidenziano carenza di personale.

Le figure professionali più difficili da trovare, in Abruzzo, sono quelle riguardanti meccanici e montatori di macchinari industriali e assimilati, con una difficoltà di reperimento del 58,1% rispetto alle assunzioni programmate.

Seguono:

  • conduttori di macchinari per il movimento terra (49,3%),
  • gli attrezzisti di macchine utensili e professioni assimilate (48,6%),
  • i meccanici artigianali e i riparatori di automobili (44,6%),
  • i tecnici della vendita e della distribuzione (42,5%),
  • gli installatori e riparatori di apparati elettrici ed elettromeccanici (41,3%),
  • gli elettricisti nelle costruzioni civili e professioni assimilate (37,3%),
  • gli autisti di taxi, conduttori di automobili, furgoni e altri veicoli con (34,8%),
  • i montatori di carpenteria metallica con (34,5%),
  • i conduttori di mezzi pesanti e camion (31,7%) e gli acconciatori (31,4%).

Da sottolineare che in Abruzzo, anche per le 970 assunzioni di figure professionali legate al Digitale e all’Ict, ovvero l’1,3% del totale, 420 sono di difficile reperimento.

Un dato significativo, che comunque presenta valori inferiori di 5,8 punti percentuali rispetto alla media nazionale Digitale e Ict.

Foto di Convegni_Ancisa da Pixabay

by francesca
rincaro prezzi autostrade

Rincaro prezzi autostrade, il no di Confartigianato Abruzzo. Da tempo di parla di elevare le tariffe della Strada dei Parchi

Un no secco al rincaro prezzi autostrade, viene dalla categoria Trasporti della Confartigianato Abruzzo.

L’associazione infatti afferma: “Non può e non deve esserci alcun aumento dei pedaggi lungo le autostrade A24 e A25”.

Queste le parole del presidente della categoria Trasporti di Confartigianato Abruzzo, Gabriele Sillari, in merito all’ipotesi, del rincaro prezzi delle tratte autostradali in concessione a Strada dei Parchi Spa.

Il presidente Sillari continua:

A partire dal 20 maggio, sull’A24, si viaggia su una sola corsia in ogni galleria, sia in direzione L’Aquila che in direzione Teramo.

Inoltre è stato introdotto il limite di velocità di 60 chilometri orari e il divieto di sorpasso di fatto per tutti i veicoli, ed è stata anche imposta una distanza minima tra i mezzi di 50 metri.

I disagi sono continui e queste misure hanno generato un aumento dei tempi di percorrenza.

Sillari osserva anche:

Nei giorni scorsi, la concessionaria che fa capo alla Toto Holding Spa, lungo la tratta dell’autostrada A25, tra gli svincoli di Pratola Peligna e Bussi/Popoli, ha disposto il divieto di transito ai pullman e ai mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.

Con la conseguenza che tali mezzi sono obbligati ad attraversare i centri abitati, molto più trafficati.
Confartigianato Abruzzo e la categoria dei Trasporti sono dunque pronti a mettere in campo tutte le iniziative necessarie contro il rincaro prezzi autostrade:

Daremo battaglia, insieme alle altre forze produttive del territorio, chiedendo anche un intervento della Regione Abruzzo e dei Comuni interessati.

Affinché sia scongiurato un aumento dei pedaggi che, a fronte di una simile situazione di difficoltà e limitazioni, non trova giustificazione alcuna.

Un rincaro risulterebbe semplicemente vergognoso e susciterebbe grande malcontento tra gli operatori del settore.

 

by francesca