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Tag Archives: castelbasso 2019

Dopo quattro fine settimana dedicati anche alla musica, alla letteratura, all’enogastronomia, Castelbasso 2019 si concentra sul proprio core-business: l’arte contemporanea. 

Fino a domenica 1° settembre, infatti, la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, propone una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale. 

Nell’ambito della mostra viene presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019. Si tratta di un lavoro importante anche da un punto di vista socioeconomico in quanto recupera il rapporto con le eccellenze artigianali che l’Abruzzo può vantare a livello internazionale e che apre spiragli impensabili alla promozione della regione nel mondo. I tre arazzi di Arienti ritraggono tre soggetti, tratti da fotografie realizzate dall’artista: il pavimento del museo Batha di Fes (Marocco), e altri due direttamente riferiti a ricchezze abruzzesi: una coperta fatta a mano in una camera dell’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, e un paesaggio montano, un dettaglio di Campo Imperatore.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo: è stato infatti presentato, in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona dal 20 giugno al 14 luglio scorso. L’ente si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. Gli arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

Palazzo Clemente (sempre fino al 1° settembre, dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte), ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, a cura di Simone Ciglia. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria. 

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, sono dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (ancora due appuntamenti disponibili: mercoledì 21 e mercoledì 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda.

Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (ancora due appuntamenti disponibili: giovedì 22 e giovedì 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove.

 A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. 

 

Con il patrocinio e il contributo di: 

Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), 

Regione Abruzzo, 

Provincia di Teramo, 

Comune di Castellalto,

Consorzio dei Comuni B.i.m., 

Camera di commercio di Teramo, 

Fondazione Tercas. 

 

Sponsor:

Falone Costruzioni

Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

 

PROGRAMMA 

 

ARTE – FINO AL 1° SETTEMBRE

Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo / a cura di Simone Ciglia

Palazzo De Sanctis, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24

Sarà presente l’artista – #1 STEFANO ARIENTI / a cura di Simone Ciglia

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24

Ingresso unico per entrambe le mostre 8 €

 

Eccomi qui!

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i mercoledì fino al 28 agosto, dalle 18 alle 19.30

Intrecciamo le storie

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i giovedì fino al 29 agosto, dalle 18 alle 19.30

Presenza di un accompagnatore facoltativa. 

Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso).

 

Trame

Visite guidate per adulti

II tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

Attività gratuita con biglietto d’ingresso

by Redazione

Una storia d’intrecci meravigliosi dai titoli suggestivi: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia. 

Simone Ciglia

Due le mostre allestite dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, per Castelbasso 2019, e visitabili fino al 1° settembre.

Sabato 17 agosto, invece, sarà recuperato il concerto (saltato lo scorso 28 luglio per il maltempo), con l’incontro musicale tra Antonio Faraò e Carlo Atti (biglietti a 18 euro, piazza Arlini, ore 21,30). Si tratta di due tra i migliori talenti del jazz italiano. Faraò, virtuoso del piano, e Atti, sassofonista dal sound inimitabile. I due artisti trasporteranno il pubblico in un viaggio tra composizioni originali e omaggi ai musicisti di riferimento. La sezione ritmica vede Marco Bortone al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria. 

Prevendite su Liveticket ( https://www.liveticket.it/evento.aspx?Id=255042 ).

Carlo e Atti

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale. 

Nell’ambito della mostra viene presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo, è stato infatti presentato in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona. L’ente presieduto da Osvaldo Menegaz, si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. I tre arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria. 

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, saranno, quest’anno, dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì fino al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì fino al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove. 

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. 

Con il patrocinio e il contributo di: 

Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), 

Regione Abruzzo, 

Provincia di Teramo, 

Comune di Castellalto,

Consorzio dei Comuni B.i.m., 

Camera di commercio di Teramo, 

Fondazione Tercas. 

 

Sponsor:

Falone Costruzioni

Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

 

PROGRAMMA GENERALE

 

ARTE – FINO AL 1° SETTEMBRE

Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo / a cura di Simone Ciglia

Palazzo De Sanctis, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24

Sarà presente l’artista – #1 STEFANO ARIENTI / a cura di Simone Ciglia

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24

Ingresso unico per entrambe le mostre 8 €

 

Eccomi qui!

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i mercoledì fino al 28 agosto, dalle 18 alle 19.30

Intrecciamo le storie

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i giovedì fino al 29 agosto, dalle 18 alle 19.30

Presenza di un accompagnatore facoltativa. 

Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso).

 

Trame

Visite guidate per adulti

II tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

Attività gratuita con biglietto d’ingresso

 

MUSICA

ANTONIO FARAÒ meets CARLO ATTI

Piazza Arlini. Sabato 17 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

by Redazione

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, presenta quattro serate stellari da giovedì 8 a domenica 11 agosto. Oltre alle mostre, quest’anno dedicate principalmente all’arazzo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia, ospiti del borgo un vincitore di Grammy Award, Larry Mitchell, la cantante Noreda Graves, l’omaggio a Frank Zappa, di Pacassoni e Petra Magoni, e musica classica. Ecco il dettaglio.

Gli appuntamenti (tutti con inizio alle 21,30 in piazza Arlini) si aprono giovedì 8 agosto, con un concerto realizzato in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli: Marco Pacassoni quintet feat Petra Magoni, Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa. Il nuovo progetto del vibrafonista Marco Pacassoni che per l’occasione vede al suo fianco, oltre ai suoi storici collaboratori, Petra Magoni e la sua fantastica voce. Un progetto ambizioso e originale, un tributo all’importanza del vibrafono e della marimba nella musica di Frank Zappa durante il periodo considerato il più ispirato della sua lunga discografia (1967 – 1977); una stagione durante la quale, oltre a tanti musicisti di passaggio, Frank collaborò con un’unica, talentuosa e virtuosa percussionista, Ruth Underwood. In apertura Danilo Di Paolonicola Ethnic Project. Ingresso 18 euro.

Venerdì 9 agosto doppio concerto di due grandissimi artisti: Larry Mitchell, vincitore di un Grammy Award, presenterà in trio alcuni dei temi che nel tempo lo hanno consacrato come uno dei più importanti chitarristi elettrici del panorama blues/rock internazionale. Noreda Graves, una delle voci più preziose della black music, arriva a Castelbasso con il suo quintetto, nel terzo tour europeo da solista, con Butterf ly Blues Tour. Ingresso 12 euro.

A seguire due serate anche con la classica, a cura di Roberto Marini. 

Il teatro e il sacro, con Sandra Buongrazio, contralto e Roberto Marini, organo (sabato 10 agosto). L’espressiva voce del contralto e gli innumerevoli colori dell’organo si uniscono dando vita a un programma suggestivo e coinvolgente. Il teatro d’opera incontra il sacro creando meravigliose atmosfere che fanno rivivere il fecondissimo periodo musicale tra il Barocco e il Novecento. Ingresso libero.

Domenica 11 agosto, infine, Dialogo tra istrumenti da vento, con Armando Tonelli, tromba e Francesco Alessandrini, organo. Organo e tromba: un’intesa particolarmente felice, capace di produrre nell’ascoltatore forti emozioni. Lo scintillante timbro della tromba e i colori della tastiera si compenetrano perfettamente in un programma ricco di composizioni brillanti e suggestive. Ingresso libero.

Con il patrocinio e il contributo di: Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas. Sponsor: Falone Costruzioni Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

 

PROGRAMMA GENERALE

ARTE

Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo / a cura di Simone Ciglia

Palazzo De Sanctis, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Sarà presente l’artista – #1 STEFANO ARIENTI / a cura di Simone Ciglia

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Fino al 1° settembre – Ingresso unico per entrambe le mostre 8 € – 

Eccomi qui!

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i mercoledì fino al 28 agosto, dalle 18 alle 19.30

Intrecciamo le storie

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i giovedì fino al 29 agosto, dalle 18 alle 19.30

Presenza di un accompagnatore facoltativa. 

Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso).

Trame

Visite guidate per adulti

II tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

Attività gratuita con biglietto d’ingresso

MUSICA

MARCO PACASSONI group – feat PETRA MAGONI – Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa

(a cura della Società della musica e del teatro Primo Riccitelli)

Piazza Arlini. Giovedì 8 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

LARRY MITCHELL trio – NOREDA GRAVES quintet

Piazza Arlini. Venerdì 9 agosto, ore 21,30. Ingresso 12 euro

ANTONIO FARAÒ meets CARLO ATTI (recupero data rinviata del 28 luglio)

Piazza Arlini. Sabato 17 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

MUSICA CLASSICA

IL TEATRO E IL SACRO – Sandra Buongrazio, contralto / Roberto Marini, organo

Piazza Arlini. Sabato 10 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

DIALOGO TRA ISTRUMENTI DA VENTO – Armando Tonelli, tromba / Francesco Alessandrini, organo

Piazza Arlini. Domenica 11 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

by Redazione

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, offre una tre giorni intensissima da venerdì 2 a domenica 4 agosto. Oltre alle mostre, quest’anno dedicate principalmente all’arazzo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia, il fittissimo fine settimana è stato presentato questa mattina, nella sede dell’assessorato regionale  Attività Produttive, Turismo e Cultura (in via Passolanciano) a Pescara. Tre serate durante le quali gli scrittori del FLA animeranno il borgo nell’ambito delle manifestazioni allestite dalla Fondazione Menegaz.


Hanno partecipato all’incontro l’assessore regionale alle Attività Produttive, Turismo e Cultura Mauro Febbo, il direttore del FLA, Vincenzo D’Aquino, il presidente della Fondazione Menegaz, Osvaldo Menegaz.

«Gli appuntamenti di Castelbasso, allestiti dalla Fondazione Menegaz – ha spiegato l’assessore regionale Febbo,- rappresentano un richiamo culturale di livello internazionale. Sono molto soddisfatto della presentazione di oggi perché insisto sul fatto che la Regione Abruzzo debba avere una cabina di regia che coordini le varie iniziative sul territorio. La collaborazione tra enti diversi, poi, come quella che presentiamo oggi che vede il FLA di Pescara, la Fondazione Menegaz e i produttori enogastronomici del territorio è sempre auspicabile. Sono particolarmente soddisfatto, infine, dell’introduzione, in un contesto culturale, della ricchezza di TIPICO – Cantine e sapori d’Abruzzo. Dobbiamo fare squadra per unire le nostre ricchezze paesaggistiche, culturali ma anche enogastronomiche, che si stanno affermando in tutto il mondo, per promuovere il turismo in tutta la regione, dai piccoli centri alle grandi città, dalla montagna al mare». 

 

Castelbasso 2019 consolida la collaborazione con il FLA, Festival di Libri e Altrecose di Pescara, diretto da Vincenzo D’Aquino che spiega: «Collaborare con le altre realtà del territorio che operano nel campo della cultura, condividendo esperienze e relazioni, ricercando e sperimentando nuovi modelli di progettualità e di sostenibilità sia culturale che economica, significa aver compreso che le cattedrali del deserto servono a poco, alla lunga. Con la Fondazione Menegaz ci siamo trovati da subito in sintonia su questa visione e su questo approccio, e abbiamo in poco tempo concretamente avviato quel processo di “unione di puntini” che, mi auguro, proseguirà e si allargherà, consentendo a molte altre isole culturali della regione di riconoscersi in un arcipelago».

 

«Ci siamo sempre occupati di letteratura ma siamo particolarmente felici e onorati della collaborazione con il FLA di Pescara che anche quest’anno ha scelto Castelbasso per la propria programmazione estiva – spiega il presidente della Fondazione Menegaz, Osvaldo Menegaz, – Siamo convinti che la collaborazione tra enti sia un valore aggiunto per tutti e poter avere un coordinamento regionale, grazie all’assessore Febbo, ci fa pensare al futuro con maggiore ottimismo. È nostra intenzione, inoltre, incrementare le partnership anche con altre realtà abruzzesi in modo da diffondere sempre meglio la cultura. Invitiamo tutti gli abruzzesi a venire nel nostro borgo per  visitare le due mostre, aperte fino al 1° settembre, e per partecipare a tutte le altre iniziative in cartellone».

 

Cinque appuntamenti, da venerdì 2 a domenica 4 agosto (piazza Arlini, ingresso libero).

Apre gli incontri, per La notte del mediterraneo, Annalisa Camilli con La legge del mare (venerdì 2, ore 21), giornalista di Internazionale da oltre dieci anni impegnata a seguire le rotte delle migrazioni verso l’Europa.

Per la notte dei reading, Antonio Pascale propone Leggere il mondo e la nostra vita con Marcel Proust (sabato 3 agosto, ore 21) attraverso 4 semplici punti cardinali, racconta Proust e le sue 4.000 pagine e i 200 e passa personaggi della ricerca del tempo perduto. Paolo Nori, invece, illustrerà I repertori dei matti di 14 città italiane e del Canton Ticino (sabato 3 agosto, ore 22). 

Infine, per la notte del riso e del sorriso, Enrica Tesio e Mao si interrogano sul tema Gli adulti non esistono / Studio n. 1 (domenica 4 agosto, ore 21). Due amici (due genitori, forse amanti, forse vicini di casa) un uomo e una donna alla soglia dei quarant’anni, si interrogano su una fase della vita che il mondo chiama maturità e che invece si è rivelata essere una nuova adolescenza: una quarantolescenza. Chiude Saverio Raimondo con il suo Live (domenica 4 agosto, ore 22), La voce più rappresentativa nel panorama della stand up comedy italiana torna sul palcoscenico con il suo nuovo spettacolo: un’ora di comicità.

Un solo appuntamento musicale, ma di assoluto richiamo, quello in programma venerdì 2 agosto alle 22 con Baba Sissoko band che presenta nella località teramana il suo Mediterranean blues. «Il disco Mediterranean Blues è la registrazione di un concerto  che ho tenuto a San Piero Patti (Messina), nell’ambito del festival Blue Notes nel Borgo 2015», spiega l’artista africano. Il concerto si tiene in piazza Arlini. Ingresso 18 euro.

Un week end incandescente quello dal 2 al 4 agosto perché oltre agli appuntamenti del Fla, ci sarà spazio – in piazza della Marchesa (dalle 19 alle 23) – per Gioca con me, attività ludiche per adulti e bambini  curate dal team di Ludattica – Liscianilibri e per l’Enogastronomia con TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo (a cura di Mykonos Cafè), dedicato a vini, cantine e prodotti tipici e tradizionali, (dalle 19 a mezzanotte in piazza Belvedere) per scoprire queste unicità con percorsi gustativi di cui i protagonisti sono i vini, i piatti tipici e le eccellenze della produzione agricola della regione.

Con il patrocinio e il contributo di: Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas. Sponsor: Falone Costruzioni Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

 

PROGRAMMA GENERALE

 

ARTE

Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo / a cura di Simone Ciglia

Palazzo De Sanctis, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Sarà presente l’artista – #1 STEFANO ARIENTI / a cura di Simone Ciglia

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19 alle 24. (Lunedì 12 agosto aperto)

Ingresso unico per entrambe le mostre 8 €

 

Eccomi qui!

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19.30

Intrecciamo le storie

Laboratorio didattico per bambini dai 5 agli 11 anni

Tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19.30

Presenza di un accompagnatore facoltativa. 

Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso).

 

Trame

Visite guidate per adulti

II tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

Attività gratuita con biglietto d’ingresso

 

MUSICA

BABA SISSOKO BAND – Mediterranean blues

Piazza Arlini. Venerdì 2 agosto, ore 22. Ingresso 18 euro

 

MARCO PACASSONI group – feat PETRA MAGONI – Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa

(a cura della Società della musica e del teatro Primo Riccitelli)

Piazza Arlini. Giovedì 8 agosto, ore 21,30. Ingresso 18 euro

LARRY MITCHELL trio – NOREDA GRAVES quintet

Piazza Arlini. Venerdì 9 agosto, ore 21,30. Ingresso 12 euro

 

MUSICA CLASSICA

IL TEATRO E IL SACRO – Sandra Buongrazio, contralto / Roberto Marini, organo

Piazza Arlini. Sabato 10 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

DIALOGO TRA ISTRUMENTI DA VENTO – Armando Tonelli, tromba / Francesco Alessandrini, organo

Piazza Arlini. Domenica 11 agosto, ore 21,30. Ingresso libero

 

IL FLA A CASTELBASSO 

ANNALISA CAMILLI – La legge del mare

Piazza Arlini. Venerdì 2 agosto, ore 21. Ingresso libero

ANTONIO PASCALE – Leggere il mondo e la nostra vita con Marcel Proust

Piazza Arlini. Sabato 3 agosto, ore 21. Ingresso libero

PAOLO NORI – I repertori dei matti di 14 città italiane e del Canton Ticino

Piazza Arlini. Sabato 3 agosto, ore 22. Ingresso libero

ENRICA TESIO E MAO – Gli adulti non esistono / Studio n. 1

Piazza Arlini. Domenica 4 agosto, ore 21. Ingresso libero

SAVERIO RAIMONDO – Live

Piazza Arlini. Domenica 4 agosto, ore 22. Ingresso libero

 

ENOGASTRONOMIA

TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo – A cura di Mykonos Cafè

Degustare e conoscere i vini e i cibi del territorio.

Piazza Belvedere. Da venerdì 2 a domenica 4 agosto, dalle 19 a mezzanotte

 

ATTIVITÀ LUDICHE

GIOCA CON ME – A cura di Ludattica / Lisciani libri

Spazio gioco dedicato ad adulti e bambini

Piazza della Marchesa. Da venerdì 2 a domenica 4 agosto, dalle 19 alle 23. Ingresso libero

by Redazione

Se l’arte contemporanea è il fulcro delle attività della Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, il corollario è sempre di altissima qualità.

Parte nel prossimo weekend lo spazio musicale che, quest’anno, si apre con un doveroso omaggio ai 10 anni dal terremoto dell’Aquila in collaborazione con l’Istituzione sinfonica abruzzese.

Mani nude e spilli al cuore – Concerto teatrale per il decennale del 6 aprile 2009, sarà in scena venerdì 26 luglio (alle 21,30), in piazza Belvedere, con l’Orchestra sinfonica abruzzese e la recitazione di Flavio Insinna dei testi tratti dall’omonimo libro di Marianna Di Nardo.

La regia è di Valeria Di Giampaolo, direttore d’orchestra Angelo Valori.

Su commissione dell’Istituzione sinfonica abruzzese, Mani nude e spilli al cuore è una sorta di concerto teatrale.

Filo conduttore dei racconti sono le testimonianze rilasciate dagli appartenenti alle forze dell’ordine e del soccorso raccolte nel libro, supportate da immagini, voci e rumori.

Le musiche sono state scritte dal compositore abruzzese Angelo Valori.

Gli altri due appuntamenti musicali del week end sono previsti in piazza Arlini alle 21,30.

Sabato 27 luglio Rosalia De Souza, presenta Il Brasile che mi piace (in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli).

La cantante propone i brani che l’hanno resa famosa nei suoi tre lustri di carriera.

Da Maria Moita a D’improvviso passando per Canto de Ossanha, la voce soave di Rosalia è accompagnata da una band d’eccezione con cui presenta, fra i suoi pezzi, una selezione dedicata al Brasile attraverso canzoni che hanno fatto la storia.

Con lei sul palco Sandro Deidda, sax; Aldo Vigorito, contrabbasso; Dario Congedo, batteria; Antonio de Luise, basso.

Carlo Atti
Carlo Atti

Domenica 28 luglio sarà la volta di Antonio Faraò meets Carlo Atti.

Autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale, Antonio Faraò ha suonato con i più prestigiosi artisti.

È da mettere senza dubbio fra i musicisti europei che hanno raggiunto uno standard espressivo al livello degli statunitensi.

Carlo Atti è uno dei sassofonisti più autentici della scena jazz italiana, avendo suonato con artisti come:

  • Larry Nocella,
  • Luciano Milanese,
  • Giancarlo Bianchetti,
  • Gianni Cazzola,
  • Bobby Duhram,
  • Hal Galper.

E con collaborazioni anche extra-jazz con Rossana Casale, Lucio Dalla, Freak Antoni degli Skiantos.

La sezione ritmica che completa il line up vede Matteo Bortone al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.

Castelbasso 2019 propone, fino al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio.

L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni 60 del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca.

Nell’ambito della mostra è presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti.

Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente.

Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura.

by francesca

Gioco, creatività e apprendimento si intrecciano all’interno dei due percorsi didattici ispirati al tema degli arazzi, esposti nelle mostre di Castelbasso. Due gli appuntamenti con i laboratori didattici per i bambini, a cura di Giulia Vallese, da sempre fiore all’occhiello delle iniziative della Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz. 

Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. 

Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove. 

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti (attività gratuita con il biglietto d’ingresso), dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. Grazie alle opere d’arte, considerate come specchi della società e della persona, i visitatori rifletteranno sul concetto d’identità: personale, sociale e culturale.

Le attività per bambini (dai 5 agli 11 anni) sono su prenotazione. La presenza di un accompagnatore è facoltativa. Ingresso 5 € (all’eventuale accompagnatore è richiesto il biglietto d’ingresso). Prenotazioni al numero 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it

Castelbasso 2019, propone, dal 21 luglio al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese. 

Nell’ambito della mostra è presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori. 

Con il patrocinio e il contributo di: 

Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, 

Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas. 

Sponsor:

Falone Costruzioni Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

by Redazione

Castelbasso 2019, propone, dal 21 luglio al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale. 

Nell’ambito della mostra sarà presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo, è stato infatti presentato in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona. L’ente presieduto da Osvaldo Menegaz, si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. I tre arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria. 

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, saranno, quest’anno, dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove. 

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. 

Se l’arte contemporanea è il fulcro delle attività della Fondazione Malvina Menegaz il corollario è sempre di altissima qualità. Si parte con un doveroso omaggio ai dieci anni dal terremoto dell’Aquila in collaborazione con l’Istituzione sinfonica abruzzese. Mani nude spilli al cuore – Concerto teatrale per il decennale del 6 aprile 2009, sarà in scena venerdì 26 luglio (alle 21,30), in piazza Belvedere, con l’Orchestra sinfonica abruzzese e la recitazione di Flavio Insinna dei testi tratti dall’omonimo libro di Marianna De Nardo.

Ancora per la sezione Musica sono previsti (in piazza Arlini alle 21,30) i concerti di Rosalia De Souza, Il Brasile che mi piace (sabato 27 luglio, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli); Antonio Faraò meets Carlo Atti, (domenica 28 luglio); Baba Sissoko band, Mediterranean blues (venerdì 2 agosto); Marco Pacassoni quintet feat Petra Magoni, Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa (giovedì 8 agosto, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli); Larry Mitchell e Noreda Graves (venerdì 9 agosto). 

Due serate anche con la classica, a cura di Roberto Marini: Il teatro e il sacro, con Sandra Buongrazio, contralto e Roberto Marini, organo (sabato 10 agosto); e Dialogo tra istrumenti da vento, con Armando Tonelli, tromba e Francesco Alessandrini, organo (domenica 11 agosto).

Castelbasso 2019 consolida la collaborazione con il FLA, Festival di Libri e Altrecose di Pescara, diretto da Vincenzo D’Aquino. Cinque appuntamenti, da venerdì 2 a domenica 4 agosto (piazza Arlini, ingresso libero). Apre gli incontri, per La notte del mediterraneo, Annalisa Camilli con La legge del mare (venerdì 2, ore 21). 

Per la notte dei reading, Antonio Pascale propone Leggere il mondo e la nostra vita con Marcel Proust (sabato 3 agosto, ore 21) mentre Paolo Nori illustrerà I repertori dei matti di 14 città italiane e del Canton Ticino (sabato 3 agosto, ore 22). 

Infine, per la notte del riso e del sorriso, Enrica Tesio e Mao si interrogano sul tema Gli adulti non esistono / Studio n. 1 (domenica 4 agosto, ore 21). Chiude Saverio Raimondo con il suo Live (domenica 4 agosto, ore 22).

Un week end incandescente quello dal 2 al 4 agosto perché oltre agli appuntamenti del Fla, ci sarà spazio – in piazza della Marchesa (dalle 19 alle 23) – per Gioca con me, attività ludiche per adulti e bambini  curate dal team di Ludattica – Liscianilibri e per l’Enogastronomia con TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo (a cura di Mykonos Cafè), dedicato a vini, cantine e prodotti tipici e tradizionali, (dalle 19 a mezzanotte in piazza Belvedere) per scoprire queste unicità con percorsi gustativi di cui i protagonisti sono i vini, i piatti tipici e le eccellenze della produzione agricola della regione.

Con il patrocinio e il contributo di:

Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), 

Regione Abruzzo, 

Provincia di Teramo, 

Comune di Castellalto,

Consorzio dei Comuni B.i.m., 

Camera di commercio di Teramo, 

Fondazione Tercas. 

 

Sponsor:

Falone Costruzioni

Banca Intesa.

 

INFO

Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto)

Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni

Prevendite per i concerti su circuito e punti vendita Liveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it 

by Redazione

Castelbasso 2019, propone, dal 21 luglio al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Mario Costantini, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Giuseppe Stampone, Costas Varotsos), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale. 

Nell’ambito della mostra sarà presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo, è stato infatti presentato in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona. L’ente presieduto da Osvaldo Menegaz, si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. I tre arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

A palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria. 

Stefano Arienti, foto Gino Di Paolo

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, saranno, quest’anno, dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove. 

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: Il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi. 

Se l’arte contemporanea è il fulcro delle attività della Fondazione Malvina Menegaz il corollario è sempre di altissima qualità. Si parte con un doveroso omaggio ai dieci anni dal terremoto dell’Aquila in collaborazione con l’Isa. Mani nude spilli al cuore – Concerto teatrale per il decennale del 6 aprile 2009, sarà in scena venerdì 26 luglio (alle 21,30), in piazza Belvedere, con l’ Orchestra sinfonica abruzzese e la recitazione di Flavio Insinna dei testi tratti dall’omonimo libro di Marianna De Nardo.

Ancora per la sezione Musica sono previsti (in piazza Arlini alle 21,30) i concerti di Rosalia De Souza, Il Brasile che mi piace (sabato 27 luglio, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli);  Antonio Faraò trio ft. Carlo Atti, (domenica 28 luglio); Baba Sissoko band, Mediterranean blues (venerdì 2 agosto); Marco Pacassoni quintet feat Petra Magoni, Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa (giovedì 8 agosto, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli); Larry Mitchell e Noreda Graves (venerdì 9 agosto). 

Baba Sissoko Mediterranean Blues

Due serate anche con la classica, a cura di Roberto Marini: Il teatro e il sacro, con Sandra Buongrazio, contralto e Roberto Marini, organo (sabato 10 agosto); e Dialogo tra istrumenti da vento, con Armando Tonelli, tromba e Francesco Alessandrini, organo (domenica 11 agosto).

Per la Letteratura, Castelbasso 2019 consolida la collaborazione con il Fla, Festival di Libri e Altrecose di Pescara. Tre appuntamenti al giorno, da venerdì 2 a domenica 4 agosto.

Un week end incandescendete quello dal 2 al 4 agosto perché oltre agli appuntamenti del Fla, ci sarà spazio – in piazza della Marchesa (dalle 19 alle 23) – per Gioca con me, attività ludiche per adulti e bambini  curate dal team di Ludattica – Liscianilibri e per l’Enogastronomia con TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo, dedicato a vini, cantine e prodotti tipici e tradizionali, (dalle 19 a mezzanotte in piazza Belvedere) per scoprire queste unicità con percorsi gustativi di cui i protagonisti sono i vini, i piatti tipici e le eccellenze della produzione agricola della provincia teramana.

Con il patrocinio e il contributo di Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, , Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas, Gruppo Falone.

INFO

21 LUGLIO – 01 SETTEMBRE 2018

Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis

orari: dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte. Lunedì 12 agosto aperto

Ingresso 8 €, ridotto 6 €. Gratuito per bambini fino ai 6 anni

Biglietto valido per entrambe le mostre

Prevendite per i concerti su circuito e punti venditaLiveticket – www.liveticket.it

tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it

Foto in evidenza, Arazzo pavimento di Gino Di Paolo

by Redazione