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Tag Archives: aurum

Pescara. Martedì 25 agosto nella sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara alle ore 18, alla presenza di diverse autorità e personalità cittadine e non solo, verranno inaugurate due mostre: “Trame dell’essere” di Diana Ferrante e la collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” dei suoi allievi Claudio Fuschini, Stefania Guerrieri e Mara Scoccaro.
“Trame dell’essere” di Diana Ferrante è una mostra articolata in tre serie con 22 opere: “Tracce” (8 opere), “Presenze silenziose” (6 opere) ed “Equilibri fragili” (8 opere).Si tratta di “Un viaggio intimo tra memoria, materia e trasformazione. Ventidue opere che intrecciano volto, tessuto e tempo, lasciando emergere tracce di ciò che siamo stati e di ciò che ancora possiamo diventare”.
La collettiva “Oltre il tempo, oltre il luogo” vede protagonisti i tre pittori Claudio Fuschini con “L’eredità artistica e artigiana d’Abruzzo”, Stefania Guerrieri con “L’anima dei fiori” e Mara Scroccaro con “Dove il sogno abita”. Questa esposizione riunisce tre artisti che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, invitano il visitatore a superare confini e distanze, a varcare la soglia del visibile per incontrare ciò che vive dentro di noi. Natura, immaginazione e tradizione diventano punti di partenza per esplorare orizzonti senza tempo e senza luogo, dove l’arte è memoria, emozione e bellezza condivisa. Le mostre saranno dunque aperte dal 25 al 30 agosto prossimi e saranno visitabili dalle 8 alle 20.
“Abbiamo concluso la mostra di Francavilla – ha ricordato Diana Ferrante – il prossimo step sarà all’Aurum di Pescara la cui inaugurazione vedrà la partecipazione di diversi rappresentanti istituzionali tra cui il sindaco ad alcuni assessori. Condividerò la sala insieme ai miei allievi, quindi sarà molto bello condividere con loro la mostra. Invitiamo tutti a partecipare, sarà una buona occasione per chi non ha potuto visitare l’esposizione di Francavilla. La mostra diventerà itinerante in quanto abbiamo ricevuto degli inviti per esporre queste opere, verranno dunque rese note le location dove sarà possibile visitare questa mostra”.

by Francesco

Pescara. All’Aurum di Pescara la mostra personale di Mirta Maranca “Quel che gli occhi non vedono”: un viaggio tra natura, emozioni e sensibilità artistica
Dal 7 al 14 agosto 2026, gli spazi dell’Aurum – La Fabbrica delle Idee di Pescara ospiteranno la mostra personale dell’artista Mirta Maranca, intitolata “Quel che gli occhi non vedono”.
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Pescara, propone un percorso pittorico che invita il visitatore a guardare oltre l’apparenza, alla ricerca di quei dettagli, emozioni e suggestioni che spesso sfuggono a uno sguardo distratto.
Attraverso un linguaggio artistico personale e intenso, Mirta Maranca conduce il pubblico in un dialogo continuo tra realtà e immaginazione, offrendo opere capaci di evocare la bellezza nascosta della natura e la profondità dell’animo umano.
Il titolo della mostra racchiude il significato dell’intero progetto espositivo: rendere visibile ciò che normalmente rimane invisibile agli occhi, lasciando che sia la sensibilità dell’osservatore a completare il racconto di ogni dipinto.
Il suo figurativo, dotato di caratteristiche coloristiche che ricordano l’espressionismo, si mescola alla personale visione dei soggetti e al particolare segno incisivo, conferendo ai dipinti una grande carica emotiva, pur nella compostezza delle figure.
(Francesco Gallo)
La pittura di Mirta Maranca non è mai casuale, ma è frutto di ricerche analitiche in molti campi della pittura; è ricca di ricerca e di lavoro, accompagnati da rigore stilistico. La natura, raffigurata dai monti, dagli alberi, dalle ginestre, dai casolari e dai ruderi, dalle chiese solitarie, è un momento di contemplazione con il quale l’uomo moderno cerca, nella solitudine, la pace interiore.
(Roberto Franco)
La qualità della trattazione cromatica è riflessa nella luce d’autunno che i suoi colori emanano in alcune tematiche, con “gioiosa esuberanza”. Sempre efficace nelle sue qualità descrittive e narrative, la pittura è attenta al particolare, al dettaglio, come alla visione d’insieme, votata ad un cromatismo libero, ad intensi contrasti chiaroscurali e al senso musicale che accompagna sempre i suoi lavori, tra emozione e bellezza.
(Maria Cristina Ricciardi) Project manager S.L.G.
Saranno presenti anche opere della Scrittrice e Pittrice Diana Varanese, madre di Mirta Maranca, da poco scomparsa.
La mostra sarà visitabile presso l’Aurum, in Largo Gardone Riviera, Pescara, dal 7 al 14 agosto 2026, con i seguenti orari: 09.30 – 13.00 e 15.30 – 19.30.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per gli appassionati d’arte e per tutti coloro che desiderano avvicinarsi a una pittura capace di trasformare la natura e le emozioni in immagini ricche di poesia e significato.
Ingresso libero.

by Francesco

Pescara. Il 9 luglio a Pescara un confronto su strategie e tattiche di comunicazione con Jan Techau, Adama Sanneh e Federico Montanari

Guerre, crisi internazionali, nuove aree di influenza e trasformazioni sociali stanno ridisegnando gli equilibri globali. In questo scenario, anche la comunicazione diventa un terreno strategico. Da questi temi prende le mosse la “War Room – Strategie e tattiche di comunicazione: scenari di Geopolitica Umana”, promossa da Pomilio Blumm e in programma giovedì 9 luglio, alle ore 17.30, all’Aurum di Pescara. Il summit rappresenta un momento di confronto su linguaggi, narrazioni e immaginari che contribuiscono a orientare la percezione degli eventi, le relazioni tra comunità e la costruzione di nuovi valori e paradigmi.

L’incontro rientra nell’edizione 2026 dell’Oscar Pomilio Blumm Forum, dedicata all’esplorazione dei linguaggi, dei confini e delle dinamiche che muovono il mondo contemporaneo. Al centro del confronto saranno le sfide globali e i cambiamenti che attraversano società, culture e istituzioni, analizzati da tre prospettive complementari: geopolitica, creatività e linguaggi.

A intervenire saranno Jan Techau, geopolitologo e direttore in Eurasia Group; Adama Sanneh, innovatore, co-fondatore e CEO di Moleskine Foundation; e Federico Montanari, semiologo e docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Jan Techau, tra i più autorevoli analisti degli scenari europei, offrirà una lettura delle principali sfide strategiche che interessano il continente e gli equilibri internazionali. La sua esperienza maturata tra think tank e istituzioni consentirà di approfondire le dinamiche politiche e geopolitiche che stanno trasformando il ruolo dell’Europa nel mondo.

Adama Sanneh porterà invece il punto di vista della creatività, dell’educazione e dell’impatto sociale. Il suo lavoro si sviluppa all’incrocio tra cultura e innovazione e valorizza l’immaginazione come strumento di emancipazione, dialogo e trasformazione delle comunità.

Federico Montanari analizzerà il ruolo dei linguaggi, dei simboli e delle narrazioni attraverso cui guerre, crisi e mutamenti sociali vengono raccontati e interpretati. Il suo contributo permetterà di osservare gli eventi non soltanto come fatti politici o militari, ma come sistemi complessi di significati e immaginari.

La “War Room” sarà un momento di analisi e confronto sulle strategie di comunicazione necessarie per comprendere e raccontare un mondo sempre più interconnesso, nel quale le relazioni tra persone, culture e comunità assumono un peso crescente accanto alle tradizionali dinamiche politiche, economiche e militari.

by Francesco
all'aurum

Pescara. L’8 dicembre 2025, alle ore 11.30, presso la Sala Alambicchi dell’Aurum di Pescara, si inaugurerà la mostra personale di Luigi Di Paolo, Dimensione alternativa – Lo sguardo nascosto dell’arte. L’apertura sarà accompagnata dall’intervento critico del prof. Massimo Pasqualone.
Il percorso espositivo riunisce sia opere che rappresentano la cifra stilistica più classica e distintiva dell’artista — fondata sulla geometria e sulla frammentazione delle forme — sia lavori più recenti e sperimentali che esplorano l’astrazione come esperienza percettiva e spazio mentale. Il colore, elemento cardine della sua poetica, si fa qui linguaggio autonomo capace di evocare visioni interiori e riflessioni sul reale.
Il nuovo linguaggio astratto, con il suo tratto più istintivo, apre a una dimensione concettuale e poetica, diversa rispetto a quella onirica e simbolica delle opere classiche, configurandosi come una produzione alternativa che affianca — senza sostituirla — la ricerca più riconosciuta dell’artista.
Tele anche di piccole dimensioni propongono una sperimentazione libera e immediata, muovendosi lungo il confine tra caos e ordine, gesto e struttura, materia e luce. Ne nascono composizioni dinamiche che invitano lo spettatore a partecipare attivamente al processo interpretativo.
A testimonianza del crescente apprezzamento per il suo lavoro, il pittore teatino riceverà il prossimo 6 dicembre il Premio “Esposizione” nell’ambito della cerimonia di premiazione della XLII edizione del Premio Firenze, che si terrà nella prestigiosa Sala Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Contatti e informazioni
Aurum – La Fabbrica delle Idee, Largo Gardone Riviera, Pescara
https://ldpaolo.altervista.org

by Francesco

Pescara. Giovedì 27 novembre alle 17.30, l’Aurum di Pescara ospita la presentazione del libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. L’evento è inserito nell’ambito della mostra d’arte “A. Rocchi, Luci e colori d’Abruzzo” organizzata dall’Intercral Abruzzo, presieduta da Ernesto D’Onofrio.
La presentazione pescarese segue le presentazioni di Lanciano, Roma ed Avezzano, mentre il 10 dicembre il testo verrà presentato a Francavilla, nella Biblioteca Russo.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno.” Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

all'aurum

Pescara. L’Aurum di Pescara ospiterà, alle ore 18.00, l’inaugurazione della mostra personale di Salvatore Incarnato, noto anche come “petricore_art”. La mostra, intitolata “Fenice”, sarà un’occasione unica per scoprire le opere di questo artista versatile e talentuoso.
“Fenice” è una metafora della molteplicità delle vite che ognuno di noi vive. Il tema della mostra, “Siamo molteplici vite da raccontare, immersi nell’anima”, invita i visitatori a riflettere sulla complessità dell’esistenza umana e sulla capacità di reinventarsi e di raccontare storie diverse.
Salvatore Incarnato è un artista pescarese con una buona esperienza nel campo dell’arte. Ha partecipato a diverse mostre e eventi artistici sul territorio, tra cui il Barbella di Chieti, l’Aurum di Pescara, Pescara Art 2022-2023, “Di arte in Arte” al Castello de Sterlich Aliprandi e il Premio Caramanico Terme ex Convento delle Clarisse, per citarne alcune. Attualmente è rappresentato dalla Galleria Gart Gallery di Pescara.
Salvatore Incarnato ha una visione unica dell’arte e della vita. Secondo lui, “il modo migliore per realizzare i propri sogni è svegliarsi”. La sua arte è un riflesso della sua personalità e della sua capacità di vedere il mondo da diverse prospettive.
La mostra sarà arricchita dalla presenza di due ospiti speciali:
– Il professor Massimo Pasqualone, critico d’arte e letterario, che insegna Lettere in una scuola superiore di Chieti e ha insegnato nelle università di Chieti, Pescara e Teramo. È direttore dell’Enomuseo di Tollo e presiede l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione del dialetto abruzzese e delle lingue minoritarie in Italia.
– Marialuigia Tilli, scrittrice del nostro territorio, autrice di varie opere in rima e in prosa, pluripremiata in prestigiosi Concorsi Nazionali sia di narrativa che di poesia. Ha pubblicato il suo primo libro “La poltrona dai ricami dorati” edito da Bookabook, che ha riscosso un notevole successo in ambito regionale e nazionale.
La serata sarà presentata e moderata da Francesca Priore, che condurrà la discussione e l’interazione tra gli ospiti e il pubblico.

by Francesco
all'aurum

Pescara. Una mostra d’arte unica nel suo genere si terrà a Pescara presso l’Aurum, nella bellissima Sala degli Alambicchi, con inaugurazione Domenica 11 Maggio, ore 17,30. L’artista Giuseppe De Michele presenterà opere originali non rapportabili a nessun altro pittore italiano o di altro paese. L’ispirazione iniziale per queste opere geometriche di grande formato è da ricondurre alla pregnanza del generoso panorama artistico parigino, dove il De Michele è vissuto per diverso tempo. Successivamente quelle iconiche geometrie si sono evolute in pennellate e getti di colore, oltre il Tempo e lo Spazio.

Quindi, opere rapportabili “per un verso” all’iniziale percorso relativistico Astratto e “per altro verso” alle nuove frontiere sensoriali quantiche. Al tutto si aggiunga la concreta connessione con la “Mission Kiwaniana” di Servire i più fragili ed in particolare i Bambini meno fortunati. Infatti, l’ artista è anche un fervente Kiwaniano e con questo evento sosterrà i Giovani di Special Olympics Abruzzo. Da ciò il doppio Topos “kiwanis connect Art” e “Art connect Kiwanis”. Per De Michele, fare Arte è anche fare cultura del bene, in senso Kiwaniano del Servire i Bambini meno fortunati. Non per caso il termine kiwanis è stato tratto dai Nativi americani “cacciatori e raccoglitori” e nell’idioma indiano significa “condividiamo i nostri talenti”. All’evento interverrà il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone e il presidente del Kiwanis Chieti-Pescara, Alessandra Melideo.

by Francesco

Pescara. Sabato 7 dicembre alle ore 11, all’Aurum a Pescara, si terrà l’inaugurazione della Mostra Collettiva di Pittura della Scuola d’Arte “Compagnia dei Pittori”.
La mostra sarà curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. In mostra Patrick Boissel, Assunta Campanella, Paola Ciccarini, Carla De Cesaris, Grazia De Pascali, Lidia Di Blasio, Loredana Di Pietro, Isabelle Ferrini, Alessandra Giampietro, Patrizia Giordano, Gabriele Grecuccio, Marco e Chiara Pompei, Adelina Ricci, Sonia Tiberi, Romina Vaccarini.
La Mostra resterà aperta dal 7 al 15 dicembre dalle ore 9.00 alle 13.00 dalle ore 15.00 alle 19.30.

by Francesco

Pescara. Il 17 novembre 2024 ore 18.00 presso l’Aurum di Pescara ci sarà l’inaugurazione della mostra personale di Giorgio Rizzo Le stanze dell’anima. Sarà possibile visitare la mostra nella Sala degli Alambicchi fino al 24 novembre.

Giorgio Rizzo è un pittore che lavora per serie e lo fa come se, ogni volta scrivesse un libro nuovo, un racconto forte e straordinario che rapisce non solo l’occhio ma anche l’anima facendo viaggiare lo spettatore nello spazio e portandolo all’interno del quadro.

Le stanze dell’anima sono una serie che non rende semplicemente omaggio all’impressionismo, cioè alla pittura dell’impressione, dell’attimo fuggente ma lo modernizza, lo introietta nel sentire di ciascuno per poi mostrarlo en plein air sulla tela. Ma quest’aria aperta è – sembra un ossimoro ma non fatevi ingannare – una stanza interiore, quella dell’anima, fissata nell’attimo esatto in cui qualcosa avviene, cambia, una decisione viene presa, un sogno prende forma o svanisce, un’emozione s’irradia in tutto il corpo o il sole sorge su un nuovo giorno.

Il contesto cromatico fornisce la forza della sensazione che l’interiorità dipinta suscita nello spettatore e lo spazio viene suggerito dal verso in cui il colore è steso perché il colore è materia per Rizzo. Materia da impastare, toccare, materia che vibra, risuona e che ha un profondo significato simbolico.

In primis, la cenere dell’Etna, fuliggine nera e ctonia che l’artista impasta con l’olio di lino, che sa della sua Sicilia e rende vivo l’immancabile nero delle sue tele. Un nero materico e denso, il nero del ventre della terra. E poi la polvere d’oro zecchino e d’argento e di madreperla, per giocare ancora con la materia, questa volta quella che cangia la luce.

Rizzo, anche in questa serie, si conferma essere un grande simbolista contemporaneo capace di declinare la sua pittura in molti modi per ampliare la visione in un percorso unico e intimo per lo spettatore quanto per l’artista.

Un focus sull’intelligenza artificiale con speaker di livello internazionale. Il tradizionale appuntamento con l’Oscar Pomilio Blumm Forum di Pescara – giovedì 25 luglio, alle 17.45 all’Aurum – si concentra sul tema più discusso a livello globale, l’IA, con due ospiti d’eccezione. Il primo, Stephanie Dinkins è una pioniera nel combinare arte e tecnologia negli Stati Uniti ed è stata insignita del Guggenheim Award. L’artista, inserita dalla rivista Time tra gli innovatori più influenti a livello mondiale sull’IA, parlerà dell’impatto delle tecnologie emergenti sui valori della società e della difesa di un progresso tecnologico inclusivo. Il New York Times ha ricordato di recente come Stephanie Dinkins sia stata coinvolta nell’iniziativa da 125 milioni di dollari promossa dall’ex amministratore delegato di Google, Eric Schmidt, insieme alla moglie Wendy, per garantire che l’intelligenza artificiale sia utile alla società.
Insieme a lei ci sarà Alejandro Tauber, direttore editoriale dello EUobserver, che offrirà una prospettiva critica sulle capacità e i limiti dell’IA, con un focus sull’Unione Europea e il mondo dei media.
«Stiamo evolvendo attraverso l’Intelligenza Artificiale il nostro know-how accumulato nel corso degli anni sul rapporto tra cittadini e Istituzioni – spiega Franco Pomilio, Presidente di Pomilio Blumm – e per questo abbiamo voluto dialogare con due esperti internazionali che porteranno la loro visione su arte e informazione. L’IA sta cambiando il nostro mondo in modo progressivo e per questo è necessario comprendere l’impatto che sta avendo sulle nostre vite. Vogliamo investire in maniera progressiva sull’Intelligenza Artificiale, creando proprio a Pescara un hub di sviluppo su questi temi».
A moderare l’incontro il giornalista Andrew Spannaus, chairman dell’associazione della stampa estera in Italia e noto analista politico sugli scenari degli Stati Uniti.
L’Oscar Pomilio Blumm Forum sarà una parte del summit del network fondato dall’agenzia di comunicazione di Pescara che riunirà partner di diversi continenti per progettare nuove strategie: lo Ultra European Network al quale prenderanno parte agenzie provenienti da tutto il mondo tra cui Giappone, Brasile, Namibia. Questo incontro sarà propedeutico ad un altro appuntamento di formazione, quello della Summer University, in partnership con l’ateneo di Maastricht che avrà come speaker d’eccezione Padre Paolo Benanti, presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale del Governo italiano e consulente di Papa Francesco sull’IA e l’etica tecnologica col quale ha partecipato per la prima volta a un vertice del G7.
Nel frattempo, la Pomilio Blumm, dopo aver curato l’organizzazione del G7 Commercio, si prepara ad allestire l’Aurum per la riunione del G7 Sviluppo che si svolgerà a ottobre a Pescara. Un importante appuntamento per tutto il territorio, al quale la società giungerà dopo aver curato nelle prossime settimane altri 3 summit dei grandi della Terra.

by ufficiostampa