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Tag Archives: asl

 

Per un’azienda a misura di famiglia è indispensabile “garantire la presenza di un’area fasciatoio e di un angolo nursery in tutti i servizi igienici dei reparti e delle aree aperte al pubblico dell’Azienda Sanitaria Locale di Pescara. Non è una richiesta di lusso, ma un’imprescindibile necessità per una sanità che voglia essere veramente vicina alle famiglie, accogliente e rispettosa della dignità di tutti, a partire dai più piccoli e dai loro genitori, ciò è vero sia per gli utenti che per i dipendenti che a loro volta vivono la realtà locale”. È quanto dichiara Mauro Renzetti, Presidente del comitato civico Pescara Fortis e Rappresentante Sindacale dell’Azienda Sanitaria Locale di Pescara.

“Come cittadino e come operatore che vive quotidianamente la realtà sanitaria locale, ritengo fondamentale che la nostra ASL si faccia promotrice di un segnale di civiltà tanto semplice quanto concreto – prosegue Renzetti. – I genitori, le mamme così come i papà, che si trovano a dover assistere i propri figli durante una visita, un esame o una degenza, devono avere a disposizione uno spazio pulito, sicuro e funzionale per il cambio del pannolino, anche se fosse necessario per allattare in ogni area dell’Azienda Sanitaria. Non è accettabile che questa operazione, così naturale e necessaria, debba essere compiuta in condizioni di fortuna, su sedie d’attesa o in angoli appartati, con evidenti disagi e rischi dal punto di vista igienico-sanitario”.

La proposta si inserisce in un dibattito sempre più attuale sull’importanza di rendere gli spazi pubblici realmente inclusivi. “Un fasciatoio in un bagno pubblico non è solo un servizio, ma il simbolo di una comunità che si prende cura dei propri membri più vulnerabili” – sottolinea Renzetti, prendendo spunto da recenti iniziative a livello europeo. – Significa offrire dignità e supporto pratico alle famiglie, promuovere la parità di genere, permettendo a entrambi i genitori di assumersi i propri compiti di cura senza ostacoli, e affermare una cultura dell’accoglienza. Un’azienda sanitaria all’avanguardia non può prescindere da questi aspetti”.

“L’installazione di corner nursery, dotati di fasciatoio e sedute comode per l’allattamento, rappresenterebbe un investimento minimo a fronte di un enorme beneficio in termini di qualità del servizio percepito, di immagine aziendale e, soprattutto, di benessere per l’utenza. Sarebbe un passo concreto per rendere i nostri ospedali e i nostri distretti sanitari luoghi non solo di cura, ma anche di attenzione e umanità. Mi appello, pertanto, alla sensibilità della Direzione Strategica della ASL di Pescara – conclude il Presidente di Pescara Fortis – affinché questa proposta venga accolta e si possa avviare un progetto per dotare progressivamente tutte le strutture sanitarie di questi indispensabili presidi di civiltà, a beneficio di migliaia di famiglie pescaresi e non solo”.

 

by Redazione
asl 1

In merito all’assunzione di nuovo personale presso la Asl 1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona, riceviamo e pubblichiamo la nota di Maurizio Sacchetta, segretario generale Uiltemp Abruzzo:

Abbiamo appreso con piacere, dopo tanti anni, dell’indizione di bandi di concorso da parte della Asl 1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona per l’assunzione definitiva di 107 infermieri e 53 amministrativi, e per l’assunzione di 82 OOSS

Sempre con piacere, abbiamo constatato che è stata accolta, in maniera parziale, una delle richieste emerse nelle assemblee svolte, negli ultimi giorni, dai lavoratori e lavoratrici in somministrazione nella Asl 1, nei presidi ospedalieri e negli uffici amministrativi delle sedi di L’Aquila Avezzano e Sulmona, cioè il riconoscimento di un punteggio per gli anni di servizio svolti anche ai somministrati.

Ricordiamo che attualmente sono occupati in questa azienda sanitaria in somministrazione 200 infermieri, 100 OOSS e 50 amministrativi. Tutti i lavoratori e le lavoratrici in somministrazione sono occupati, alcuni da più di un decennio, non per sostituire personale assente o per emergenze ma sono stati utilizzati per sopperire le carenze strutturali, createsi nel corso degli anni dal blocco del turn over.

Alla luce di tutto questo, e alla luce della delibera di aggiudicazione da parte dell’agenzia per il lavoro Orienta Spa, per 4 anni, dell’appalto di fornitura di personale sanitario e amministrativo del maggio 2019, ci poniamo e poniamo alcune domande all’assessore regionale alla Sanità e alla direzione generale della Asl 1:

  1. l’urgenza del bando è stata necessaria per aumentare il personale sanitario per fronteggiare l’epidemia che attualmente sta interessando la nostra nazione? Oppure vi è l’urgenza di sostituire quello attualmente occupato a tempo determinato?
  2. Viste anche le dichiarazioni dei presidenti dell’associazioni degli infermieri regionali che lamentano una carenza di circa 2mila infermieri (quindi oltre quelli già occupati), perché non si è indetto il concorso per coprire definitivamente i fabbisogni? Cosi da dare maggiori chance anche ai lavoratori e lavoratrici, del territorio, in somministrazione che in questi anni hanno garantito e mantenuto in piedi un servizio essenziale come quello sanitario.
  3. Il punteggio riconosciuto per anzianità di servizio è riservato a quelli che hanno prestato servizio presso la Asl 1 oppure tale riconoscimento è esteso a tutti i servizi svolti, dalle lavoratrici e lavoratori, di tutto il territorio nazionale ed estero sia nel pubblico che nel privato?
  4. Il 50% della riserva dei posti messa in bando, vale per i tempi determinati che hanno svolto servizio e anche per i somministrati?
  5. Perché, invece di attivare avvisi pubblici per contratti a tempo determinato in attesa dell’espletamento del concorso e delle successive assunzioni a tempo indeterminato, non si garantisce la continuità occupazionale ai 350 lavoratori e lavoratrici attualmente occupati?

Crediamo che il territorio della provincia di L’Aquila, già martoriato dalla perdita occupazionale derivante dalle crisi industriali e dai terremoti che si sono susseguiti nell’ultimo decennio, non si possa permettere il lusso di perdere altra occupazione.

Pertanto, chiediamo un incontro urgente sia all’assessore regionale sia alla direzione generale della asl 1 per trovare insieme la soluzione per evitare tale prospettiva.

Cogliamo l’occasione per inviare un ringraziamento a tutto il personale sanitario, diretto e indiretto, per il lavoro e i sacrifici a cui sono sottoposti in questo momento di crisi epidemiologica che il nostro paese sta attraversando.

by Redazione
coronavirus

Dopo il primo caso accertato di Coronavirus in Abruzzo, si è svolto un incontro del Comitato ristretto dei Sindaci presso l’Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti.

Queste le parole del diretto generale Thomas Schael:

Non abbiamo un’emergenza Coronavirus in Abruzzo né in provincia di Chieti, ma se dovessero verificarsi casi positivi, anche complessi, la nostra Asl è pronta e attrezzata a gestirli.

E’ necessario in momenti come questi garantire governance ai processi e tranquillità alla popolazione: abbiamo messo in campo una sorveglianza alta per eventuali casi che presentino i sintomi e che saranno gestiti dai medici di medicina generale e dal nostro Dipartimento di Prevenzione.

Ma se anche dovessero presentarsi situazioni di accertato contagio, siamo in grado di affrontarle in sicurezza perché abbiamo strutturato e condiviso percorsi e protocolli operativi.

In particolare all’ospedale di Chieti possiamo accogliere anche casi più gravi: la Rianimazione e Malattie infettive sono dotate di  posti letto a pressione negativa, una soluzione ottimale per garantire il biocontenimento in malattie contagiose in fase sospetta o iniziale.

E’ un sistema in grado di proteggere il personale sanitario e la collettività isolando il caso non appena la malattia è sospetta e prima ancora che costituisca un rischio di tipo infettivo per la struttura ospedaliera.

Inoltre è stato strutturato il percorso di accesso al Pronto soccorso riservato a casi sospetti o contagiati, mentre entro il fine settimana saranno completati i lavori per l’area di eventuale decontaminazione per i pazienti e il personale.

Asl Chieti

Apre di sera per andare incontro alle diverse esigenze di vita e di lavoro dei potenziali utenti. Offre assistenza psicologica, economico-finanziaria e legale.

E’ gratuito e garantisce il pieno anonimato. Sono le caratteristiche dello Spazio di ascolto che la Asl attiva in provincia di Chieti a sostegno delle vittime del gioco d’azzardo patologico e ai loro familiari.

Si tratta di un nuovo servizio pensato per offrire aiuto qualificato a quanti hanno l’ossessione del gioco, vissuto non più come uno svago praticato saltuariamente, ma come un’ossessione, alimentata dal desiderio compulsivo di vincere.

Lo sportello, realizzato in collaborazione con il Consorzio Sgs e la cooperativa “La rondine”, sarà attivo da lunedì prossimo, 20 gennaio, presso le sedi del Servizio Dipendenze (Ser.D.) di Lanciano, Vasto e Chieti, dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 20, e il sabato dalle ore 11 alle 13.

A disposizione degli utenti c’è anche un numero verde, 800.955.032, al quale gli operatori rispondono, sempre dalle ore 18 alle 20, ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

“Se il gioco non è puro passatempo non va censurato come vizio, perché diventa una vera e propria malattia – chiarisce Paola Fasciani, direttore del Ser.D. – e come tale va affrontata e curata. Il nostro obiettivo è mettere in campo un servizio qualificato che offra ascolto e sostegno alle vittime e ai familiari che spesso assistono impotenti alla rovina a cui va incontro chi entra nella dinamica perversa che induce a puntare sempre più soldi per finire più povero e ostaggio di un’ossessione”.

Nello spazio di ascolto gli utenti troveranno professionisti pronti ad accoglierli e dare informazioni sulla patologia e su come affrontarla efficacemente.

Viene quindi proposto un percorso per quanti faticano a gestire la quantità di denaro speso e il tempo dedicato al gioco, che ha assunto carattere compulsivo fino a trasformarsi in disturbo clinico.

Il programma prevede una serie di azioni che investono tutti gli aspetti coinvolti nella patologia, compresi quelli economici legati all’indebitamento.

Paola Fasciani, direttore Ser.D., presenta il progetto: https://youtu.be/KC04eGthJQY

by Redazione
autismo

Il direttore della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, Thomas Schael ha approvato la delibera che azzera la lista di attesa di fine novembre 2019, periodo in cui Angsa Abruzzo (Associazione genitori soggetti autistici) ha intrapreso un’azione legale con l’avvocato Angela Pennetta di Vasto.

Sedici famiglie potranno accedere alla riabilitazione nel Cireneo, unico centro regionale accreditato per l’autismo, in regime ambulatoriale.

Un risultato storico per l’Angsa Abruzzo che, dopo il dialogo continuo con le istituzioni e i vari incontri, prima con il governatore Marco Marsilio e con l’assessore regionale Nicoletta Verì a Vasto, dopo con la manifestazione a Pescara davanti all’assessorato alla Sanità e infine con la partecipazione al tavolo tecnico per l’Autismo in Agenzia Sanitaria Regionale, ha contribuito a sbloccare una situazione grave e ormai insostenibile per le famiglie.

“Ringraziamo l’assessore Verì, il direttore dell’Agenzia Sanitaria Mascitelli e il direttore Schael – affermano la presidente dell’Angsa Abruzzo, dottoressa Alessandra Portinari e l’Avvocato Angela Pennetta, legale dell’associazione – per aver accolto la richiesta dell’Angsa Abruzzo, risolvendo una situazione difficile per le famiglie della provincia di Chieti. Il via libera delle liste di attesa per le cure scongiureranno altre spese riabilitative sostenute fino a oggi dai genitori, compreso i viaggi della speranza per svolgere le cure fuori provincia e anche fuori regione”. 

“Con le famiglie dei bambini affetti da autismo – prosegue Portinari – nei mesi scorsi abbiamo denunciato i tempi lunghissimi delle lista di attesa della Asl, predendo parte a una protesta in Regione alla presenza dell’Avvocato Pennetta. La presa in carico, dopo la diagnosi precoce, sarebbe dovuta essere garantita a tutti, come diritto indiscusso. Oggi apprendiamo con grande soddisfazione della deliberata della Asl, che risponde alle urgenze di ciascuna famiglia, il diritto alle cure è stato rispettato senza ricorrere alla Magistratura, ma facendo capire alle istituzioni le esigenze dei bambini. I fatti ci hanno dato ragione, la nostra associazione continuerà a difendere i diritti delle persone con autismo, costruendo azioni di valore volte al miglioramento e alla tutela della salute delle famiglie con persone autistiche”.

by Redazione
Pianella d'oro

Sarà sottoscritto il prossimo 30 dicembre, a margine della seduta del consiglio comunale, il contratto di concessione di uso immobile tra il Comune di Pianella e Asl di Pescara per quanto attiene l’ex sede dei giudici di Pace, successivamente adibita temporaneamente a scuola per consentire i lavori di messa in sicurezza della media del capoluogo.

La struttura, collocata in posizione strategica vista la vicinanza il terminal bus, la caserma dei Carabinieri, le scuole e tutti gli uffici pubblici, sarà oggetto di un intervento di adeguamento e ristrutturazione per un importo complessivo di 350mila euro che consentirà il definitivo trasloco dalla vecchia sede di via santa Lucia, ponendosi come adeguato punto di riferimento per una vasta fetta della popolazione dell’area vestina.

Nel piano riorganizzativo dell’erogazione dei servizi sanitari, inoltre, la Asl, in pieno accordo con l’ente locale, andrà ad erogare numerosi servizi all’utenza nella nuova struttura: scelta e revoca medico di base – esenzione ticket – accettazione domanda servizi sanitari PUA – punto prelievi – postazione 118 (h24) – continuità assistenziale – ambulatoriale specialistica, nonché la costituzione di una struttura semiresidenziale per assistenza ad anziani non autosufficienti.

Il costo dell’intervento sarà a totale carico della ASL che, in cambio, otterrà la concessione gratuita dell’immobile per un periodo di trenta anni.

“Siamo particolarmente soddisfatti per aver raggiunto un obiettivo programmatico di primaria importanza – afferma il sindaco Marinelli – e per questo mi corre l’obbligo di ringraziare il delegato alla sanità, Alessandro Minetti e Ivano Pietrolungo, collaboratore della giunta in qualità di esperto in welfare, per il decisivo apporto fornito. Abbiamo condiviso con la ASL di Pescara un progetto pilota ambizioso che mira a prevenire il sempre crescente fenomeno della spedalizzazione della popolazione, soprattutto anziana, mediante la realizzazione di un polo assistenziale di prossimità in grado di offrire una efficace integrazione di servizi amministrativi e socio-sanitari, sfruttando anche strumenti tecnologici innovativi e per questo un doveroso ringraziamento va all’assessore regionale Nicoletta Verì che, salvo impegni dell’ultima ora relativi al consiglio regionale, sarà presente a Pianella unitamente al Direttore Generale Antonio Caponnetti, per la firma della convenzione”.

asl

Snellire i disagi di un ricovero e, soprattutto, garantire un servizio adeguato e immediato di cure ai pazienti: è questo il senso dell’Applicazione sviluppata dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti.

Consentire quindi ai distretti sanitari di pianificare la presa in carico dei pazienti e, agli operatori che si recano a domicilio, di ricevere il piano di lavoro che poi viene aggiornato in tempo reale.

L’applicazione cioè registra le prestazioni rese, il diario clinico, corredato di immagini, video e registrazioni vocali condivise, sempre in tempo reale, con tutti i soggetti coinvolti nella rete.

Informazioni alle quali, nel pieno rispetto delle procedure a tutela della privacy, possano accedere e contribuire medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti territoriali, infermieri dei distretti e gli stessi professionisti che si recano a domicilio, in un percorso integrato e condiviso.

Il sistema e i dati di attività prodotti nel 2019 sono stati illustrati al congresso dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Chieti a Ortona (Chieti), incentrato sulla gestione domiciliare delle patologie croniche.

by francesca

Si è tenuto nel Distretto Sanitario di Villa Santa Maria un incontro alla presenza del sindaco Pino Finamore, dell’assessore regionale Nicola Campitelli e del direttore sanitario facente funzione della Asl Chieti Lanciano Vasto dott. Luigi Leonzio.

Durante la tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di molti primi cittadini del comprensorio, si è discusso delle necessità di ripristinare una struttura che è stata depotenziata nel tempo e ad oggi non è più in grado di far fronte in maniera completa alle esigenze degli utenti.

 “Tutti sappiamo – ha sottolineato il sindaco Finamore – che come cittadini paghiamo esattamente quello che pagano i cittadini della costa ma i servizi dei quali possiamo fruire sono ben diversi. Abitare nelle aree interne non può essere un fattore discriminante. Abbiamo bisogno, in questa struttura che fino a due anni fa era un fiore all’occhiello del territorio, di risolvere problemi e attivare servizi quali una radiologia che funzioni come allora ovvero con circa 22 esami al giorno, una soluzione adeguata per l’ambulatorio dermatologico e un ortopedico che sia qui tutte le settimane e non una volta al mese”.

“E’ un distretto questo che è stato messo in seconda fila – ha aggiunto – e i cittadini, soprattutto anziani, vanno tutelati”.

Pronta la risposta del direttore Leonzio che ha preso un impegno affinché “l’azienda dia delle risposte immediate a queste istanze”. “E’ stata una riunione interessante – ha aggiunto – con la presenza di molti sindaci del territorio che sono intervenuti a difesa dei loro concittadini”.

L’assessore Campitelli ha proposto una riunione tecnica per iniziare a dare risposte concrete al territorio ribadendo la necessità “di tutelare cittadini che meritano la stessa dignità di tutti gli altri e ristabilire un giusto equilibrio in tutto il comprensorio”.

by Redazione

Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, nel pomeriggio di oggi ha firmato i decreti per l’individuazione del direttore generale della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila e del direttore generale della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti.

Nomina direttori generali Asl

Il presidente Marsilio, preso atto che la Commissione regionale ha trasmesso le due rose di idonei unitamente ai curricula dei candidati, ha nominato per la Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila il dottor Roberto Testa, che vanta un’articolata esperienza professionale nell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali con una particolare attitudine al problem solving; per la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ha nominato il dottor Francesco Nicola Zavattaro, il quale ha già maturato una notevole esperienza gestionale  con incarichi ricoperti in sistemi sanitari di diverse regioni, in particolare in Regione Abruzzo.

by Redazione