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Tag Archives: arotron

Dopo aver festeggiato i 40 anni di attività di Franco Mannella e 10 di Arotron, “L’Estate dell’Aratro” a Pianella (Pe), entra nel vivo con l’evento “Ode al vino, Bacco Bacco Euoè”, produzione Arotron con Stefano Francioni e regia di Mannella, che promette di trasportare gli spettatori in un’esperienza sensoriale indimenticabile, sabato 12 luglio alle ore 21:00 presso l’incantevole Anfiteatro di Paglia, in contrada Santa Scolastica.

Lo spettacolo celebra il millenario legame tra l’uomo e il vino, sul palco ci saranno due attori e due attrici, Federico Caprarese ed Alessandro Rapattoni con Chiara Colangelo e Cristina Zoccolante: immersi tra gli ulivi della suggestiva campagna pianellese, l’Anfiteatro di Paglia farà da cornice ad una serata in cui il tramonto si fonderà con le voci degli attori, i canti dei grilli e la brezza notturna. La Compagnia dell’Aratro porterà in scena un viaggio appassionante che esplora le origini più remote del vino attraverso poesia, racconto e canto. Gli attori, accompagnati dal suono ancestrale delle percussioni, daranno vita a un’ode dedicata a Bacco, il dio del vino, della fertilità e del teatro.

Lo spettacolo richiamerà un’epoca in cui il vino era protagonista di cerimonie rituali, danze sfrenate e canti che elevavano lo spirito umano.

“Questa ‘Estate dell’Aratro’ è un momento di grande festa per noi – afferma Franco Mannella. – Celebrare il nostro impegno in questo magnifico luogo, con uno spettacolo che esalta il vino come espressione di arte e spiritualità, è un’emozione unica. È un’occasione per onorare il passato e guardare con entusiasmo al futuro, sempre con la stessa passione per la vita e per l’arte, ed aggiungo anche per il divertimento di cui abbiamo estremo bisogno tutti”.

Il palcoscenico si trasformerà in un calice colmo di storie ed emozioni, invitando i presenti a unirsi a questa celebrazione unica.

A partire dalle ore 19.30 sul posto c’è anche l’area ristoro per godere del tramonto in campagna con aperitivo a base di prodotti locali. Per info, costi e prenotazioni è possibile chiamare il 345.5411135. News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.

by Redazione

In scena “L’Oratorio sulla Verità”

Escursioni nei sentieri della letteratura ed immersi nelle parole, sotto la guida della musica: è la filosofia della rassegna “La Luna e l’Aratro” che giunge al suo ultimo appuntamento con “L’Oratorio sulla Verità”, per la direzione artistica di Alessandro Rapattoni, e che andrà in scena domenica 18 maggio alle ore 18.00 presso la sede di Arotron (ex asilo Sabucchi, vico delle Dee 10) a Pianella (Pe).

Anche per la conclusione del progetto, ci sarà la magia delle storie a prender vita grazie alle voci esperte degli attori della Compagnia Dell’Aratro, guidati in questa rassegna dall’attore e regista Alessandro Rapattoni, e dalla musica eseguita dal vivo da talenti del territorio, in questo caso ci sarà Marco Di Marzio, in un dialogo costante con le presenze evocate dagli attori. Sul palco la partecipazione straordinaria di Franco Mannella, Direttore artistico di Arotron ed inoltre Federico Caprarese, Chiara Colangelo, Cristina Zoccolante.

Il tema della verità catapulterà in un’atmosfera quasi onirica, tempestate di domande alle quali si tenta di dare delle risposte, mai definitive: esiste una verità assoluta? È possibile conoscerla pienamente? E la verità coincide sempre con il bene, o può la sua ricerca spasmodica far discendere agli inferi e dimenticare l’umanità?

Tra sacro e grottesco, guidati o forse sviati da entità sovrumane e umanissimi cercatori, si attraverseranno storie vere e di finzione, filosofia e poesia, alla ricerca impossibile della “Verità”.

La prenotazione è obbligatoria al numero 345.5411135. News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.

L’evento è gratuito, ad ogni modo, gli spettatori potranno scegliere di lasciare un contributo volontario ad Arotron per sostenere le attività dell’Associazione.

by sara.gerardi

Inizia così la stagione invernale teatrale per “Le domeniche dell’Aratro”

E se il teatro si trasformasse in una serie a puntate, un pò come quelle tanto cercate sulla piattaforma di Netflix?

Sembra quasi impossibile immaginarlo eppure ci pensa Arotron di Pianella (Pe) con l’attore e sceneggiatore Franco Mannella a cimentarsi nell’esperimento con “Arotronflix”, la serie teatrale di tre puntate che inizia il 15 dicembre alle ore 18.00 presso l’ex asilo Sabucchi, Vico delle Dee 10 a Pianella (Pe); con questo primo appuntamento si da anche il via a “Le domeniche dell’Aratro”, la rassegna teatrale invernale che si estenderà fino a maggio con appuntamenti anche a sorpresa.

Quella che andrà in scena è la prima puntata di “Prima della prova”, titolo dello spettacolo (in tre puntate appunto) che racchiude una sua filosofia, in cui lo stesso Mannella legge il primo atto integrale del Riccardo III di William Shakespeare, nella traduzione di Pino Colizzi.

Qual è il significato di “Prima della prova”?

Prima di iniziare le prove di uno spettacolo, i registi della “vecchia scuola” leggevano il copione agli attori, per dare così le prime indicazioni su atmosfera, ritmi, sonorità, caratterizzazioni; è da questa idea che nasce la trilogia che verrà proposta, con un unico attore-regista, Franco Mannella, solo in scena, che con un solo corpo e una sola voce darà vita tangibile ai corpi e alle voci degli innumerevoli personaggi di questa celeberrima tragedia.

Questa prima “puntata”, risulta essere un momento o meglio un rito solitamente aperto solo a regista e attori, che farà sentire il pubblico parte integrante del processo di creazione di uno spettacolo.

La seconda puntata (con lettura del II e III atto) andrà in scena gennaio e la terza a febbraio (con lettura del IV e V atto). “Prima della prova” è già andato in scena a Pescara, Milano, Ostia, Roma dove è stata proposta la trilogia completa registrando sempre il tutto esaurito.

La prenotazione è necessaria al 345.5411135. News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron.

by Redazione

Arotron, grande polo culturale per il comune vestino pescarese

Nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 11 novembre 2024, il Sindaco Teddy (Taddeo) Manella di Pianella e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Anna Bruna Giansante hanno portato i saluti istituzionali, in occasione dell’inizio dell’anno accademico del triennio di formazione, all’Accademia Teatrale Arotron del comune vestino; l’anno accademico è appena iniziato tra grandi propositi ed entusiasmo.

Ad accoglierli il Direttore artistico Franco Mannella, i membri della Compagnia dell’Aratro e gli allievi dell’Accademia, intenti a compiere un “rito” di preparazione al lavoro che consiste nel pulire insieme lo spazio scenico cantando canti della tradizione popolare: è un modo per prendersi cura con umiltà dello spazio, facendolo proprio e condividere ogni singolo momento, così ci si abitua al lavoro insieme.

Il Sindaco si è detto commosso nel vedere gli allievi “lavorare cantando”, come un tempo facevano gli antenati durante il lavoro dei campi e ha parlato loro di “resilienza” intesa come il “riappropriarsi del senso profondo della vita” ed ha ringraziato gli allievi per aver scelto Pianella per il loro percorso di formazione, poichè appunto: “scegliere Arotron – ha sottolineato – è anche scegliere Pianella”. Infine, ha augurato agli allievi un in bocca al lupo per la loro avventura.

Arotron, al decimo anno dalla sua fondazione, da quest’anno riparte con la formazione accademica con un triennio di formazione altamente qualificata e, in più, continua il suo impegno nei corsi di teatro settimanali per bambini (quasi 30 gli allievi, divisi in 3 gruppi, guidati da Chiara Colangelo) e adulti (con quasi 20 allievi tra il corso di DeRecitazione di Franco Mannella e i corsi della BeneDizione, per principianti e intermedi di Alessandro Rapattoni), costituendo un polo culturale di attrazione importante per Pianella.

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Arotron propone le audizioni per l’Accademia Teatrale nei giorni 5 e 6 ottobre full time: si tratta di un fine settimana intensivo di lavoro con Franco Mannella e gli altri insegnanti dell’Accademia in vista di un triennio di formazione con docenti altamente qualificati e attivi nel mondo del teatro, e con la preziosa possibilità di studiare a stretto contatto con la stessa Compagnia dell’Aratro a Pianella (Pe).

È l’attore, regista e doppiatore Franco Mannella, dunque alla guida del corpo docenti, con lezioni dedicate al canto, alla tecnica vocale, alla danza, al movimento scenico, alla dizione e, ovviamente, alla tecnica dell’attore.

L’ammissione all’Accademia non consisterà in una classica audizione individuale dunque, ma in questo fine settimana intensivo di lavoro in gruppo, sotto la guida degli insegnanti dell’Accademia stessa e relative materie per un totale di 16 ore di lavoro. In questo modo, aspiranti allievi e docenti avranno modo di conoscersi nell’unico modo che conta davvero ossia lavorando insieme.

L’Accademia Teatrale Arotron nasce nel novembre 2014, quasi dieci anni fa, e negli anni a venire rappresenta un polo culturale unico nel suo genere in Abruzzo, una fucina di talenti, un’opportunità incredibile per gli allievi attori, con un gruppo di insegnanti preparati ed al servizio di un sogno.

Dopo gli anni difficili della pandemia e tante trasformazioni, Arotron è finalmente pronta a raccogliere la sua stessa eredità e a riprendere il suo viaggio, per formare gli attori con la perizia e la dedizione dell’artigiano.

“Abbiamo deciso di dedicarci completamente ad un’unica classe di allievi attori, che porteremo avanti per tre anni, con un metodo di studio e lavoro rigoroso, secondo l’impronta della bottega artigiana, da subito a contatto con la Compagnia dell’Aratro” – spiega Mannella.

Gli allievi dell’Accademia, infatti, avranno fin da subito l’opportunità di allenarsi insieme agli attori della Compagnia, assistere alle prove degli spettacoli in preparazione e addirittura la possibilità di entrare a far parte delle produzioni, accostando alle lezioni con i maestri l’osservazione del lavoro degli attori e l’apprendimento diretto, nato dall’esperienza insieme a loro.

Il corso di studi ha una durata di tre anni e prevede l’obbligo di frequenza a tutte le materie e l’obbligo di partecipazione a tutte le attività formative, di ricerca e di spettacolo programmate dall’Accademia.

E’ previsto anche un quarto anno (facoltativo) con workshop intensivi dedicati soprattutto a due aspetti importanti ed altamente specializzati del mestiere dell’attore: il cinema e il doppiaggio.

Le lezioni si terranno dal lunedì al mercoledì e comprenderanno circa 19 ore settimanali, per un totale di circa 76 ore mensili di lezioni regolari. Sono inoltre previste attività laboratoriali, workshop, seminari, convegni e dimostrazioni di lavoro durante l’anno accademico, con un minimo di 5 workshop intensivi con cadenza mensile nei fine settimana (12 ore), per approfondire specifici aspetti del lavoro.

L’inizio dei corsi del primo anno accademico è previsto per il 4 novembre 2024 e il termine per il 28 maggio 2025. Il calendario delle lezioni verrà inviato ai candidati che avranno superato la prova di ammissione.

Al termine del triennio verrà assegnato l’attestato di frequenza dell’Accademia Teatrale Arotron in qualità di Attore/Attrice.

Queste le materie e i docenti:

  • “Pre-recitazione”, a cura di Franco Mannella: durante le lezioni, ai momenti di training teatrale vissuti in gruppo si affiancano i momenti di lavoro individuale su un monologo e un canto della tradizione scelti dall’allievo. Mannella, alla luce della sua grande esperienza ed anche del suo attuale impegno a teatro, aiuterà a scoprire e far emergere le potenzialità e a costruire e affinare la tecnica. Bisogna mettersi completamente in discussione e faticare fisicamente per trovare la propria autenticità;
  • “Dizione e lettura espressiva”, a cura di Alessandro Rapattoni: dizione e articolazione sono tra gli strumenti più importanti per un attore. Con Alessandro Rapattoni si può acquisire consapevolezza del proprio modo di parlare e padronanza della parola, per raggiungere la libertà di giocare con i suoni della lingua italiana per un’espressività coinvolgente e personale;
  • “Canto e tecnica vocale”, a cura di Angela Crocetti: un corso per scoprire le infinite potenzialità della voce e imparare a metterla al servizio della scena, a colorarla di intenzioni e motivazioni, per trovare la giusta intonazione nel canto e non solo;
  • “Danza ed espressività corporea”, a cura di Fabiana Carchesio: un attore deve essere pienamente padrone del proprio corpo, per permettere ad ogni parte di sè di partecipare all’azione e all’intenzione. Con Fabiana si impara a liberare il corpo, ad ascoltarlo e ad abitarlo, sviluppando a pieno le sue capacità espressive. Si allena così anche il ritmo, la coordinazione, l’improvvisazione.


Per maggiori informazioni è possibile contattare il 345.5411135 o all’indirizzo email
info@arotron.it.

È possibile visitare il sito www.arotron.it link completo:https://www.arotron.it/accademiateatrale-2/

Dal sito si possono scaricare il regolamento delle audizioni e il modulo di iscrizione alle audizioni; il modulo va compilato ed inviato ad amministrazione@arotron.it.

News e attività sui social alla voce @formazioneteatralearotron. La sede di Arotron è in via Vico delle Dee 10 a Pianella (Pe).

Pianella. A Pianella (Pe) prosegue senza sosta il progetto “S-DRAMA SCHOOL” a cura di Arotron di Franco Mannella: un percorso di educazione teatrale iniziato lo scorso marzo a cui partecipano le classi prime della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “Papa Giovanni XXIII” del comune vestino, accolto con entusiasmo dalla coordinatrice del plesso Milena Di Gregorio. Il progetto è stato fortemente voluto dalle maestre, con l’approvazione del Dirigente scolastico D’Aloisio Tommaso; grande l’entusiasmo anche tra le famiglie dei bambini. Le maestre delle classi prime coinvolte sono Lucia Rossi, Aida Di Ghionno, Ivana Ruggiero ed Eleonora D’Intino.

Il percorso, che prevede una lezione a settimana per ciascuna classe, si serve degli strumenti del teatro per accompagnare i bambini in un viaggio alla scoperta delle emozioni, delle loro caratteristiche e delle strategie più sane per riconoscerle, gestirle e viverle, per una migliore relazione con sé stessi e gli altri.

Il teatro stimola i bambini all’espressione di sé, li aiuta a coltivare la creatività e la curiosità, a sviluppare l’empatia e la sicurezza di sé, a socializzare e ad affrontare i “problemi” come opportunità, trovando soluzioni con il lavoro di squadra.

I bambini sono entusiasti del percorso e anche le maestre e i genitori hanno già dato pareri molto favorevoli riguardo all’influenza positiva di questa attività sugli allievi.

Gli operatori che guidano il percorso sono Chiara Colangelo e Alessandro Rapattoni, entrambi attori diplomati all’Accademia Teatrale Arotron nel 2018 e ora attivi in Arotron APS come formatori teatrali e come attori della Compagnia dell’Aratro (Rapattoni è anche regista).

“Ringraziamo famiglie, docenti, dirigenza scolastica perchè il progetto, che si prefigge l’obiettivo di introdurre i bambini al teatro e, attraverso la pratica teatrale, allenare abilità fondamentali per la loro crescita, con particolare attenzione all’ambito relazionale, è stato da subito preso in considerazione e concretizzato” – spiegano Colangelo e Rapattoni.

“La nostra proposta come Arotron – interviene Mannella – è quella di lavorare sul macrotema delle emozioni, con l’obiettivo di sviluppare l’intelligenza emotiva dei bambini, l’empatia, la conoscenza di sé, la corretta gestione del conflitto, l’interazione armonica con i compagni, nella direzione di una buona educazione alle relazioni. Il nostro percorso teatrale permetterà ai bambini di iniziare a scoprire e abitare la varietà delle emozioni umane attraverso lo studio del teatro e con l’ausilio di giochi teatrali”.

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by Francesco

 

Cinque attori, tre leggii, letteratura, poesia, canti della tradizione popolare: questi gli ingredienti necessari per raccontare le gesta del longevo Ulivo, ossia l’elemento naturale che appartiene da sempre alla tradizione più remota e profonda dell’area Mediterranea.

Ed ecco che lo spettacolo teatrale “Olea et labora” a cura della Compagnia dell’Aratro di Pianella (Pe), con la regia di Franco Mannella prende forma e diventa un inno all’ulivo, sincero, necessario soprattutto a coloro che lo interpretano: “abbiamo lavorato mettendoci strettamente in relazione al nostro territorio, si perchè noi che siamo del comune vestino di Pianella, ben conosciamo la sacralità di questa pianta, e l’importanza del suo prodotto, su cui si fonda poi una lunga ed importante tradizione, ed ecco perchè per la nostra Compagnia questo impegno diventa necessario – spiega Mannella.

Lavorando in stretta relazione con il proprio territorio, infatti, e ascoltando i suggerimenti del territorio stesso, e non a caso Pianella è “città dell’olio”, gli attori della Compagnia sentono il bisogno di ricordarsi da dove vengono, quali sono le loro radici, in che cosa identificarsi.

Dunque si va in scena sabato 6 aprile alle ore 20.45 a CuntaTerra (via Sangro 9, Brecciarola di Chieti) all’interno della rassegna culturale “La buona stella”, dove lo spettacolo di Mannella è il quarto appuntamento teatrale.

Sul palco: Chiara Colangelo, Francesco Di Censo, Francesca Marchionno, Riccardo Pellegrini, Alessandro Rapattoni. Vocal coach è Angela Crocetti, luci e fonica sono di Massimo Gobbo e foto di scena di Fabio D’Anniballe.

La presenza dell’ulivo nel Mediterraneo ha plasmato la vita delle persone e le loro tradizioni per secoli, rendendolo uno degli alberi più amati e venerati al mondo. D’Annunzio, Pascoli, Lorca, Neruda, Omero, sono solo alcuni dei letterati e poeti che contribuiscono alla narrazione, le loro parole si avvicendano e si accompagnano ai canti della tradizione e, attraverso le voci e i corpi degli attori, danno vita a un percorso narrativo originale e multisensoriale, che evoca un senso del sacro profondamente umano e terreno.

Con “Olea et labora” anche gli spettatori saranno trasportati in un viaggio senza tempo, alla ricerca di radici comuni e di suoni, colori e profumi che risveglieranno in loro sensazioni ed emozioni profonde ed ancestrali; tra parole, silenzi e un canto sempre presente e avvolgente il pubblico viene accompagnato in una passeggiata nella storia millenaria e nella valenza simbolica ed evocativa dell’ulivo.

Per partecipare è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri: 340.6152244 – 379.2219937; mail: ass.cterra@gmail.com.

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by Redazione

La Compagnia dell’Aratro di Pianella (PE) dell’artista Franco Mannella prenderà parte per la prima volta nella storia del suo percorso all’importantissima tradizione di Pasqua del comune vestino pescarese: “Lu Bbongiorne”, edizione XXIV, che si terrà il 31 marzo.

Questa manifestazione rappresenta, nel panorama abruzzese, una delle poche forme valide di spettacolo di satira politica e di costume: si tratta di una libera interpretazione teatrale delle origini storiche della tradizione pianellese per eccellenza, lu Bbongiorne, che si svolge nella notte tra la Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, quando, due o più canterini, accompagnati da un’orchestrina, si recano per le vie del paese salutando con strofe in rima dal contenuto provocatorio ed ironico tutte le famiglie, quasi a voler ufficializzare le dicerie ricorrenti.

Nel pomeriggio di Pasqua, da sopra un carro, alcuni giullari, accompagnati da musici, trainati da contradaioli, salutano alcuni personaggi del paese con versi giullareschi alternati da “Le balcunate”, rappresentazioni che richiamano l’arte del teatro itinerante popolare seguiti da un corteo storico composto da personaggi in costume che tra storia e leggenda hanno fatto la storia di Pianella per ascoltare la “Predeche de S. Zelvestere”.

Si tratta di versi dalla forte carica dissacrante nei confronti soprattutto del potere, di cittadini e personalità private e pubbliche che si sono prestati di più al pettegolezzo durante l’anno.

Ovunque risieda la verità del principio di questa festa, è certo che la città di Pianella ha conservato con la giusta cura l’importanza della satira nella sua comunità. Ogni anno infatti, il giorno di Pasqua, la città si trasforma nella scena satirica d’Abruzzo, con rappresentazioni che da mattina a sera prendono ancora di mira i personaggi locali più in vista, non risparmiando alle orecchie del pubblico nessuna delle dicerie che hanno preso piede durante l’anno.

Dalle “balconate” di Pianella, dalle ore 18.00, ci saranno anche le “Madonne” di Arotron: Roby Celenza, Chiara Colangelo, Francesca Marchionno e Cristina Zoccolante discorreranno in versi di un antico abruzzese letterario con un Giullare d’eccezione ossia Alessandro Rapattoni; ci sarà anche una sorpresa, con un Franco Mannella in veste di santità ossia, San Pantaleone.

“Ringrazio di cuore Remo Di Leonardo e la Nuova Associazione Amici di Eduardo per aver voluto la nostra presenza in questa manifestazione così sentita e fondamentale per l’identità pianellese, e grazie sempre alla Pro Loco Pianella – interviene Mannella, anche a nome della sua Compagnia.

“Quando Arotron è nata, nell’ottobre 2014, e ha iniziato la sua attività di formazione teatrale a Pianella, il mio intento è stato, da subito, quello di lavorare per connettermi e integrarmi nel tessuto sociale e culturale di questo vivissimo borgo abruzzese. Sono trascorsi ormai dieci anni, un tempo utile e necessario alla realizzazione di questo importante obiettivo” – prosegue.

“Oggi, con la partecipazione di Arotron a Lu Bbongiorne, il percorso di integrazione si completa e viene ufficialmente riconosciuto. Io, gli attori della Compagnia dell’Aratro e tutti gli arotroniani siamo onorati di dare il nostro contributo artistico

ad una delle manifestazioni più tradizionali ed identitarie di Pianella.

Sono sinceramente commosso ed emozionato al pensiero di far rivivere, insieme a loro e a tutti gli altri partecipanti, questa particolare tradizione che richiama anche tanto pubblico e, soprattutto, di onorare la memoria di Riccardo Di Sante, illustre pianellese che, per tanti anni, ha incarnato l’anima di questa manifestazione” – conclude Mannella.

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by Alessandra Renzetti

 

Dopo il grande interesse da parte del pubblico e l’inaspettata partecipazione di tanti curiosi tornano le “Prove aperte” con Franco Mannella, voce del candidato all’Oscar Paul Giamatti in “The Holdovers” e la Compagnia dell’Aratro. L’appuntamento è per domenica 3 marzo alle ore 18.00 presso l’ex asilo Sabucchi in Vico delle Dee 10 a Pianella (PE) con le prove di uno spettacolo in via di allestimento, dal titolo provvisorio: “Tingeltangel Varietà”, si tratta di uno spettacolo che combina testi originali a testi tratti da “Tingeltangel”, raccolta di testi teatrali degli anni ’20-’30 del’900 del geniale Karl Valentin, commediografo e attore che ha ispirato il “teatro dell’assurdo”.

Arotron apre di nuovo le sue porte durante le “prove” per permettere al pubblico di vedere all’opera il doppiatore, attore e regista Mannella con la sua Compagnia dell’Aratro, a lavoro sulla ‘comicità’ paradossale di “Tingeltangel” e su scene mai provate prima dai classici del varietà italiano, a sorpresa ci sarà perfino un testo inedito.

“Il teatro è vita vera: durante le prove di uno spettacolo si può sbagliare, si può ridere per un movimento goffo o per una battuta che diventa difficile da pronunciare; durante le prove di uno spettacolo si può anche piangere e sapete perché? Perché il teatro mette di fronte alle proprie fragilità, fa conoscere se stessi e i propri limiti, e fa capire su cosa si può lavorare per vivere meglio, e noi con questo appuntamento che diventa anche uno spunto per il pubblico, vogliamo dimostrare proprio questo, ossia che il teatro non è un copione imparato a memoria e recitato davanti alla platea, ma è un percorso di vita che aiuta a guardarsi dentro e a mettersi in relazione con il mondo senza aver paura” – spiega Franco Mannella.

Si tratta di un’occasione eccezionale per conoscere il lavoro che si nasconde dietro la messa in scena di uno spettacolo e per scoprire le risate, gli errori e le epifanie che di solito solo attori e regista possono vivere nell’intimità della location in cui si fanno le prove che sono il cuore degli attori: ogni spettacolo, infatti, è il risultato di ore e ore di prove, in cui si mettono a punto i meccanismi della scena, si approfondiscono le relazioni tra i personaggi, si scoprono nuovi punti di vista, si insegna al corpo ogni sfumatura: il dietro le quinte, il più delle volte è un segreto, ma non per Arotron.

L’ingresso è a donazione libera ma è necessaria la prenotazione ( i posti sono limitati) al numero 345.5411135.Pagine social: @formazioneteatralearotron.

 

carnevale

Anche quest’anno Arotron, la Compagnia dell’Aratro di Franco Mannella parteciperà allo spettacolare Carnevale di Pianella (PE) organizzato dalla Pro Loco Pianella che ha provveduto ad allestire i carri.

L’appuntamento è per domenica 11 febbraio dalle ore 14.30, quando le strade del borgo vestino, con il coinvolgimento delle associazioni locali, si animeranno con carri e maschere in un tripudio di colori; l’evento è particolarmente sentito nel comune vestino.

Per questa edizione ’24  lo staff Arotron affiancherà il carro degli “Anime” ed interpreterà i personaggi del cartone animato di “Lupin” sfilando sulla nota sigla dedicata al personaggio e di quelli che sono gli episodi che lo vedono protagonista; Arotron, che per la prima volta vedrà il carro allestito “a sorpresa” proprio domenica, attraverso delle scene animate ma mute, potrà stupire il pubblico in festa.

Anche lo scorso anno la Compagnia dell’Aratro ha partecipato al Carnevale di Pianella con un carro ispirato alla serie, in quei giorni appena uscita, di “Mercoledì“ della Famiglia Addams con voce dello “Sceriffo” Franco Mannella che per questo 2024 anticipa “come non tornare a divertirci anche quest’anno per l’appuntamento nella nostra Pianella? Scherzi, colori, allegria ed un pò di leggerezza fanno sempre bene all’anima, come il sorriso dei tanti bambini che solitamente accorrono per il Carnevale con le loro famiglie. Chissà come sarà il nostro carro? Anche noi della Compagnia Arotron siamo curiosi di vederlo!”.

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