Search

Category Archives: Eventi

atri

Si intitola Sulla luna in bicicletta lo spettacolo teatrale in programma per domenica 19 alle 17 nel Teatro Comunale di Atri con la Compagnia Teatro Verde di Roma di Andrea Calabretta con la regia di Zenone Benedetto e con Giuseppe Di Simone e Valerio Bucci.

Si tratta del terzo appuntamento della stagione teatrale per ragazzi Racconti d’Inverno, a teatro con mamma e papà.

Dopo Il Piccolo Principe di Antoine De Saint- Exupéry portato in scena dal Teatro dell’Acquario di Cosenza e Biancaneve e i sette nani a cura de I Guardiani dell’Oca, stavolta in scena l’incredibile storia di un doppio viaggio: dalla terra alla luna e dalla luna alla terra ambientato nel 1865.

Mentre gli umani tentano l’impossibile usando la ragione, gli abitanti della luna tentano il possibile usando la fantasia. Motori a scoppio contro cavalli alati, razzi ultrasonici contro grilli col singhiozzo, ragione contro follia.

Un omaggio a tutti quei visionari che hanno sognato l’impossibile e agli scienziati che lo hanno realizzato. Le musiche originali dello spettacolo sono di Enrico Biciocchi.

Chiuderà la stagione il 16 febbraio alle 17 lo spettacolo Le peripezie di Arlecchino con la Compagnia Ortoteatro di Milano che propone una inedita storia sulla più famosa maschera italiana, tramite un viaggio divertito e giocoso tra i personaggi più divertenti della tradizione della Commedia dell’Arte: Brighella, il Dottor Balanzone, Pantalone, Colombina e il Capitano.

I dialoghi contengono citazioni di testi di Goldoni, Molière, scenari di Commedia dell’Arte e dall’Opera Le Maschere di Mascagni. Lo spettacolo è interamente realizzato con musiche eseguite dal vivo.

“La rassegna del Teatro per ragazzi sta avendo davvero un grande successo – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – ringrazio la compagnia ‘I Guardiani dell’Oca’ per aver organizzato questo splendido e valido cartellone e tutte le compagnie coinvolte. Sono tantissime le famiglie che partecipano a questi appuntamenti traendone un grande beneficio sia culturale che emotivo ed è anche un modo per avvicinare i più piccoli al teatro”.

Il costo del biglietto è di 7 euro.

L’acquisto è possibile sia attraverso botteghino del Teatro Comunale di Atri dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 12, chiuso il giovedì contattabile ai numeri 085.8797120 – 346.0698041.

by Redazione
casting

Paolo Bonolis è a caccia di nuovi concorrenti per il programma in onda su Canale 5 “Avanti un altro”.

Per questo motivo lunedì 10 a Pescara sono in programma i casting per la selezione.

Ecco cosa fare per partecipare:

  • Inviare una email a avantiunaltro@sdl2005.it con i vostri dati anagrafici, il vostro recapito telefonico ed una fotografia (inclusa la seguente dichiarazione liberatoria: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento Europeo 679/2016, così come da informativa Privacy presente sul sito).
  • Compilare l’apposito form sul sito www.sdl.tv
  • Lasciare un messaggio in segreteria telefonica allo 06 62 28 69 00
by francesca
penne

Nuovi incontri per l’autrice Edda Migliori che venerdì 17 e sabato 18 gennaio presenterà a Penne il suo libro Cinque racconti e una fiaba.

A quattro mesi dalla prima presentazione tenutasi a Villa Filiani a Pineto, ne sono seguite altre: a Bisenti, in occasione del 45° Revival del vino e uva Montonico, a Loreto Aprutino e in diverse scuole delle province di Teramo e Pescara. Edda Migliori, inoltre, è stata ospite durante la serata del Premio “Pino d’Oro Città di Pineto” che ha avuto luogo a Pineto lo scorso 6 dicembre.

L’incontro di venerdì 17 sarà dedicato agli studenti dell’Istituto Tecnico Statale “Guglielmo Marconi” di Penne e avrà luogo durante la mattina nella Biblioteca Comunale, mentre la presentazione rivolta alla cittadinanza, si terrà sabato 18 Gennaio alle ore 18 alla Caffetteria TIBO.

A dialogare con l’autrice, la giornalista Francesca Di Giuseppe.

Il libro scritto dalla giornalista abruzzese Edda Migliori narra storie che hanno in comune il tema della resilienza, della forza e della speranza.

I racconti si svolgono nel territorio abruzzese e sono quasi sempre declinati al femminile con protagoniste donne.

In questo libro, edito da Epigraphia, l’autrice affronta temi importanti, reali, toccanti e profondi; racconta di origini da ritrovare, di antichi insegnamenti dei nonni, di ritorni alla propria terra, di rispetto per il lavoro, di sacrifici e tanto sudore, di vigneti da “accudire” e di terre da coltivare, all’insegna di “Pane e fatije”, ovvero “Pane e lavoro”.

Un libro che sta riscuotendo un ampio consenso e ha dato vita anche ad un fenomeno social che sta coinvolgendo un pubblico numeroso in tutta la Penisola e oltre.

Per l’occasione è stato creato l’hashtag #doveCinqueRaccontieunaFiaba da aggiungere nel momento in cui si posta l’immagine del libro in diverse città e che etichetta e aggrega tutte le foto di “Cinque racconti e una fiaba” in giro in ogni dove e che si accompagna all’hashtag più generico #cinqueraccontieunafiaba.

“Sono davvero felicissima del riscontro che sto ricevendo da chi ha letto il mio libro e dal fermento che si è creato intorno, soprattutto in un lasso di tempo così ristretto, considerando che è uscito solo alcuni mesi fa. Ne prendo atto con grande gioia e orgoglio – ha spiegato Edda Migliori– Sono molto grata ai lettori e a tutti coloro che stanno contribuendo a farlo conoscere in ogni parte d’Italia. Pensare di poter lanciare uno spunto di riflessione, un segno, un germoglio, è per me la soddisfazione più grande! Ringrazio la Dirigente Scolastica del Marconi Angela Pizzi e i titolari del TIBO Marco e Tommaso”.

 

by Redazione
Auditorium Flaiano

Sabato 18 e domenica 19 arriva all’Auditorium Flaiano di Pescara il Teatro Umbro dei Burattini con lo spettacolo Pinocchio, Le Avventure di un sognatore 

Sabato spettacolo ore 17; domenica ore 11 e 17; info e prenotazioni 347.0002029; teatrodeiburattini.it.

Un grande classico, ma nella rivisitazione della favola proposta dal Teatro Umbro dei Burattini il celebre personaggio di Collodi gioca con i moderni videogames e strizza l’occhio ai social-network.

Sarà l’antica arte dei burattini a presentare Pinocchio in chiave moderna con uno spettacolo di 75 minuti che ha ottenuto ottimi riscontri di pubblico e da parte dei media nel corso delle precedenti tournée in tutta Italia.

Al burattino più famoso d’Italia, il compito di veicolare un messaggio contro il bullismo e a favore dell’integrazione sociale, tema sempre più attuale e di primaria importanza anche tra le fasce più giovani e indifese ed esposte a pericoli sia sul web (il cosiddetto cyberbullismo) che negli ambienti di socializzazione.

Andrea Bertinelli del Teatro Umbro dei Burattini
Andrea Bertinelli del Teatro Umbro dei Burattini

La particolarità dello spettacolo è quella di raccontare una favola senza tempo che ha appassionato generazioni di bambini attraverso l’antica arte dei burattini che riesce ancora a emozionare e a divertire, lasciando ai più piccoli anche spazio per l’immaginazione.

Ma non basta. Un’altra particolarità è quella di raccontare la celebre storia con un’originale rivisitazione, dal momento che Pinocchio giocherà e sarà alle prese con i moderni videogiochi o ancora interagirà con gli altri bambini anche attraverso i social-network.

La compagnia ha deciso così di avvicinare il pubblico più giovane parlando il suo stesso linguaggio, il linguaggio delle nuove generazioni che trascorrono il tempo su internet oppure davanti al monitor giocando con la playstation. Ma questa volta non sarà così.

I bambini potranno fare una nuova esperienza, dal vivo, attraverso un nuovo linguaggio, quello dei burattini, che per molti sarà inedito.

by Redazione
orsogna

Saranno in scena sabato 11 gennaio alle ore 21 al Teatro De Nardis di Orsogna i “cafoni” di Fontamara, nella storia di soprusi e di prevaricazioni raccontata da Ignazio Silone, con l’adattamento e la drammaturgia di Francesco Niccolini e la regia di Antonio Silvagni, rappresentata dal Teatro Lanciavicchio in coproduzione col TSA.

Voci. E Fantasmi. Talvolta fantasmi di fantasmi. Cinque attori: danno voce a un mondo, a un paese, ai suoi abitanti e pure ai loro carnefici. Raccontano quasi fosse un’opera sinfonica a più voci la storia di Fontamara, dei fontamaresi, di Berardo Viola e di Elvira.

Le voci dei protagonisti si accavallano con quelle dei personaggi minori: ogni attore deve acrobaticamente passare da un’identità all’altra. Giuvà, Matalè, il loro figlio, Marietta, Scarpone, e poi il generale Baldissera, Papasisto, Venerdì Santo, Ponzio Pilato, Betta Limona, l’impresario, il cavalier Pelino, don Circostanza, le mogli, i carabinieri, un prete venduto, un sacrestano disperato…un mondo si affolla sul palcoscenico attraverso una partitura ferrea, un’alternanza di presenze e testimonianze.

Perché di testimoni si sta parlando: quasi fossimo di fronte a un giudice, o forse al Giudizio Universale, sono tutti chiamati a ricostruire quei giorni osceni pieni di vergogna violenza e disumano accanimento sui più indifesi.

Mano a mano che l’intreccio di sviluppa, prendono corpo le storie dei Fontamaresi e degli abusi dei poteri forti ai loro danni. Più l’ombra incombente del fascismo che si sposa con gli interessi dei latifondisti. E insieme, la storia dei due protagonisti assenti, Berardo ed Elvira: in mezzo a questo concertato di voci, solo le loro mancano.

Berardo ed Elvira esistono solo nel ricordo degli altri. Eppure, qui, sono tutti fantasmi. A parte un unico sopravvissuto: il figlio di Giuvà e Matalè. Solo lui si è salvato.

Da lui parte il racconto: se fossimo davvero di fronte a un tribunale, lui sarebbe il supertestimone, quello da proteggere, quello da cui dipende la riuscita o meno del processo.

Lui evoca tutti i fantasmi, e i fantasmi si presentano e a loro volta i fantasmi ne generano altri e altri e altri ancora. Fino alla fine. Fino alla strage. Fino al genocidio. Perché di genocidio si tratta.

 

by Redazione
Dracula

Martedì 14 (ore 21) e in replica mercoledì 15 (ore 17) due grandi attori del cinema italiano presentato Dracula di Bram Stoker, curato da Carla Cavalluzzi.

Con loro Sergio Rubini (anche regista) che salirà sul palco con Luigi Lo Cascio: è questo uno degli appuntamenti di punta della 54^  dalla Stagione Teatrale della Società del Teatro

Dracula è prima di tutto un viaggio notturno verso l’ignoto. Non solo un viaggio tra lupi che ululano, grandi banchi di foschia e croci ai bordi delle strade.

Ma è anche un viaggio interiore che è costretto ad intraprendere il giovane procuratore londinese Jonathan Harker, incaricato di recarsi in Transilvania per curare l’acquisto di un appartamento a Londra effettuato da un nobile del luogo.

Il giovane avvocato non immagina la sciagura che lo attende, ma immediatamente, appena ha inizio il suo viaggio, sprofonda in un clima di mistero e di scongiuri.

È proprio in questo clima di illusione, di oscurità e paura che il giovane Harker verrà calato prima ancora di conoscere il Conte e quando si accosterà al cancello del Castello, come chi sopraggiunto nell’Ade comprenderà di essere finito in una tomba.

Ma il viaggio che compie il giovane Harker non si limita a quell’esperienza fatta di angoscia e paura.

L’orrore di ciò che ha vissuto al Castello deborda e finisce con l’inghiottire tutta quanta la sua esistenza, diventa un’ossessione che contamina tutto ciò che ha di più caro, destabilizzando irrimediabilmente ogni certezza.

Di questo contagio ne è vittima in primo luogo sua moglie Mina, a cui Jonathan inizialmente non ha il coraggio di raccontare quanto accaduto.

Luigi Lo Cascio

È dalla lettura del diario redatto durante il soggiorno-prigionia di Jonathan al Castello che Mina viene a conoscere l’origine di quel malessere, che sembra essersi impossessato del suo giovane sposo e averlo mutato profondamente.

Un malessere che come una malattia incurabile finirà per consumare anche lei.

Una dimensione dove il buio prevarrà sulla luce, il chiarore ferirà come una lama lo sguardo, il cupo battere di una pendola segnerà il tempo del non ritorno, uno scricchiolio precederà una caduta e il silenzio l’arrivo della bestia che azzanna e uccide.

Una realtà malata dove sarà impossibile spezzare la tensione e da cui sembrerà difficile uscirne vivi.

La Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” proseguirà a febbraio con un grande classico del giallo.

Martedì 11 e mercoledì 12 febbraio, Maria Amelia Monti sarà Miss Marple in Giochi di Prestigio di Agatha Christie, nell’adattamento teatrale curato da Edoardo Erba per la regia Pierpaolo Sepe.

by Redazione
Società del Teatro e della Musica

Venerdì 10 gennaio, alle 21, saranno Claudio Santangelo alla marimba e Stefano Delle Donne al violino i protagonisti del primo concerto del nuovo anno della 54^ stagione di concerti della Società del Teatro e della Musica Luigi Barbara di Pescara.

SinfonicaMenteDuo, questo il nome scelto dai due musicisti per il loro incontro musicale, proporrà un concerto che prevede musiche di Debussy, Gardel, Piazzolla e Hatch, le arie delle grandi opere del Belcanto e le pagine delle più importanti colonne sonore.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara con inizio alle 21. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 20 euro.

SinfonicaMenteDuo nasce dall’incontro di due elementi destinati, per propria natura, a percorrere strade diverse; come l’uomo aspira inconsciamente alla propria completezza, anche lo strumento tende all’insieme.

Dopo aver vissuto numerose esperienze, i due musicisti decidono di unirsi in concerto con il desiderio di regalare al pubblico sensazioni ed emozioni che colorano diversamente la musica.

I musicisti suonano brani di vari generi e di diverse epoche, dal 17° secolo ad oggi, ciascuno caratterizzato da un colore specifico che parte dal valore fisico della nota e si sviluppa in una sinfonia di suoni grazie ad una semplice verità: rispetto per la musica ma soprattutto rispetto per la vita.

Il “giovane” duo si è già esibito in Italia e in Europa suscitando entusiastici commenti di pubblico e di critica.

I due musicisti, singolarmente, hanno già avuto esperienze in diversi campi, dalla musica da camera all’orchestra, passando per esibizioni soliste e la didattica in Italia e all’estero: Spagna, Germania, Svizzera, Croazia, Francia, Polonia, Russia e Cina. Il marimbista Claudio Santangelo è docente di Percussioni al Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia e il violinista Stefano delle Donne presso l’Accademia Musicale di Imola.

La Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue, mercoledì 15 gennaio, con il secondo balletto della stagione: il Balletto di San Pietroburgo interpreta Il Lago dei Cigni di Piotr Ilijc Ciajkovskij.

Venerdì 24 gennaio, invece, si terrà il concerto di Manuel Barrueco e Cesare Chiacchiaretta con I Solisti Aquilani.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione

Un pubblico da grandi occasioni, con oltre 13mila presenze, ha accolto nel giorno dell’Epifania la spettacolare discesa della “Befana Volante”, evento che si ripete oramai da 7 anni al Centro Commerciale L’Arca di Spoltore (PE) e che riesce sempre ad emozionare grandi e piccini.

Una lunga giornata iniziata al mattino con alcuni saggi professionali molto apprezzati dal pubblico ed eseguiti dal personale di Croce Rossa Italiana Comitato di Spoltore coordinato dal presidente Pierluigi Parisi; del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo della Polizia di Stato agli ordini del Vice Questore Alessandro Di Blasio; con l’ausilio della Centrale Suem 118 di Pescara diretta dal Dr. Vincenzino Lupi e del Gruppo Protezione Civile “Valpescara”.

Epifania L’Arca

Gli operatori dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco sezione di Chieti, coordinati da Carlo D’Attanasio e Lucio D’Orazio hanno poi coinvolto i più piccoli con i giochi di “Pompieropoli”.
A chiusura della mattinata la “Befana in Ambulanza”, accompagnata dagli operatori di Croce Rossa ha fatto visita ai piccoli pazienti di Pediatria all’Ospedale Civile di Pescara, per portare un momento di festa, di tenerezza e le tradizionali calze piene di dolciumi.

Epifania L’Arca

Dal pomeriggio su due palchi distinti si sono esibiti numerosi gruppi di artisti, tutti intervenuti gratuitamente e a scopo benefico, presentati da Davide Cerasa, Claudia Costantino, Davide Borrelli, Tony Russi e Luca Teseo: “I Desperados”, Cover ufficiale italiana di Mannarino; gruppo nato nel 2014 da Manuel D’Alessandro e Dario Di Domizio. “Attori e spettatori” tribute band di Claudio Baglioni capitanata da Matteo Ciavattella, “Bim Bum Bam Cartoon Band” nata nel 20104 e subito portata al successo da “Pescara Comix & Games”.

E ancora “I Taglia 90” con i tormentoni degli anni ’90 e “Faby Zero” tribute band di Renato Zero; la band “Regina” The real Queen experience, nata nel lontano 1999 ed affermatasi in tutta Italia.
Ma a metà pomeriggio, tutti col naso all’insù e col fiato sospeso per accogliere la spettacolare discesa dai tetti dell’Arca della Befana Volante, organizzata quest’anno con grande professionalità dal Gruppo Esplorazione Torrentistica “A.Pietrolungo” coordinata da Alessandro Martella.

La giornata di festa e solidarietà si è conclusa, a chiusura della raccolta fondi, con la consegna di un assegno virtuale di 1.150 Euro alla dott.ssa Rita Mazzocca direttore dell’U.O.C. Area Distrettuale di Pescara. Come specificato da Paolo Palombo direttore dell’Arca e da Pierluigi Parisi presidente della Croce Rossa di Spoltore, la somma servirà ad allestire un’aula ludica per Neuropsichiatria infantile e Cardiologia Pediatrica.

Un particolare ringraziamento a One Vision Eventi, Moloco Animazione e Anastasia Animazione per gli spettacoli e laboratori per bambini; Al Corpo Militare Volontario della CRI e ai volontari ed operatori della Croce Rossa di Spoltore; a Radio Parsifal media partner ufficiale dell’evento.

by Redazione

Si terrà giovedì 9 gennaio alle ore 10.30 al Gran Caffè Vittoria la presentazione del libro di Antonio Razzi “Te lo dico da Nobel”. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Teate, vedrà la partecipazione dell’autore, del presidente della Pro Loco Mario D’Alessandro in veste di moderatore e del vice presidente Vincenzo Ginefra.

Il libro dell’ex senatore di Forza Italia, edito da Graus Edizioni di Napoli e presentato in anteprima assoluta alla 76esima Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia, è il racconto del legame tra Razzi e la Corea del Nord, iniziato nel 2007 quando il neo-senatore compie il primo di una fortunata serie di viaggi nel Paese dell’Asia orientale. E in effetti il libro narra proprio l’esperienza che Razzi fa in quegli anni in veste di parlamentare, rappresentando e promuovendo il governo italiano  e cercando di instaurare rapporti di amicizia tra le nazioni, soprattutto con la Corea del Nord e il suo rappresentante Kim Jong-Un

“Comincia così, “con una risata”, il rapporto di amicizia che ancora oggi unisce Antonio Razzi e il paese di Kim Jong-un – si legge nella presentazione del libro – ed è col sorriso che, in queste pagine dirette e sagaci, tale rapporto viene raccontato. Si tratta di un legame umano, prima che istituzionale, memorie pubbliche e private si intrecciano:  dalla commozione condivisa con la moglie Maria Jesus dinanzi a Papa Francesco alle trasferte in Oriente come “mediatore commerciale”, dalla nostalgia per la militanza berlusconiana alla tensione per la minaccia nucleare e il recente braccio di ferro tra USA e Nord Corea”. “Tra un’argomentazione politica e un aneddoto calcistico – racconta l’introduzione del manoscritto –  emerge il profilo di un uomo sempre e comunque coerente con se stesso, generoso e incline al dialogo, doti oggi tutt’altro che scontate. Un testimone del nostro tempo, insomma, che si racconta ancora una volta con garbo e autoironia, convinto che con l’ottimismo e l’empatia si possa ottenere tutto. O quasi”.

L’appuntamento è per giovedì prossimo in corso Marrucino a Chieti, quando l’autore interagirà con il pubblico presente e spiegherà le motivazioni che lo hanno portato alla stesura di “Te lo dico da Nobel”.

Il presidente della Pro Loco Mario D’Alessandro invita tutti gli organi di stampa a partecipare all’iniziativa.

by Redazione
giovanni legnini

Giovanni Legnini, avvocato cassazionista, già vice presidente CSM, e Daniele Piccione, consigliere parlamentare del Senato e docente universitario di Diritto pubblico, giovedì 9 gennaio, alle 16.45, saranno presso la Casa di Conversazione di Lanciano per presentare il loro libro I poteri pubblici nell’età del disincanto.

L’evento sarà coordinato da Francesco Sfredda, docente di Storia.

Nel corso dell’ultimo decennio gli effetti sociali della recessione e delle crisi finanziarie hanno messo a dura prova la politica, l’economia e il diritto.

La politica si presenta indebolita, oggetto di disaffezione, se non di repulsione.

L’economia, travolta dagli effetti della globalizzazione e dall’accelerazione tecnologica, sembra oggi arida materia per tecnici che la usano a loro piacimento ed il diritto, a sua volta, sembra arrancare dietro a un’evoluzione tecnologica di cui non riesce a tenere il passo e che non riesce pienamente a governare.

Il libro propone un’analisi approfondita dei mutamenti di rapporto tra le funzioni legislative, giurisdizionali e regolatorie, soffermando l’attenzione sugli snodi nevralgici in cui si sviluppano le relazioni tra ordinamento giuridico e sistema economico.

L’accreditamento dell’evento da parte dell’Ordine degli avvocati e dell’Ordine dei commercialisti dà prestigio all’iniziativa e garantisce un dibattito qualificato, all’altezza delle tematiche sopra menzionate.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione RATI (Rete di Abruzzesi per il Talento e l’Innovazione), con il patrocinio del Comune di Lanciano e il sostegno della VALAGRO e della BPER, è aperta e rivolta al mondo scolastico, professionale ed imprenditoriale, ai rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sociali e culturali.

by Redazione