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Category Archives: Eventi

ecomob

In arrivo la terza edizione di Ecomob, l’unico expo di cultura eco sostenibile del centro-sud Italia.

L’appuntamento è nello spazio espositivo del Marina di Pescara dal 4 al 6 settembre, per tre giorni di mobilità sostenibile, cicloturismo, ecologia ambientale.

Non casuale la scelta del luogo: il Marina di Pescara è infatti uno dei migliori porti ecosostenibili d’Italia, premiato con Le Stelle Blu del Mediterraneo proprio in occasione della prima edizione di Ecomob nel 2018.

L’evento è in compartecipazione con Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Chieti-Pescara.

L’edizione 2019 ha fatto registrare più di 10mila visitatori nell’arco dei tre giorni di fiera, con 40 espositori provenienti anche dall’estero, più di 100 brand presenti fra istituzioni, commercio e servizi, 5 workshop dedicati a ecomobilità, economia circolare, cicloturismo.

Diversi poi gli incontri con ospiti ed esperti del settore.

“In un anno così, confermare lo svolgimento dell’expo è allo stesso tempo una sfida e una soddisfazione – commenta Gianluca Giallorenzo, responsabile marketing di Ecomob – Vuol dire aver lavorato bene negli anni precedenti, ricevere la fiducia da parte di chi sostiene l’evento e degli espositori, che anche quest’anno arriveranno da tutta Italia. Non da meno il rilievo per la città di Pescara di ospitare non solo l’unico expo di cultura eco sostenibile del centro-sud Italia ma anche uno dei pochi eventi tematici confermati quest’anno”.

In occasione della tre giorni sarà inoltre possibile effettuare test di guida dei mezzi esposti, fra auto elettriche, e-scooter, e-bike.

Gli abitacoli delle auto, inoltre, grazie alla partnership con un’azienda specializzata, saranno sanificati tra un test e l’altro per garantire la massima sicurezza.

L’appuntamento è patrocinato dal ministero dell’Ambiente e dello sviluppo economico, oltre ad Abruzzo – Made in nature, made in Italy, Città di Pescara, Confindustria Chieti-Pescara, Elettricità futura-Imprese elettriche italiane, Cna Abruzzo, Anci Abruzzo, Touring Club Italiano. Main sponsor sono Scame elecritcal solutions, Mario De Ecco-Dynamic workwear, Edimac macchine stradali. Partner: Fiab-Pescarabici, Legambiente, Vaielettrico.it, Motus-E, D’Angiolella dinamica.

by Redazione
Tornareccio Regina di Miele

Un’edizione diversa, pensata per avvicinare ancora di più i consumatori alle mille sfaccettature del mondo del miele.

Un’edizione che consacra definitivamente Tornareccio e il suo miele protagonisti a livello nazionale.

Si svolgerà puntualmente anche nel 2020 la rassegna gastronomica Tornareccio Regina di Miele, promossa dal Comune di Tornareccio: appuntamento sabato 26 e domenica 27 settembre con un evento che, in ossequio alle disposizioni anti Covid, avrà un volto diverso ma non per questo meno coinvolgente.

Protagonista indiscusso sarà ancora una volta il miele: nei due giorni i visitatori avranno la possibilità di degustarlo e acquistarlo direttamente nelle aziende.

Così, quanti verranno a Tornareccio parteciperanno ad una sorta di “expo diffuso”, con i produttori che apriranno le loro porte per condurre ciascuno alla scoperta dei mille prodotti dell’alveare, proporre degustazioni, realizzare visite guidate, animare momenti di conoscenza e raccontare la loro passione per una tradizione che caratterizza da sempre Tornareccio, la sua economia e la sua società.

Nella giornata di domenica ci saranno eventi che arricchiranno il programma, a partire dalla premiazione del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro 2020 – Grandi mieli d’Italia intitolato a Giulio Piana, che si svolge da quarant’anni a Castel San Pietro Terme (Bologna) ed è promosso dall’Osservatorio Nazionale del Miele: a Tornareccio si svolgerà la premiazione de “I grandi mieli d’Abruzzo”, la nuova sezione speciale del concorso realizzata in collaborazione con il Comune di Tornareccio e l’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo, che si affianca a quelle dei mieli millefiori, biologici, di Sicilia, di Puglia e slow.

In questo modo, Tornareccio si consacra ancora di più protagonista nazionale del mondo del miele grazie alla sezione locale del più prestigioso e autorevole premio italiano di settore.

Nella stessa giornata, altri eventi animeranno il paese, in particolare il centro storico, con un percorso didattico e di approfondimento che coinvolgerà i visitatori.

E non mancheranno, poi, iniziative legate al Miele in Cucina o alla Comunità Slow Food degli Apicoltori Nomadi di Tornareccio, costituitasi l’anno scorso.

“Con questa edizione – preannuncia Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – da un lato abbiamo voluto dare continuità ad un evento vincente, ormai punto di riferimento per tutto l’Abruzzo e, dall’altro, ideare due giornate che consentano una fruizione in totale sicurezza. Aver ottenuto una sezione locale del premio nazionale Giulio Piana, poi, è motivo di orgoglio, che in qualche modo ripaga anni di sforzo promozionale del nostro miele e di tutto il nostro territorio. Grazie di cuore all’Osservatorio Nazionale del Miele e all’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo. E grazie a quanti si coinvolgeranno in questa nuova, appassionante edizione”.

 

by Redazione
flash mob

Una nuova esaltante esperienza si profila per Federico Santangelo, musicista disabile, originario di Roccamorice che, con la sua tastiera elettronica, riesce ad emozionare intere platee.

Iscritto al Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara, dopo la chiusura delle attività a causa della pandemia, i suoi due docenti, il Prof. Roberto Terranova ed il Maestro Alessandro Di Millo, hanno ugualmente impartito le loro lezioni da remoto, consentendo a Federico di raggiungere risultati eccellenti.

Da qui è nata l’idea di condividere questi progressi col pubblico del suo Fan Club su Facebook mediante un Flash mob, in programma per domenica 26 alle ore 21, accompagnato da musicisti abruzzesi di fama internazionale come il chitarrista Maurizio Di Fulvio e il pianista jazz Tony Pancella, da due giovani musicisti specializzandi del Conservatorio di L’Aquila, Pietro Pancella (basso elettrico) e Michele Santoleri (batteria), con la partecipazione straordinaria del professor Antonello Pietrangelo, originario di Roccamorice, direttore del Dipartimento di “Medicina Interna” dell’AOU di Modena, Presidente del SIMI (Soc. Ital. Med. Int.), chitarrista e Fondatore della “GIS
Rock Band”, composta da giovani medici internisti.

Affetto da una malattia genetica rarissima simile all’autismo (10 casi studiati nel mondo), Federico non parla, non legge, non scrive, ma ha trovato la strada della sua rivincita con la musica.

In questa prospettiva, lui sale sui palchi dal 2012, accompagnato dal suo maestro, Alessandro Di Millo ed ha in repertorio una settantina di brani di vari generi musicali, classica, lirica, traditional e leggera.

Tutti eseguiti senza spartito, grazie alla sua incredibile memoria. Nel tempo ha cumulato una serie di esperienze importanti: nell’aprile 2013 ospite d’onore al Teatro delle Terme di Fiuggi, in occasione del “4°Junior Band Festival Yamaha”, nell’agosto 2018 al Teatro Antico di Taormina, invitato dal Sovrintendente Maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara, di fronte a 4mila spettatori e nel dicembre scorso, sul palco del Teatro Cucinelli di Solomeo, invitato dal Direttore Artistico, Maestro Fabio Ciofini, nell’anteprima del tradizionale “Concerto di Natale”, alla presenza del famoso imprenditore filosofo Brunello Cucinelli, che ha finanziato la performance di Federico.

Per dicembre 2020 già si profila la conferma di un nuovo impegno al “Gubbio Summer Festival”, invitato dal Direttore Artistico Katia Ghigi, violinista di fama internazionale.

Anche per l’evento in programma, come nell’ultima esibizione in terra umbra, il musicista sarà sostenuto dal Patrocinio dell’ Ecad 17 “Montagne Pescaresi”, del Comune di Roccamorice (PE), del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara, dell’Associazione “Vittoria-La Città dei Ragazzi Onlus” di Alanno (PE) e del Centro d’Arte e Cultura “Alberto Di Giovanni” di Roccamorice. Come in ogni manifestazione musicale del momento, per l’occasione, sara’ diffuso l’Iban della Protezione Civile Nazionale per le donazioni.

by Redazione
Rds Play On Tour

Sta per arrivare la carovana di Rds Play On Tour Summer 2020 che domenica 26 luglio farà tappa a San Salvo, città scelta per il secondo anno consecutivo dalla Radio 100% Grandi Successi per il format itinerante che percorrerà l’Italia intera.

Nonostante il 2020 sia iniziato con una situazione di emergenza che ha costretto gli italiani a rimanere lontano dai propri affetti e a fare delle rinunce necessarie per il bene comune, Rds ha voluto, anche quest’anno, essere vicino agli ascoltatori portando il divertimento e la forza della musica in tutta la Penisola, attraverso un viaggio itinerante di note musicali che andrà ad unificare l’Italia in un grandissimo abbraccio virtuale.

La carovana arriverà nel tardo pomeriggio a San Salvo Marina e sarà itinerante su tutto il lungomare Cristoforo Colombo; si sposterà poi in serata in via Vespucci (zona commerciale).

Tanta musica e tanto divertimento saranno gli immancabili ingredienti dell’appuntamento organizzato in collaborazione con il Comune di San Salvo e l’associazione culturale “Senza Resa”.

Tutto si svolgerà ovviamente nel pieno rispetto delle normative anti Covid imposte per le manifestazioni estive.

Quella di San Salvo è soltanto una delle tante tappe del road tour che porterà musica e intrattenimento nelle più belle località turistiche d’Italia, attraversandone le regioni.

A San Salvo toccherà il primato di rappresentare per il secondo anno consecutivo l’Abruzzo, terra dalla grande attrattiva turistica.

Ultima città della costa Adriatica abruzzese, San Salvo è notoriamente conosciuta per le sue ampissime spiagge, premiate da diversi anni con la Bandiera Blu, e per la capacità ricettiva del suo territorio.

Un evento di portata nazionale come il tour organizzato da una delle radio italiane più stimate e seguite non fa che amplificare positivamente l’immagine di un comune che possiede già una forte vocazione turistica.

Ne sono estremamente soddisfatti ed entusiasti gli organizzatori, in primis il coordinatore dell’appuntamento sansalvese del tour Antonio Cane, che non nasconde l’orgoglio di aver portato a casa, anche quest’anno, un altro grandissimo successo, oltre ai grandi successi musicali che Rds risuonerà il 26 luglio prossimo.

by francesca
tornareccio

Dopo una pausa di quattro anni, torna la rassegna estiva di arte contemporanea Un Mosaico per Tornareccio, ideata nel 2006 dal mecenate Alfredo Paglione e all’origine del museo a cielo aperto fatto di 93 opere installate sulle facciate delle case.

Dal 1° al 30 agosto, nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, saranno esposti i nuovi bozzetti tra cui selezionare quelli da trasformare in mosaici destinati ad arricchire la collezione en-plein-air.

Giunto alla sua XII edizione, l’evento è promosso dall’Associazione Amici Mosaico Artistico con il patrocinio del Comune di Tornareccio e il contributo della Bcc Sangro Teatina, e coordinato da Elsa Betti.

Curatrice 2020 sarà Ida Mitrano: storica e critica d’arte, svolge la sua attività al Polo museale La Sapienza di Roma e collabora al Corso di Museologia e gestione dei beni culturali per il Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso la stessa università.

È sua la selezione dei sedici artisti partecipanti: Evita Andujar, Giovanni Arcangeli, Valeria Cademartori, Antonella Cappuccio, Antonella Catini, Solveig Cogliani, Giovambattista Cuocolo, Carlo Frisardi, Simonetta Gagliano, Matteo Montani, Giorgio Ortona, Lina Passalacqua, Nino Pollini, Pino Reggiani, Vincenzo Scolamiero, Andrea Volo.

I bozzetti, del formato 40×40, rimarranno in esposizione sin dall’inaugurazione, in programma sabato 1 agosto, per essere ammirati dai visitatori che, con il loro voto, potranno contribuire a scegliere il vincitore di questa edizione, annunciato in occasione della cerimonia di chiusura del 30 agosto.

Oltre alla giuria popolare, contribuirà alla scelta una giuria di esperti composta da Bianca Maria De Luca, Fabrizio Di Marco, Mario Di Nisio Laura Gavioli, Francesca Guerrucci, Nicola Iannone, Piergiorgio Greco, Alfredo Paglione, Gabriele Simongini, Marco Santi e Lucio Trojano.

Come in passato, oltre al bozzetto vincitore anche altri potranno diventare mosaici, qualora si palesassero degli sponsor desiderosi di sostenere le spese di realizzazione. Tutte le opere di Tornareccio sono state realizzate a Ravenna, nella bottega del Gruppo Mosaicisti di Marco Santi, in virtù di un’amicizia e di una storica collaborazione.

by Redazione
L’evoluzione del gioco e il calcio femminile

Tempo di presentazioni per L’evoluzione del gioco e il calcio femminile della giornalista di Pescara Francesca Di Giuseppe (Lupi Editore).

Infatti giovedì 23 alle 19 sulla pagina Facebook della casa editrice ci sarà la live Book tea party, una chiacchierata tra l’editore e l’autrice tra gioco, sport, calcio e calcio femminile il tutto analizzato sotto il profilo socio-culturale.

“L’evoluzione del gioco e il calcio femminile” è infatti la tesi di laurea di Francesca, discussa nel 2004, con la quale la giornalista ha realizzato un sogno.

Nella sinossi del libro infatti si legge:

L’evoluzione del gioco, dal semplice ludens al professionismo attraverso le voci di grandi sociologici come Allen Guttmann e il suo Dal rituale al record.

Lo studio che si intraprende tratta un argomento che solo negli ultimi anni ha avuto un’attenzione più ampia da parte di sociologi, psicologi e luminari in genere; ci riferiamo al mondo dello sport e in particolare al calcio nei suoi aspetti socio-culturali.

by Redazione
estatica

Il Porto Turistico Marina di Pescara si prepara ad accogliere Neanche il tempo di piacersi: sul palco, impegnato in una satira divertente, l’attore romano di cinema e teatro Marco Falaguasta, noto protagonista di tante serie Tv di successo come Centovetrine, Incantesimo, Come un Delfino, il Restauratore, Rimbocchiamoci le maniche, Amore strappato e molto altro.

Il monologo scritto dallo stesso attore insieme ad Alessandro Mancini e Tiziana Foschi, che ne cura anche la regia, è prodotto da Nicola Canonico per la Good Mood: il taglio di Neanche il tempo di piacersi è simpatico e brioso, ed è quasi una cronaca dei tempi moderni nella quale in modo spontaneo ci si può riconoscere.

L’appuntamento è per venerdì 24 luglio alle ore 21.30: sul palco, dunque, il primo dei tre spettacoli inseriti nella mini rassegna curata da Federico Perrotta nell’ambito di Estatica, Teatriamoci, un nome evocativo che richiama un abbraccio virtuale con il pubblico desideroso di tornare a teatro e che invita anche a ritrovarsi insieme, in modo responsabile, dopo la difficile emergenza sanitaria che ha segnato questo 2020;  tre spettacoli ma anche tre generi differenti sul palco di Estatica: un monologo, una monografia brillante ed una commedia teatrale.

 “Tutto è nato dalla mia esperienza di genitore – racconta Falaguasta – Pur vivendo e lavorando su parole e relazioni, mi sono scoperto jurassico e anacronostico nella relazione con i miei figli e il loro mondo. E sempre più spesso, invece di provare a comprendere i loro codici, mi scopro a giudicare i ragazzi e ad attribuire a loro la colpa delle nostre difficoltà d’interazione”.

Ed ecco che quei ragazzi spensierati e felici negli anni ’80, gli anni del boom economico del quale si respiravano l’ottimismo e la positività, diventano genitori in questi tempi pieni di incertezze, instabilità ma anche di progresso e connettività e si interrogano sul cosa si portano dietro di quegli anni e su quanto è rimasto in loro di quello sguardo positivo con il quale aspettavano il futuro.

“Anche la tecnologia per esempio ha condizionato le abitudini e il nostro modo di vivere la quotidianità. Si, proprio così. È complicato ammettere che le nostre abitudini, soprattutto di pensiero, stanno diventando vecchie. È complicato accettare che dobbiamo essere noi ad avanzare verso loro e non pretendere che siano loro a tornare indietro verso noi. Noi, i ragazzi degli anni ‘80, con quel sorriso sempre stampato sul viso, noi non ci saremmo dovuti cadere! Noi, no. E invece eccoci qui a commentare, a lamentarci, a fare pensieri da cinquantenni. Ma com’è possibile, che proprio noi…siamo diventati cinquantenni? Eppure, se facciamo i conti, tutto torna. Allora tanto vale ridere di noi, così, forse, si rimane un po’ più giovani”.

“Marco approda senza più indugiare nella stand-up comedy – afferma la regista Tiziana Foschi – L’attore è per l’appunto in piedi sul palco e parla direttamente al pubblico abbattendo la consacrata quarta parete. In “Neanche il tempo di piacersi” abbiamo voluto dare un’ambientazione e un tappeto narrativo tra le riflessioni e la satira sociale. C’è, in questo spettacolo, ancora un gusto per la teatralità e l’effetto scenico. Il titolo allude a come ci si approccia con facilità sui social, senza corteggiamento, e alle incomprensioni che scaturiscono tra genitori e figli, tanto da non avere il tempo di piacersi”.

Sul palco di Estatica 2020 non c’è spazio solo per il divertimento: protagonista è infatti anche la solidarietà all’interno di “Teatriamoci” proprio in un momento in cui è importante la collaborazione per ripartire, e guardare avanti; il comitato Unicef di Pescara, presieduto da Manuela Persico sarà presente con uno stand espositivo proprio la sera del 24 luglio in occasione dello spettacolo di e con Marco Falaguasta.

Si ricorda che le serate saranno organizzate nel pieno rispetto delle normative di sicurezza.

by Redazione
Codiv 19

Uscirà in questa settimana il libro Il sorriso ai tempi del Covid-19 – Volti e pensieri di donne e uomini nell’Abruzzo dell’emergenza Coronavirus del giornalista e scrittore Luca Maggitti e dei fotografi Domenico (detto Mimmo) e Andrea Cusano, conosciuti con il marchio di Cusano Photo.

Il volume sarà presentato per la prima volta in pubblico sabato 25 luglio alle ore 21, al Belvedere Sandro Petrini di Castellalto, nell’ambito della tavola rotonda Prospettive e visioni del Covid-19 in Abruzzo all’interno dell’Abruzzo Book Festival.

Il 2020 sarà lo spartiacque per un nuovo “a.C./d.C.”, inteso come “avanti Covid-19 / dopo Covid-19?

Torneremo a usare parole e modi di dire come “mozzafiato” e “ti toglie il respiro” per descrivere emozioni positive? Torneremo a poterci abbracciare o vivremo per qualche anno distanziati?

E, soprattutto, avete notato come si vede meglio il sorriso della gente adesso, che è coperto dalla maschera e quindi obbligato a risalire faticosamente la china, affacciandosi dagli occhi?

Partendo da questi interrogativi, gli autori hanno realizzato un volume che contiene 140 ritratti di donne e uomini che hanno vissuto in Abruzzo (con due eccezioni) l’emergenza dovuta al Covid-19 e le loro riflessioni sul periodo della pandemia e del conseguente lockdown.

Tutte le persone fotografate hanno una cosa in comune: la mascherina di protezione che ne cela il sorriso, delegando questa funzione agli occhi.

Il libro è impreziosito dalle riflessioni dei giornalisti e scrittori Paolo Di Vincenzo, Sandro Galantini e Simone Gambacorta, che hanno approfondito il periodo della pandemia occupandosi rispettivamente di mass media, storia e cultura.

Un volume che, come dal titolo della prefazione, vuole essere “allegoria di una pandemia”, testimoniando un tempo complesso attraverso scatti spesso rubati a dottori che hanno cose più importanti da fare o commercianti alle prese con attività da far ripartire. Immagini a volte imperfette, ma che per questo certificano la bontà di una iniziativa che non prevedeva set né luci di ambientazione, ma documentazione sulla strada reperita galoppando ventre a terra.

I soggetti fotografati sono stati individuati da Mimmo Cusano e suo figlio Andrea, girando una parte di territorio abruzzese (Roseto degli Abruzzi, Giulianova, Pineto, Atri, Notaresco, Teramo, Pescara).

Fra loro ci sono dottori e infermieri degli ospedali di Atri, Pescara e Teramo.

I fotografi hanno sempre chiesto volontaria adesione che non è mai stata rifiutata e così alla fine – fra i 140 ritratti – si contano anche un deputato, un rettore, un presidente di provincia, 5 sindaci, una star internazionale come il cantante Gianluca Ginoble e sportivi di chiara fama come il cestista Davide Moretti, fresco di firma con l’Olimpia Milano e il campione del mondo di bocce Gianluca Formicone.

E poi, soprattutto, la gente che ha lottato in prima linea come i medici e gli infermieri, chi non si è fermato come corrieri, edicolanti, tabaccai, addetti ai supermercati, produttori di cibo da asporto, commercianti e chi si è inventato altri modi di commerciare o ha dovuto aspettare la fine della pandemia per ricominciare come chef, parrucchieri ma anche docenti di musica, artisti e baristi.

Insomma: un libro che vuole essere un futuro affresco che racconta un periodo eccezionalmente duro dell’esistenza umana, in grado di bloccare il mondo intero.

Il volume, dedicato “alle vittime del Covid-19 e a chi lotta ogni giorno per curare i malati e sconfiggere il virus”, ha anche una finalità benefica. Infatti, gli autori hanno deciso di supportare con una parte del ricavato il “Banco di Solidarietà Santina Ruggieri” di Roseto degli Abruzzi.

Il libro sarà in vendita dai prossimi giorni alla libreria “La Cura” di via Latini a Roseto degli Abruzzi, ma può essere acquistato anche contattando Luca Maggitti, all’indirizzo luca@roseto.com o tramite social media.

 

by Redazione
Night Blooming

Il 26 luglio la band Night Blooming sarà a Raiano (AQ) all’Acme Studio di Davide Rosati per registrare l’E.P. che prende il nome dal preludio NOW or NEVER: concept album dalle sonorità Dark Rock che affronta la tematica del Carpe Diem esistenziale.

Night Blooming, è costituita da 4 elementi: Cristian Falone alla batteria, Francesco Acerbo alla chitarra elettrica, Mauro Colarossi al basso e Marco Migliori alla chitarra acustica e voce, che ci spiega:

In realtà va detto che loro sono già da più di un decennio nella scena musicale con la loro band chiamata Raiden; con due dischi in attivo l’omonimo Raiden e Mothership, hanno dimostrato un affiatamento esemplare.

La nostra amicizia parte da lontano ma è stato nel periodo nel quale stavano preparando il secondo album che ho realizzato che erano gli unici musicisti con i quali mi sarebbe piaciuto portare a termine un mio progetto di vecchia data.

Son passati ancora alcuni anni e, un anno fa, siamo entrati in sala prove ed ora siamo pronti.

Il bello della nostra collaborazione è che Night Blooming esula dai Raiden, in quanto io non sono in featuring con loro e viceversa, ma insieme è nata questa nuova collaborazione che parte dall’amicizia e stima reciproca.

Dal genere Dark Rock e le sonorità con contaminazioni post-grunge, specialmente per l’uso della chitarra acustica con l’elettrica, il Rock Primitivo della band abruzzese, vuole immortalare in presa diretta l’intensità e l’energia del live.

Night Blooming, ovvero fioritura notturna, rappresenta il mood di una dimensione profondamente introspettiva, dove il pathos del vivere rende la notte protagonista di un’alchimia del pensiero.

Per eventuali ulteriori informazioni è disponibile la seguente mail: nightbloomingband@gmail.com

by Redazione
marco ligabue

Marco Ligabue continua il suo percorso fatto di singoli all’improvviso con la novità per l’estate 2020: VADO A CASO (qui il link su YouTube: https://youtu.be/EVJ3cGy0-EM).

Questo brano, insieme ad altre sorprese, farà parte del disco raccolta che uscirà in autunno e che racconterà i cinquant’anni del cantautore correggese.

“In un mondo dove si cerca continuamente la perfezione e dove si tende a mostrare solo la parte migliore di noi – racconta Marco Ligabue – si corre il rischio di parcheggiare i nostri errori. Il brano “VADO A CASO” invita a vivere il mondo in maniera più scanzonata e spontanea, senza vergognarsi dei propri sbagli. Il ritornello sottolinea infatti ‘sbaglio tutti i pezzi del puzzle'”.

Il video, girato a Ferrovie Creative di Carpi, e diretto dal regista emiliano Fabio Fasulo di Freameatwork, vede un sorprendente attore protagonista: Federico Poggipollini, storico chitarrista di Luciano e grande amico di Marco.

Da sempre attento ai cambiamenti di linguaggio nella musica, Marco ha scritto il brano a otto mani con importanti autori italiani: Danti, Fadie il giovane amico Leonardo Cristoni (già coautore di “Altalena”).

L’arrangiamento è affidato al talentuoso produttore Federico Nardelli con cui collabora da un paio d’anni.

Marco Ligabue, reduce dall’esperienza televisiva di AllTogetherNow, in cui è uno dei giudici della trasmissione di Canale 5, ha numeri importanti sui social: oltre 62mila followers su Instagram e 270mila su Facebook.

by Redazione