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Category Archives: Eventi

tornareccio

Doppio, coinvolgente appuntamento nel museo di mosaici di Tornareccio: venerdì 16 Mosaicolandia, per i più piccoli, e domenica 18 luglio la seconda delle tre visite guidate gratuite per i tornarecciani, nell’ambito dell’iniziativa Questo museo è anche tuo.

Quello di venerdì 16 luglio sarà un pomeriggio all’insegna di tessere, giochi e tanto divertimento per i bambini che stanno partecipando al campo scuola organizzato dalla Pro Loco di Tornareccio.

Un pomeriggio intitolato Mosaicolandia: lo staff dell’associazione Amici Mosaico Artistico di Tornareccio animerà in piazza Fontana un coinvolgente Gioco dell’Ape, rivisitazione a tema mosaico del più classico Gioco dell’Oca: cruciverba, quiz e tanto altro per le squadre partecipanti al fine di divertirsi conoscendo i segreti dell’arte musiva che da anni colora il borgo museo grazie al progetto Un Mosaico per Tornareccio. Appuntamento dalle 16 alle 19.

Domenica prossima, invece, secondo appuntamento con le visite guidate gratuite pensate appositamente per i tornarecciani, dopo il positivo esordio di domenica 27 giugno: appuntamento alle 17.30 al monumento dei caduti, per un tour tra vicoli, piazze e “sale” del museo, per scoprirne segreti e apprezzarne tutti i contenuti. Gradita la prenotazione al 347 3747900 o 340 3058349.

“Mosaicolandia – dice Elsa Betti, presidente dell’associazione Amici Mosaico Artistico – è un format ormai consolidato, molto apprezzato anche in altre occasioni a Tornareccio: è il nostro modo per avvicinare i più piccoli ai segreti del mosaico e del nostro museo, per farli innamorare della bellezza che avvolge Tornareccio. Sarà un pomeriggio di divertimento, e siamo lieti di collaborare con la Pro Loco in un’iniziativa che arricchisce ancora di più un campo scuola che tanto successo sta riscuotendo. Grazie alla Pro Loco e grazie alla nostra Serena Fioriti che ha inventato il gioco e guiderà i bambini protagonisti di Mosaicolandia. La seconda visita guidata – conclude la presidente – è un’altra ghiotta occasione per i nostri concittadini di approfondire il senso di un progetto di cui vanno orgogliosi. Siamo lieti di accompagnarli in questo nuovo, affascinante appuntamento”.

by Redazione
Lettomanoppello

Con l’arrivo dell’estate l’amministrazione comunale di Lettomanoppello presenta il calendario dell’estate lettese 2021. Una programmazione trimestrale ricca di eventi variegati fra di loro ed un’offerta in grado di coprire le esigenze dell’intera popolazione lettese, ma anche dei visitatori che sosteranno nel nostro comune.

La programmazione è frutto di un intenso lavoro fra l’Ente e tutte le associazioni del territorio che ringraziamo per il prezioso supporto e la proficua collaborazione. Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme anti-Covid19.

Le associazioni Lettesi che hanno collaborato per la realizzazione di tale calendario sono la Pro Loco Tholos, Donna e…, Athena Arti e Mestieri, Letto a…Teatro, Majella Bike Adventures, Per la Majella, Top Master, Scuola Calcio Lettese, Associazione Minatori vittime Bois du Cazier.

“Siamo riusciti a creare – dichiara l’assessore Arianna Barbetta – una programmazione in grado di coprire gli interessi di tutti e che è in continuo ampliamento grazie alle collaborazioni di Associazioni e attività del territorio, sempre pronti a investire del tempo per Lettomanoppello. Avremo escursioni in e-bike e trekking dando valore al nostro territorio, musica dal vivo in tutti i weekend di Luglio e Agosto, presentazioni di libri, eventi sull’arte e cultura, ma anche attività per i più piccoli. Per il secondo anno consecutivo verrà riproposta la Manifestazione 10 Giornate in Pietra, storico evento legato alla tradizione locale della Pietra della Maiella e degli scalpellini. Due grandi novità ci saranno: la Notte Bianca dello Sport e Una festa tutta dedicata tutta alla Montagna. Inoltre si è data particolare attenzione alla Settimana di ferragosto per accogliere anche i turisti che soggiornano nei b&b locali e nei paesi limitrofi”.

Continua il sindaco Simone Romano D’Alfonso “I luoghi individuati sono funzionali al rispetto delle norme anti-covid19. Diversamente dagli altri anni non sarà possibile organizzare le nostre amatissime Feste e Sagre di paese che tanto ci rendono orgogliosi ma, nonostante ciò, con la seguente programmazione vogliamo dare un segnale forte di ripartenza a riprova che Lettomanoppello non si ferma! C’è la voglia sia di tornare alla normalità che di condividere momenti ludici insieme come comunità. L’augurio è che questi eventi siano l’inizio di una nuova ripartenza”.

by francesca
Straperetana

Straperetana – arte contemporanea nella porta d’Abruzzo, arriva alla quinta edizione. Il progetto, ideato da Paola Capata e Delfo Durante, è a cura di Saverio Verini con la collaborazione di Matteo Fato. La mostra di quest’anno si intitola The new abnormal.

L’edizione 2021 di Straperetana, avrà luogo come sempre nel borgo di Pereto, in provincia dell’Aquila, dal 18 luglio al 15 agosto. Open day: sabato 17 dalle 11 alle 20.

Appuntamento consolidato del programma culturale estivo, il progetto vede la partecipazione di 24 artisti, le cui opere troveranno spazio in diversi luoghi di Pereto; gli interventi artistici creeranno un percorso che – attraversando edifici storici, strade, case dismesse – abbraccerà l’intero borgo, per un’esperienza atipica, legata sia alla fruizione delle opere sia all’esplorazione di Pereto.

𝘛𝘩𝘦 𝘕𝘦𝘸 ∀𝘣𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭 è il titolo scelto per questa quinta edizione. Direttamente ispirato all’ultimo

disco della band statunitense The Strokes, uscito nei primi mesi del 2020 nel pieno della diffusione del virus, l’espressione trova una coincidenza con lo “strano” momento che stiamo attraversando, quasi a voler sancire l’avvento di qualcosa di inedito e insieme non conforme, diverso da ciò che conoscevamo. E proprio il concetto di “strano” è una delle categorie che la mostra intende toccare.

L’edizione 2021, con il patrocinio del Comune di Pereto, intende volgere lo sguardo alle zone d’ombra, al perturbante, allo stupefacente.

La mostra sarà popolata di opere legate alle idee di metamorfosi e ibridazione, immagini stranianti e misteriose, forme non immediatamente identificabili, soglie da attraversare.

A fianco di autori già affermati la mostra vede la presenza di numerosi emergenti, con un focus particolare sulla scena abruzzese grazie anche al coinvolgimento di Matteo Fato, che ha collaborato con Saverio Verini alla ricerca di artisti attivi sul territorio.

“Siamo felici di annunciare questa nuova puntata di Straperetana, a margine di un anno complicato, incerto. E ci fa ancora più piacere che coincida con il traguardo delle cinque edizioni, una soglia simbolica e incoraggiante“, affermano gli ideatori del progetto, Paola Capata e Delfo Durante.  “L’organizzazione è sempre estremamente impegnativa: al termine della scorsa edizione ci siamo quasi subito messi al lavoro per la mostra del 2021, che speriamo sia ricca di stimoli per il pubblico, ma anche per gli stessi artisti invitati. Il rapporto con un borgo come Pereto genera sempre cortocircuiti inattesi e ‘colpi di fulmine’ negli artisti, che amano trascorrere del tempo in questo luogo; un sentimento ricambiato dal borgo stesso, visto che l’appuntamento è sempre più sentito nel territorio”.

I 24 artisti invitati di straperetana 2021: Giacomo Alberico (Chieti, 1994), Francesca Banchelli (Montevarchi, 1981), Giuditta Branconi (Teramo, 1998), Enzo Cucchi (Morro d’Alba, 1949), Luca De Angelis (San Benedetto del Tronto, 1980), Andrea Di Cesare (Pescara, 1977), Daniele Di Girolamo (Pescara, 1995), Floating Beauty, Luca Francesconi (Mantova, 1979), Oscar Giaconia (Milano, 1978), Francesca Grilli (Bologna, 1978), Sacha Kanah (Milano, 1981), Claudia Losi (Piacenza, 1971), Giulia Mangoni (Isola del Liri, 1991), Edoardo Manzoni (Crema, 1993), Paride Petrei (Pescara, 1978), Giulia Poppi (Modena, 1992), Carol Rama (Torino, 1918 – 2015), Andrea Respino (Mondovì, 1976), Moira Ricci (Orbetello, 1977), Giuliano Sale (Cagliari, 1977), Andrea Salvino (Roma, 1969), Gabriele Silli (Roma, 1982), Giovanni Termini (Assoro, 1972).

Gli interventi saranno visibili a partire dalla giornata di apertura, sabato 17 luglio, dalle 11 alle 20. Le visite alla mostra saranno organizzate per gruppi ristretti di persone, nel rispetto delle attuali norme di sicurezza, in diverse fasce orarie.

È gradita la prenotazione all’indirizzo: info@straperetana.org, telefono 335 1049685.

Nelle settimane di apertura, le opere saranno liberamente fruibili dal pubblico nel fine settimana (sabato e domenica), dalle 16 alle 20; negli altri giorni su appuntamento.

 

 

by Redazione
Pier Francesco Pingitore

Il Porto Turistico Marina di Pescara si prepara ad ospitare il Maestro Pier Francesco Pingitore con il primo dei tre spettacoli della mini rassegna curata dall’artista abruzzese Federico Perrotta, Teatriamoci,  nell’ambito del vasto programma estivo di Estatica: un nome che evoca una stretta di mano ideale che il mondo dello spettacolo invita a scambiare in modo responsabile ma empatico malgrado la difficile emergenza sanitaria che ha segnato le persone.

Il taglio del nastro per la rassegna è previsto per il 18 luglio alle ore 21.30 alla presenza del Maestro Pier Francesco Pingitore con l’esclusiva data abruzzese dello spettacolo scritto e diretto dal Maestro stesso, Se la panchina parlasse.. diario indiscreto di un sedile malizioso che ha già riscosso consensi a Roma al Teatro Marconi e a Villa Massimo del Teatro7.

Pier Francesco Pingitore, regista, drammaturgo, autore televisivo e giornalista ha regalato sorrisi anche nei difficili momenti dovuti all’emergenza sanitaria: dopo i grandi risultati della messa in onda su Canale5 dello scorso 13 ottobre, lo spettacolo è tornato ad emozionare dal vivo ed in grande stile; l’appuntamento con questa ‘panchina scaltra’ reca la firma di UAO Spettacoli; sul palco la frizzante presenza di Martufello, Manuela Villa, Federico Perrotta, Morgana Giovannetti, Valentina Olla ed Alessandro Tirocchi.

“Storie, amori, litigi, passioni e quanti tradimenti, quante battute scherzose, quanti scherzi feroci, equivoci, quante scene tragicomiche potrebbe raccontare una panchina di un parco o del giardino pubblico se solo potesse parlare, avrebbe tante di quelle situazioni da raccontare”.

Sulla panchina protagonista di questo spettacolo si alternano fidanzati e mariti, mogli e amanti, artisti e personaggi alternativi, che raccontano le loro storie senza però rendersi conto di essere “monitorati” da “un sedile malizioso”, e dunque parlano dei loro incontri e più ancora degli scontri, dei litigi che li agitano.

A volte può succedere che l’amante traditore si scopre a sua volta tradito per ironia della sorte, ma quel che è certo è che non ci sono solo amori e infedeltà nei racconti della panchina: addirittura fanno la loro comparsa anche servizi segreti, complotti, tentativi di ammazzamenti, sia pure per finta.

“Se la panchina parlasse.. è tutto improntato sull’attualità: ci sono anche dialoghi sul Covid, sui vaccini, ovviamente sulle discussioni, sulle liti che vediamo in tv e poi su altri argomenti come il politicamente corretto”- spiega Pingitore. Il tutto è realizzato sempre con leggerezza e buonumore e come aggiunge il Maestro: “si tratta della prima riapparizione del Bagaglino dopo le note vicende del Salone Margherita, di cui aspettiamo ancora nei prossimi mesi una soluzione, che speriamo sia positiva”.

Così interviene Perrotta a proposito di questo appuntamento con il teatro nel capoluogo adriatico:

Sono fiero di portare in esclusiva regionale lo spettacolo Se la panchina parlasse.. nella città di Pescara e soprattutto di accompagnare il Maestro Pingitore a scoprire le bellezze del nostro territorio; sono certo che il pubblico gradirà questa speciale serata dedicata al divertimento e alla storia del Maestro, oltre che di una compagnia che ha fatto la storia del teatro e della televisione italiana.  

Insomma se la panchina volesse, potrebbe andare anche molto oltre. I dialoghi sulla panchina, o della panchina, costruiscono uno spettacolo veloce e spumeggiante, di cui bisogna seguire ogni parola, capire ogni battuta, intendere ogni allusione, “altrimenti la panchina potrebbe aversene a male…e restare muta”.

Le scene ed i costumi sono di Graziella Pera, mentre le musiche originali sono di Edoardo Simeone.

Estatica gode del patrocinio del Comune di Pescara e della Camera di Commercio Chieti Pescara con il coordinamento generale a cura di Spray Records.

Si precisa che ogni spettacolo verrà proposto nel massimo rispetto delle regole vigenti anti-Covid; per info e prenotazioni sullo spettacolo del 18 luglio il numero da chiamare è 333.5001799, mail a.frezza@uaospettacoli.it . I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com.

by francesca
Francavilla

La Piazza della Rinascita di Francavilla al Mare (CH) si prepara ad accogliere, mercoledì 14 luglio , alle ore 21, lo scrittore Remo Rapino, vincitore del Premio Campiello 2020 con l’ormai celeberrimo romanzo Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, libro che ha ispirato anche il docufilm Gli occhi di Liborio che, nei giorni scorsi, è stato insignito del Pegaso d’oro al Premio Flaiano.

La serata, che prende il titolo di Una chiacchierata con Liborio, sarà dedicata ad incontrare il poeta e narratore lancianese e il suo personaggio letterario, Liborio, figura che ha ormai assunto una consistenza non più solo letteraria ma quasi umana, storica, reale, concreta.

L’appuntamento si inscrive all’interno del cartellone degli eventi del progetto ULE – Uniamo le esperienze anche a distanza, un’iniziativa promossa dall’Associazione Lì aps (Laboratorio Innovazione) di Pescara in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare e con la sua Università della Libera Età.

Il progetto è realizzato grazie a un finanziamento della Regione Abruzzo e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Alcune letture scelte dal romanzo saranno interpretate dagli attori Annalica Casasanta, Luca Luciani e Domenico Turchi.

“È un onore per noi ospitare lo scrittore Remo Rapino” affermano Annalica Casasanta e Nadia Di Naccio, coordinatrici dell’ULE. “Sarà una serata” aggiungono “all’insegna della letteratura, della poesia e della follia e sarà animata anche da una sorpresa che non possiamo svelare”.

L’ingresso all’evento è gratuito ma soggetto a prenotazione al link https://billetto.it/e/ule-premio-campiello-biglietti-552810 (per info: 328-3391547, 347-1518759).

 

by Redazione
Parco Nazionale della Maiella

Pian piano la materia prende forma nel Parco Nazionale della Maiella e Fiabosco, Area Faunistica per Animali Fantastici diventa realtà.

Precisamente a Sant’Eufemia (Pescara), artisti nazionali ed internazionali continuano a lavorare incessantemente ed in armonia in vista dell’appuntamento di oggi 9 luglio alle 18.30, giorno in cui le opere fantastiche realizzate principalmente in pietra, verranno installate lungo il sentiero di collegamento tra l’area Pic-Nic “Il Boschetto” ed il Giardino Botanico “Daniela Brescia”, una scelta non casuale come ha già spiegato il sindaco Francesco Crivelli “poiché mirata a potenziare il sistema di offerta turistica posta a monte del centro abitato per creare maggiore sinergia tra più infrastrutture turistiche: Centro Equituristico – Area ludica del Boschetto, Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’, Baby-Parco Avventura, Baby Mountain-Bike Park”.

 L’intuito del Direttore artistico Peppe Millanta (Scuola Macondo) e del Direttore esecutivo Stefano Faccini scultore specializzato nella lavorazione delle pietre, e l’entusiasmo dell’Amministrazione locale hanno permesso a questo angolo di paradiso naturale di poter ospitare in poco tempo un evento unico nel suo genere che sarà punto di partenza per la valorizzazione del Parco, oltre che una spinta per il turismo che si sveglia dal trauma subito dall’emergenza sanitaria.

Per Lucio Zazzara, Presidente del Parco Nazionale della Maiella, “con le riaperture, abbiamo avuto un numero considerevole di accessi sulla nostra montagna e questo naturalmente non può che far piacere a tutti gli operatori e al Parco stesso che nell’ambito di questa nuova fase insieme anche agli Amministratori e a tutti quelli che lavorano nel Parco Nazionale della Maiella hanno voluto garantire un accesso in sicurezza in piena compatibilità con specifiche finalità: tutela ed interesse alla valorizzazione; eventi come Fiabosco, entrano in un quadro generale di offerta mirata ad implementare l’attività turistica a tutto campo non solo legata all’ambiente ma anche alla riscoperta di tradizioni locali che vanno recuperate per evitare che vengano perse, come nel caso della lavorazione della pietra”.

“Fiabosco – prosegue il Presidente – è un appuntamento particolare che darà anche in seguito una visione di quelle che sono le tradizioni della Maiella”.

Lo stesso Parco Nazionale della Maiella sembra rinascere, ed acquisire nuove bellezze da mostrare ai suoi visitatori ed è lo stesso Direttore del Parco Luciano Di Martino, anche botanico, a spiegare che infatti i Giardini Botanici riaprono ai visitatori a Lama dei Peligni, nel chietino e a Sant’Eufemia a Maiella, dove appunto Fiabosco prende forma e sta per diventare una mostra permanente; visitare questi luoghi rappresenta “un’occasione da non perdere per osservare dal vivo piante come la Genziana dinarica, l’Aubriezia di Colonna, l’Aquilegia, Orchideee ed altre numerose specie che proprio in questo periodo sono nel clou della fioritura. Entrambi i Giardini offrono la possibilità di ammirare oltre 500 specie della nostra flora, anche grazie all’assistenza delle guide che collaborano con il Parco per le visite guidate, con spazi dedicati anche ai più piccini”.

Per il Direttore Di Martino “il periodo di lockdown causato dall’emergenza da Covid-19 ci ha spronato a lavorare e migliorare alcuni settori, al fine di concedere ai turisti in primavera ed estate la scoperta degli ambienti della Maiella, dove le specie mediterranee e montane convivono insieme alle colture agricole tradizionali. Proprio a Sant’Eufemia il progetto Fiabosco, Area Faunistica per Animali Fantastici nato dalla sinergia tra il Comune con la Scuola Macondo, progetto che valorizza la pietra bianca della Maiella, proveniente da Lettomanoppello, rappresenta un ulteriore riconoscimento al Geoparco di recente nomina: le opere posizionate lungo il viale d’ingresso al Giardino Botanico sono un arricchimento artistico e al contempo la memoria degli scalpellini della Maiella”.

Si ricorda che l’iniziativa è patrocinata anche dall’Ente Parco Nazionale della Maiella e dal Comune di Lettomanoppello (Pescara).

 

by Redazione
Miglianico

Si torna a respirare aria di cultura, arte e musica in presenza. Il pubblico, l’assenza di pubblico è probabilmente ciò che ha pesato di più in questi lunghi mesi di chiusure e limitazioni.

Nonostante l’attenzione debba rimanere alta, anche per L’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea Accademia Musicale Mellianum, è tempo di tornare a suonare dal vivo.

Infatti l’Orchestra ha previsto tre concerti in tre prestigiose location abruzzesi: il primo ieri sera alle 21,30 presso Largo Indipendenza a Canosa Sannita.

Seconda serata oggi, venerdì 9 luglio sempre alla 21,30 a Scafa a Piazza Matteotti; per chiudere sabato 10 in casa, a Miglianico nella Piazzetta in via Sud (ore 21,30).

Come afferma il Direttore artistico dell’OSGE Andrea Di Mele:

L’OSGE è un ‘piccolo miracolo’ di Miglianico datato 2005 del quale mi onore di curare la parte musicale da 10 anni. Quest’anno eravamo molto titubanti nel riprendere le attività dopo tutto quello che soprattutto noi operatori della cultura musicale però i ragazzi dall’Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia e italiani, hanno fortemente voluto ricominciare a suonare con un bel programma sinfonico che ho preparato per loro. Ricominciamo dunque dai giovani anche dai giovani compositori: un giovane Mozart con Nozze di Figaro e Così fan tutte; un giovanissimo Rossini con La cambiale di matrimonio e Il Signor Bruschino e la Sinfonia n.1 di Beethoven. Vogliamo stare insieme, creare condivisioni e interazioni culturali.

L’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea

Nata nel 2005, l’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea (OSGE) è divenuta una solida realtà in continua e inarrestabile crescita.

Negli ultimi 8 anni, grazie all’apporto del Maestro Andrea Di Mele, talento musicale della nostra regione con competenze ed esperienze Internazionali e al suo rapporto coinvolgente con i giovani musicisti, tale progetto è diventato sempre più un grande evento musicale che abbraccia la vera essenza della musica classica, senza tralasciare le più belle composizioni di musica per il cinema riconosciute quali capolavori contemporanei.

L’Orchestra inoltre, è l’unica orchestra in Abruzzo composta dai migliori musicisti provenienti da quattro paesi Europei che annualmente si riuniscono nell’Accademia Musicale di Tollo, un piccolo borgo della provincia di Chieti, per preparare dopo giorni di prove in sezioni e d’orchestra, una serie di concerti nelle migliori location e teatri della nostra regione.

by Redazione
Marziani... on the beach

A Pescara mercoledì 7 luglio, OL//OFFICINE LETTERARIE Pescara – Centro studi, ricerca e promozione letteraria, progetto NAC – Narratori Abruzzesi Contemporanei, progetto VoltapagineFest/letteratura e nuove socializzazioni presentano “MARZIANI… on the beach – la letteratura come non l’avete mai incontrata” secondo appuntamento dalle ore 18 presso Stabilimento Balneare Aretusa Lungomare Pescara Sud.

Un luogo all’aperto, informale, accogliente, per re-inventare l’idea di salotto letterario.

“Letteratura storia di storie” ospiti gli scrittori Licio Di Biase, Federica Vicino, Valeria Masciantonio, Carlo Barbarossa, Piko Cordis.

Un progetto di decentramento culturale che porta la cultura letteraria verso una condivisione più diffusa e dentro la dimensione quotidiana.

by Redazione
Caramanico Terme

Giuseppe e Dora combattono la loro battaglia per la libertà contro le convenzioni sociali che li costringono in contesti differenti e vietano loro di poter scegliere chi amare.

Il romanzo Lascia che sia l’amore, scritto da Maurizio Marinucci, che verrà presentato nella sala consiliare di Caramanico Terme domenica 11 luglio alle 17.30, si ispira ad una storia realmente accaduta sotto l’ombra del Monte Amaro tra il 1920 e il 1940.

La condizione solitaria della donna nei vari ambiti sociali e la reclusione della giovane Dora sono gli aspetti che rimandano all’attualità, ma che ricordano anche le conquiste che giovani, come i protagonisti di questa storia, con il loro sacrifico hanno reso possibile.

Il romanzo è la storia di una famiglia e degli eventi che l’hanno cambiata tra atti manipolatori, segreti e coraggiosi atti di disobbedienza. Un’epoca, un paese, tanto affascinanti quanto soffocanti, mostrandoci come spesso siano le imprese delle singole persone a cambiare la storia.

L’evento, organizzato da Mario Mazzocca, nella veste di presidente dell’associazione culturale «Rete Abruzzo», vede coinvolti Francesco D’Agresta, Antonio Caroselli, il sindaco di Roccamorice Alessandro D’Ascanio e il giornalista Ansa Luca Prosperi che coordinerà l’evento e intervisterà l’autore.

by Redazione
Alanno

Jazz, ma non solo. Ci si può occupare di solidarietà anche facendo musica e domenica 18 luglio ad Alanno, nella Mega Piazza Belvedere alle ore 20,30 con 500 posti a sedere, si esibirà Bepi D’Amato, alannese doc, affermato musicista, giramondo, tra i più famosi clarinettisti di jazz, con lo spettacolo  Colori di Jazz, accompagnato da Luca Velotti (sax soprano e clarinetto), Michele Pavese (trombone), Italo D’Amato (sax baritono), Giorgio Cuscito (pianoforte), Giuseppe Talone (contrabbasso) e Carlo Battisti alla batteria.

La manifestazione diventa così una occasione di “ripartenza” dopo l’emergenza dovuta alla pandemia da covid, ma anche la riproposta che hanno voluto lanciare l’Avis, l’Aido, Vittoria, la città dei ragazzi insieme al Comitato Feste e le altre associazioni di volontariato, interpreti di un messaggio di solidarietà particolarmente necessario in un periodo difficile per tutti.

Bepi D’Amato è tra i pochi musicisti italiani ad essersi esibito da solista, nella sala grande della Carnegie Hall di New York, senza però rinunciare alla sua attività di professore di musica nelle nostre scuole.

Riparte così, da Alanno, dove lo ricordano bambino nella scuola materna delle suore francescane, con questo nuovo tour, Colori di Jazz, dopo lo sosta forzata dell’ultimo anno.

L’organizzazione è stata curata da Domenico D’Ostilio, in collaborazione con l’assessore Angelica Breda e con il patrocinio del Comune di Alanno.

Per far fronte alle tantissime richieste ad ingresso libero, il sindaco Oscar Pezzi è stato impegnato in questi giorni a ritoccare gli ultimi dettagli, per aumentare in sicurezza gli iniziali 200 posti previsti, con gli attuali 500, rispettando scrupolosamente le norme anticovid.

“Abbiamo già esaurito quasi tutti i posti a disposizione- ha dichiarato il sindaco – Con questa ampia partecipazione vogliamo lanciare da Alanno un segnale che ci permetta di poter ripartire e lo facciamo volentieri, orgogliosi del nostro Bepi D’Amato”.

Alla manifestazione hanno dato la loro adesione i sindaci dell’intero comprensorio, oltre naturalmente a quello di Montesilvano dove risiede l’artista e a quello di Spoltore, sede di un istituto comprensivo a indirizzo musicale.

 

by Redazione