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Category Archives: Eventi

San Giovanni Teatino

Il dj 14enne di San Giovanni Teatino in arte Dodoj, al secolo Edoardo Cutropia, venerdì 12 e sabato 13 agosto prossimi si esibirà ad Olbia in occasione del Red Valley Festival. Il 12 agosto salirà sul palco prima di Blanco, vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo insieme a Mahmood, mentre nella serata successiva anticiperà l’entrata in scena di Irama nonché di Martin Garrix.

Il Red Valley Festival si svolge dunque in Sardegna dal 12 al 15 agosto 2022, la sesta edizione del Festival si svolge ad Olbia (SS, Sardinia), all’interno dell’omonima arena costruita su misura per l’evento ed attualmente in fase di ultimazione all’interno della città.

by Redazione
Avezzano

Manca poco all’avvio della quarta edizione di Alba OFF, la rassegna teatrale estiva, organizzata dal Teatro OFF di Avezzano e dalla compagnia Teatranti Tra Tanti, all’interno della suggestiva cornice dell’Anfiteatro romano di Alba Fucens.

A partire da domani fino al 16 agosto sette spettacoli, tra cui due dedicati a bambini e ragazzi, saranno messi in scena, dando spazio alla varietà di linguaggi, tra teatro, musica, danza ed effetti speciali. La rassegna, realizzata in collaborazione con la Direzione Regionale Musei d’Abruzzo, il Comune di Massa D’Albe, il Comune di Avezzano, l’Associazione culturale Feel e la Compagnia Assioma, vede il supporto della Fondazione Carispaq e del Consiglio regionale dell’Abruzzo.

“Fra poche ora inizierà la nostra quarta edizione della rassegna Alba OFF e siamo davvero emozionati – commentano i direttori artistici Antonio Pellegrini e Alessandro Martorelli – Ogni spettacolo proposto racconta una storia particolare attraverso diverse forme d’arte, dalla musica, al teatro, dalla danza e all’utilizzo del corpo con l’unico obiettivo di comunicare e suscitare sensazioni ed emozioni, oltre che riflessioni. Siamo fieri del lavoro svolto e auspichiamo che il pubblico risponda con entusiasmo”.

Info: 366/6555303 – teatroffavezzano@gmail.com.

 

by Redazione
note sotto le stelle

La vigilia di San Lorenzo si anima di eventi nel borgo di Spoltore (Pescara). Dopo il successo delle due precedenti edizioni torna, infatti , Note sotto le stelle, la manifestazione che, martedì 9 agosto a partire dalle ore 19, trasformerà il centro storico in un osservatorio astronomico ma anche in un palcoscenico a cielo aperto.

L’iniziativa, promossa dalla “Pro Loco Spoltore Terra dei 5 borghi” con il patrocinio del Comune di Spoltore, permetterà di osservare l’incanto delle Perseidi attraverso i telescopi dell’Associazione G.as.p.ra Gruppo Astrofili Pescaresi che, a partire dalle 21.30, sarà presente presso il Bastione del Castello per mostrare e svelare i segreti del cielo (prenotazioni obbligatorie al 3501811922).

Sempre sotto le stelle, a Piazza D’Albenzio, alle 21, si esibiranno “The Spoltorers”, che proporranno pezzi originali come propri o affidandoli ad improbabili e fantomatici gruppi musicali e strampalati personaggi contestualizzati in luoghi realmente esistenti del territorio.

Il risultato sarà quello di un viaggio ironico, divertente e per certi versi onirico. Per citare alcune frazioni oltre a The Spoltorers, vi saranno anche The Caprarers, I Frascones, Los Cavattekkios, e persino The Pescariners River’s Blu Sband interpretati da Danilo De Sanctis, Silvio Calice, Pino Tamburro, Luca Montanaro e Francesco De Sanctis.

A seguire, dalle ore 22.30, sarà la volta del gradito ritorno sul palco di Piazza D’Albenzio di Daniele Mammarella, musicista da sempre di casa negli eventi proposti dalla Pro Loco di Spoltore.
Daniele, infatti, torna ad esibirsi per il pubblico di “Note Sotto le Stelle”: ormai stabilmente al terzo posto tra i migliori chitarristi acustici al mondo secondo il prestigioso sito anglosassone Musicradar.com è dietro solo a mostri sacri come Tommy Emmanuel e Mike Dawes.
Per i più piccoli il Belvedere G. Gaist ospiterà le azioni teatrali interattive di Cam Lecce e Jörg Grünert (Deposito dei Segni) con un intrattenimento fatto di arte, pittura e spettacolo.
Ad aggiungere un ulteriore pizzico di magia alla serata saranno le consulenze di Rosy Siani con le sue antiche rune celtiche in Vico Belvedere.
Inoltre, da partire alle 19.30, saranno aperti gli stand gastronomici in Piazza Di Marzio e Piazza D’Albenzio.

Stand e concerti in Piazza Di Marzio e Piazza D’Albenzio saranno collocati in luoghi totalmente accessibili.
by Redazione
Torrevecchia Teatina

A Torrevecchia Teatina è in corso la XXII edizione del Festival della Lettera d’Amore: alle ore 21 del 7 agosto nel magnifico interno del Palazzo Valignani il concerto diretto dal maestro Marco Moresco.

Il Festival sta giungendo ad uno dei suoi momenti più importanti. Infatti domenica 7 agosto dalle ore 18,30 ci sarà la cerimonia di assegnazione del Trofeo Museo Lettera d’Amore: saranno premiati il soprano Monica Bacelli, il danzatore e coreografo Kristian Cellini, il soprano Valentina Coladonato, il maestro Donato Martorella, la violinista Irene Tella, il musicologo Stefano Zenni.

Successivamente si terrà la presentazione del volume di poesie di Christian Tito C’è un fuoco da portare; a cura di Nino Iacovella, e alle ore 21 il concerto “Versi d’Amore nell’opera lirica” diretto dal maestro Marco Moresco, con Veronica Granatiero soprano, Mareike Jankowski mezzosoprano, Aldo Di Toro tenore, Marco Moresco pianoforte.

L’amministrazione comunale del sindaco Francesco Seccia con tale iniziativa (inserita nel Premio “Lettera D’Amore”) con la valida collaborazione dell’Associazione Licita Scientia _ Corpi Segni Scritture ha inteso premiare le eccellenze presenti sul territorio abruzzese ed offrire una serata musicale che sicuramente sarà apprezzata dagli esperti della musica lirica e non solo da loro.

Come per le altre serate l’ingresso è libero e il pubblico potrà anche visitare i due musei presenti all’interno del Palazzo: il Museo della Lettera d’Amore del cav. Massimo Pamio che raccoglie migliaia di lettere provenienti da ogni parte del mondo e il Museo degli Abiti e Tessiture Tradizionali del prof. Francesco Stoppa.

Inoltre ci sarà l’esposizione del corredo antico della famiglia Rita e Nino Agostinelli.

by Redazione
pretoro

In uno dei Borghi più Belli d’Italia, a Pretoro (Chieti), nel cuore del Parco Nazionale della Maiella arriva La Banda (Uao Spettacoli) con Federico Perrotta;  l’appuntamento è per sabato 6 agosto alle ore 21.30 a piazza Dietro Corte con l’evento organizzato dal Comune di Pretoro in collaborazione con la ProLoco: “Ho accolto con felicità – spiega l’attore – l’invito a tornare a Pretoro dopo il successo dello scorso anno, soprattutto dopo la grande e sorprendente esperienza del viaggio in Canada che ha stretto ancora di più i legami tra di noi: la comunità di Pretoro si è distinta per essere vera e piena di storie personali che mi hanno colpito”.

 “Dopo la bellissima esperienza della trasferta canadese dello scorso giugno in occasione dei 50 anni dell’associazione pretorese di Ottawa e dell’Abruzzo Heritage week con il grande successo dei suoi due spettacoli portati oltreoceano, Federico Perrotta torna a Pretoro: ormai è un grande amico di Pretoro e dei pretoresi e sono molto contento che, tra i suoi numerosi impegni professionali, abbia trovato spazio per raggiungere il nostro paese con uno spettacolo che si preannuncia scoppiettante. Un evento che impreziosisce gli eventi estivi del borgo” – commenta il sindaco Diego Giangiulli.

“Abbiamo scelto questo spettacolo con Federico Perrotta – spiega l’Assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli – per dare continuità in questo calendario estivo pretorese ad una protagonista d’eccellenza: la musica. Dopo il Festival Suoni della Maiella che come ogni anno si svolge dal 22 luglio al 29 luglio, seguirà lunedì 8 agosto la proiezione del Film “Ennio” di Giuseppe Tornatore nella stessa location. A Pretoro da sempre la banda e la musica, in generale, hanno una tradizione secolare”.

Lo spettacolo, noto anche per aver ricevuto nel 2018 al Festival di Castiglione di Carovilli (Is) tre premi come miglior attore, miglior spettacolo, e miglior produzione, è di Pierpaolo Palladino che racconta l’incontro inaspettato e folgorante di un militare di leva con la musica e l’arte, grazie ad una banda militare diretta da un semplice maresciallo.

“Questa volta – spiega Perrotta – porto in scena una scommessa, infatti ‘La Banda’ è uno spettacolo che credo s’intoni molto con la tradizione bandistica di Pretoro che è famosa dappertutto”.

Il soldato Virgili, interpretato da un versatile Federico Perrotta, pur di sfuggire agli snervanti obblighi della naja, fa di tutto per entrare a far parte della ‘Banda’ della sua caserma e si ritrova affascinato dalla personalità trascinante del maresciallo Bellini, eroico inventore e animatore di un gruppo di scalcinati, ma via via sempre più entusiasti, musicisti. Un dinamico ed altalenante gioco di note e situazioni a volte frizzanti, talvolta malinconiche, ma sempre popolari e di grande suggestione ne rappresentano lo sfondo. Il racconto di un’avventura musicale e umana, che va ben oltre le mura di una caserma e  riporta alla tradizione più graffiante della commedia all’italiana, con la regia di Manfredi Rutelli.

L’evento è gratuito; ci saranno stand gastronomici a cura della ProLoco di Pretoro.

 

 

 

by Redazione
rocca san giovanni

Parole nel Borgo… tra arte e letteratura sabato 6 agosto dalle 17 (Polo Culturale “Arturo Colizzi”) Beniamino Cardines incontrerà i bambini e i ragazzi di Rocca San Giovanni (CH) con “Le avventure di Plastica 2/cose molto pericolose” ovvero i cambiamenti climatici e la coscienza ecologica. Un laboratorio di scrittura e lettura creativa esperienziale per formare le nuove generazioni e coinvolgerle in una cittadinanza attiva e consapevole.

Forte del doppio successo de “Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose” e “Le avventure di plastica 2/Cose molto pericolose”, già vincitore del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico 2019” per la Letteratura Ragazzi e di altri premi letterari.

Lo scrittore e giornalista abruzzese Beniamino Cardines torna a far parlare dei suoi libri che in pochi anni hanno conquistato il cuore dei giovani lettori.

L’editore Lello Lucignano della casa editrice LFA Publisher Italia/Spagna ha annunciato la candidatura di Beniamino Cardines a finalista “Autore dell’Anno per il 2022 e 2023”, per l’impegno costante dimostrato nel corso del tempo nella divulgazione dei suoi libri rivolti alle nuove generazioni.

Lello Lucignano, editore LFA Publisher: “Plastica è uno dei progetti più belli e importanti che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni, ne siamo entusiasti. Ha un messaggio fortissimo, è una presa di coscienza generazionale. Abbiamo capito da subito che davanti a noi c’era un talento letterario fuori schema e ci siamo trovati tutti d’accordo a voler investire sul manoscritto che avevamo letto e che era piaciuto a tutto il gruppo di lavoro della Casa Editrice. Beniamino è un autore pieno di passione, di energia, di creatività. Il suo libro Plastica 1 è uscito a luglio del 2019, a novembre un premio importantissimo. Poi ha fatto seguito Plastica 2, e numerosi progetti realizzati con presentazioni, festival, scuole, incontri, laboratori, eventi di ecologia tutto racchiuso nei Plastic Tour. Aspettiamo Plastica 3 che sarà pieno di invenzioni e di personaggi incredibili che noi per primi abbiamo imparato ad amare.”

 Beniamino Cardines, scrittore: “Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. E sono ancora più felice di questa candidatura a sorpresa che il mio editore Lello Lucignano ha voluto annunciare a seguito di tanto impegno e di numerosi laboratori e progetti legati alle avventure di Plastica. Sono consapevole che c’è moltissimo da fare soprattutto con le nextgen, promuovere valori, dialogo, confronto. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Mi servo dei libri per provare a dire qualcosa e dirlo forte, anche divertendo. La mia letteratura è presa di coscienza, scrivo per i ragazzi e per gli adulti con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Ognuno di noi può fare qualcosa, deve. Se vogliamo davvero un mondo migliore tutto deve partire da ogni singolo cittadino. ”

by Redazione
archi

Dal 5 al 10 agosto, si terrà ad Archi (CH), delizioso borgo della Val di Sangro Radici, la nuova mostra personale di pittura di Benedetta Luciani, giovane artista lancianese, già apprezzata per il suo linguaggio artistico originale.

Le sue opere, infatti, rivelano una particolare creatività sia tecnica che cromatica. L’artista pone particolare attenzione alla natura, alla salvaguardia dell’ambiente e, allo stesso tempo, esprime i suoi sogni, le sue aspettative, la dimensione onirica della vita.

Le sue creazioni hanno una prorompente capacità di suscitare emozioni.

Dopo l’ampio consenso ottenuto lo scorso anno con la mostra personale “Stratosfere” e la partecipazione ad alcune mostre collettive, Benedetta Luciani propone per l’occasione alcuni nuovi lavori.

Farà da vetrina lo storico Trappeto Lannutti, risalente al 1600 e tra i più antichi d’Abruzzo, magnifico esempio di archeologia industriale, particolarmente interessante per dimensioni e soluzioni tecniche adottate per la sua costruzione.

L’evento é inserito nel programma Archi Panoramica, viaggio nel territorio e contaminazione dal mondo organizzato dal Comune di Archi.

 

by Redazione
pescara

E’ lo spettacolo “Un passato senza veli” e Grandi Dive del Burlesque previsto per il 3 agosto alle ore 21.30, di e con Giulia Di Quilio attrice di cinema e teatro, una delle più importanti e riconosciute performer di Burlesque italiane, a dare il via alla rassegna Teatriamoci ideata dall’attore abruzzese Federico Perrotta per Uao Spettacoli ed inserita all’interno del cartellone di Estatica, anche per l’edizione 2022. Tre spettacoli diversi tra di loro animeranno il palco dell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara.

L’appuntamento estivo presso il capoluogo adriatico è possibile grazie alla Camera di Commercio Chieti Pescara, il Marina di Pescara, ed il Comune di Pescara; è la Spray Records, invece, a coordinare magistralmente il corso delle serate.

Attraverso la forma del One Woman Show, la Di Quilio nota anche per il film premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, la soap “Un posto al Sole” ed il film “Non è vero ma ci credo”, ha deciso di affrontare in modo nuovo la “sua” arte, mescolando prosa e strip-tease, musica e story telling, per raccontarne le origini: segreti, storie, miti che hanno creato non solo uno stile e un immaginario riconoscibili, ma un vero e proprio mondo.

L’emancipazione femminile, la body positivity, la fluidità di genere, l’erotismo consapevole, la sfida ai pregiudizi sessuali, sono germi che si ritrovano, in modo più o meno esplicito, nell’esistenza pubblica e privata, delle Dive  che hanno “inventato” il Burlesque nei primi decenni del Novecento.

In “Un passato senza veli”, drammaturgia di Valdo Gamberutti, le regine dello strip che fu, vengono evocate senza nostalgia polverosamente vintage ma con partecipazione e vicinanza emotiva: donne in grado di compiere scelte difficili, capaci di lottare per affermarsi, combattendo contro cliché e luoghi comuni che sembrano resistere al tempo; questa straordinaria attualità viene restituita da Giulia Di Quilio che si mette in gioco in prima persona.

Accompagnata da una Band Live di quattro elementi, Giulia o Vesper Julie, il suo alter ego, mette in scena una “danza seduttiva” in cui l’ora e l’allora si parlano senza difficoltà: tra momenti di commozione, incursioni satiriche, performance coinvolgenti e interazioni dirette con la platea.

“Questo spettacolo nasce dalla scrittura del mio libro ‘Eros e burlesque’, edito da Gremese nel 2016 – spiega la Di Quilio- Durante lo studio preliminare su fonti prevalentemente americane mi sono imbattuta in personaggi straordinari. E più approfondivo la ricerca, più queste figure mi parlavano e si imponevano alla mia attenzione, collocandosi idealmente ‘al centro della scena’. Continuando a studiarle e a raccontarle sulla pagina, mi immedesimavo completamente in loro, ritrovando, tra le pieghe di quelle vite, le mie stesse difficoltà, gli stessi patimenti, gli stessi dubbi. Il passato non mi era mai sembrato così contemporaneo. Da qui, immediata, la voglia di portare in scena, in forma di monologo, alcuni degli “incontri” in cui mi ero imbattuta, tentando, grazie alla mia doppia esperienza di attrice e di performer burlesque, una sintesi tra i due linguaggi”.

Sola in scena per 80 minuti, racconta e rivive le storie di queste donne, coraggiose, imprevedibili e, soprattutto, femministe ante-litteram: alcune di loro, con i soldi guadagnati in scena, riuscivano a mantenere più di un marito (che, puntualmente, veniva lasciato all’immancabile richiesta di “smettere di spogliarsi” per amor suo).  Esistenze fuori dagli schemi che, con il proprio mestiere, riuscivano a raccontare dall’interno la femminilità, svelando a molti un immaginario profondo e potente, riscoperto e reinventato, nei primi anni 2000, dal movimento del “New Burlesque”, assunto a modello di emancipazione e di libera ricerca espressiva.

A sostegno di un messaggio positivo c’è la Cooperativa Sociale On The Road, nata nel 1994 per la tutela dei diritti umani e civili di donne, uomini e bambini: opera a favore dell’inclusione e della difesa, si impegna anche contro la discriminazione e lo sfruttamento e contro ogni tipo di violenza e nella fattispecie, per la serata illustrerà il proprio sull’impegno nella tutela della donna dalla violenza verbale a quella fisica.

“Io e la cooperativa che rappresento ‘On The Road’ – spiega Massimo Ippoliti – siamo entusiasti di poterci unire a questo evento perchè abbiamo scoperto già da tempo che per aiutare veramente le persone, e noi tutti i giorni aiutiamo le persone vulnerabili, bisogna utilizzare l’arte e la bellezza; questa è una formula innovativa ed unica e per noi il valore non è soltanto nella forza del messaggio che possiamo mandare nella difesa dei diritti soprattutto delle donne perchè la nostra cooperativa lavora dal ’94 per la difesa e per i diritti di tutti i vulnerabili e soprattutto delle donne vittime di violenza e sfruttamento della prostituzione e della tratta degli esseri umani. Questa è la caratteristica della mia cooperativa che, per esempio a Pescara lavora con i sensatetto da più di 10 anni. Lavorare con un’artista come Giulia che è venuta a trovarci ed ha visto con i suoi occhi il lavoro che facciamo ed ha visto le persone con cui lavoriamo utilizzando ‘la bellezza’ crea una lieson perfetta per generare positività, ed è quello che stiamo facendo con questo spettacolo e ringraziamo gli organizzatori per averci contattato perchè siamo molto contenti di fare questo tratto di strada insieme”.

Prossimi appuntamenti di Teatriamoci sono il 17 agosto con I Perrollas ed il loro varietà di coppia ed il 31 agosto con Michele La Ginestra e “M’accompagno da me”.

I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 333.5001699.

by Redazione
Solisti Aquilani

Sensibilizzare i cittadini europei sulla loro storia comune, promuovere la riflessione sulle tendenze antidemocratiche tuttora in essere, trasmettere alle giovani generazioni la storia dell’Olocausto, far scoprire i compositori vittime delle dittature europee del ventesimo secolo. È quanto si propone il Festival dei giovani artisti di Bayreuth, in Germania.

E saranno i Solisti Aquilani  l’unica orchestra italiana nel progetto “Musica, memoria e cittadinanza europea”. Si tratta di una iniziativa realizzata con altri diciotto enti culturali del continente, dall’Austria alla Spagna, dalla Germania alla Lituania.

“Siamo particolarmente orgogliosi di partecipare a questa manifestazione”, spiega Maurizio Cocciolito, direttore artistico dei Solisti Aquilani, “intanto per il prestigio di  suonare in una delle capitali mondiali della musica come Bayreuth, per il significato morale e civile di questo progetto e, non ultimo, per la gioia di collaborare con il direttore d’orchestra Amaury Barbat du Closel, uno dei più titolati al mondo. Rappresentare l’Italia con ideali così elevati ci dà una grande responsabilità ma anche una forte motivazione”.

Il Festival dei Giovani artisti è organizzato da talenti provenienti da tutto il mondo e offre, ogni estate dal 1950, uno spazio sociale e artistico unico nella città dei festival di Bayreuth: un luogo per conoscere la competenza interculturale, per sperimentare nella musica, nel teatro, nel cinema, nella letteratura e nell’arte.

Il concerto si terrà martedì 2 agosto alle 19 nella chiesa cittadina della Santissima Trinità. In programma brani di Franz Schreker, Hans Gal, Mieczysław Weinberg.

Con i Solisti Aquilani, e con la bacchetta di Amaury Barbat du Closel ci sarà anche il violoncello di Ian Kalinowski.

 

by francesca
Lettomanoppello

Il pescarese comune di Lettomanoppello “Città della Pietra”, si arricchisce di un nuovo “Pietrales”: posizionato ufficialmente a Largo Assunta è stato presentato al pubblico dal sindaco Simone Romano D’Alfonso e dall’Assessore al Turismo Arianna Barbetta, che si è impegnata nella realizzazione di questo progetto sostenuto dal Comune stesso, con la Direzione Artistica di Stefano Faccini.

A realizzare l’opera che colpisce per l’intaglio perfetto e delicato sono state alcune ragazze dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone che guidate dai Prof. Luca Marovino e Pietro Colloca nei giorni scorsi sono state ospitate dal comune del Parco Nazionale della Maiella; l’Associazione degli Alpini di Lettomanoppello ha messo loro a disposizione un’ampia struttura (gestita dall’Associazione stessa) e l’attività di Claudio Di Biase (La Bobba) è stata fondamentale per la strumentazione.

L’opera in pietra bianca della Maiella, installata immediatamente dopo la sua realizzazione con l’ausilio del Direttore Esecutivo Donatello D’Alfonso, rappresenta un grande albero i cui rami a forma di cuore, racchiudono le impronte e le firme dei bambini di Lettomanoppello; le radici dell’albero in pietra, anch’esse a forma di un grande cuore, per le giovani artiste dell’Accademia di Frosinone rappresentano il grande cuore della Comunità di Lettomanoppello che le ha accolte facendole sentire parte di una grande famiglia.

 “Lettomanoppello sta diventando un punto di incontro per tutti coloro che gravitano intorno alla lavorazione dei materiali litici: non solo ospiti o addetti ai lavori ma c’è anche un flusso di persone che arrivano in paese per conoscere o saperne di più su questa realtà. Proprio qualche giorno fa c’è stato un interessante incontro con Fabiola Lazzareschi e l’Associazione Nazionale ‘Le donne del Marmo’ che ha regalato ottimi spunti di discussione sull’emancipazione della donna che sia come imprenditrice che come lavoratrice della pietra si avvicina sempre di più a questo mondo: proficuo ed anche commovente, visti anche i tanti ricordi emersi, è stato il confronto con l’associazionismo locale femminile” – spiega soddisfatto Faccini.

E poi conclude: “Le ragazze dell’Accademia di Frosinone hanno gradito molto l’accoglienza abruzzese e di Lettomanoppello; anche i più piccoli avranno memoria di questo appuntamento poichè il grande albero autentica la loro presenza, oggi nel paese; grazie a queste iniziative c’è uno scambio di valori veri tra comunità e artisti di passaggio”.

by Redazione