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Category Archives: Eventi

pianella

Domenica 7 gennaio 2024 alle ore 18.00 presso l’ex asilo Sabucchi in Vico delle Dee 10, nel comune vestino di Pianella (Pe) l’Arotron presenta un appuntamento speciale con lo scrittore Jerome Encrier, ed insieme ai personaggi delle fiabe con L’Albero di Natale perfetto – Il Calamaio dei Racconti: ed è con questo spettacolo teatrale per bambini che si continua a sognare, dunque, anche in occasione della conclusione delle festività natalizie.

C’era una volta uno scrittore squattrinato e sognatore di nome Jerome Encrier (o forse Girolamo Calamaio), che possedeva un calamaio magico capace di donargli l’ispirazione per scrivere le sue fiabe: una sera di Dicembre, all’improvviso, si ritrovò davanti tre personaggi delle fiabe, spuntati dal suo calamaio magico per accorrere in suo aiuto e dare vita al suo racconto, ed è proprio qui che  comincia la storia dell’albero di Natale perfetto che incuriosisce gli adulti ed emoziona i più piccoli.

Lo spettacolo, che prevede il coordinamento scenico di Franco Mannella, è di e con Federico Caprarese, Chiara Colangelo, Alessandro Rapattoni, Cristina Zoccolante.

Collaborazione alla drammaturgia: Francesco Di Censo e Francesca Marchionno. L’ingresso è libero a donazione, la prenotazione è necessaria. Info e prenotazioni al 3455411135. Sui social @formazioneteatralearotron.

by Redazione
lanciano

Dopo il successo dell’appuntamento di Ostia e di Torino, dopo il sold out al Marrucino di Chieti, ed i festeggiamenti sul palco del Teatro Moderno di Latina in occasione del Capodanno, questo 2024 porta l’omaggio al duo comico Stan Laurel e Oliver Hardy di nuovo in Abruzzo, precisamente al Teatro Fenaroli di Lanciano (CH) il 5 gennaio alle ore 21.00 con un appuntamento speciale perché il ricavato della vendita dei biglietti di “Stanlio & Ollio, amici fino all’ultima risata” sarà interamente devoluto a sostegno dell’Associazione Progetto Noemi che si impegna per le disabilità gravissime pediatriche (www.progettonoemi.com) grazie alla tenacia di papà Andrea Sciarretta che vede nella sua piccola Noemi la forza e la vita.

La produzione di questo spettacolo che sta attraversando in lungo ed in largo lo stivale italiano è del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con la Uao Spettacoli, possibile a Lanciano grazie al patrocinio del Comune e al sostegno di Supporter Group.

Quest’operazione teatrale è un atto d’amore da condividere con il pubblico che è cresciuto con il loro mito e un’occasione per le nuovissime generazioni di conoscere un tipo di comicità universale: quella loro goffa ingenuità che li ha resi sullo schermo due adulti mai davvero cresciuti che non hanno mai perso occasione per farsi dispetti, il loro stile e le loro invenzioni comiche non sono stati mai prevedibili, mai volgari, mai deludenti. Nel tempo hanno insegnato sorridere, a ridere, e a “sbellicarsi dalle risate”.

Gli autori di questa commedia musicale sono Sabrina Pellegrino e Claudio Insegno che cura anche la regia.

Le musiche originali sono del Maestro Claudio Junior Bielli, mentre Fabrizio Angelini ha curato anche le coreografie. E inoltre nel cast Federico Perrotta, Valentina Olla, Franco Mannella, attore, regista, doppiatore, e due giovani talenti Giacomo Rasetti e Lorenza Giacometti.

Le scene sono di Alessandro Chiti ed i costumi di Graziella Pera. Disegno luci Marco Laudando, progetto audio Marco De Angelis, aiuto regia Step Minotti.

News alla voce social @uaospettacoli; è possibile acquistare i biglietti su ww.ciaotickets.com o chiamando il numero 333.5001699.

 

by Redazione

Pescara. Con il patrocinio del Comune di Pescara – Assessorato alla Cultura, il critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone e ENDAS Abruzzo, presieduta da Simone D’Angelo, presentano “Pescara in Arte”, terza edizione. La rassegna culturale ha luogo al Circolo Aternino, a Pescara, dal 27 dicembre 2023 fino al 7 gennaio 2024. Venerdì 5 gennaio, dalle 17,00, la giornalista Orietta Spera, “Comunicatrice dell’anno”, avrà l’onore di moderare la manifestazione “La Marsica incontra l’Adriatico”, con artisti, scrittori, poeti marsicani. Qualche nome: Florida Stati, Manuela Rotili, Gianna Danese, Rachele Lupi, Maria Tempesta Graziani, Maria Assunta Oddi, Aurora Aquila, Aurora Raglione. Ingresso liberCon il patrocinio del Comune di Pescara – Assessorato alla Cultura, il critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone e ENDAS Abruzzo, presieduta da Simone D’Angelo, presentano “Pescara in Arte”, terza edizione. La rassegna culturale ha luogo al Circolo Aternino, a Pescara, dal 27 dicembre 2023 fino al 7 gennaio 2024. Venerdì 5 gennaio, dalle 17,00, la giornalista Orietta Spera, “Comunicatrice dell’anno”, avrà l’onore di moderare la manifestazione “La Marsica incontra l’Adriatico”, con artisti, scrittori, poeti marsicani. Qualche nome: Florida Stati, Manuela Rotili, Gianna Danese, Rachele Lupi, Maria Tempesta Graziani, Maria Assunta Oddi, Aurora Aquila, Aurora Raglione. Ingresso libero.

by Francesco
Pescara

Ogni nuovo anno è un viaggio entusiasmante e, per il 2024, Simon & The Stars invita a salire a bordo di un disco volante che lancerà tutti nelle sconfinate distese del Sistema Solare, fino ai suoi estremi confini. Per ascoltare l’“Oroscopo 2024. Il giro dell’anno in 365 giorni” di Rizzoli con lo stesso Simon, è possibile approfittare dell’appuntamento (presentazione e firma copie) previsto presso la Mondadori Bookstore di Pescara in via Milano, il 4 gennaio alle ore 17.30. Introduce Raffaella Giansante.

Si parlerà dunque di Giove, solidamente in Toro fino a maggio (e poi in Gemelli) e Mercurio che ingranerà tre volte la retromarcia, ma il vero protagonista sarà Plutone, pianeta delle grandi trasformazioni, che dopo la lunghissima permanenza in Capricorno, passerà in Acquario il segno del progresso e della libertà per rimanerci nei prossimi vent’anni.

Il suo transito potrebbe aprire una nuova era, così come avvenne con la Rivoluzione Francese e quella Copernicana, entrambe tenute a battesimo da Plutone in Acquario. Un nuovo ‘Rinascimento’, ricco di cambiamenti epocali e straordinari passi avanti dell’umanità di cui, fra sviluppi della tecnologia e voglia di esplorare lo Spazio, si stanno forse già vedendo i prodromi.

Ma ancor prima, le grandi rivoluzioni del nuovo anno avvengono dentro le persone, con un piccolo (o grande) atto di ribellione e di affermazione personale che, a un tratto, ci si sente pronti a compiere. Ricostruendo gli anni passati, Simon illustra segno per segno, abbinando a ciascuno un film. Da ultimo, il clima di rivoluzione non poteva non toccare anche lo stesso Oroscopo 2024: per la prima volta in questo volume, le previsioni mensili vengono sostituite da calendari in cui ogni giorno è associato a un simbolo in tre possibili gradazioni di colore. In questo modo, basterà un colpo d’occhio per cogliere il tema dominante della giornata e una preziosa indicazione su come sfruttarla al meglio.

Per info sui social: @mondadoribookstorepescara.

by Redazione

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets (disponibili online, nei punti vendita dalle 11 di domenica 24 dicembre)

Pescara. Il tour di “MA…DIAMOCI DEL TU!”, lo spettacolo di Enrico Brignano scritto con Manuela D’Angelo e la collaborazione ai testi di Alessio Parenti, con le musiche originali di Andrea Perrozzi e prodotto da Vivo Concerti, farà tappa al Pala Giovanni Paolo II di Pescara il prossimo 29 marzo alle 21. Spettacolo organizzato da Best Eventi.

I biglietti sono disponibili online sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com, nei rispettivi punti vendita dalle 11 di domenica 24 dicembre.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Enrico Brignano racconta così “MA… DIAMOCI DEL TU!”: «Darsi del tu oggi è ormai la prassi, mentre il “lei” sembra qualcosa di arcaico e formale. Per dire, quando ti chiamano dal call center per discutere che so, la tariffa telefonica, oppure per proporti di investire l’eredità di pora nonna in criptovalute, usano il lei, probabilmente per renderti più difficile il mandarli a quel paese. Il “Lei” è burocratico, lo si usa con le forze dell’ordine o al comune, ma del resto il “tu” che lo sta sostituendo è vuoto, non porta con sé quella confidenza vera, quella familiarità che intendo io.

È per questo che comincio questo spettacolo dando del tu al mio pubblico: per creare una confidenza che sia non di forma, ma di sostanza. E che io sia un uomo di sostanza si dovrebbe capire già solo guardandomi; voglio aggiungerci pure quel MA che resetta tutto, che azzera le distanze, che siano sociali, economiche o d’età. L’età… ultimamente ho notato che per colpa della mia età sempre più persone tendono a darmi del lei, un lei che è doloroso come una fitta della sciatica, che è più fastidioso e irritante di quando mi scopro a tirarmi su dal divano esclamando: “hoplà”. Mi sa che all’espressione “giovane comico romano” devo cominciare a togliere il “giovane”.

Siccome poi sono in vena di confidenze, nel mio spettacolo mi concedo di parlare di aspetti inediti della mia professione e di una storia personale che poi assurge a paradigma un po’ per tutti… sì, perché per la prima volta ho deciso di raccontare le delusioni, le false partenze, tutti i NO che ho collezionato nella mia vita professionale – e non. Certo sempre con un sorriso, mai prendendomi sul serio, ma sottolineando come tutto serva nella vita, anche un rifiuto ci può fortificare e renderci quel che siamo oggi. Coadiuvato sul palco dal maestro Andrea Perrozzi, io parlo; con la collaborazione di due presenze “moleste” ma preziosissime, Pasquale Bertucci e Michele Marra, io intanto continuo a parlare. Quando poi mi lasciano da solo sul palco, parlo ancora. Ebbene sì, c’ho tanto da parla’. E qualche volta anche da lamentarmi. “Ma lei Brignano non sa che lamentarsi è tipico delle persone anziane?”; “Certo che lo so. Ma intanto lei, coso… mi dia del tu!».

Pescara. Non ci può essere Festa di Natale in Ospedale, senza il Babbo Natale Carabiniere di ADRICESTA. Torna infatti Lunedì 18 Dicembre 2023, con incontro all’Ufficio ADRICESTA alle 09,45 e partenza per i Reparti Pediatrici alle ore 10:00, la 21ma edizione di “Un Carabiniere per Babbo Natale” che , insieme al Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara, l’ADRICESTA Onlus organizza da 21 anni, con visita e distribuzione di doni ai piccoli degenti nei reparti pediatrici dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara.
I Volontari ADRICESTA sono impegnati da giorni, a preparare i numerosi sacchi dono per i piccoli degenti e i tanti regali ricevuti dai Carabinieri e dai benefattori del Centro d’Abruzzo che porterà l’Orso Mascotte, la Lisciani Giochi, Croce Rossa Italiana – Comitato di Spoltore, le amiche di Toy’s e Città del Sole di Pescara, di Marco con gli Amici di Pizzeria California, che saranno consegnati come ogni anno, ai piccoli degenti dei tre Reparti Pediatrici e Day Hospital Onco- ematologico.
Il Babbo Natale Carabiniere (lo stesso militare da 21 anni), dopo le foto di rito, partirà alle ore 10:00 dalla sede ADRICESTA – Atrio ingresso DEGENTI / ACCETTAZIONE, per la prima volta con il Prefetto di Pescara S.E. Flavio Ferdani e il nuovo Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, il Generale Antonino Neosi, insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale di Pescara con il Comandante Colonnello Riccardo Barbera che, con la Presidente Carla Panzino e i Volontari ADRICESTA, porteranno tanta allegria ai Bambini che trascorreranno le festività Natalizie in Ospedale
Il numeroso gruppo della Solidarietà, sarà accompagnato dai Volontari della Misericordia Pescara e Croce Rossa Italiana – Comitato di Spoltore, dalle belle musiche Natalizie di Fernando Tieri del Service SONORA e con le immancabili mascotte della GADOO Eventi con Stefano Giansante. L’evento, in questa edizione, è Patrocinato dal Comune di Pescara con l’Ass. Nicoletta Di Nisio dell’Assessorato alla disabilità ed Associazionismo Sociale e fa parte del Progetto “IL NATALE ADRICESTA in Ospedale”.

Sabato 13 gennaio al Teatro Massimo di Pescara. Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Dopo un tour trionfale di quest’estate con un doppio sold out alla Cavea dell’Auditorium di Roma, con oltre 20 date in tutta Italia (tutte sold out) e più di 40.000 paganti, MANNARINO a grande richiesta prosegue con CORDE per gli ultimi appuntamenti live del progetto, prodotto e organizzato da Vivo Concerti.

Con un repertorio totalmente rinnovato, MANNARINO torna per le ultime date di CORDE dopo il grande ritorno sui palchi quest’estate a 10 anni dal debutto del progetto. Un tour diverso dalle precedenti versioni di CORDE che mette al centro i pensieri e le riflessioni dell’artista attraverso una scelta musicale che spazia tra le canzoni degli album più recenti a quelli più storici, spogliandole delle loro sonorità originali.

“Quelle stesse canzoni che sono nate con il suono della chitarra fin da quando avevo 16 anni e cominciavo da autodidatta ad approcciarmi allo strumento. E proprio ora, più che mai, ripenso a quella volta, di tanto tempo fa, quando un musicista gitano di Barcellona mi scrisse su una pagina una frase che tradotta suonava così “‘chi entra nella giungla delle 6 corde non ne esce vivo’“ – ha commentato MANNARINO.

La performance prende vita in venue intime e suggestive per rivivere a pieno l’inimitabile rapporto che il cantautore ha costruito negli anni con il suo pubblico. Nato da un concept originale di MANNARINO, Corde, che compie 10 anni, torna per le ultime date a dicembre e gennaio, in cui il cantautore si racconta attraverso un insieme di strumenti a corde che vibrano insieme e lo accompagnano nella ricerca di sé.

Da sempre riconosciuto per la sua personalità poliedrica, MANNARINO è un artista centrale della musica cantautorale italiana: nelle sue canzoni si ritrovano sonorità e racconti che partono dalla suburra romana e raggiungono mete lontane e affascinanti, come il Sud America e l’Amazzonia, che sono protagonisti dell’ultimo progetto discografico V, ed esperienze di vita vissuta che fotografano storie di chi è lasciato ai margini della società.

MANNARINO è portavoce degli ultimi, di quelli che lottano ogni giorno tra le ingiustizie sognando tempi migliori: sempre alla scoperta di nuove ispirazioni, il cantautore sta tracciando un percorso unico di consapevolezza e di trasformazione attraverso la musica. È grazie a questo filo conduttore che il concetto di Corde, che ha donato ai live un’identità affermata e riconosciuta, ha cambiato il punto di vista da cui guardare l’arte – lo sguardo non è più rivolto verso i temi dei trattati nei dischi, ma verso l’anima di chi li ha scritti.

Le corde, le chitarre, le voci che cantano all’unisono e suonano come fossero strumenti: sono questi gli elementi che rendono unico il progetto CORDE del cantautore, che fa vivere nella sua musica la verità di chi rispetta l’arte in ogni sua forma. CORDE è la chiusura di questo nuovo capitolo che andrà in scena anche al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 13 gennaio alle 21.

I biglietti del concerto, organizzato da Best Eventi, sono disponibili sui circuiti Ticketone www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita): primo settore 63,25 – secondo settore 57,50 – palchetto 55,20 – galleria 51,75 (diritti di prevendita inclusi).

Info: 085 9047726 www.besteventi.it

Torrevecchia Teatina. Dopo l’incredibile successo di “Arte & magia”, Artismeade Aps si prepara a festeggiare l’arrivo del Natale. Si tratta di una giornata all’insegna della magia e delle tradizioni con un programma ricco e divertente pensato per tutta la famiglia: mercatini artigianali, stand gastronomici, musica live, animazione & truccabimbi, laboratori creativi & dolcetti natalizi, spettacoli di magia, incontro con Babbo Natale, consegna letterine, fotoricordi, gadget regalo, accensione delle luci dell’albero, presepe vivente & canti di Natale, riproduzione di filmati Disney e riffa natalizia e tanti doni da vincere.
Appuntamento per domenica 17 dicembre 2023 dalle ore 10.30 alle ore 20.30 in piazza San Rocco a Torrevecchia Teatina. L’ingresso è completamente gratuito, per ulteriori info lasciate una mail a info.artismeade@gmail.com o scrivere sulla pagina Facebook https://facebook.com/events/s/natale-a-torrevecchia-teatina-/387440500306880/

chieti

Non mancano anche appuntamenti ‘natalizi’ per i 60 anni della Schola Cantorum ‘Settimio Zimarino’ di Chieti guidata dal Maestro Gabriele Di Iorio: ci si appresta a vivere l’emozione di un terzo evento inserito nel cartellone nato per festeggiare il grande traguardo ed in questo programma natalizio, dal  carattere sacro e profano, non mancheranno melodie di autori europei ed americani, in uno stile sia classico che contemporaneo.

L’8 dicembre alle ore 17.30 ci sarà il concerto dell’Ensemble Vocale Esacordo, costola femminile del Coro Zimarino, presso l’Auditorium del Museo Universitario di Chieti (a piazza Trento e Trieste).

L’Ensemble Vocale Esacordo è un gruppo vocale composto da sei voci femminili.  La maggior parte di loro si è avvicinata all’ arte del canto ed è cresciuta nella Schola Cantorum “Settimio Zimarino” di Chieti, sotto la guida del Maestro ed amico Donato Martorella. Si tratta di:

  • Soprani I, Sabina Davide e Lucia Neri
  • Soprani II, Gabriella di Peppe e Anna Tatasciore
  • Contralti, Alessia Di Cencio e Nara Montefusco.

L’organo e la direzione invece sono di Walter D’Arcangelo, presidente dell’ Associazione Organistica “Adriano Fedri” il cui scopo è la promozione dell’ attività musicale organistica e la ricerca nell’ arte organaria, organista titolare  presso la Cattedrale di San Giustino in Chieti.

L’Esacordo nasce nel 2013 per il  piacere di fare musica d’insieme ed ha visto nel tempo l’avvicendarsi di diversi elementi e direttori, fino ad arrivare all’attuale formazione e direzione.

L’ Ensemble  propone programmi di musica polifonica, a cappella e non, di genere sacro e profano,  di autori classici e  contemporanei, avvicinandosi  anche a composizioni  tratte da colonne sonore di film,  elaborate appositamente per voci femminili.

I brani, a volte energici e gioiosi, a volte  tranquilli ed eleganti, vengono  supportati, nella loro linea vocale, dal pianoforte che dialoga con le voci femminili dando vita ad un clima caldo ed armonioso.

Verranno eseguite delle caròle ,canti medioevali nati in Francia e poi diffusi nel mondo anglo sassone , che accompagnavano le danze di più persone che,  tenendosi per mano, giravano in cerchio.

Nel brano di Mendelssohn, per esempio, affiora lo stile corale di Bach dove è vivo il senso religioso rispondente ai testi delle Sacre Scritture e secondo l’autore, nell’esecuzione, le voci devono avere pari dignità con lo strumento organo che completa la composizione,  in modo da contribuire alla definizione della religiosità.

Completeranno il programma, 4 brani della letteratura musicale americana elaborati appositamente per voci femminili dal Maestro Gianfranco Tatasciore.

Il calendario per i 60 anni della Schola gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Curia Arcivescovile Chieti – Vasto e del Comune di Chieti.

È possibile seguire la pagina fb @sholacantorumsettimiozimarino e @scholacantorumsettimiozimarino60annidiattività.

 

 

by Redazione
pescara

“Le grandi cose cominciano da un vuoto, da una mancanza”: proprio in questo modo nasce “La vita mi deve ancora un sogno” – Storia di Billy (Masciulli Edizioni), il nuovo libro del giornalista pescarese  Luca Pompei che verrà presentato sabato 9 dicembre alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara (Piazza Italia). Insieme all’autore ci sarà la mamma di Luigi, Antonella Pulcinella, una donna forte e determinata: in lei vive il sogno dell’amato figlio prematuramente scomparso. Modera la giornalista Alessandra Renzetti.

Poco più di un anno fa, la morte in un incidente stradale di Luigi Di Credico, giovane e talentuoso chef di appena 25 anni, avvenuta il 18 settembre del 2022, che oggi si trasforma in un messaggio come spiega Luca Pompei: “da un tragico evento, dunque, l’occasione di imbattersi in una grande umanità, quella di un ragazzo che ha vissuto pienamente la sua vita ed a testimoniarlo sono i tanti racconti della madre, della sorella, della sua famiglia e del popolo di amici che ha condiviso con Luigi pezzi di vita, dall’infanzia all’adolescenza, agli anni della maturità raccolti in questo libro che non vuole essere assolutamente una semplice commemorazione ma un’occasione soprattutto per i più giovani di fare i conti con la grandezza della vita e la necessità di poterla vivere pienamente così come ha fatto Luigi”.

Si tratta di un viaggio animato dalle tante testimonianze raccolte dallo stesso autore in un unico album di ricordi, fino agli ultimi mesi, prima del tragico evento, quando la percezione di una compiutezza si è manifestata totalmente, tanto da accompagnare tutti coloro che gli volevano bene, pur se attraverso un grande dolore, nella confortante certezza di una vita unica di amore desiderato e donato, di sogni inseguiti e realizzati, con il sostegno di una profonda fede costantemente cresciuta negli anni: “Non mi hai mai parlato di una fine, ma di un cammino. Di due voli, un concerto, una ballerina. Una buonanotte, un interminabile abbraccio. L’ultimo. Domenica mattina. Hai riunito tutti. La tua famiglia era immensa. Ma gli addii non esistono”.

A Luca Pompei il compito di pilotare il mezzo con cui conduce il lettore ad esplorare le varie fasi di una vita vissuta a pieno, fatta di scelte, di luci ed ombre, di alti e bassi come accade per tutti quei giovanissimi in cerca di una propria dimensione e Luigi nella sua esistenza terrena la trova e la vive intensamente, senza riserve e l’autore invita a stringere la mano ad un nuovo amico, il  grande protagonista di questa storia straordinaria, Luigi appunto, detto Billy, come Elliot che nel noto film, contro tutto e tutti vuole inseguire il suo sogno, diventare ballerino, ed anche lui danza senza fermarsi nel suo mondo fatto di sogni che Luca Pompei mette in ordine non solo per onorarne la memoria, ma per permettere di realizzare progetti a favore dei giovani con il ricavato che verrà raccolto dalla vendita del libro.

Luca Pompei, nato a Pescara il 9 gennaio del 1967, si è laureato in Lingue e Letterature Straniere nel 1994, è giornalista professionista dal 1997, Social Media Reporter e redattore di Rete8, con alle spalle già due romanzi, entrambi presentati al FLA in perdenti edizioni: “La Talpa Muta” (Ed. MR Edizioni – 2016) “Come Gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Ed. Masciulli – 2019). Al suo attivo anche la pubblicazione di un libro di racconti “Leaves – Storie quasi tutte figlie di nessun padre” (Ed. “Il Filo” – 2005) e di un monologo teatrale “Mille metri sotto terra” (Ed. Demian – 2008).

Info sui social @masciulliedizioni.

 

by Redazione