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Category Archives: Eventi

Francavilla al Mare. Un approccio multidisciplinare per affrontare e risolvere i disturbi dell’equilibrio e dell’orientamento spaziale. Questo l’obiettivo del sesto congresso nazionale del Cenacolo Italiano di Vestibologia, presieduto dal professor Daniele Nuti ed organizzato dal Prof. Giampiero Neri *Responsabile UO di Alta specializzazione* di Audiovestibologia dell’ospedale Ss. Annunziata di Chieti che si svolgerà a Francavilla al mare dal 26 al 28 ottobre.

La multidisciplinarità sarà un aspetto cruciale dell’evento per comprendere appieno le potenzialità della vestibologia e il suo impatto non solo sulla diagnosi e il trattamento dei disturbi dell’equilibrio, ma anche sulla salute mentale e fisica in generale.

Tre giorni di confronti e di riflessioni sulla continua evoluzione della vestibologia, una disciplina che studia il sistema vestibolare e che di recente ha mostrato l’importanza della fase di riabilitazione delle sindromi vestibolari periferiche e centrali che colpiscono dal 15% al 35% della popolazione adulta, con dati che aumentano con l’età e mostrano che l’incidenza è maggiore di circa il doppio nelle donne rispetto agli uomini. Accanto a questo c’è l’abilitazione vestibolare nei pazienti sani e negli sportivi che sta assumendo importanza crescente.

«Il concetto che il vestibolo sia in qualche modo la “porta” attraverso la quale l’essere umano accede alle funzioni superiori del cervello è la nuova frontiera della vestibologia e questo congresso vuole riunire i migliori specialisti del settore in un ambito multidisciplinare. Vestibologi, neurologi, psicologi, fisioterapisti, daranno il loro contributo per una migliore conoscenza delle basi scientifiche sulle quali ci dobbiamo orientare e delle nuove acquisizioni sull’argomento», spiega il prof. Giampiero Neri.

Il congresso di Francavilla al mare non solo sarà un’opportunità per approfondire i progressi scientifici, ma metterà in luce come la vestibologia possa migliorare la vita quotidiana e il benessere di molte persone con un approccio integrato che porti a elaborare piani di riabilitazione personalizzati, aumentando le probabilità di successo e riducendo i tempi di recupero.

Francavilla al Mare. Domenica 22 settembre, a Francavilla al Mare, si è svolta la cerimonia di insediamento del Lions Club “Il Cenacolo”, presieduta dal vice governatore del distretto Lions 108 A, Stefano Maggiani.

Il nuovo club, fondato con l’obiettivo di incarnare il motto “we serve” dei Lions International e “l’amicizia che serve”, è presieduto dall’avvocato Giulia Napolitano, “pugliese di nascita ma lancianese da venti anni”.

“Il Cenacolo” si impegna a promuovere la comprensione tra i popoli, il buon governo e la cittadinanza attiva. Attraverso i suoi progetti, il club mira a migliorare il benessere civico, culturale, sociale e morale della comunità.

La presidente Napolitano ha espresso il suo orgoglio nel guidare il club, sottolineando l’importanza dell’etica e della responsabilità sociale. “Sono orgogliosa ed onorata di rappresentare il Lions Club Francavilla al Mare Il Cenacolo – ha detto ai convenuti – Entrare nel mondo dei Lions è soprattutto una questione di etica, di cui si sente la responsabilità sin dall’adesione a un club, e ancor di più quando, come nel caso del nostro club, si è soci fondatori. Il risultato è frutto del lavoro e della collaborazione di tutti i soci, che hanno anche avuto il merito di individuare un direttivo compatto e funzionale: Bruna Germani come segretario, Maria Giordano come vicepresidente e tesoriere nonché presidente del comitato marketing, Pierluigi Angelini come presidente addetto al service, Maria Grazia De Meo come cerimoniere e Michelina Zappacosta come coordinatore LCIF. Un ringraziamento particolare va alle nostre eccezionali guide Lions, Monica Davide e Gabriella Orlando, che ci hanno supportato come amorevoli genitrici di un figlio ai primi passi. Ora ci aspetta un lavoro di squadra in cui ognuno dei soci potrà esprimersi al meglio attraverso progetti che mirano ad affrontare e approfondire problematiche territoriali come il rischio idrogeologico, tematiche sulla gentilezza, di cui tutti abbiamo bisogno, soprattutto post-COVID, e la necessità di pace fra i popoli, nonché la promozione di iniziative di solidarietà sociale.”

Il direttivo del club include Bruna Germani come segretario, Maria Giordano come vicepresidente e tesoriere, Pierluigi Angelini come responsabile dei service, Maria Grazia De Meo come cerimoniere e Michelina Zappacosta come coordinatore LCIF. Un ringraziamento speciale va alle guide Lions Monica Davide e Gabriella Orlando per il loro supporto.

Il Lions Club “Il Cenacolo” si prepara ora a lavorare su progetti che affrontano problematiche territoriali come il rischio idrogeologico, la promozione della gentilezza e la necessità di pace, oltre a iniziative di solidarietà sociale.

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Parsons Dance si prepara a travolgere nuovamente le platee italiane con la sua danza vibrante e radiosa che è un inno alla fantasia e alla vita. Il nuovo spettacolo, dal titolo Balance of Power, andrà in scena al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 13 novembre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Fondata nel 1985 dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del lighting designer Howell Binkley, Parsons Dance è una tra le poche compagnie che, oltre a essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, è riuscita a lasciare un segno nell’immaginario contemporaneo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale. I loro spettacoli, sempre attesissimi, sono già andati in scena in più di 445 città, in 30 paesi nei cinque continenti e nei più importanti teatri e festival del mondo, fra cui The Kennedy Center for the Performing Arts di Washington, Sydney Opera House, Maison de la Danse di Lione, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro Municipal di Rio de Janeiro.

Parsons Dance incarna alla perfezione la forza dirompente di un’arte carica di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso. È una danza solare che diverte in quanto espressione di gioia, capace di trasmettere emozioni tali da raggiungere un vasto pubblico. L’elevata preparazione atletica dei ballerini, guidata dalla maestria di David Parsons nel dare anima alla tecnica, è stata, sin dagli esordi, tra gli elementi distintivi della compagnia.

“L’arte è un potente strumento espressivo e di comunicazione. Il mio obiettivo è fornire a più persone l’opportunità di vivere le meraviglie della danza.” (David Parsons)

Balance of Power, titolo di una coreografia che caratterizza il nuovo tour 2024, sottolinea l’importanza del potere dell’equilibrio, nella vita e sul palcoscenico. Tutte le creazioni di David Parsons – prima fra tutte l’iconica Caught (coreografia che Parsons creò per sé stesso nel 1982) – portano il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza. Fondamentale nella storia della compagnia il ruolo del pluripremiato lighting designer Howell Binkley (vincitore, tra gli altri, di un Tony Award per il musical di Broadway Hamilton) che, con la semplicità e l’efficacia delle soluzioni sceniche date dalla padronanza dell’utilizzo della luce, ha sempre esaltato le creazioni coreografiche di David Parsons.

Il programma di Balance of Power – tour 2024 include sei pezzi coreografici – amati classici del repertorio di Parsons Dance e due novità – in un mix che valorizza l’intera compagnia e i suoi singoli elementi. Tra le pietre miliari del loro repertorio non poteva mancare la già citata Caught, definita dalla critica “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”: un assolo mozzafiato, sulle note di Let The Power Fall di Robert Fripp, nel quale il danzatore sembra sospeso in aria grazie a un gioco di luci stroboscopiche. Un altro classico del programma è Takademe (1996), assolo creato da Robert Battle quando era ballerino della compagnia, che mescola umorismo e movimento acrobatico in una decostruzione accorta dei ritmi della danza indiana Kathak; forme chiare e salti propulsivi imitano le sillabe ritmiche vocalizzate della partitura sincopata di Sheila Chandra.

Al centro del programma saranno presentati, per la prima volta in Europa, due nuove produzioni del 2024: Juke e The Shape of Us. Juke, commissionato a Jamar Roberts, già ballerino dell’American Dance Theatre di Alvin Ailey e coreografo residente, è un omaggio a Spanish Key, tratto dall’album Bitches Brew (1970) del leggendario jazzista Miles Davis, e agli anni ‘70, con le forme psichedeliche che creano una cornice per far risaltare il talento dei singoli danzatori. Sempre intorno alla musica ruota The Shape of Us, l’ultima creazione di David Parsons: un viaggio dall’alienazione alla connessione con la musica del gruppo elettronico sperimentale Son Lux, guidato da Ryan Lott, che ha ricevuto una nomination all’Oscar per la colonna sonora del film premio Oscar 2023 Everything Everywhere All At Once. I ballerini si esplorano scoprendo la reciproca bellezza e i loro legami comunitari.

Balance of Power, che dà il titolo al tour, è un recente assolo di David Parsons di grande successo. Creato nel 2020, in periodo di pandemia, in collaborazione con il compositore/percussionista italiano Giancarlo De Trizio, Balance of Power mette in luce l’intrigante equilibrio di potere tra musicista, danzatore e coreografo. Ogni movimento ha un suo corrispettivo sonoro ed è perfettamente accordato a uno specifico suono delle percussioni, dall’inizio in sordina fino al frenetico finale.

Chiude il programma un lavoro di Parsons che mette in luce la sua affascinante visione artistica: Whirlaway, commissionato nel 2014 per celebrare Allen Toussaint, il fenomeno musicale di New Orleans. Sulle note che spaziano dal rock al blues, passando per tutta la gamma del jazz, la coreografia è un continuo alternarsi di assoli, passi a due, a quattro, a sei, a otto, con coppie che si rimescolano continuamente, come se si divertissero spensieratamente in una danza giocosa.

David Parsons si dice più innamorato che mai dell’Italia: “La mia prima volta fu nell’89 e fu subito amore a prima vista. L’Italia ha cambiato la mia vita, mi ha dato potere ed energia”.

Parsons Dance incarna il senso più genuino di una danza che punta dritto all’emozione e al desiderio nascosto di ogni spettatore di ballare, saltare e gioire insieme ai ballerini. Difficile non lasciarsi trasportare dalla leggerezza dei corpi, dal ritmo incalzante, dalla commistione di linguaggi, e dai colori caldi, sofisticati e profondi.

PARSONS DANCE

Parsons Dance è una compagnia americana di danza contemporanea, con sede a New York, fondata nel 1985 dal Direttore Artistico David Parsons e dal Lighting Designer Howell Binkley, e riconosciuta a livello internazionale per la sua danza energica, atletica e corale. La missione della Parsons Dance è presentare al pubblico di tutto il mondo delle coreografie che siano stimolanti e piene di vita e, attraverso programmi educativi e di sensibilizzazione, sostenere la danza come forma d’arte. Oltre al lavoro coreografico e alle performance, Parsons Dance s’impegna a offrire, mediante un percorso di formazione, esperienze arricchenti che coinvolgono persone di tutte le età: dibattiti dopo lo spettacolo, presentazioni, prove e classi aperte, e una serie di workshop estivi su danza e coreografia sia a ballerini semi-professionisti che a studenti di scuole pubbliche all’interno delle scuole stesse. Motivo di grande soddisfazione è soprattutto un’iniziativa che Parsons Dance ha lanciato nel 2016: gli “Autism Friendly Programs”, ovvero dei seminari e degli spettacoli che hanno un occhio di riguardo per chi è affetto da disturbi dello spettro autistico e minimizzano le sollecitazioni sensoriali.

Tutte queste attività didattiche hanno origine dalla visione del direttore artistico, David Parsons, che per più di trent’anni ha unito le sue doti coreografiche e il proprio talento per formare ballerini altamente qualificati con una vera e propria passione per la danza come forma d’arte e meraviglioso strumento di espressione. “L’arte è un potente strumento espressivo e di comunicazione. Il mio obiettivo è fornire a più persone l’opportunità di vivere le meraviglie della danza”. (David Parsons)

Definito dal New York Magazine “uno dei più grandi protagonisti della danza moderna”, nel corso della sua carriera David Parsons ha ricevuto molti encomi, tra cui tre borse di studio per la coreografia dal Fondo Nazionale per le Arti, l’American Choreography Award, il Dance Magazine Award, una borsa di studio dalla Fondazione Howard Gilman, il Dance Masters of America Annual Award e il Capezio A.C.E. Award. Ha collaborato trasversalmente con artisti di spicco in diverse discipline, tra i quali Billy Taylor, John Mackey, Kenji Bunch, Stephen Schwartz, Milton Nascimento, Allen Toussaint, William Ivey Long, Donna Karan, Annie Leibovitz, Ellsworth Kelly e Alex Katz.

produzione di Art Works Production – Antonio Gnecchi Ruscone

in collaborazione con Alveare Produzioni

distribuzione in Italia Sava’ Produzioni Creative

Ultimi biglietti sul circuito TicketOne e prima del concerto, dalle 19:00, al botteghino

Chieti. A 40 anni dall’uscita del disco “Cuore”, Antonello Venditti ha dato vita ad un progetto straordinario, live e discografico, per celebrare l’album che raccoglie brani diventati storia della musica italiana, nella loro attualità, ed inni generazionali come “Notte prima degli esami”.

“Notte prima degli esami 1984-2024 40th anniversary”, questo il titolo del nuovo progetto che, dopo l’anteprima all’Arena di Verona a maggio, e le tre date alle Terme di Caracalla a giugno, (tutte sold out), da luglio è diventato un lungo tour estivo che ha toccato alcuni dei luoghi più prestigiosi della Penisola, tra teatri di pietra, ville storiche e piazze spettacolari.

La tournée arriverà domani, venerdì 20 settembre alle 21:00, in Piazza Garibaldi di Sulmona per la grande chiusura della parte estiva segnata da sold out, mentre a dicembre il progetto arriverà sui grandi palchi dei Palasport.

Gli ultimi biglietti del concerto di Sulmona, organizzato da Elite Agency Group in sinergia con il Comune e Ferrini Spettacoli, sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita) e prima del concerto, dalle 19:00, al botteghino presente in Piazza Garibaldi. Info: 0871 685020 www.elitegroup.it

Venditti e la sua superband porteranno sul palco i brani dell’album “Cuore” insieme a molti altri grandi successi della sua lunga straordinaria storia musicale.

“Cuore”, il disco che ha segnato la storia della musica italiana, è un album denso che offre nelle sue 8 tracce una panoramica delle sfaccettature della vita umana, dalle relazioni personali agli eventi storico-sociali. In particolare, l’album contiene “Notte prima degli esami” brano che è diventato un vero inno generazionale. Sin dalla sua uscita, la canzone ha avuto un enorme successo ed è riuscita ad attraversare le generazioni.

Un valore culturale e sociale importante che ha portato l’intero progetto ad ottenere il Patrocinio del Ministero della Cultura e ad essere presentato proprio nella sede del MiC, alla presenza del Ministro Gennaro Sangiuliano e del Sottosegretario Gianmarco Mazzi.

L’album “Cuore”, uscito per la prima volta nel 1984, ha avuto una nuova ristampa nell’edizione speciale “Cuore 40th Anniversary Edition”, pubblicato per Heinz Music/Sony Music Italy.

Il disco contiene non solo tutte le canzoni rimasterizzate di quell’album iconico ma anche un brano inedito. A quasi 10 anni di distanza dal suo ultimo disco in studio, “Tortuga” (2015), Venditti torna infatti con il nuovo singolo Di’ una parola, sulla musica del brano Say Something del duo statunitense A Great Big World in collaborazione con Christina Aguilera. Una ballata dolce e malinconica dove la potenza del pianoforte e degli archi si unisce alle intense armonie vocali di Venditti creando un crescendo ricco di pathos. Il testo, firmato dallo stesso artista, esprime la difficoltà di comunicazione in una relazione e il dolore e la vulnerabilità di chi cerca di lasciare andare qualcuno, ma allo stesso tempo esorta una reazione, un segno di speranza o di amore. “Dì una parola se non vuoi più / Quella che ama non ama più / Quella che parla non parla più / Dì una parola se non vuoi più”.

Il brano, delicato e potente insieme, è prodotto da Alessandro Canini e Antonello Venditti. L’album è disponibile nelle versioni vinile rosso 180gr autografato in esclusiva sul Sony Music Store, vinile nero 180gr, CD + 45 giri.

TRACKLIST “CUORE 40TH ANNIVERSARY EDITION”

“Notte prima degli esami”

“Mai nessun video mai”

“Qui”

“Non è la cocaina…”

“Ci vorrebbe un amico”

“L’Ottimista”

“Piero e Cinzia”

“Stella”

“Di’ una parola”

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Dopo l’annuncio delle anteprime a Milano e Roma, nuove date si aggiungono al calendario de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” che debutterà il 2 novembre 2024 con la data zero ad Isernia per proseguire poi nei mesi successivi nei più importanti teatri italiani, tra cui il Teatro Massimo di Pescara dove sarà in scena il 14 e 15 gennaio 2025 alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

“Tutti per uno, uno per tutti!”. Il motto più famoso del romanzo di Dumas, simbolo di un’amicizia incorruttibile, prende vita in questa nuova versione musicale italiana de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” prodotta da Stefano Francioni Produzioni e dal Teatro Stabile d’Abruzzo (di cui è direttore artistico Giorgio Pasotti).

Uno spettacolo in cui musica, prosa e danza si intrecciano in un racconto coinvolgente ed emozionante con Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis e il tocco innovativo ed elegante di Giuliano Peparini al quale è affidata la Direzione Artistica e la Regia; le Coreografie sono curate da Veronica Peparini e Andreas Muller; i Testi scritti da Alessandro Di Zio e le Musiche composte da Giò Di Tonno.

Giuliano Peparini racconta il suo intento artistico: “Se devo affrontare un argomento storico o mettere in scena la vita di personaggi la cui azione si svolge in un’epoca passata, penso sempre a come farla risuonare nella nostra epoca e a come potrebbe raggiungere il pubblico di oggi. È il caso di Alexandre Dumas, autore e romanziere la cui forza supera il passare del tempo. L’amicizia, le differenze tra classi sociali, l’onore, la vendetta, i segreti e la seduzione sono al centro del romanzo “I Tre Moschettieri” e sono temi ancora attuali nel XXI secolo. Ciò che personalmente mi colpisce dei personaggi di Dumas è il loro modo di crescere ed evolvere continuamente di fronte agli eventi che affrontano. In particolare, un giovane come D’Artagnan che cerca di trovare la sua identità e un posto nel mondo, è di grande attualità per i nostri giovani, una generazione che mette fortemente in discussione i suoi riferimenti e modelli.”

Il trionfo dell’amicizia, ma anche il trionfo del potere e dell’ambizione in questa storia senza tempo dove “buoni” e “cattivi” combattono una lotta quasi archetipica mettendo al centro valori quali onore, fedeltà, onestà troppo spesso messi in crisi dal mito dell’uomo contemporaneo e che i tre moschettieri portano fieri sulla punta delle loro spade. Accanto all’amicizia trova spazio anche l’ amore, motore di ogni azione che qui si sublima nell’incontro tra D’Artagnan e Costanza, un amore che verrà spezzato dalla sete di vendetta dell’altra protagonista femminile, la perfida Milady. Il finale, come tutti i finali, riporterà l’equilibrio, ma lo spettatore andrà via con l’amaro in bocca. Chissà, forse perché i “buoni” sono a un tratto diventati “cattivi”? Oppure perché è proprio la morte l’unico mistero che neanche l’uomo contemporaneo è riuscito a svelare. L’unico mistero che ci rende microscopici e vulnerabili.

RDS 100% Grandi Successi è la radio partner del Tour.

Biglietti sul circuito TicketOne

Pescara. Impegnate in estate con una lunga serie di spettacoli live e presentazioni del loro primo romanzo, Spinascura – uscito lo scorso 11 giugno per Mondadori e già alla seconda ristampa – Marty e Fred hanno annunciato una serie di nuove tappe del loro spettacolo, tra cui il Teatro Massimo di Pescara dove saranno di scena sabato 26 ottobre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): posto unico numerato 17,25 (diritti di prevendita inclusi). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

BIO BOUQUET OF MADNESS

“Vi è senso anche nel suo delirio; pensieri e rimembranze conformi”. Dice Laerte, mentre Ofelia illustra i fiori con cui si è adornata i capelli lungo il tragitto verso la follia. Bouquet of Madness – per gli amici BOM – è un podcast di true crime che tratta in particolare casi misteriosi e irrisolti. Come tanti progetti coevi è nato durante il lockdown, quando Federica e Martina dopo anni di amicizia si sono dette: “non sarebbe bello fare qualcosa insieme?”. Entrambe sono appassionate di misteri e cronaca nera, affezionate ascoltatrici tra gli altri di My Favourite Murder, il podcast condotto da Karen Killgariff e Giorgia Hardstark, quindi la decisione sul tema da trattare è stata semplice. Questo le ha ispirate a iniziare e a buttarsi in un percorso tutto loro nel mondo del podcasting Si approcciano al crime in modi molto diversi: Martina ama immergersi nel buio e guardare l’orrore negli occhi, mentre Federica lo fa da controfobica e la cosa che più la terrorizza sono i serial killers. Tutte e due nascono come youtuber e negli anni hanno spaziato su vari media e piattaforme social (Instagram, twitch ecc…). L’esperienza maturata in modo così poliedrico ha permesso loro di condensare il tutto, portando in essere BOM, il punto d’incontro tra terrore e leggerezza, tra paura e comprensione, sempre alla luce del rispetto e del ricordo di chi, in quelle storie, ha perso la vita.

Il Presidente del Comitato Italiano sull’IA alla Summer school organizzata da Pomilio Blumm in collaborazione con l’Università di Maastricht

Pescara. Entra nel vivo la Summer school organizzata da Pomilio Blumm in collaborazione con l’Università di Maastricht con un focus sul tema del momento: l’intelligenza artificiale. Un corso intensivo per studiare i metodi più avanzati e innovativi sotto diversi punti di vista, per affrontare sfide comunicative complesse che hanno attirato studenti da tutto il mondo. Tra i relatori che si avvicenderanno nelle sale dell’Aurum a Pescara, ci sarà domani anche padre Paolo Benanti, presidente del Comitato Italiano sull’IA e membro dell’Advisory Body delle Nazioni Unite nonché consulente di Papa Francesco sull’IA e l’etica tecnologica.

«Crediamo molto nella formazione e nella crescita di nuove competenze. Con questa Summer school il nostro progetto di creare un hub di sviluppo sull’intelligenza artificiale sul territorio sta avanzando», spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm.

Oltre a padre Benanti, tra i docenti ci sono Kai J. Jonas, Katleen Gabriels (specializzata in etica dei computer e delle macchine) professori dell’Università di Maastricht, Ranieri Sabatucci, ambasciatore dell’Unione Europea nella Repubblica dell’Unione del Myanmar e Andrea Monti, uno dei maggiori esperti della Digital Law e della normativa sulle tecnologie dell’informazione.

«Abbiamo avviato col nostro forum un percorso di eccellenza con due personaggi del calibro di Stephanie Dinkins e Alejandro Tauber per analizzare l’impatto dell’IA nel mondo dell’arte e nel mondo dei media. L’integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale sta trasformando profondamente vari aspetti della nostra vita quotidiana, influenzando settori che vanno dalla sanità alla finanza, dall’intrattenimento al lavoro e per questo è necessario comprendere l’impatto che sta avendo sulle nostre vite», aggiunge Franco Pomilio.

Nel frattempo, la Pomilio Blumm sta preparando due grandi eventi per la fine del mese. In primo luogo, a Riga, in Lettonia, curerà per EUIPO (Ufficio per la Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea) l’organizzazione della cerimonia di consegna dei premi DesignEuropa che sarà una celebrazione della genialità del design. In secondo luogo, si stanno definendo i dettagli del G7 Agricoltura che si svolgerà a Siracusa dal 26 al 28 settembre e sarà il primo nella storia dedicato anche alla pesca, tra i comparti più strategici per l’Italia e il sistema Paese. In tema di G7 stanno accelerando i preparativi anche per l’appuntamento di Pescara, che sarà curato da Pomilio Blumm il 23 e 24 ottobre.

Biglietti sul circuito TicketOne

Pescara. Nell’ultimo anno Non Erano Battute, il primo monologo metacomico di Immanuel Casto, ha girato il paese con 39 repliche, molte delle quali esaurite in prevendita, e oltre 8000 spettatori. Il Casto Divo ha annunciato quelle che saranno le ultime occasioni per poter vedere questo speciale spettacolo, tra cui l’appuntamento al Teatro Massimo di Pescara in programma per domenica 27 ottobre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita): posto unico numerato 19,55 (diritti di prevendita inclusi). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

«“Non era una battuta” è una frase che mi ritrovo a dover pronunciare spesso», spiega Casto. «In particolare, ogni qual volta dico qualcosa che risulta involontariamente comica, magari per la formulazione lapidaria o l’uso letterale del linguaggio che faccio. È vero che, con il tempo, ho iniziato ad utilizzare intenzionalmente l’umorismo (soprattutto quello più nero), rendendolo parte del mio lavoro, ma sono ancora molto frequenti le occasioni in cui ripeto quella frase.

Ecco perché, uscendo per la prima volta dalla dimensione musicale che mi è propria, ho scritto uno spettacolo meta-comico, dedicato ai grandi “segreti” della comunicazione che ho decifrato in decenni di osservazione, per poi scoprire che per gli altri erano… ovvietà!

A proposito di scoperte: per me è stata una bellissima sorpresa capire che al mio pubblico interessa anche sentirmi mentre sviluppo ragionamenti, mentre io pensavo che la mia tendenza a razionalizzare lo avrebbe allontanato dalle mie performances (e da me). Anche da ciò è nata in me la voglia di fare questa scommessa, che per certi versi enfatizza aspetti di me che pensavo invece di dover reprimere».

Immanuel Casto, all’anagrafe Manuel Cuni, nasce a Bergamo e già nell’adolescenza inizia il percorso di studi artistici legati al teatro e alle arti visive, dedicandosi specialmente alla grafica. Nel 2002 si sposta a Bologna e dopo aver lavorato in ambito teatrale comincia nel 2004 il suo progetto musicale nelle vesti di Immanuel Casto. Cinque anni di carriera vissuti embrionalmente su YouTube, collezionando milioni di visite grazie a raffinati e alquanto spiazzanti videoclip, e perfezionando un preciso stile musicale da lui definito Porn Groove. Senza alcun supporto discografico nei negozi o rotazione televisiva, Immanuel Casto segna presto numerosi concerti sold-out nei principali club italiani e un hype popolare sempre più crescente. Attualmente ha cinque album all’attivo: la raccolta Porn Groove 2004-2009, Adult Music del 2011, Freak&Chic del 2013, The Pink Album del 2015 e l’ultima uscita L’Età del Consenso che celebra i 14 anni di carriera.

Immanuel Casto è stato il primo cantautore europeo a presentare in anteprima mondiale il video del suo singolo in collaborazione con il sito erotico più popolare al mondo: Pornhub. Immanuel Casto è inoltre ideatore e autore e sviluppatore di card games di grande successo come Squillo®, Witch&Bitch® e RedLight®. Dal 2019 ha ricoperto la carica di Presidente del Mensa Italia per due mandati.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne, Ticketmaster, Ciaotickets e prima del concerto al botteghino

Pescara. “De André #DeAndré – Best Of Live Tour” di Cristiano De André farà tappa in Piazza Martiri di Teramo lunedì 9 settembre alle 21:00. Concerto ospitato all’interno di Teramo Natura Indomita, cartellone degli eventi estivi di Teramo.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ticketmaster www.ticketmaster.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e prima del concerto, dalle 19:00, al botteghino. Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Il progetto “De André canta De André” si arricchisce di un nuovo tassello, dopo il successo dei quattro album “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017) e “De André canta De André – Storia di un impiegato” (2023) e dopo vari tour sold out dedicati ognuno a una parte del repertorio di Fabrizio.

Con “De André #DeAndré – Best Of Live Tour”, Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, porta sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dagli insperabili musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti.

Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suona la chitarra acustica e classica, il bouzouky, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio.

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Trombonista, direttore d’orchestra e compositore, autore di brani celeberrimi quali “Moonlight Serenade”, Glenn Miller è stato uno dei più importanti e influenti musicisti del Novecento, autentica icona della Swing Era: a ottant’anni esatti dalla sua scomparsa, il suo mito continua a vivere e le canzoni a suonare nei principali teatri con la sua Glenn Miller Orchestra, l’ensemble swing e jazz più amato al mondo. A grande richiesta, a più di cinque anni dall’ultima tournée in Italia, la Glenn Miller Orchestra annuncia il nuovo tour – prodotto da VignaPR – che a ottobre 2024 la porterà in alcuni tra i più importanti teatri della penisola, promettendo al pubblico di fargli rivivere le indimenticabili atmosfere di quell’epoca. Il tour toccherà anche l’Abruzzo con il concerto al Teatro Circus di Pescara del prossimo 18 ottobre alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com: platea A 57,50 – platea B 49,45 – platea C 39,10 (diritti di prevendita inclusi). Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Nel “BEST OF Tour” della Glenn Miller Orchestra che sta riempiendo i principali teatri del vecchio continente, la big band riporta in vita il periodo d’oro dello Swing, uno degli stili musicali più sofisticati e cosmopoliti mai creati. Carismatico pioniere della musica del primo Novecento, Glenn Miller fondò l’orchestra che porta il suo nome nel 1938, lasciando un segno indelebile nella storia con arrangiamenti e brani che risuonano ancora oggi nei cuori di milioni di appassionati e che continuano a tramandarsi di generazione in generazione. Lo swing è molto più di un semplice genere musicale; è un’esplosione di vitalità e raffinatezza. Con il suo ritmo sincopato e le melodie irresistibili, invita il corpo a muoversi, trasportando l’ascoltatore in un vortice di energia. Le sue ballate, dolci e ipnotiche, fanno oscillare l’anima stessa, creando un legame indissolubile tra musicisti e pubblico. Questo genere non solo cattura l’essenza di un’epoca, ma la eleva, rendendola eterna attraverso la sua capacità di evocare emozioni profonde e durature. Con la sua impeccabile esecuzione che ripropone fedelmente gli arrangiamenti dell’epoca, la Glenn Miller Orchestra non offre solo musica, ma una finestra aperta su un passato glorioso, vibrante di passione. Anche dopo quasi 100 anni, pezzi immortali come “In the Mood”, “Moonlight Serenade”, “Chattanooga Choo Choo”, “Pennsylvania 6-5000” e “American Patrol” continuano a emozionare e coinvolgere il pubblico di qualsiasi età.