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Tag Archives: eventi 2020

Note su ali d farfalla

Torna anche quest’anno  a Teramo l’appuntamento con Note su ali di farfalla: notte per Federica e Serena, manifestazione giunta alla sua X edizione ed organizzata dall’associazione culturale “Federica e Serena” con lo scopo di mantenere vivo il ricordo di due care amiche, studentesse di Medicina, vittime del terremoto del 2009 in Abruzzo.

La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Teramo e dai Comuni di Teramo, Montorio al Vomano e Bisenti, si svolgerà a Teramo presso lo spazio all’aperto AREA EVENTI Lungofiume Vezzola, sabato 12 settembre dalle ore 20:30 e avrà, come ogni anno, una finalità benefica.

Ospite della serata sarà Neri Marcorè (voce e chitarra) che presenterà il progetto Le mie canzoni altrui – Fabrizio De André e gli altri maestri della musica d’autore insieme al musicista Domenico Mariorenzi (chitarra, piano, bouzouki).

Un concerto tributo ai grandi della canzone d’autore tra cui Gaber, Dalla, De Gregori e Fossati, per citarne alcuni. E poi, la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè, a cui è riservato un intero set, per riascoltare pietre miliari come Quello che non ho, “Creuza de ma, La canzone di Marinella, ma anche perle meno conosciute.

“Ho iniziato ad ascoltare De André quando ero bambino, grazie a mia madre – spiega Neri Marcoré – ma è stato crescendo che ho apprezzato il connubio, meraviglioso, tra musica e testi. Così, insieme a Gaber, De Gregori e Fossati è diventato uno dei miei riferimenti musicali. Mi piace la sua onestà intellettuale, il suo sguardo privo di pregiudizi e l’incapacità di emettere giudizi e tantomeno sentenze, andando spesso contro il consenso facile, sempre in direzione ostinatamente contraria. Non potrò mai dimenticare il suo ultimo concerto al Brancaccio di Roma”.

Nel corso della manifestazione ci saranno diverse sorprese per il pubblico, grazie alla partecipazione di
artisti locali. Inoltre, durante la serata interverrà il personale sanitario dell’Ospedale civile “Giuseppe Mazzini” di Teramo a cui sarà devoluto parte del ricavato dell’evento per l’acquisto di uno strumento destinato al
reparto di “Ostetricia e Ginecologia”.

Trattasi, in particolare, di un busto-parto molto utile per la formazione ostetrica e la pratica dei parti a rischio (es. emorragia post partum).

Il simulatore, completo di neonato, permette di udire sia il battito cardiaco materno che quello del nascituro e consente di apprendere ed esercitare interventi diagnostici e terapeutici prima, durante e dopo il parto.

Un obiettivo molto importante e significativo per l’Associazione, espressione dell’autentica passione di Federica e Serena per lo studio della Medicina.

“E’ un obiettivo a cui tenevamo molto quello di riuscire a presentare la X edizione della Notte all’insegna della solidarietà e della buona musica nel ricordo di Federica e Serena,”  afferma la presidente Elena Di Tommaso  “con non pochi sforzi ci siamo impegnati per offrire uno spettacolo di qualità e in sicurezza nel rispetto della normativa anti-Covid (anche per questo i posti a sedere saranno limitati e non potrà essere consentito l’accesso senza il biglietto nominativo, documento e mascherina). Ringraziamo tutti gli sponsor, da quelli che ci hanno sempre sostenuto ai nuovi, il pubblico sempre attento e presente, tutte le maestranze e i genitori di Federica e Serena per il loro costante appoggio. Un ringraziamento sentito anche al Comune di Teramo che sin dall’inizio ha fortemente voluto che la nostra decima edizione venisse ospitata all’interno della rassegna “Teramo Natura Indomita ”.  In un momento difficile come quello attuale per l’organizzazione degli eventi, siamo grati all’amministrazione per aver sostenuto il nostro progetto mostrando una particolare vicinanza”.

morro d'oro

Ha avuto luogo ieri, all’interno del Frantoio Montecchia di Morro d’Oro (TE), la presentazione del libro Cinque racconti e una fiaba scritto dalla giornalista Edda Migliori.

Patrocinato dal Comune di Morro d’Oro, l’evento si è tenuto alla presenza della Sindaca Romina Sulpizii, degli Assessori Desolina Pagnottella e Claudio Mettimano e della Consigliera Valentina D’Ambrosio, nonché della presidente della locale Pro Loco Concetta Malvone, del presidente dell’Associazione “Atletica Vomano” Gabriele Di Giuseppe e del Maestro Peppe, figura culturale di riferimento di Morro d’Oro.

Dopo il saluto istituzionale della Sindaca Romina Sulpizii è intervenuta Marcella Cipriani, vice presidente dell’Associazione Pandolea-Le donne dell’olio e successivamente la moderatrice Francesca Di Giuseppe ha iniziato a dialogare con l’autrice ripercorrendo la genesi del libro e le tematiche in esso trattate.

Una presentazione unica nel suo genere: all’interno di un frantoio tra gramole e decanter, in una location scelta con cura, che rafforza il legame con la terra e la riscoperta di valori del territorio di cui parla Edda Migliori nei suoi racconti.

 

“A seguito della situazione creatasi con la pandemia del Covid 19 per tutta l’estate ho preferito non organizzare eventi perché volevo che gli incontri di presentazione di Cinque racconti e una fiaba non perdessero quella particolarità e unicità che li ha contraddistinti fino ad oggi. Ho deciso di aspettare che si creasse la condizione favorevole affinché anche la scelta del luogo assumesse un significato importante. Ed è stato così che, grazie a Martina Montecchia e alla sua famiglia, ho trovato il posto giusto: una presentazione in un frantoio che sorge tra gli ulivi, l’orto, le erbe aromatiche e la lavanda; un luogo sospeso, poetico, tra i profumi, i colori e i suoni della campagna. Un’immersione nella natura con lo sfondo del panorama di Morro d’Oro. Una location davvero suggestiva” ha spiegato Edda Migliori.

“Cinque racconti e una fiaba”, edito da Epigraphia, narra storie ambientate in Abruzzo in epoche differenti, vissuti di dolore e di forza, coraggio e speranza.

Un libro fortemente declinato al femminile in cui emerge uno spaccato di un tempo che è stato e che continua a vivere attraverso la resilienza delle donne.

Radici da riscoprire, amicizia, amore, senso di appartenenza e riscatto, sono alcuni dei valori che emergono dalla lettura dei brani che trattano argomenti profondi e significativi quali la violenza di genere, la malattia, il terremoto, la diseguaglianze e lo sfruttamento sul lavoro.

Racconti in cui forte appare il legame con la terra, la natura e il territorio.

Un legame molto evidente anche nella fiaba, fortemente metaforica, che chiude i racconti.

“Ogni volta rimango colpita dall’entusiasmo che si scatena intorno al mio libro e dalla quantità di pubblico che partecipa alle mie presentazioni. Anche ieri è stato così: un pomeriggio ricco di sentimento, emozioni forti, commozione e bellezza. La bellezza di condividere, di dare voce a tante donne che rappresentano tasselli fondamentali nella nostra società, di riflettere su tematiche importanti. Sono davvero grata a tutti coloro che hanno partecipato, alla Sindaca Sulpizii e all’Amministrazione tutta per aver sostenuto con forza questa iniziativa. Ringrazio nuovamente la famiglia Montecchia, la vice presidente dell’Associazione Pandolea-Le donne dell’olio Marcella Cipriani, la giornalista Francesca Di Giuseppe e Manuela Nazzaro che ha curato il reading. Nel periodo del lockdown, alla domanda sulla ripresa delle presentazioni, rispondevo che l’avrei fatto solo nel momento in cui ci sarebbero state le condizioni ideali per farlo e che quando sarebbe successo sarebbe stato bellissimo. E così è stato: abbiamo creato la condizione giusta ed è stato davvero stupendo!”.

 

by Redazione
morro d'oro

Avrà luogo al Frantoio Montecchia di Morro d’Oro (TE), la presentazione del libro Cinque racconti e una fiaba scritto dalla giornalista Edda Migliori.

Patrocinato dal Comune di Morro d’Oro, l’evento si terrà somenica 30 agosto 2020 alle ore 17,30 alla presenza della sindaca Romina Sulpizii.

Cinque racconti e una fiaba narra storie ambientate in Abruzzo in epoche differenti, vissuti di dolore e di forza, coraggio e speranza.

Un libro fortemente declinato al femminile in cui emerge uno spaccato di un tempo che è stato e che continua a vivere attraverso la resilienza delle donne.

Radici da riscoprire, amicizia, amore, senso di appartenenza e riscatto, sono alcuni dei valori che emergono dalla lettura dei brani che trattano argomenti profondi e significativi quali la violenza di genere, la malattia, il terremoto, la diseguaglianze e lo sfruttamento sul lavoro.

Racconti in cui forte appare il legame con la terra, la natura e il territorio. Un legame molto evidente anche nella fiaba, fortemente metaforica, che chiude i racconti.

Edito da Epigraphia, Cinque racconti e una fiaba contiene al suo interno anche delle illustrazioni realizzazione da Edda Migliori così come lo scatto in copertina. È invece del fotografo Marco Lussuoso la foto che ritrae l’autrice e che è contenuta nel volume Donne.

La forza delle immagini, fin da subito, ha rivestito un’importanza fondamentale, tant’è che in un anno sono stati realizzati due contest fotografici con il libro ritratto in vari contesti e luoghi del mondo e accompagnato, oltre che dall’hastag generico #cinqueraccontieunafiaba, anche da #dovecinqueraccontieunafiaba.

Al primo contest ne è seguito un altro iniziato durante il lockdown sempre con il libro ma ritratto nella quotidianità della quarantena con l’invito a rimanere a casa e con l’etichetta #cinqueraccontieunafiabaaitempidelcoronavirus.

In entrambi i casi sono stati tantissimi i lettori che hanno inviato i propri scatti e sono stati gli autori della foto del giorno.

Un legame, un filo diretto e continuo che in un anno non si è mai interrotto e che anzi, durante gli ultimi mesi, si è fatto ancora più saldo perché durante il lockdown sono state numerose le occasioni in cui Edda Migliori li ha intrattenuti con interviste e webinar durante i quali ha parlato del libro.

“A circa un anno dalla sua pubblicazione, posso dire di essere più che soddisfatta del riscontro ricevuto. Fin da subito si è creato uno splendido fermento intorno a Cinque racconti e una fiaba: sono stata invitata in tante scuole di tutta la regione per incontrare gli studenti, ho ricevuto molto calore e affetto durante le varie presentazioni e soprattutto tanti lettori, dopo aver letto il libro, lo hanno regalato a parenti e amici. Un passaparola e un apprezzamento che mi hanno inorgoglita e commossa. Credo che a far breccia nel cuore dei tanti lettori che stanno amando questo libro sia stata l’autenticità, é un lavoro sincero, con una scrittura essenziale, con l’uso del dialetto per i dialoghi e con una narrazione molto diretta e non edulcorata. Sono grata a tutti coloro, e sono tantissimi, che ogni giorno, in tanti modi diversi, sostengono il mio libro. Grazie, grazie davvero! – ha spiegato l’autrice –  Approfitto inoltre per ringraziare per l’organizzazione dell’evento di domenica, la famiglia Montecchia, il Comune di Morro d’Oro nella persona della Sindaca Romina Sulpizii e l’associazione Padolea”.

Il prossimo appuntamento con Cinque racconti e una fiaba è quindi per domenica 30 Agosto alle ore 17.30 al Frantoio Montecchia in Contrada Case di Pasquale a Morro d’Oro.

Interverranno la sindaca Romina Sulpizii, la vice presidente dell’associazione Pandolea-Le donne dell’olio Marcella Cipriani mentre dialogherà con l’autrice la giornalista Francesca Di Giuseppe.

Il reading sarà a cura di Manuela Nazzaro.

Seguirà, nel rispetto delle norme anti Covid, un momento dedicato alle prelibatezze con “Oliamoci bene: piccoli assaggi di natura”.

L’evento è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione al numero 339.217 7405 poiché i posti sono limitati.

 

by Redazione
perrotta

Grandi soddisfazioni sul palco di Estatica 2020 per il terzo appuntamento della mini rassegna “Teatriamoci” di Federico Perrotta che con l’anteprima nazionale Coppie felicemente infelici ha portato risate all’interno dell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara oltre ad un emozionante sold out.

Il pubblico pescarese ha apprezzato tantissimo questa commedia, produzione di Uao Spettacoli, particolarmente vivace e nella quale sono state messe in evidenza le piccole insopportabili abitudini che talvolta sono “tarli” per l’amore e per la vita di coppia; ed ecco che una cena tra due coppie di amici diventa occasione per festeggiare un divorzio dove vengono a galla caratteristiche comiche e grottesche dei protagonisti.

Questa divertente combinazione delle umane fragilità reca la firma di Claudio Insegno, impegnato anche sul palco insieme a Federico Perrotta.

“E’ stata veramente un’anteprima inaspettata, solitamente quando si va in scena con uno spettacolo per la prima volta si ha sempre un resoconto a metà, invece in questo caso ci piace dire che abbiamo vinto ed il pubblico è stato dalla nostra parte, caloroso ed attento, sempre pronto ad applaudire ed a ridere, e noi siamo stati caricati grazie al calore del pubblico”  ha commentato Claudio Insegno.

“Se a maggio, o giugno mi avessero detto che avrei fatto una serata insieme ai compagni di una vita sul palco con il tutto esaurito ed  un calore infinito ed una voglia di divertirsi sia da parte del pubblico che nostra in scena, probabilmente avrei pensato ad un sogno – ha confessato Federico Perrotta – Ma questo sogno si è realizzato nella maniera più imprevedibile e con il massimo rispetto delle norme che sono state date dagli organi  preposti e con una sola parola definisco la serata ‘magica’. Il teatro ha saputo riorganizzarsi grazie alla forza ed alla voglia di regalare felicità ed intrattenimento necessari già alla base nella vita delle persone”.

L’attore, entra poi nel merito di questo nuovo spettacolo:

Abbiamo capito che piace e che funziona; sono state tantissime le risate anche inaspettate, tant’è che più volte ci siamo fermati in itinere per attendere che scemasse l’applauso.ù Un’emozione unica, da qui si riparte, questo è il nuovo inizio: la forza e l’energia di chi è sul palco che vuole coinvolgere chi è sotto il palco, fino a diventare un corpo unico che cammina verso il mondo della felicità, dell’allegria e della leggerezza!.

Per Insegno, inoltre “si è trattato di uno spettacolo semplice, ma difficile da fare per noi perché dobbiamo far capire tantissimi meccanismi un po’ diversi da quelli che di solito si hanno in teatro però è un meccanismo teatrale ben funzionante quindi potrebbe andare avanti ancora per molto tempo secondo me. E’ stata una bellissima chiusura di stagione estiva e si spera di poter andare avanti ancora per poter dimostrare che l’arte si può fare e senza neanche intralciare anzi dando anche una mano in qualche modo”.

Protagoniste di Coppie felicemente infelici anche Valentina Olla e Sabrina Pellegrino, che ha curato la scrittura del progetto. In scena, inoltre, i giovani ed entusiasti Marco D’Angelo e Giulia Perini. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando.

 foto di Vincenzo Fedecostante (7)
foto di Vincenzo Fedecostante

“E’stata davvero una bellissima serata e ci dispiace anche che sia finita sinceramente, ma ci ha dato la forza di andare avanti” ha concluso il regista dell’ormai noto spettacolo Coppie felicemente infelici che ha portato molto alla città di Pescara.

Tanta solidarietà anche in quest’ultimo appuntamento con Teatriamoci: parte del ricavato della serata del 25 agosto sarà devoluto ad Ada Manes Foundation for Children Onlus, la fondazione presieduta dal Chirurgo Pediatra Grazia Andriani, che si occupa soprattutto di fare arrivare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo e che ha portato  la sua testimonianza sul palco di Estatica 2020.

 

by Redazione
museo cascella

Torna Il Tempo delle Nuvole – Michele Cascella dallo Stabilimento Cromolitografico di Basilio a Pacific Grove per il quarto evento di apertura pomeridiana del Museo Cascella e del Museo delle Genti d’Abruzzo.

Appuntamento giovedì prossimo, 27 agosto, a partire dalle ore 18 e fino alle 22, nel cortile del Cascella, in viale Marconi.

Ci sono ancora posti disponibili sia per lo spettacolo delle 18 che per quello delle 19: l’accesso e la permanenza del pubblico nella struttura saranno regolati secondo le disposizioni di distanziamento previste all’interno dei protocolli anticontagio per il Covid 19.

In caso di maltempo la lettura scenica si terrà all’interno del Museo.

Su un palcoscenico essenziale, perfettamente inserito nella bella architettura esterna del museo, andrà in scena una lettura teatrale realizzata in collaborazione con il Florian Metateatro.

Si tratta di una drammaturgia di Giulia Basel liberamente ispirata all’autobiografia di Michele Cascella Forza zio Mec.

In scena Umberto Marchesani e Giulia Basel che ha curato anche la regia e la scelta delle musiche che accompagnano la performance, grazie al supporto  tecnico di Tony Lioci Globster.

“Nelle prime tre serate l’iniziativa ha avuto un grande successo – sottolinea la direttrice della Fondazione Museo delle Genti, Letizia Lizza – sono state tante le persone che, cogliendo l’occasione dello spettacolo, sono tornate a vedere i nostri musei. Aggiungendo due euro al costo del biglietto è infatti possibile visitare, oltre al Museo Cascella, anche le sale del Museo delle Genti d’Abruzzo, in un circuito culturale che coinvolge in un breve cammino, il centro storico della nostra città”.

La performance avrà inizio alle 18 con replica alle 19, e per assistere è necessaria la prenotazione che è possibile effettuare ai numeri  085 4224087 o 393 9350933.

L’ultima apertura straordinaria è in programma per il 10 settembre.

Aperture su prenotazione sono possibili ogni giorno per piccoli gruppi, anche con visite guidate: è sufficiente inviare una mail a didattica@gentidabruzzo.it

Proseguono intanto, tutte le mattine, i corsi di “Musei a cielo aperto” per bambini e ragazzi.

“Nonostante l’emergenza Covid – afferma il presidente della Fondazione, Emilio Della Cagna – stiamo garantendo alla città un’attività culturale essenziale. Che è anche di sostegno alle famiglie che, in questo periodo, hanno difficoltà a trovare un aiuto per la cura dei bambini e dei ragazzi che, a loro volta, per due mesi sono stati privati di quella socialità garantita, insieme all’istruzione, dall’istituzione scolastica. Noi offriamo anche questo: gioco, socialità, apprendimento e conoscenza. Per questo chiediamo a Pescara e a tutto il territorio un aiuto, fatto di presenza alle nostre iniziative, e di sostegno attraverso destinando alla Fondazione il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi: per donare basta inserire il codice fiscale 01511580688. Non costa nulla e per noi è molto importante”.

by Redazione
orsogna

Chiude con due ospiti d’eccezione Sguardi Italiani, la rassegna cinematografica di Orsogna ideata nell’ambito del Festival Internazionale Artinvita, e che riparte dopo la pausa di Ferragosto.

Ospiti degli ultimi due appuntamenti due giovani e promettenti artisti del panorama Italiano: Andrea Piermattei (nella foto) che il 23 agosto alle ore 20 presenterà Distruzioni per l’uso, il primo libro del cantautore e scrittore abruzzese, ma bolognese di adozione, che alternerà la presentazione ad alcuni momenti musicali essenzialmente legati alla nascita del suo libro.

Innamorato della scrittura sin da piccolo (inizia a comporre racconti e poesie dall’età di 10 anni), Piermattei intreccia da sempre nel suo percorso artistico le parole alla musica. Negli ultimi anni si è dedicato più intensamente al cantautorato, ma senza mai abbandonare la poesia.

Nel 2016 ha pubblicato il suo primo disco dal titolo Ogni parola suona a cui è seguito un lungo tour.

Il libro Distruzioni per l’uso racconta i suoi ultimi 7 anni di vita​; 41 poesie che scandagliano in versi la solitudine, le delusioni e gli inganni dell’esistenza, le esperienze passate e i ricordi, le vite degli altri e la propria vita perennemente in alternanza tra la riconoscenza e il dolore.

A novembre 2019 è uscito il singolo Le tre regole​, disponibile su tutte le piattaforme digitali.

La presentazione del libroprecederà la proiezione del Film Martin Eden, di Pietro Marcello.

Imperdibile l’ultimo appuntamento, quello del 30 agosto, con il Film La Profezia dell’Armadillo del regista Emanuele Scaringi, protagonista della serata.

Scaringi racconterà com’è stato trasformare il Bestseller di Zerocalcare, in un successo cinematografico esilarante che lo ha fatto sbarcare direttamente al Lido di Venezia per la 75esima mostra internazionale del cinema.

Oltre 100 le presenze, nel rispetto di tutte le misure anti-Covid delle prime quattro serate di Sguardi Italiani, che chiude quindi con questo doppio appuntamento con l’intento di avvicinare il pubblico alle creazioni italiane non solo cinematografiche, ma anche di musica e letteratura e dunque alla cultura in generale.

La rassegna è organizzata dall’associazione Insensi in collaborazione con CiackCity Cinema che da quest’anno sarà partner anche del Festival Artinvita per il progetto Balkan Cinema Express che porta in Abruzzo i migliori talenti del cinema Balcanico valutati da una giuria composta dai ragazzi delle scuole del territorio con il sostegno del MIUR e del MIBACT.

A causa del Covid-19 Artinvita quest’anno è stato posticipato a settembre e si svolgerà dal 18 settembre al 04 ottobre!

Tutte le informazioni sulla Rassegna e sul Festival si possono trovare sui social Instagram e Facebook @artinvitafestival e sul sito www.artinvita.com.

 

by Redazione
anteprima nazionale

Una commedia “sui generis” nella quale si prendono di mira le piccole insopportabili abitudini che minano l’amore. Un divertente mix delle umane fragilità firmato Claudio Insegno che strizza l’occhio a Tarantino e Scola: una cena tra due coppie di amici diventa una “festa” di divorzio, occasione nella quale emergono le caratteristiche comiche e grottesche dei quattro protagonisti.

E’ tempo di emozioni forti sul palco di Estatica 2020, è tempo di un’anteprima nazionale tutta da ridere: Coppie felicemente infelici che animerà l’arena del Porto Turistico Marina di Pescara e con cui si chiude la mini rassegna teatrale Teatriamoci.

Dai fallimenti personali ai fallimenti della vita matrimoniale stessa, dalle valutazioni sbagliate agli errori concreti, ed ecco che questa analisi delle circostanze si trasforma nella nuova esilarante produzione di Uao Spettacoli che dominerà la scena martedì 25 agosto alle ore 21.30.

Parte del ricavato della serata sarà devoluta ad Ada Manes Foundation for Children Onlus, la fondazione presieduta dal Chirurgo Pediatra Grazia Andriani, che si occupa soprattutto di portare la Chirurgia Pediatrica nei paesi più poveri del mondo.

In questo periodo di emergenza sanitaria – ha detto la dottoressa Andriani – la comicità a teatro ha un ruolo importante per la società per raccontare gli aspetti ironici della realtà e restituire  buon umore.  I bambini e le famiglie nei Paesi a risorse limitate, in Africa, Asia, America Centrale hanno bisogno di cure e interventi chirurgici appropriati per sopravvivere degnamente. Noi lavoriamo perché per un bambino un intervento chirurgico sia sempre possibile e sicuro”.

La fondazione ha sostenuto, nel pieno dell’emergenza sanitaria, le strutture ospedaliere di Pescara e Chieti fornendo presidi sanitari necessari a medici e infermieri.

Federico Perrotta e Valentina Olla consolidano il sodalizio artistico con Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, alla quale affidano anche la scrittura del nuovo progetto.

In scena anche Marco D’Angelo e Giulia Perini. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando.

La serata di “festeggiamenti “ per il divorzio, dunque, si trasforma in un vero e proprio viaggio nel tempo per le due coppie di amici: vengono ripercorsi alcuni momenti delle loro storie d’amore, durante questo cammino si cerca di capire, se possibile, qual è stato il momento in cui tutto si è distrutto a tal punto da diventare un gioco al massacro anche nell’incolpare il proprio partner delle presunte o reali mancanze ed esagerazioni, forse anche per trovare finalmente un punto di incontro, se esiste!

L’unica cosa che ne uscirà fuori sarà una serie di divertenti e grottesche situazioni, dove l’amore romantico sembra un parametro irraggiungibile, dove l’uomo e la donna si scontrano per non incontrarsi mai, dove la vita di coppia è sostenibile ma solo da single ed in “Coppie felicemente infelici” i quattro capiranno che ciò che l’amore ha unito, il matrimonio può separare. Cosa li salverà alla fine dei giochi? Una sana risata!

A parlare di questa produzione è lo stesso regista Claudio Insegno che spiega:

E’ divertente vedere come una coppia nasce, muore e poi rinasce in qualche maniera; si osserva la storia di una coppia vissuta nel divertimento totale anche con un po’ di amarezza alla fine poiché si cerca di capire cos’è che fa allontanare, in altri casi si capisce che forse è meglio stare da soli piuttosto che in coppia.

Però il punto di vista è sempre divertente, quindi secondo me la cosa più bella in questo spettacolo è proprio la storia di queste due coppie che attraversano tante fasi, ma c’è sempre una speranza.

Momenti altalenanti, dunque, discussioni, incomprensioni: la scena sarà dominata da fasi di una vita quotidiana la cui consequenzialità sarà alterata da colpi di scena.

Un tuffo, poi, nella parte tecnica che come racconta il regista colpisce proprio per l’esplosione di istanti:

Mi sono divertito tantissimo perché è stato bello raccontare nel tempo la storia di una coppia che va avanti, indietro, nel mezzo, alla fine, per poi tornare all’inizio, è come se allo spettatore consegnassimo un telecomando: in questo modo ha la possibilità di vedere cosa succede a seconda anche dei suoi gusti e distruggiamo un po’ i canoni della linearità della storia.

L’impeto delle emozioni è padrone indiscusso di una scena che si riempie anche del ricordo di tanti momenti vissuti infatti per Insegno “..è come mettere due coppie sulle montagne russe e vedere cosa succede, non si sa mai quand’è che si sale e quand’è che si scende quindi c’è sempre un momento di sorpresa: sono proprio delle montagne russe d’amore”.

Anche quest’ultima serata della rassegna Teatriamoci sarà organizzata nel pieno rispetto delle normative di sicurezza previste in seguito all’emergenza sanitaria; in caso di maltempo lo spettacolo si terrà all’interno del padiglione del Porto Turistico.

I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 333.5001699.

by Redazione
palena

Torna a Palena la rassegna Jazz sotto la torre, organizzata dal Comune di Palena e dal Teatro dell’Aventino, martedì 18 alle ore 21,30 al Castello Ducale.

Ormai arrivata alla 26^ edizione, è diventata un vero e proprio appuntamento fisso dove si ritrovano nuovi e vecchi jazzisti del panorama abruzzese con un occhio di riguardo a quelle che sono le realtà italiane più interessanti dell’Altra Musica, per intenderci quella fatta dai veri  strumentisti e dai veri cantanti.

Questa sarà una “limited edition”. Torneranno a Jazz sotto la Torre coloro che nel lontano 1995 iniziarono questa avventura musicale che senza alcun dubbio ha influenzato le giovani generazioni del panorama jazzistico abruzzese: Enza Paterra alla Voce, Domenico Pulsinelli al Pianoforte e Francesco Pulsinelli alla Chitarra. Torneranno nella sede naturale della Rassegna, la piazzetta del Castello Ducale di Palena antistante la Torre civica che come da tradizione sarà illuminata per l’occasione.

Sarà per l’appunto una serata particolare in un momento particolare che, attraverso le atmosfere letterarie di “Novecento” interpretate da Enza Paterra e il giusto suono reso da Domenico e Francesco Pulsinelli, vi accompagnerà in un viaggio surreale tra teatro e musica.

Un progetto nato forzatamente in rete per il Comune di Palena e adesso diventato un incontro tra gente di spettacolo: attori, cantanti, musicisti e tecnici del settore che da anni si battono per il riconoscimento di un mestiere di qualità.

Per l’evento è stata studiata una pianta della location che prevede tutti posti a sedere distanziati l’uno dall’altro in conformità alle norme anti Covid.

by Redazione
vasco

Il 17 agosto, come ogni anno, piazza “C. Colombo” a San Salvo Marina si accende a suon di rock. Quello dei Senza Resa – Vasco Rossi cover band – che come di consueto saranno accompagnati dai musicisti ufficiali di Vasco.

Alla reunion del 2020 parteciperanno il sassofonista Andrea Innesto detto “Cucchia”, il chitarrista Andrea Braido, il bassista Claudio Golinelli “il Gallo” e il tastierista Aberto Rocchetti.

I musicisti che hanno suonato fianco a fianco dagli anni Ottanta ad oggi con il Blasco lungo tutta la sua carriera costellata da grandissimi successi, si esibiranno a San Salvo ripercorrendo le atmosfere magiche dei concerti del rocker italiano più apprezzato in assoluto.

Nell’edizione di quest’anno i posti saranno limitati e gli spazi organizzati nel pieno rispetto delle normative vigenti ma il divertimento sarà assicurato. Gaetano D’Ancona di Eventi e Servizi, organizzatore dell’evento, spiega:

Siamo alla settima edizione dello spettacolo e per noi è motivo di grande soddisfazione.

È un format vincente che attrae un pubblico numeroso, abbiamo cercato di garantire lo svolgimento dell’iniziativa anche in questo anno così particolare poiché rappresenta un appuntamento fisso a San Salvo Marina.

“I posti a sedere saranno 400 e l’ingresso libero. «Tutto nel pieno rispetto delle normative anti Covid –  sottolinea D’Ancona – Gli ingressi saranno contingentati e i posti distanziati. Raccomandiamo a tutti coloro che verranno ad assistere al concerto di portare con sé la mascherina senza la quale non sarà possibile accedere all’area dell’evento”.

I Senza Resa, con la voce di Antonio Renzone, annunciano una scaletta che spazierà dai pezzi recenti a quelli un po’ più datati. Un remake tra le celebri canzoni di Vasco in perfetto stile rock.

by Redazione
san salvo

Sapori e musica sudamericana a San Salvo Marina dal 14 al 16 agosto. Per la prima volta in città il Festival argentino – Diego la Plancha.

Dalle ore 19 in poi sul lungomare Cristoforo Colombo (all’altezza del lido dell’hotel Milano accanto al porto turistico) si potranno degustare i piatti tipici della tradizione argentina, tra i quali l’immancabile asado, e intrattenersi con musica e tanto altro.

Solo il giorno di Ferragosto si partirà alle ore 12.00 con una grande grigliata non stop fino alla sera.

All’iniziativa, organizzata da Circus Eventi, saranno applicate tutte le accortezze anti Covid con distanziamento e sanificazione degli spazi.

Tanta musica con tango argentino selezionato dal tdj Sallu – il 14 e il 15 – mentre il sound dei Juan Loco intratterrà l’ultima serata.

Per i più piccoli invece ci sarà Sky T Robot, un gigante alto 3 metri, unico nel suo genere, con il quale i bambini potranno giocare e scattarsi foto.

Il festival, ricco di tradizioni, gusto e sapori, fa parte di un tour itinerante riproposto in diverse città italiane.

 

by Redazione