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Tag Archives: Regione Abruzzo

Borsa internazionale del turismo

Un’offerta turistica nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente: saranno questi i temi con il quali l’Abruzzo si presenterà a Milano nella nuova edizione della Bit, Borsa internazionale de turismo.

L’appuntamento dunque è per il 10 e l’11 febbraio; nel dettaglio il programma prevede: lunedì 10 sarà presentata la rete Bike Friendly, regolata da specifico disciplinare sul turismo attivo e sostenibile; martedì 11 sarà presentato l’Abruzzo più autentico, alla riscoperta del patrimonio culturale e spirituale attraverso i riti della settimana di Pasqua.

Spiega l’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo:

L’Abruzzo sarà a Milano per promuovere innanzitutto le sue bellezze e il suo patrimonio culturale, ma anche per far sentire la presenza di una Regione vicina agli operatori, con una governarce turistica ricca di progettualità, capace di offrire servizi e pronta alle nuove sfide per poter accogliere sia sulla costa sia sulle montagne migliaia turisti e visitatori.

by Redazione
influenza

L’influenza 2020 ha colpito parecchi italiani e l’Abruzzo è tra le regioni dove il virus influenzato ha attecchito di più; per questo motivo infatti il Servizio Prevenzione e Tutela sanitaria della Regione ha disposto la prosecuzione della campagna antinfluenzale fino al prossimo 15 febbraio.

Nella nostra regione dunque nella quarta settimana di gennaio, si è registrato un picco molto alto di casi di influenza, pari a 19,56 casi ogni 1000 assistiti, a fronte di una media italiana di 10,6La La prosecuzione della campagna vaccinale, è estesa gratuitamente a tutti i soggetti richiedenti e non solo agli ultra 65enni.

by Redazione
skatepark

“E’ fruibile lo Skatepark comunale realizzato nell’area antistante il porto turistico Marina di Pescara”. Questo l’annuncio del consigliere regionale Antonio Blasioli.

Un progetto voluto dall’amministrazione comunale di centrosinistra per creare una struttura in città dove i tantissimi skaters potessero andare a fare le proprie evoluzioni, liberando così piazze, spazi e monumenti e consentendone il ristoro dai rumori e soprattutto dai danni che questa pratica inevitabilmente produce.

“I segni del passaggio degli skate – afferma Blasioli – sono ben evidenti infatti in piazza Garibaldi, ma anche alla rotonda Paolucci, alla Madonnina, in Largo Mediterraneo, mete favorite da ragazzi e ragazzini che coltivano questa passione e grazie al progetto realizzato ora si può pensare di porvi rimedio. Il progetto è nato proprio per questo, raccoglie le istanze di molti skaters che chiedevano di riavere un luogo dove potersi esercitare ed esibire, visto che il pattinodromo dei Colli era diventato impraticabile a causa dei rumori e nel 2013 era stato chiuso proprio per questo. Ma Pescara non poteva restare senza”.

Un progetto nato grazie anche al finanziamento attraverso i fondi regionali per 150mila euro.

“Al Marina – prosegue il consigliere – c’è abbastanza spazio, ci sono strutture per fare anche evoluzioni importanti, insomma c’è un parco divertente, pensato sia per chi vuole imparare, che per chi è già bravo con evoluzioni e acrobazie. Bisogna usarlo, questo l’appello che rivolgo ai ragazzi: è nuovo, accessibile e aperto a tutti negli orari di apertura della struttura, quindi anche di sera con l’arrivo della bella stagione. Ci sono delle regole d’ingaggio che bisogna rispettare a tutela dei fruitori e del parco stesso, ma è il minimo per una città inclusiva che consente innovative convivenze, come quella a cui noi stavamo lavorando quando abbiamo redatto il progetto e trovato i fondi perché divenisse realtà”.

by Redazione
rancitelli

La difficile e complessa situazione del quartiere Rancitelli di Pescara sarà il fulcro del tavolo di confronto organizzato dalla Regione Abruzzo venerdì 10.

Una necessità che merita di essere affrontata anche alla presenza del sindaco di Pescara e dell’Ater anche se Walter Rapattoni Segretario Unione Inquilini d’Abruzzo si domanda: “Se è un tavolo di confronto perché non sono stati invitati i sindacati inquilini?”.

Queste le dichiarazioni sul tema di Rapattoni:

Apprendiamo favorevolmente l’annuncio dell’assessore Liris relativo alla convocazione del Tavolo di confronto con il sindaco di Pescara e il presidente dell’Ater per affrontare l’annosa questione del degrado del quartiere Rancitelli e dell’abbattimento del complesso di case popolari denominato “Ferro di Cavallo”.

Colpisce in tale ambito che dalla convocazione del tavolo di confronto siano stati esclusi i sindacati inquilini e vogliamo augurarci che il tavolo di confronto non sia un fatto episodico e che vi sia continuità e assunzione di responsabilità nel procedere effettivamente e concretamente nonché in tempi certi alla rigenerazione di questa parte della città, perché la legalità va coniugata alle condizioni di vivibilità attraverso una rigenerazione che sia sociale e non occasione di un abbattimento di un comprensorio che però porti ad una riduzione delle case popolari già esistenti o peggio alla realizzazione di immobili che nulla hanno a che vedere con le case popolari.

Se avessimo partecipato al tavolo di confronto avremmo chiesto:

1) L’ammontare delle risorse destinate all’intervento di riqualificazione e rigenerazione del quartiere Rancitelli e la definizione di un cronoprogramma di intervento con tempi certi;

2) La garanzia che dall’abbattimento del complesso “Ferro di Cavallo” non derivi una riduzione del numero di case popolari ma al contrario se possibile un aumento del numero di alloggi disponibili;

3) In vista dell’abbattimento del complesso “Ferro di Cavallo” dove andranno le famiglie assegnatarie aventi diritto e la garanzia che queste possano rientrare nel quartiere.

L’Unione Inquilini di Pescara è disponibile a partecipare al Tavolo di confronto e a portare il proprio contributo con proposte e iniziative che portino ad interventi efficaci di rigenerazione di quella parte della città di Pescara che ha bisogno di essere riconsiderata a pieno titolo parte importante della città.

by Redazione
raccolta differenziata

All’Abruzzo piace rispettare e vivere in un ambiente sano e pulito e, per far ciò, la raccolta differenziata cresce di livello.

L’assessore all’Ambiente della Regione Abruzzo Nicola Campitelli ha infatti presentato il Rapporto annuale sulla raccolta differenziata in Abruzzo che ha visto un incremento rispetto all’anno precedente.

Nel 2018 la percentuale di raccolta differenziata in Abruzzo ha raggiunto il 59,66% con un incremento rispetto al 2017 del 3,68%.

Il risultato del 2018, nonostante sia buono, non è però ancora in linea con gli obiettivi minimi fissati dalla normativa nazionale, ossia il 65%.

In particolare, i Comuni che hanno raggiunto il 65 per cento sono 180 su 305; nel dettaglio inoltre di tutta la raccolta differenziata il 43%, ovvero 116 kg per abitante è destinato alla frazione organica e quindi umido e verde.

Al secondo posto abbiamo carta e cartone, quindi il 18% e circa 50 kg per abitante.

In particolare poi, il Rapporto ha analizzato le singole città abruzzesi e il dirigente del settore Ambiente Franco Gerardini, ha sottolineato come:

Pescara e L’Aquila registrano le performance più basse rispetto agli altri centri più popolosi. Il capoluogo è in ripresa, ma bisogna considerare che le problematiche sono state anche dovute al post sisma.

Pescara è invece il ventre molle con percentuali fra il 30% e 40% che sono basse e che devono essere migliorate. Bene Lanciano, Chieti e Giulianova che superano il 60%.

Porta a porta con buoni risultati a Sulmona e Montesilvano.

by Redazione
piano neve

In vista dell’approssimarsi della stagione invernale e al fine di consentire il coordinamento delle azioni di risposta alle emergenze causate dalle eventuali calamità climatiche invernali il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha presieduto questa mattina una riunione per uno scambio delle conoscenze relative alle procedure dei “piani neve” adottati dalle prefetture e provincie abruzzesi.

La riunione ha avuto lo scopo anche di effettuare una ricognizione delle dotazioni messe in campo da ciascun ente e della consistenza e tipologia dei materiali e dei mezzi utilizzati.

Oltre al personale della Protezione civile regionale e dei servizi interessati, alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle prefetture e delle provincie di L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, Anas, Società Autostrade per l’Italia, Società Strada dei Parchi, Terna, Enel, Rete Ferroviaria Italiana.

Incontro piano neve

“Non vogliamo trovarci ancora una volta ad affrontare una emergenza, senza averne prima parlato, discusso e pianificato con le prefetture e le provincie”, ha detto Marsilio.

“La Regione si farà carico di stabilire un contingente di fondi che possano aiutare le provincie a tenere sgombere le strade e a intervenire in caso di forti nevicate per garantire la viabilità e la sicurezza”.

“Anche se non rientra nelle competenze delle Regioni”, ha proseguito il presidente della Regione Abruzzo, “abbiamo previsto uno stanziamento di risorse sul bilancio regionale, per sostenere l’azione delle provincie che sono state di fatto espropriate non solo di competenze, ma anche delle risorse necessarie”.

caramanico terme

“La postazione del servizio Emergenza 118 a Caramanico Terme verrà resa stabile a partire dal 31 gennaio prossimo, a questo si è impegnata l’assessore Nicoletta Verì con la risposta alla mia interpellanza discussa nell’ultimo Consiglio Regionale”, l’annuncio del consigliere PD Antonio Blasioli che prosegue:

Se gli impegni saranno onorati, non sarà necessario fare una nuova proroga del servizio, com’è accaduto fino ad oggi e andrà così a buon fine una causa che abbiamo sostenuto e perorato con l’interpellanza nata per accorciare i tempi dell’istituzionalizzazione di un posto fisso voluto dalla popolazione e atteso da mesi.

E’ dunque maturo il tempo per assicurare il servizio tutto l’anno, dando seguito a quanto deliberato dalla Giunta regionale nel 2018, con una copertura di 12 ore al giorno, capace di dare una risposta concreta alla domanda di soccorso sentitissima nelle zone interne.

La nostra proposta va proprio in questa direzione e ci auguriamo che si proceda come promesso, perché il vasto comprensorio che ingloba anche Salle, Abbateggio, Sant’Eufemia, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Bolognano e Roccamorice non può restare sguarnito e deve poter vedere allineati gli standard del soccorso a quanto stabilito dalle linee guida della conferenza Stato-Regioni nel 2016 sui tempi di percorrenza.

Zone montane con un bacino di utenza di circa 6.832 abitanti, che con le stagioni turistiche lievita, ma che in ogni momento dell’anno ha una percentuale di anziani elevata con un indice di vecchiaia pari a 230, superiore sia a quello della provincia di Pescara che è 171, che a quello regionale che è di 184 e quindi con una domanda ingente di servizi sanitari di emergenza.

La postazione di Caramanico risolve infatti anche il grosso problema dei tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso, che sono ben al di sopra di quanto fissato dagli standard di settore, non solo, il mezzo garantisce tempi in linea anche con quanto previsto per aree extraurbane e cioè tra Caramanico e Sant’Eufemia a Maiella in 10 minuti, da Caramanico a Roccamorice in 17 minuti. 

Per tutto questo non ci aspettiamo una proroga, ma la messa a regime del centro e torneremo alla carica se ciò non avverrà. 

ponte elettrico

Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha partecipato oggi alla cerimonia di inaugurazione del primo “ponte elettrico” tra l’Europa e i Balcani.

Presente alla cerimonia anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’opera inaugurata oggi a Cepagatti rappresenta il più lungo collegamento sottomarino in alta tensione mai realizzato da Terna.

Si tratta dell’elettrodotto Italia-Montenegro realizzato da Terna, tra la sottostazione di Cepagatti, in provincia di Pescara, e Lastva, nel comune di Kotor.

I lavori per la posa dei cavi dell’opera, che si snoda per 445km, sono stati avviati tra il 2015 e il 2017 per un investimento totale di circa 1,1 miliardi di euro.

Inaugurazione ponte elettrico

“E’ una delle grandi infrastrutture strategiche del nostro Paese – ha esordito il presidente Marco Marsilio – oltre all’importanza intrinseca, quest’opera consente infatti di mettere in sicurezza la fornitura di energia elettrica per il sistema nazionale, per noi è un simbolo: dimostra la posizione strategica dell’Abruzzo nell’area dei Balcani. E in questo contesto dobbiamo valorizzare la nostra collocazione territoriale anche per altri settori – ha osservato Marsilio – E’ un tema che sollevo sempre nei confronti del Governo e delle Istituzione europee che per decenni hanno tenuto ai margini la nostra regione, mentre l’Abruzzo rappresenta il ponte e la piattaforma naturale di relazioni con l’Est Europa, in particolare con l’area dei Balcani, area che si sta avvicinando all’Unione Europea. Intensificare i rapporti commerciali, culturali ed economici con queste regioni – ha concluso Marsilio – significa trasformare l’Abruzzo in uno snodo principale e strategico per rafforzare le relazioni con i Balcani”.

demenza senile

Prenderà il via sabato 9, a Torricella Peligna (Chieti), la campagna di prevenzione sanitaria Vieni anche tu, giornata della salute destinata agli over 65 e organizzata nell’ambito di Star bene sui fiumi della memoria, il progetto sociale che lassociazione pescarese Domenico Allegrino Onlus di Pescara (capofila) sta realizzando sulla base di un finanziamento del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Gli operatori della onlus, insieme ai volontari dell’Avis territoriale (partner), saranno presenti nei locali del Centro Anziani, in via della Libertà 10, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, per offrire la possibilità a persone della terza e quarta età di sottoporsi gratuitamente alla rilevazione della pressione arteriosa, alla misurazione della glicemia, all’esame delle urine e a test di prevenzione dell’Alzheimer e delle demenze senili.

“Il progetto ha come obiettivo la tutela della salute e la circolarità del benessere ed è rivolto ai giovani e agli over 65 del territorio del Basso Sangro-Trigno  spiega Antonella Allegrino presidente della onlus   Le attività che abbiamo messo in campo mirano a creare un incontro tra le due generazioni e ad avvicinare i ragazzi al valore della solidarietà. Nella postazione che allestiremo a Torricella Peligna saranno presenti alcuni studenti dell’Istituto di Istruzione Statale Superiore Algeri Marino, che hanno già seguito il nostro corso di sensibilizzazione al volontariato e che avranno l’occasione di mettere in pratica quanto ascoltato a scuola attraverso una presa in carico dei bisogni altrui, come quelli manifestati dagli over 65. Questi ultimi, nell’ambito della nostra campagna di prevenzione delle patologie tipiche della terza e quarta età e di quelle dementigene, potranno effettuare, su prenotazione, un check up ed essere sottoposti a test sull’Alzheimer senza spostarsi dal territorio di appartenenza. Ringrazio le Avis territoriali, che hanno condiviso con entusiasmo e disponibilità il nostro progetto affiancandoci nell’organizzazione della campagna di prevenzione”.

Le Giornate della salute si terranno, con le stesse modalità, anche il 16 novembre ad Atessa, il 23 novembre a Gessopalena, il 30 novembre a Casoli, il 7 dicembre a Pennadomo e il 14 dicembre a Lama dei Peligni.

Il numero da contattare per le prenotazioni è il seguente: 348 2334502 (sui social: Instragram #fiumimemoria; Facebook @fiumimemoria; @associazionedomenicoallegrinonlusOfficial).

by Redazione
abruzzo

La notizia della mancata concessione dello stato d’emergenza all’Abruzzo, in seguito alla grandinata che ha colpito la regione lo scorso luglio, ha scatenato parecchie polemiche.

Di poco fa l’intervento in merito del presidente della Cna Abruzzo Savino Saraceni:

Il governo riveda le sue posizioni sulla mancata concessione all’Abruzzo dei risarcimenti previsti per i danni provocati dall’eccezionale grandinata del luglio scorso.

Nel caso, studi una misura specifica in grado di far fronte comunque al fabbisogno.

Aldi là delle mere ragioni tecniche che impedirebbero il risarcimento dei danni, una eventuale decisione in tal senso striderebbe con il buon senso. L’enorme entità del computo finale dei danni, che supera i 200 milioni di euro ripartiti tra attività produttive, insediamenti privati, abitazioni, parco mezzi, non può essere archiviata per mere ragioni procedurale.

Né si può pensare a una copertura attraverso eventuali polizze assicurative per chi ne è provvisto.

E’ dunque necessario che il Consiglio dei ministri riveda l’annunciata posizione di chiusura, stabilendo nel caso una misura specifica alternativa, “ad hoc”, per sostenere l’Abruzzo e le sue attività gravemente danneggiate.

by Redazione
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