Search

Tag Archives: chieti

premio prisco

Sarà assegnato anche a Sinisa Mihajlovic il Premio Prisco 2020 che, come ogni anno si terrà al Teato Marrucino di Chieti lunedì 27 aprile alle ore 11.

Gli altri vincitori sono Oreste Vigorito (Benevento) e Nicolò Barella (Inter) sono i vincitori, nelle rispettive categorie Dirigenti di Società e Calciatori, della 18/a edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco” alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva.

Il Premio Speciale di Giornalismo “Nando Martellini” è stato invece attribuito alla giornalista di Rai Sport Donatella Scarnati. Lo ha stabilito l’apposita giuria, unica per entrambi i premi, presieduta da Sergio Zavoli e composta da Italo Cucci, Gianni Mura, Gian Paolo Ormezzano, Marco Civoli, Franco Zappacosta, Ilaria D’Amico e coordinata dall’imprenditore Marcello Zaccagnini, presidente del Comitato organizzatore.

Fellini

Il regista che dato tanto al cinema italiano con i suoi capolavori senza tempo, era legato all’Abruzo e a chieti in particolare.

Ed è per questo che nel capoluogo teatino, per la precisione nella Bottega d’arte della Camera di commercio a corso Marrucino, fino al 1° marzo sarà possibile visitare la mostra Federico Fellini, Chieti val bene un…risotto (Venturini), Cronologia di una vita geniale per il cinema.

Un legame dovuto alla passione del regista per il risotto di Venturini, lo storico ristorante di palazzo Marinetti.

Un appuntamento voluto dalla Pro loco Teate che raccoglie 79 opere tra manifesti di alcuni suoi film affiancate da vignette realizzate da Lucio Trojano, in arte Passepartout.

La mostra è curata da Mario D’Alessandro insieme a Ugo Iezzi e Sergio D’Andrea

Mercoledì 19 febbraio, una giornata all’insegna del binomio giovani-universo animale: con i ragazzi della 1^ e 2^ media della scuola Convitto Nazionale GB Vico di Chieti, presieduta da alcuni docenti, ha aperto i battenti al progetto formativo dedicato agli istituti scolastici promosso da Il Portale di Birillo in sinergia con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Chieti.

L’iniziativa, volta a promuovere la conoscenza dei servizi e delle normative che disciplinano la tutela e la legittima detenzione degli animali da affezione, nonché a divulgare le nozioni sul patrimonio faunistico abruzzese, è stata illustrata ai ragazzi dallo staff de Il Portale di Birillo: la editor Gisella Pasta, il web master Marco Graziani, il coach professionista  Massimiliano Cilli, in collaborazione con la guardia zoofila Gianluca Galliani, coordinatore nazionale GGZZ LNDC animal protection, nonché volontario presso il canile Rifugio di Chieti.

il sito

Un’iniziativa resa possibile grazie alla Preside prof.ssa Paola Di Renzo con il supporto dell’assessore all’Ambiente del Comune di Chieti Alessandro Bevilacqua:

Solo l’informazione può essere il mezzo che aiuta a migliorare la condizione del mondo animale. Grazie a Il Portale di Birillo l’incontro ha avuto un riscontro favorevole in termini di interazione tra esperti del settore e ragazzi.

Una giovane platea attenta ha formulato domande sulle tematiche protagoniste del progetto: tutela degli animali, riserve ed aree faunistiche, estendendo così il tema dagli animali da affezione, con cui i ragazzi abitualmente convivono, alle specie selvatiche.

 

Sono partiti oggi lavori per la sistemazione del tratto franoso in contrada Rascitti ad Archi sulla strada provinciale che collega Perano a Tornareccio.

Frana contrada Rascitti

“Una situazione imbarazzante e che dura da trent’anni – così il vicesindaco di Archi Nicola De Laurentis ha commentato lo stato del tratto interessato – finalmente grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e all’interessamento della Provincia di Chieti, che ha recepito le nostre istanze, siamo riusciti a intervenire e a risolvere un problema di viabilità annoso per i nostri concittadini”.

I lavori rientrato nell’iniziativa più ampia di “Sistemazione smottamenti SP n. 115 Perano Tornareccio, SP n. 216 (ex SS 364 Atessa)” che ammonta complessivamente a 550mila €, dei quali circa 150mila € sono destinati alla frana di contrada Rascitti.

Presente stamane all’inaugurazione dei lavori anche il vicepresidente della Provincia di Chieti, Arturo Scopino, che ha spiegato:  “Finalmente e dopo tantissimi anni metteremo in sicurezza questo tratto di strada provinciale ma tante sono le richieste da parte dei Comuni e tante le situazioni che richiedono interventi urgenti. La Provincia sta cercando di far fronte alle numerose istanze e questo intervento, con gli altri che verranno, rappresenta un impegno concreto per il territorio”.

E sul comprensorio comunale di Archi ci sono altri tratti di competenza provinciale che dovranno essere sistemati e per i quali ha annunciato De Laurentis, che è anche assessore con delega ai Lavori Pubblici, “ci stiamo impegnando affinché vengano messe in sicurezza anche altre situazioni, uno dei nostri obiettivi è sicuramente il miglioramento della viabilità per i nostri concittadini. Nello specifico entro l’anno in corso c’è l’impegno da parte della Provincia ad effettuare i lavori di sistemazione della traversa di Archi (Archi – Zainello) ”.

Dal 2 al 14 marzo sarà possibile ripercorrere le tappe del docufilm “Serendip” prodotto da Take Me Back. Il singolare viaggio nei luoghi dello Sri Lanka, che sono stati raccontati nel film che è stato applaudito dal pubblico di tutto il mondo in prestigiosi festival internazionali, potrà essere effettuato a marzo prossimo da chiunque volesse avvicinarsi al progetto dei corrieri solidali di Take Me Back.

Si tratterà di un’esperienza che permetterà realmente di entrare in contatto con la cultura e la tradizione singalese in quanto i partecipanti effettueranno, insieme ad Antonio Di Leonardo che accompagnerà il gruppo, anche una consegna di materiale scolastico. Non solo viaggio quindi ma anche solidarietà in questo esperimento promosso da TMB in collaborazione con Travel in Progress, un progetto di condivisione della passione per il viaggio nato nel 2015 dall’idea di Antonio Di Leonardo e della sua ragazza Annie. Si tratta di un modo nuovo di viaggiare e di riscoprire la capacità di lasciarsi sorprendere dalla bellezza del mondo, un crescere viaggiando in cui si impara da soli a darsi del tempo per scoprire, a mettersi in gioco per evolversi e a cambiare punto di vista per uscire dall’oscurità dell’ignoranza.

“Un viaggio – spiegano Antonio e Annie –  come la vita stessa, è fatto di incontri ed occasioni. E una di queste è stato il desiderio di interessarsi ad un messaggio umanamente importante: un aprirsi non solo alla bellezza del mondo, ma anche alla possibilità di aiutare i bambini ad essere protagonisti del loro futuro.

Soprattutto oggi che più che mai malattie, guerre, barriere sia fisiche che sociali mettono alla prova le nostre coscienze e le nostre capacità di fiducia e sicurezza nell’altro”. 

Travel in Progress si occuperà dell’organizzazione del viaggio mentre il team Take Me Back avrà il compito di gestire tutte le fasi della consegna di materiale scolastico nelle scuole locali.

Una sinergia tra le due singolari ed originali realtà che condividono la stessa mission e che ha fatto e farà “nascere” nuovi corrieri solidali, entusiasti, e pronti ad effettuare viaggi e donazioni di materiale scolastico ai bambini nelle scuole di Thailandia, Sri Lanka e Tanzania.

Così il network di corrieri solidali connessi tra loro ideato da Andrea Mariani e Antonio Di Leonardo, fondatori di Take Me Back, avrà nuove forze alla scoperta delle meraviglie del mondo.

Il film Serendip, che ha ispirato l’esclusivo e appassionante itinerario di viaggio in Sri Lanka, è stato proiettato lo scorso settembre al Supercinema di Chieti con oltre 800 spettatori in sala e nei prossimi mesi sarà proiettato in tutta Italia.

by Redazione
Darwin day

Una vera e propria sfida tra scienza e “magia”, protagonisti lo psicologo e docente universitario Aristide Saggino (professore ordinario nell’ateneo “G. d’Annunzio”) e l’abile mentalista Luca Menichelli.

Questo il “menu” allestito per l’edizione 2020 del Darwin Day, in programma mercoledì 12 febbraio (inizio ore 9.30) nell’auditorium del Museo universitario di Chieti con la partecipazione delle classi seconde del Liceo scientifico Filippo Masci.

Il Darwin Day è una celebrazione in onore di Charles Robert Darwin (1809-1882) che si tiene in tutto il mondo nel giorno dell’anniversario della nascita del grande naturalista inglese, il 12 febbraio, o nei giorni immediatamente successivi.

Le prime edizioni vennero varate in Inghilterra e negli Stati Uniti già subito dopo la scomparsa dello stesso Darwin.

La tradizione si è via via estesa ed oggi la ricorrenza è festeggiata con eventi scientifici di vario genere praticamente in tutto il mondo. In Italia le prime iniziative risalgono al 2003 e da allora è stato un crescendo inarrestabile: oggi le celebrazioni sono decine in ogni angolo del paese.

Un elenco costantemente aggiornato è reperibile su “Pikaia, il portale dell’evoluzione”, a questo link: http://pikaia.eu/darwin-day-2020-in-tutta-italia/

L’appuntamento teatino con il Darwin Day è organizzato dal 2014 dal Wwf Chieti-Pescara e dal Museo universitario in collaborazione con la Sezione Abruzzo e Molise della Societas Herpetologica Italica e con il Liceo Scientifico Masci.

Per l’edizione 2020 si aggiunge il Gruppo Abruzzo e Molise del CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, l’associazione fondata nel 1989 da Piero Angela e da un gruppo di scienziati e intellettuali per diffondere il metodo scientifico e contrastare il dilagare di quelle che oggi vengono abitualmente definite fake news.

I protagonisti dello scontro tra scienza e magia, il prof. Aristide Saggino e Luca Menichelli, sono appunto rispettivamente presidente e vice presidente del gruppo locale CICAP.

Il “match” sarà condotto dal giornalista Luciano Di Tizio, con la funzione di arbitro e con il compito di ricordare la figura di Darwin. Al direttore del Museo prof. Luigi Capasso e alla presidente del Wwf Chieti Pescara Nicoletta Di Francesco, spetterà invece introdurre l’evento.

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

by Redazione

Parte oggi, domenica 12 gennaio, la nuova stagione del Teatro ragazzi Metamer, rassegna dedicata a bambine e bambini dai 5 anni in su, per avvicinarli al teatro e scoprirne l’energia. Il primo appuntamento al Teatro Marrucino è con Mignolina rap, teatro con pupazzi. Uno spettacolo che parla di natura, salvaguardia dell’ambiente e amicizia, fra canzoni, musica e tanti pupazzi in gommapiuma che raccontano questa divertente versione della Mignolina di Hans Christian Andersen. Appuntamento alle 17.

“La nostra protagonista nasce da un tulipano e attraversa un mondo fatto di piccole e grandi avventure, aiutata da rospi, farfalle, maggiolini, topolini, talpe e pesci rossi, tutti amici tra di loro – come si legge nelle note di presentazione dello spettacolo -. Ma la natura che li circonda soffre perché gli umani non si rendono conto di quanto la trattano male: sporcizia, incuria, rifiuti, soffocano i luoghi abitati dagli animali. Mignolina riuscirà con i suoi amici a sistemare tutto, perché insieme si può fare”.

Con la compagnia Teatrino dei Fondi, con Serena Cercignano e Marta Paganelli, regia Enrico Falaschi, scenografie e pupazzi Federico Biancalani.

L’idea del Teatro ragazzi nasce dal connubio di sensibilità artistiche tra il centro di produzione teatrale Florian Metateatro e la Deputazione Teatrale del Marrucino e della responsabilità sociale di Metamer, con l’obiettivo di invitare a teatro le bambine e i bambini attraverso quattro rappresentazioni coinvolgenti pensate apposta per loro. Gli spettacoli toccano argomenti diversi, dall’amicizia al coraggio, dal rispetto per la natura alla fantasia, fino alla conoscenza dell’opera lirica.

Così, grazie a Metamer, il Teatro Ragazzi torna a Chieti dopo due anni di assenza. Il progetto si inserisce nel filone delle attività culturali nelle quali il fornitore di gas e luce radicato nel territorio abruzzese e molisano, si pone come supporto attivo: di recente, infatti, Metamer è stata presente in maniera significativa al Teate Winter Festival, al FLA – Festival di letterature e altre cose ed ha cofinanziato la realizzazione del cinedocumentario I Guerrieri del Regno di Oep.

Per questa programmazione teatrale, poi, per i più piccoli c’è un’ulteriore sorpresa. Ad ogni fine rappresentazione, infatti, verrà offerta una gustosa merenda ai piccoli spettatori del teatro, mentre i più grandi avranno modo di conoscere da vicino la realtà Metamer.

Dopo Mignolina rap, si prosegue il 26 gennaio con Nel castello di Barbablù, poi il 9 febbraio con Bella da morir! – Aida e il bambino che sognava l’opera. Ultimo spettacolo l’otto marzo, Doralinda e le muse ovine.
by Redazione

Prosegue la XVII Edizione del Festival di Teatro Dialettale “Premio Maschera d’Oro” Città di Lanciano, inclusa nella stagione teatrale 2019/2020 e organizzato dall’Associazione Amici della Ribalta. Presso il Teatro Fenaroli di Lanciano è in programma Domenica 12 gennaio alle ore 17.00 una commedia di Carlo Goldoni riadattata da Carmela Caiani dal titolo “LE BARUFFE” portato in scena dalla compagnia “DA GRANDE VOGLIO CRESCERE” di Chieti

Le BARUFFE sono la trasposizione nella lingua e nella cultura abruzzese della celebre commedia Le Baruffe Chiozzotte che Goldoni compose nel 1762. Il fraseggio goldoniano, ritmico e comico, è stato abilmente tradotto dal chioggiotto in abruzzese da Sandro Cianci del teatro del Me-ti, un uomo di teatro che ha l’arguta capacità di giocare con l’ironia delle parole e della loro composizione in fraseggi ritmici e spassosi.

L’opera mette in scena le schermaglie amorose di un gruppo di pescatori e delle loro donne, personaggi mossi da affetti semplici, ma genuini, che bene descrivono una visione della coralità della vita e celebrano una semplicità di cuore e di istinto, nelle quali ritrovare le più pure ragioni dell’esistere. Una commedia di poveri, i ricchi ed i potenti non esistono, l’unica presenza del potere e della borghesia è rappresentata dal Brigadiere.

Le Baruffe si aprono con una domanda sul tempo meteorologico, “che vo fa su tempe?” quasi che il garbino, vento capriccioso, pazzo, variabile, improvviso, rappresenti la vita: un susseguirsi di fatti che avvengono apparentemente uguali, eppure sempre diversi, mai lineari, come se un vento dispettoso fosse sempre pronto ad ingarbugliarli ed a costringere i personaggi alla “baruffa”, ad affannarsi anche per poco, tra pettegolezzi, malignità, strepiti e fraintendimenti, come se quel poco fosse tutto quello che ci si può aspettare dalla vita.

Nel testo non ci sono altre indicazioni di tempo, questa è un’opera atemporale. La vicenda non si conclude mai veramente, non c’è una “trama” fatta di eventi straordinari, ma una sequenza di fatti nella loro logica naturale, in modo che accada ciò che deve e può avvenire, e che tutto passi alla fine come il sole dopo l’ombra o l’ombra dopo il sole, per poi ricominciare l’indomani. Sarà il pubblico che, dopo, rievocherà l’affanno di questo piccolo mondo, apparentemente chiuso nelle dimensioni storiche e psicologiche dei personaggi, eppure aperto al grande schema della vita. È una vicenda che può accadere in un giorno qualunque del presente o del passato, in un paese vicino o lontano, dove l’eternità è in un attimo.

Per informazioni: 339/8201983 – 0872/714755 – www.teatrofenaroli.it

by Redazione

Si terrà giovedì 9 gennaio alle ore 10.30 al Gran Caffè Vittoria la presentazione del libro di Antonio Razzi “Te lo dico da Nobel”. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Teate, vedrà la partecipazione dell’autore, del presidente della Pro Loco Mario D’Alessandro in veste di moderatore e del vice presidente Vincenzo Ginefra.

Il libro dell’ex senatore di Forza Italia, edito da Graus Edizioni di Napoli e presentato in anteprima assoluta alla 76esima Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia, è il racconto del legame tra Razzi e la Corea del Nord, iniziato nel 2007 quando il neo-senatore compie il primo di una fortunata serie di viaggi nel Paese dell’Asia orientale. E in effetti il libro narra proprio l’esperienza che Razzi fa in quegli anni in veste di parlamentare, rappresentando e promuovendo il governo italiano  e cercando di instaurare rapporti di amicizia tra le nazioni, soprattutto con la Corea del Nord e il suo rappresentante Kim Jong-Un

“Comincia così, “con una risata”, il rapporto di amicizia che ancora oggi unisce Antonio Razzi e il paese di Kim Jong-un – si legge nella presentazione del libro – ed è col sorriso che, in queste pagine dirette e sagaci, tale rapporto viene raccontato. Si tratta di un legame umano, prima che istituzionale, memorie pubbliche e private si intrecciano:  dalla commozione condivisa con la moglie Maria Jesus dinanzi a Papa Francesco alle trasferte in Oriente come “mediatore commerciale”, dalla nostalgia per la militanza berlusconiana alla tensione per la minaccia nucleare e il recente braccio di ferro tra USA e Nord Corea”. “Tra un’argomentazione politica e un aneddoto calcistico – racconta l’introduzione del manoscritto –  emerge il profilo di un uomo sempre e comunque coerente con se stesso, generoso e incline al dialogo, doti oggi tutt’altro che scontate. Un testimone del nostro tempo, insomma, che si racconta ancora una volta con garbo e autoironia, convinto che con l’ottimismo e l’empatia si possa ottenere tutto. O quasi”.

L’appuntamento è per giovedì prossimo in corso Marrucino a Chieti, quando l’autore interagirà con il pubblico presente e spiegherà le motivazioni che lo hanno portato alla stesura di “Te lo dico da Nobel”.

Il presidente della Pro Loco Mario D’Alessandro invita tutti gli organi di stampa a partecipare all’iniziativa.

by Redazione

Dopo il grande successo del primo appuntamento Gramburger replica e dedica un secondo evento al sodalizio vino e burger. L’iniziativa, dal nome “Vinburger”, si terrà il prossimo 10 gennaio in via Ferro di Cavallo a Lanciano (Ch) e vedrà la partecipazione di Fausto Mucci, responsabile commerciale della Cantina Castorani, Lorenzo Palazzoli ambasciatore delle Città del Vino e la giornalista Gioia Salvatore.

“L’esperimento di abbinare vini di qualità ai nostri prodotti – spiega il patron di Gramburger Rocco Finardi – è stato apprezzato tantissimo dai nostri ospiti. Per questo abbiamo deciso di accostare, ancora una volta, il gusto dei vini di qualità all’eccellenza delle nostre carni che sono tutte rigorosamente certificate e di avviare una vera e propria sperimentazione in tal senso. La nostra mission è quella di promuovere le eccellenze dei territori e la scelta di introdurre nella programmazione eventi enogstronomici tematici nasce proprio dalla volontà di rafforzare questo intento”.

Gli abbinamenti proposti saranno cinque: un calice di benvenuto “Aianera” Gran Cuvèe extra dry accompagnato da patatine fritte, fiori di zucca pastellati e punte di asparagi in tempura, un calice di “Amorino” Trebbiano d’Abruzzo doc superiore del 2018 accompagnato dal burger “Bianco Gourmet” (panino gourmet con hamburger di vitellino bianco, morbido e dal sapore intenso, abbinato al gusto delicato e gradevole dei fiori di zucca pastellati, insalata iceberg, pomodoro rosso e maionese); un  calice “Potere Castorani” Cerasuolo d’Abruzzo DOC  2018 con il burger “Il Tradizionale” (panino hamburger con semi di sesamo, hamburger di manzo, insalata iceberg croccante, pomodoro rosso, formaggio dal sapore delicato, salsa ketchup e maionese);  un calice di “Lupaia” Montepulciano d’Abruzzo DOC 2015 accompagnato dal burger “L’Abruzzese” (unico hamburger “forte e gentile” fatto di carne arrosticino e farcito con pecorino abruzzese, pomodoro rosso, insalata iceberg, ventricina arrostita e maionese); un calice di spumante Demi-Sec accompagnato da cantucci abruzzesi.

L’evento inizierà alle ore 20.00 ed è necessaria la prenotazione (info 0872 466010)

1 2 3 5