Search

Category Archives: spettacolo

patrizio santo

Un periodo ricco di novità per l’artista pescarese Patrizio Santo e la sua etichetta discografica Ondesonore Records di Francesco Altobelli.

Dopo i riconoscimenti di Mina, il featuring con Luca Abete di Striscia La Notizia grazie al quale con la canzone Non ci ferma nessuno sono stati donati 10mila pasti completi al Banco Alimentare nazionale e la partecipazione al Deejay On Stage sul palco di Riccione, è in radio e digital download il nuovo singolo L’estate a dicembre (Ondesonore Records), accompagnato anche da un videoclip.

L’estate a dicembre è scritto in collaborazione con Emilio Munda, autore di diversi artisti italiani tra cui Il Volo, che con il brano Musica che resta si è classificato al terzo posto nel Sanremo 2019.

Il brano rappresenta una dichiarazione d’amore moderna, “passeggiamo sulla vita fino a perderci nei labirinti delle nostre mani attraversi l’orizzonte, oltre le nuvole, passato il temporale, so che mi raggiungerai a un passo dalla gioia, a un tuffo nell’amore, realtà perduta e certezze in collisione. Il cuore sa trovarti sempre in tutto ciò che è vero, profondo e infinito”.

Il brano ha già attirato l’attenzione degli addetti ai lavori essendo stato selezionato tra i 65 su 842 proposti alla commissione artistica di Sanremo Giovani 2019 presieduta da Amadeus per le audizioni discografiche alle quali lo stesso Patrizio ha partecipato lo scorso 3 novembre presso il Teatro Delle Vittorie di Roma.

Continuano gli appuntamenti musicali di spessore internazionale a “Spazio Soft Loft” del giovedì organizzato dal Loft 128 di Spoltore in collaborazione con Music Force. Questa volta è la grande Juwana Jenkins a calcare il palco sempre più prestigioso del Loft 128, una delle migliori voci “black” del panorama Blues proveniente dalla Pennsylvania (USA).
L’artista statunitense è riconoscibile per il suo marchio di fabbrica “feel good” e il suo modo di cantare parte dal Soul ma torna indietro fino al delta blues per poi arrivare ai primordi del funk e per finire con un approccio gospel originale del suo materiale inedito. Il suo show energico e travolgente delizia e coinvolge il pubblico che non può fare a meno di muoversi e ballare. Juwana ha cantato, ballato e recitato sui palchi di Stati Uniti, Europa e Asia, lavorando sempre con grandissimi nomi della scena Blues mondiale.
Per il suo tour europeo Juwana è supportata da Siro Burchiani al basso, Enrico Ferraresi alla batteria, Roberto Testini alla Chitarra e Emanuele Espositi alle tastiere.
Per tutti gli amanti del soul blues e non solo, questo è un concerto da non perdere. Inizio ore 22:00.

Dopo il tutto esaurito delle date di Cascina, Ravenna e Milano, domenica 8 dicembre NICCOLÒ FABI sarà in concerto al Teatro Massimo di Pescara (Via Caduta del Forte – inizio spettacolo ore 21.00 – Biglietti esauriticon il tour che lo vedrà protagonista sui palchi dei principali teatri italiani per presentare al pubblico i brani del suo nuovo album “Tradizione e Tradimento” e le canzoni del suo repertorio.

 Durante il tour il cantautore romano sarà accompagnato live dagli amici e colleghi Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco, Daniele “mf coffee” Rossi e Filippo Cornaglia.

 Disponibile in tutti i negozi di dischi, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “TRADIZIONE E TRADIMENTO” è un album che parla di scelte e che rappresenta esso stesso una scelta: quella di scrivere solo quando si è mossi da una reale ispirazione e necessità.

(https://pld.lnk.to/TradizioneETradimento)

Scritto e registrato tra Roma e Ibiza il disco è il risultato di un lavoro corale che vede alla produzione artistica Niccolò Fabi insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese, storici amici e compagni di viaggio e di palco.

Determinante sui 3 brani, Amori con le ali”, “Nel blu” e “A prescindere da me”, la collaborazione, dal suo studio di Ibiza, con Costanza Francavilla, musicista e produttrice romana. Yakamoto Kotsuga, produttore e compositore di colonne sonore, ha invece caratterizzato l’arrangiamento di “Io sono l’altro”.

Completano la squadra che ha collaborato al disco Riccardo Parravicini che lo ha registrato e mixato, e i musicisti Daniele “mr Coffee” Rossi, Fabio Rondanini e Max Dedo.

 Questa la tracklist di “Tradizione e tradimento”: “Scotta”, “A prescindere da me”, “Amori con le ali”, “Io sono l’altro”, “I giorni dello smarrimento”, “Nel blu”, “Prima della tempesta”, “Migrazioni” e “Tradizione e tradimento”.

Sono disponibili online sui canali ufficiali dell’artista i video dei brani “Io sono l’altro” (https://youtu.be/cLRe-RmVfic) e “Scotta” (https://youtu.be/rIZ22vGi_Cw).

 Esauriti i biglietti per le date di Pescara (8 dicembre), Palermo (13 dicembre), Trento (19 dicembre), Vicenza (20 e 21 dicembre), Bologna (10 gennaio), Firenze (11 gennaio) e Torino (12 gennaio), restano ancora disponibili gli ultimi biglietti per le altre date del tour, prodotto e organizzato da Magellano Concerti e Ovest.  Radio partner del tour è Radio Capital.

Queste tutte le date del tour italiano di NICCOLÒ FABI:

27 novembre  Cascina (PI) – La città del teatro (data zero) (Biglietti Esauriti)

1 dicembre  Ravenna – Teatro Dante Alighieri (Biglietti Esauriti)

2 dicembre  Milano – Teatro Degli Arcimboldi (Biglietti Esauriti)

8 dicembre  Pescara – Teatro Massimo (Biglietti Esauriti)

10 dicembre – Cosenza – Teatro Rendano

12 dicembre – Catania – Teatro Metropolitan

13 dicembre  Palermo – Teatro Golden (Biglietti Esauriti)

19 dicembre  Trento – Auditorium Santa Chiara (Biglietti Esauriti)

20 dicembre  Vicenza – Teatro Comunale (Biglietti Esauriti)

21 dicembre  Vicenza – Teatro Comunale (Biglietti Esauriti)

7 gennaio – Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine

8 gennaio – Trento – Auditorium Santa Chiara

10 gennaio  Bologna – Teatro EuropAuditorium (Biglietti Esauriti)

11 gennaio  Firenze – Teatro Verdi (Biglietti Esauriti)

12 gennaio  Torino – Teatro Colosseo (Biglietti Esauriti)

13 gennaio – Genova – Teatro Politeama Genovese

19 gennaio  Roma – Auditorium Parco della Musica

20 gennaio  Roma – Auditorium Parco della Musica

21 gennaio – Napoli – Teatro Augusteo

22 gennaio – Bari – Teatro Team

24 gennaio  Ancona – Teatro Le Muse

25 gennaio  Assisi – Teatro Lyrick

29 gennaio  Bergamo – Teatro Creberg

30 gennaio  Parma – Teatro Regio

 

Ad Aprile 2020 inoltre Niccolò Fabi porterà “Tradizione e Tradimento” in giro per l’Europa accompagnato da Roberto Angelini e Pier Cortese che con lui hanno prodotto il nuovo disco.

Il cantautore romano presenterà al pubblico europeo il nuovo album e i suoi brani di repertorio, in una nuova veste musicale, nei club delle città di LuganoBerlinoAmsterdamBruxellesLondraParigiZurigoBarcellonaMadrid e Lisbona.

Di seguito tutte le date del TOUR EUROPEO 20203 APRILE allo Studio Foce di LUGANO6 aprile al Frannz Club di BERLINO, 7 APRILE al Q-Factory di AMSTERDAM9 APRILE al Vk di BRUXELLES, 12 APRILE al The Garage di LONDRA, 14 APRILE al Cafè de la danse di PARIGI, 16 APRILE al Mascotte di ZURIGO20 APRILE al Razzmatazz di BARCELLONA23 APRILE alla Sala Caracol di MADRID 25 APRILE al Lav di LISBONA.

Per info sui biglietti per le date del tour europeo (organizzato da Magellano Concerti): www.niccolofabi.it/web/live/

Più di 90 canzoni, 9 dischi di inediti, 2 raccolte ufficiali, 1 progetto sperimentale come produttore, 1 disco di inediti con la super band FabiSilvestriGazzè, 2 Targhe Tenco per “Miglior Disco in Assoluto” (vinte per i suoi ultimi due album) e dopo 20 anni di musica Niccolò Fabi è oggi considerato uno dei più importanti cantautori italiani. Tanta musica nel percorso del cantautore, tanta sperimentazione e un avvicinamento sempre più evidente alla musica d’oltreoceano. È un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva quello che in questi anni ha inseguito il cantautore romano e ne sono dimostrazioni gli ultimi due album pubblicati, “Una somma di piccole cose” (2016) e “Tradizione e tradimento” (2019).

by Redazione

Il cantautore abruzzese An To (al secolo Antonio Tagliaferro) è stato tra i protagonisti di uno degli ultimi scherzi de “Le Iene”, su Italia 1.

An To – Antonio Tagliafierro

È stato infatti scelto, insieme ad altri fans di Nek, per trascorrere con lui un’intera giornata prima di un suo concerto. Il cantautore romagnolo li ha accolti nella hall del suo hotel a Roma, e mentre davanti alle telecamere dispensa abbracci e grandi sorrisi, una volta spenti i riflettori si mostra all’apparenza tutt’altro che gentile con i suoi fans, apparsi visibilmente delusi dal loro mito. Ma dietro tutto questo si nasconde lo zampino delle Iene, che hanno voluto preparare per tutti uno scherzo un po’ inaspettato e diverso dal solito. 

An To non l’ha presa molto bene e quindi Nek ha deciso di farsi perdonare, facendogli un sorprendente regalo ovvero invitandolo ad esibirsi sul palco prima del suo concerto, il prossimo 20 gennaio 2020 presso il Teatro Augusteo di Napoli.

Con l’occasione An To potrà cantare la sua “Laura c’è”, canzone che ha scritto come parodia alla celebre canzone di Nek “Laura non c’è”. Il brano, contenuto nel suo cd “Ridevano tutti di me” è stato molto apprezzato dallo stesso Nek, che già qualche tempo fa aveva speso parole positive per la canzone di An To, inviandogli personalmente un videomessaggio sui social, per ringraziarlo di questo omaggio e fargli un personale in bocca al lupo per la sua carriera artistica.

La title track dell’album “Ridevano tutti di me” è anche l’ultimo singolo di An To, un brano importante che vanta il featuring di Massimiliano Ciurlino in arte Massi, con al centro un tema delicato e di grande attualità come il bullismo, che l’artista ha vissuto sulla propria pelle e ha voluto raccontare per far sentire meno soli i ragazzi che si trovano a subire tutti i giorni angherie di ogni tipo.

Lo scherzo de “Le Iene”: https://www.iene.mediaset.it/2019/news/scherzo-nek-fan_622192.shtml

Per ascoltare “Laura c’è” https://youtu.be/Q14MROJWaoY

Il videoclip di “Ridevano tutti di me”: https://youtu.be/qhjYtJlof94

Facebook: https://www.facebook.com/antofanclub/

Instagram: https://instagram.com/an_to_official

 

by Redazione

Manca pochissimo all’evento di presentazione del primo fan club dedicato a Vasco Rossi della provincia di Chieti. L’iniziativa, che vede come promotori Antonio Cane, organizzatore di eventi, e Antonio Renzone, cantante dei Senza Resa, si terrà sabato 7 dicembre alle ore 21.00 al Beat Cafè di San Salvo con la straordinaria partecipazione di Claudio Golinelli “il Gallo”, storico bassista di Vasco.

Locandina

La serata che darà il via alla nuovissima avventura del “Senza Resa Vasco Rossi fan club”, questo il nome del club al quale ci si potrà tesserare a partire da sabato, inizierà con la presentazione del libro ““Vasco Rossi una vita spericolata in equilibrio sopra la follia”, scritto a quattro mani da Vittoria Chiarenza e Guido Michelone. Nella sinossi del libro – spiega l’autrice che sarà presente all’evento del 7 dicembre –   ho scritto: «non è una biografia tradizionale, è una VASCOLOGIA (dal greco -λογία «trattazione» su Vasco Rossi). Ho ideato questo termine inizialmente per il significato filologico, in quanto è il titolo del terzo capitolo del libro, ovvero quello in cui ho raccontato e spiegato la profondità dei significati e la forza travolgente di tutte le canzoni di Vasco partendo da Jenny e Silvia e arrivando a La verità. Poi questa parola ha assunto un significato più ampio, perché ora comprende una trattazione completa su Vasco Rossi: io propongo la vascologia come una nuova disciplina filosofica umanistica e artistica che studia il rocker Vasco Rossi”. 

Ed è stata proprio la scrittrice ad inviare, insieme al popolo del Blasco, ondate di segnalazioni all’Accademia della Crusca al fine di porre l’attenzione sul termine “vascologia”, da lei stessa coniato.

In seguito alla presentazione del libro si terrà il concerto dei Senza Resa, cover band di Vasco Rossi nata alla fine degli anni Novanta oggi composta da Antonio Renzone alla voce, Gaetano Lo Surdo alla chitarra, Emanuele “Jolly” Acucella, a sax, cori e tastiere, Samuele Coppola al basso, Mario Canfora alla batteria e Alex Scripilliti alla chitarra ritmica. Miglior cover band del rocker di Zocca a livello nazionale al “Vasco cover band festival” organizzato nel 2007 da Diego Spagnoli, da allora il gruppo ha calcato e continua a calcare palchi in tutta Italia, spesso con i musicisti ufficiali del Blasco. Tra questi Claudio Golinelli che li accompagnerà con il suo inconfondibile sound anche sabato prossimo e insieme ripercorreranno anni e anni di grandissimi successi.

La serata sarà aperta a tutti e, per chi vorrà, sarà l’occasione per aderire ufficialmente al gruppo di fan con il tesseramento. Tutti coloro che aderiranno al fan club il 7 dicembre riceveranno tessera, bandiera e zainetto del Senza Resa Vasco Rossi fan club, una tessera sconto da utilizzare in diverse attività convenzionate e, inoltre, parteciperanno all’estrazione di un biglietto per il concerto di Vasco Rossi che si terrà a giugno al Circo Massimo di Roma.

by Redazione
Patrizio Santo è tra i 65 artisti (su più di 840 iscritti) che hanno superato la prima selezione di  Sanremo Giovani 2019.
Patrizio Santo
Di conseguenza, il 3 novembre l’artista pescarese porterà la sua “ L’estate a dicembre” alle audizioni al  Teatro delle Vittorie di Roma, esibendosi di fronte alla Commissione Musicale presieduta da  Amadeus (in veste di direttore artistico) e composta da  Claudio Fasulo,  Gianmarco Mazzi,  Massimo Martelli e  Leonardo De Amicis.

Qui verranno scelti i 20 artisti che parteciperanno poi a “Italia si”, programma del sabato pomeriggio condotto da  Marco Liorni. Tra di loro ne rimarranno 10, che si esibiranno il 19 dicembre su  Raiuno per conquistare uno dei 5 posti che garantiranno l’accesso al  Festival di Sanremo 2020, categoria Nuove Proposte.

In questi giorni Patrizio Santo è in radio e nei digital store con il suo nuovo singolo “ Milady” (uscito per la  Ondesonore Records), che vanta il featuring con il rapper americano  Mic Champion.

Questa collaborazione è nata sui social con una stima reciproca nell’ascolto dei loro brani fino a portarli alla creazione di un singolo dal sapore internazionale. Le riprese del  videoclip sono state effettuate  tra la Florida (nello specifico,  Miami)  e l’Italia: nonostante la grande distanza geografica, i due artisti hanno amalgamato i loro diversi stili e le loro culture musicali creando un sound unico nel suo genere.

Patrizio Santo è reduce da un altro importante featuring con  Luca Abete, inviato di  Striscia La Notizia, con la canzone “ Non ci ferma nessuno”, grazie alla quale sono stati donati 10.000 pasti completi al  Banco Alimentare. La canzone è diventata la colonna sonora della campagna sociale motivazionale ideata dallo stesso Luca Abete e giunta quest’anno alla quinta edizione.

Inoltre, la scorsa estate Patrizio è stato tra i protagonisti del  Deejay on Stage a Riccione nel contest per emergenti con il suo brano “ Ancora”. Il suo primo album è quasi pronto: sui social Patrizio ha una ricca fanbase che lo segue e con la quale interagisce quotidianamente. C’è tanta energia positiva con l’obiettivo di trasmettere emozioni e costruire un lungo filo costante.

by Redazione
simone racioppo

Lo stilista abruzzese ormai noto a livello nazionale e internazionale Simone Racioppo, prende la strada del cinema.

Il fashion designer è stato infatti scelto dal regista internazionale Carlo Fusco per gli outfits della sua nuova opera cinematografica Dirty Fears per vestire l’attore Eric Roberts, fratello di Julia, che nella sua carriera vanta 2 candidature ai Golden Globe e al Premio Oscar quale miglior attore non protagonista per 30 Secondi dalla Fine, e l’attrice Ieva Lykos già protagonista di film al fianco di attori quali Tom Sizemore.

Nel dettaglio: l’attrice indosserà abiti dello stilista Racioppo presentati a Dubai in occasione della prestigiosa Arab Fashion Week nel mese di maggio 2018.

Per Eric Roberts, Racioppo disegnerà giacche che verranno realizzate in tessuti fresco lana e inserti in rasatello dal taglio classico secondo i canoni dell’alta sartoria italiana.

Un doppio trionfo per l’Abruzzo dato che la pellicola sarà girata nella nostra regione e precisamente nel Castello Piccolomini di Capestrano (Aq) in data 9 settembre.

 

by Redazione
Intervista a Franco Oppini

La stagione dell’Ente manifestazioni pescaresi è iniziata alla grande al Teatro d’Annunzio: ieri sera in scena (prima nazionale) l’Anfitrione di Plauto che tra i protagonisti vede Franco Oppini, Debora Caprioglio Tonino Tosto e Barbara Bovoli.

Lo spettacolo restituisce il gioco degli equivoci, della perdita d’identità, dei doppi, degli dei che si fanno umani: Giove assumerà le sembianze di Anfitrione e Mercurio quelle del servo Sosia (emblematico il nome).

Al centro una donna, Alcmena (Barbara Bovoli), sempre accompagnata dalla sua serva Bromia (Debora Caprioglio).

Per farci raccontare qualcosa di più sulla pièce e non solo abbiamo intervistato il protagonista Franco Oppini.

L’Anfitrione: prima nazionale ieri a Pescara, perchè la scelta di partire dalla nostra città?

“Perchè produtivamente è ritenuta importante e poi perchè, quando si sceglie una località per una prima nazionale, si punta su una piazza piacevole e attiva; con questa produzione inoltre abbiamo scelto solo grandi teatri italiani qunadi perchè non Pescara? Anzi, tornerò presto qui, ad ottobre per la precisione e diventerà per un mese anche la mia città”.

E’ mai stato in Abruzzo?

“Sì, tante volte al punto che ho già i miei punti di riferimento che, per attori che girano il paese, è già un grande obiettivo. Quando si torna in posti dove si è stati si creano degli appuntamenti fissi, è un po’ come tornare a casa. Ritengo inoltre l’Abruzzo una regione viva che, nonostante la crisi del settore teatrale, si è sempre data da fare”.

L’Anfitrione dunque, racconti qualcosa della pièce a chi non ha potuto assistere alla serata.

“E’ sicuramente la commedia più importante di Plauto per due motivi: innanzitutto perchè, per la prima e unica volta, recitano gli dèi. Giove infatti scende sulla Terra e diventa Anfitrione creando così scompiglio e tutto ciò che ne deriva da questo suo sdoppiamento. In secondo luogo è una commedia in cui ci sono i sosia anzi, il termine sosia nasce proprio da Plauto. Io infatti sul palco interpreto sia Giove che Anfitrione”.

Salire sul palco dopo tanti anni di teatro, c’è ancora l’emozione della prima volta?

“Assolutamente sì, altrimenti non farei questo mestiere ancora. Con il tempo il segreto è incanalare queste emozioni in energia positiva verso il pubblico. Quando prepari una rappresentazione teatrale, la compagnia diventa la tua seconda famiglia”.

Per lei cos’è il teatro?

“Il teatro è l’imitazione della vita e della natur trasportata sul palco in modo drammaturgico. Se un film un tv può essere pura fantasia, a teatro vanno in scena pezzi di vita”.

Consiglierebbe a un giovane oggi, nel 2019, di fare teatro?

“Dico sempre che è un lavoro che non si deve fare ma è il più bello della vita. E’ uno sforzo notevole economicamente ma non ha confini: puoi morire in scena, interpretare ruoli, preparare un personaggio. Lo consiglierei ma, come in ogni attività da libero professionista, si va incontro a dei rischi perchè il teatro non è un mercato appetibile economicamente; lo si fa per passione e doti personali e tanta forza di volontà. Se non si molla, le soddisfazioni possono essere tante”.

 

Foto di Giada Di Blasio

by francesca

Venerdì 12 luglio alle 19 presso la Spiaggia Libera Tutti Babilonia/ Scumm di Pescara, tra gli stabilimenti di La Lampara e Le Hawaii, si terrà la performance dell’artista romano Marco Fioramanti Ligheia. Atto terzo, con la partecipazione dell’attrice Nabila Caprioni. La performance, a cura di Sibilla Panerai e organizzata da Cappa- Centro di Archiviazione e Promozione Performing Art, in collaborazione con Arci, Scumm e Babilonia, é liberamente tratta dal racconto La Sirena di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Il mare diviene il luogo ideale al quale fare ritorno per scampare ad un reale inaccettabile, facendosi, nel linguaggio simbolico di Fioramanti, spunto di riflessione su amore, morte e rinascita. È la storia di una naufraga che giace inerme sul bagnasciuga e che l’artista trasforma, con la sua arte, in sirena. Le dona così una nuova vita negli abissi del mare e decide infine di unirsi a le, immergendosi per sempre. 

La performance è una versione di Ligheia, A Mermaid in New York, presentata per la prima volta al Gershwin Hotel di New York nel 2010 (con la partecipazione di Kristina Korsholm, top model, attrice e Gianluca Fronda live piano) e poi ancora nel 2017 all’Hilton Hotel di Venezia (Ligheia, La sirena del relitto, con Ana Rusiniuc, modella, attrice e Theo Allegretti live piano). 

Gli elementi naturali, come l’acqua e il fuoco, sono da sempre presenti nell’opera di Marco Fioramanti (Roma 1954), che sperimenta materiali, recupera segni, componenti e riti d’iniziazione delle culture extra-europee. Co-redattore del Manifesto Trattista nel 1982 si muove tra pittura, performance e installazione. Vive a Berlino dal 1983 al 1986, dove fonda il Gruppo Multimediale Trattista Berlin e, con il patrocinio del Senato alla Cultura di Berlino, realizza una tournée in Gran Bretagna che si conclude al Fringe Festival di Edimburgo. Prende inoltre parte al Theaterfestival di Monaco di Baviera. Si trasferisce a Barcelona e poi a New York nel 1988, dove stringe amicizia con Anton Perich. Viaggia in Cina, in Thailandia, in Tibet. Partecipa a una missione di ricerca sullo sciamanismo in Nepal e soggiorna alcuni anni a Parigi. Nel 1999-2000 sposta il suo studio in Portogallo, invitato dal Sindaco di Celorico da Beira a coordinare una serie di attività culturali. Nel 2007 é nominato artista/curatore del padiglione italiano della XXIV Biennale internazionale di Alessandria d’Egitto. Dal 2007 è ideatore del libro-rivista NIGHT ITALIA, referente europeo della rivista newyorkese NIGHT Mag di Anton Perich fondata nel 1978 con Andy Warhol. Nel 2010 collabora al film The Factory su Andy Warhol. Nel 2015 la BEIA Production realizza il docu-film Im Wald der Bilder (Nella Foresta delle Immagini – L’arte di Marco Fioramanti), protagonista della Boddinale Film Festival Berlin 2016 e della VI edizione di CORPO – Festival delle arti performative, Pescara 2016. Nel 2017 prende parte alla Rassegna internazionale di sculture e installazioni  OPEN20 al Lido di Venezia e nel 2019 espone al MACRO di Roma. In Italia è rappresentato dalla Holy Expo di Luca Torzolini.

by Redazione

Continua il successo dei Corrieri Solidali di TAKE ME BACK con il loro film Serendip. Questa volta è la terra del sol levante che ha selezionato la pellicola girata da Marco Napoli in Sri Lanka nel 2017. ”Italia, amore Mio”, il più grande festival dell’italianità in Giappone, ha inserito Serendip nel proprio palinsesto ricco di eventi musicali e gastronomici, eventi con grandi ospiti nazionali come Benedetta Parodi, Fabio Caressa, Chiara Galiazzo, e tanti altri. Il festival, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone, si terrà il 6 e 7 Luglio e il docufilm verrà proiettato nella splendida cornice nipponica che solo Tokyo può regalare.

“È un’opportunità incredibile per noi – annuncia entusiasta Andrea Mariani, co-fondatore di TAKE ME BACK – esportare il nostro film, e quindi il nostro progetto in Giappone, è uno dei sogni che avevamo nel cassetto. Ritengo che la cultura giapponese sia molto vicina agli ideali di solidarietà e cooperazione dei quali tratta il nostro documentario”.

Dunque Serendip affronta l’ennesima sfida lanciandosi alla conquista della cultura millenaria ma allo stesso tempo ultra moderna del Giappone.

“È un’altra grande sfida per Serendip e TAKE ME BACK –  confida Antonio Di Leonardo co-produttore di Serendip – non vogliamo sprecare questa preziosa occasione, ed è per questo motivo che ci siamo adoperati per avere il film con i sottotitoli in lingua giapponese, in modo da permettere a tutti la visione. Questa è anche una forma di rispetto e gratitudine che vogliamo porgere a questa splendida nazione. È un investimento di risorse che abbiamo fatto con enorme entusiasmo, dato che riteniamo questa ennesima prova un crocevia fondamentale per la distribuzione futura di Serendip”.

I Corrieri Solidali non smettono di viaggiare e conquistare cuori in tutti i Paesi del mondo, abbattendo confini e limitazioni che sempre più si dimostrano d’esistere solo su carta.

by Redazione