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La problematica di Fosso Grande è stata al centro di una riunione questa mattina (27 gennaio 2020) al Comune di Spoltore: hanno così raggiunto il palazzo municipale il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, il vice sindaco di Pescara Berardino Fiorilli, l’assessore Luigi Albore Mascia, l’assessore del comune di Montesilvano Damiana Rossi. Ad accoglierli il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito e l’assessore Stefano Sebastiani. Tra i tecnici presenti, Vittorio Di Biase e Silvio Iervese del Genio Civile. L’incontro è stato inoltre aperto al CO.ME.S., comitato messa in sicurezza Fosso Grande. Al centro del confronto come affrontare il rischio esodazioni: l’idea è di stipulare un protocollo d’intesa, già a partire dal prossimo incontro, tra i tre Comuni e la Regione: uno strumento unico in grado di mettere a sistema le risorse e garantire la pulizia periodica del canale ma soprattutto mettere in campo una soluzione progettuale in grado di scongiurare definitivamente il problema degli allagamenti. Fosso Grande è ricettore delle acque piovane e in ccasione di precipitazioni di media e forte intensità procura gravi danni ai centri abitati compresi tra via Italia, Viale Abruzzo (nel Comune di Spoltore) e via del Circuito (territorio di Pescara). L’obiettivo è scongiurare il ripetersi di eventi come quello dello scorso luglio, quando sono stati registrati diversi danni al patrimonio pubblico e privato.

by Redazione
camosci

Sono almeno 657 i camosci presenti nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise nel 2019, di cui il 18% sono nuovi nati (n = 119 capretti), mentre il 12% circa sono giovani di un anno (n = 81 yearling).

I conteggi, come sempre da oltre 25 anni, vengono svolti ogni anno sia in estate che in autunno e coinvolgono circa 60 persone, tra personale del Parco, Carabinieri Forestali e volontari, che simultaneamente percorrono tutte le aree di presenza del camoscio per avere una fotografia del numero minimo di individui presenti.

Il numero di camosci conteggiati quest’anno è il più alto registrato a partire dal 1998 cioè da quando la popolazione viene monitorata con i metodi attuali.

Anche il tasso di sopravvivenza al primo anno (cioè il numero di capretti che sopravvive al primo anno di età) e quello di incremento annuo (cioè il rapporto tra numero di yearling e adulti), presentano nel 2019 valori più alti registrati negli ultimi 20 anni, anche se nel suo complesso l’andamento della popolazione risulta stabile.

Questo accade perché mentre in alcune aree del Parco si registra una forte crescita, in altre il numero di animali diminuisce, perché negli anni le popolazioni di camoscio possono subire normali oscillazioni anche molto marcate. In ogni caso, il dato acquisito quest’anno è sicuramente positivo e ci dice che la popolazione è vitale.

L’area in forte crescita è quella del Marsicano, che di fatto può considerasi in questo momento “il motore della popolazione”, come accade tipicamente nei nuclei “giovani”, quale infatti può essere considerata quella del Marsicano, dove la presenza di camosci è relativamente recente, visto che vi si è insediata stabilmente dai primi anni 2000.

Ma anche in altre aree si continua a registrare un numero sempre maggiore di camosci, come accade sui crinali delle Gravare, di Rocca Altiera e delle Mainarde Laziali.

L’area in cui si presenta il decremento più marcato invece è quella di presenza storica della val di Rose, come emerso in occasione dei conteggi effettuati negli ultimi 2 anni.

Dal 2017 inoltre risulta una diminuzione di circa il 30% dei nuovi nati nel settore Meta-Tartari. Per questo motivo, oltre ai consueti conteggi in simultanea, il Servizio Scientifico del PNALM ha organizzato ulteriori sessioni di osservazioni demografiche sui nuclei centrali di val di Rose, Meta e Tartari con lo scopo di verificare se la tendenza negativa emersa in Val di Rose e l’apparente calo di capretti riscontrato nell’area di Meta-Tartari potessero essere imputabili semplicemente a sottostime legate al metodo delle conte in simultanea, a normali oscillazioni limitate a un periodo ristretto, oppure essere invece indizio di una vera e propria tendenza.

I risultati ottenuti per i nuclei di Meta e Tartari sono comunque incoraggianti. Infatti, al netto di normali oscillazioni annuali che possono subire tutti i nuclei di camoscio, il numero totale di individui, e di capretti in particolare, risulta stabile nel tempo e in linea con quanto registrato complessivamente nelle 2 aree a partire dal 2011.

Al contrario, nella Val di Rose, il monitoraggio del 2019 conferma una tendenza negativa piuttosto marcata.

La diminuzione dei camosci osservata negli ultimi anni in quest’area risulta a carico di tutte le classi d’età, quindi non solo degli animali giovani, come fu osservato tra il 2009 e il 2013.

È quindi ipotizzabile che i camosci stiano per qualche ragione “abbandonando” quest’area a favore di altre o che qui vi si riscontri una maggiore mortalità. Nel 2020 si lavorerà in modo specifico per acquisire maggiori informazioni circa le cause di questo processo.

Nel complesso il 2019 ci ha restituito dati sicuramente positivi sulla popolazione di camoscio: numericamente è stabile ma si confermano gli importanti processi di colonizzazione di nuove aree.

Per le aree storiche il Parco continuerà a monitorare e ad approfondire quali variabili possono influire sulla presenza del camoscio come ad esempio la qualità dei pascoli, il disturbo antropico o la promiscuità con altri ungulati domestici o selvatici.

Ovviamente sarà importante assicurare condizioni di tranquillità ai vari nuclei della popolazione e, anche per queste ragioni, si raccomanda a tutti gli amanti delle nostre montagne l’importanza di non abbandonare i sentieri ufficiali, in particolar modo in un periodo per loro molto difficile come l’inverno.

by Redazione
ambiente

Si inaugurerà venerdì 10 alle ore 17.30 in Corso Umberto I, 87 a Pescara la mostra Arte e Design per la tutela ambientale.

La mostra è l’esito del concorso nazionale promosso per il quarto anno consecutivo dalla Fondazione Pescarabruzzo allo scopo di favorire la diffusione dell’educazione ambientale e il rinnovamento culturale ispirato ai principi della sostenibilità.

Artisti e designers sono stati invitati a misurarsi col tema dei rifiuti e del loro riutilizzo.

Ognuno di loro ha raccolto la sfida di combattere l’inutilità e lo spreco, creando opere innovative a partire da materiali di riuso, già segnati da una precedente storia.

Si è così prodotta una trasformazione virtuosa: oggetti, spesso mercantili, sono diventati espressioni d’arte.

L’esposizione, ad ingresso gratuito, resterà aperta dal 10 gennaio al 29 febbraio con il seguente orario: dal giovedì alla domenica dalle ore 17 alle ore 19.30.

Attraverso questa trasformazione si è voluta enfatizzare l’idea che anche dietro un gesto creativo possa nascondersi un potente alleato per aprire percorsi inattesi alla cultura della sostenibilità.

La mostra Arte e Design per la tutela ambientale vuole pertanto mettere in evidenza i processi intrapresi da artisti e designers nella creazione di oggetti in cui siano sapientemente fusi la funzione d’utilizzo, la bellezza e l’orizzonte ultimo della tutela ambientale.

Il fine ultimo è quello di ispirare modelli economico-sociali e stili di vita sempre più rispettosi degli equilibri naturali.

Nelle due sezioni Arte ed Eco-Design saranno presentati oltre 40 lavori realizzati da partecipanti provenienti da tutta Italia. Nel corso dell’inaugurazione si procederà alla premiazione dei vincitori del concorso.

La giuria, presieduta da Nicola Mattoscio (Presidente I.S.I.A. Pescara Design), è stata composta da Nicoletta Di Gregorio (Presidente della Fondazione Pescarabruzzo) e da Albano Paolinelli (artista, già docente del Liceo Misticoni Bellisario di Pescara) per la sezione dedicata all’Arte, nonché da Claudia Ciccotti (architetto e designer affermato, che ha istituito e promuove dal 2012 il Premio Design Abruzzo) e da Gaudenzio Ciotti (docente presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Pescara, specializzato nella progettazione sostenibile) per la sezione Eco-Design.

Una particolare attenzione è stata dedicata anche quest’anno dai componenti della giuria alle opere realizzate da giovani studenti che si sono voluti cimentare nella realizzazione di opere artistiche e di design, sempre partendo dal concetto chiave del riuso creativo di materiali destinati alla dismissione.

La scuola è infatti il luogo di elezione per attivare progetti educativi sull’ambiente e sulla sostenibilità.

Workshop ed incontri tematici saranno organizzati in sessioni mattutine per le scolaresche.

by Redazione

Un quintale di tappi di plastica, contenuti in 27 bidoni e 4 maxi-scatoloni: sono quelli consegnati, come da tradizione, dall’Associazione culturale Fontevecchia di Spoltore alla Confraternita della Misericordia di Pescara, per contribuire a quella raccolta che, quest’anno, permetterà l’acquisto di due sedie a rotelle sanitarie solidali, la prima destinata a una clinica di Teramo, la seconda al reparto di Chirurgia dell’Ospedale civile di Pescara.

Ad accogliere il prezioso carico, nella vigilia di Natale, nella sede di via delle Fornaci sono stati i volontari della Misericordia, con Guido Di Carlo, alias ‘nonno Tappo’, e il ‘Babbo Natale’ della Misericordia Giovanni De Vito.

“Lo spirito e la mission sociale dell’Associazione Fontevecchia – ha ricordato il Presidente Luciano Troiano – sono quelli di recuperare le tradizioni più autentiche dei nostri luoghi, ma non solo: la nostra Associazione nel corso dell’anno porta avanti anche altre iniziative di solidarietà e di supporto nei confronti di chi sta attraversando un momento difficile della propria vita, una malattia, un dissidio, un disagio economico, come dimostra il nostro gemellaggio con la Lilt, la Lega Italiana Lotta contro i Tumori, sempre presente alle nostre manifestazioni per divulgare la politica della prevenzione oncologica. Ed è pensando a quei fratelli più sofferenti che la nostra Associazione s’impegna nel corso dell’anno raccogliendo quanti più tappi in plastica possibile, peraltro cercando anche la collaborazione di altre Associazioni del territorio, o anche di privati e piccole aziende, per dare il proprio contributo all’attività della Misericordia di Pescara che, ogni anno, dona un’attrezzatura sanitaria a ospedali, scuole, o associazioni sportive, come sedie a rotelle o defibrillatori”.

Alla raccolta dei tappi per il 2019 hanno contribuito anche l’Associazione ‘Beato Marco D’Aviano’, il B&B The Bed di Pescara, il ristorante ‘Farina del mio Sacco’ di Montesilvano, Fernando Palestini, Renato Manzo, Daniele Sabatini, con il piccolo Paolo presente alla consegna, Josè Alberto Palestini e Gabriella Ricci. Complessivamente sono stati raccolti 100 chili di tappi, un quintale di materiale, portato nella sede della Misericordia con 27 bidoni e 4 maxi-scatoloni.

“Il nostro – ha puntualizzato il Presidente Troiano – è solo un piccolo contributo alla raccolta dei tappi portata avanti ogni giorno dalla Misericordia, considerando che servono 7-8 quintali di tappi per poter acquistare una sedia a rotelle. Ma soprattutto abbiamo anche voluto esprimere il nostro ringraziamento per la costante vicinanza della Confraternita alle attività svolte dalla nostra Associazione, convinti che solo la sinergia tra Associazioni può consentirci di raggiungere importanti traguardi e obiettivi”.

 

pony

Piccoli talenti crescono negli sport equestri: grande soddisfazione infatti per i giovani abruzzesi che hanno montato i loro pony nel concorso Riviera Horse Resort di Cattolica (provincia di Rimini).

Risultati importanti per Greta D’Angelo, Alessia Ciccolella e Lorenzo Manca (nella foto). Bene anche Chiara Rosaria Capponi e Sofia Di Profio.

L’Abruzzo non è nuovo ai trionfi nel Pony; infatti il mese scorso il Circolo Ippico Il Melo ha rappresentato brillantemente la nostra regione conquistando la medaglia d’oro nel Trofeo Over 11 con il giovane cavaliere Lorenzo Della Cagna e il suo pony Lenny.

by francesca

Nuova iniziativa all’insegna del sociale e della vicinanza al territorio per Metamer, azienda di vendita luce e gas che opera principalmente in Abruzzo e Molise. Consegnata questa mattina nell’ospedale Floraspe Renzetti di Lanciano la “bibliotechina” a disposizione del reparto pediatria.

E’ la seconda delle librerie che contengono una selezione di titoli per i più piccoli, dopo la prima consegna al SS. Annunziata di Chieti lo scorso luglio. Al termine del progetto saranno sei le biblioteche consegnate da Metamer a ospedali pediatrici e scuole in Abruzzo.

Un progetto reso possibile grazie alla collaborazione fra la stessa Metamer, le librerie Giunti e i responsabili della pediatria di Lanciano, a partire dal primario Piernicola Pelliccia con il suo staff, presenti alla cerimonia di consegna, insieme a Nicola Fabrizio, amministratore delegato di Metamer, Alessandra Troilo, responsabile customer care e Michael Rossi, responsabile comunicazione, sempre di Metamer. 

Un ulteriore passo dunque, questo di Lanciano, per l’iniziativa “Aiutaci a crescere” promossa dalla Giunti e alla quale Metamer ha aderito per far ricevere in dono ai più piccoli una preziosa biblioteca. Per diffondere il piacere di leggere già dalla giovane età, nonché come in questo caso per alleviare le giornate in un reparto ospedaliero. La prossima bibliotechina verrà consegnata all’ospedale di Vasto.

“Siamo convinti che una società che sviluppa la propria attività economica su un territorio, abbia la responsabilità di contribuire alla sua crescita – commenta Nicola Fabrizio, amministratore delegato di Metamer -. Del resto viviamo in tempi in cui le persone vogliono sapere sempre più, non solo di cosa si occupa un’azienda, ma anche come opera. Qual è il suo atteggiamento etico e di impatto sulla società, il suo contributo alla creazione di valore per tutti. Quali sono le scelte, i principi che ne caratterizzano l’andamento, al di là dell’aspetto economico, degli investimenti, del business”.

by Redazione

Sono partiti i lavori per la riqualificazione dell’edificio sito in c.da San Pietro, nel comune di Cugnoli (PE), destinato a diventare la sede operativa della Fattoria per persone con autismo, un luogo dove poter realizzare un progetto di vita attraverso un’autentica integrazione socio-lavorativa e per combattere ogni forma di isolamento.
La casa è parte di una generosa donazione che la famiglia Di Domizio Nunzio e Silvana ha voluto indirizzare all’Associazione VITTORIA La città dei ragazzi, destinandola ad una finalità sociale concreta e di cui il territorio locale e nazionale ha urgente bisogno. 

 

“Oltre alla casa ed al suo oliveto – dichiara Anna Bergami, presidente dell’Associazione VITTORIA – ci sono anche altri terreni circostanti coltivati ad oliveto e noceto che i sigg. Carmine Di Domizio e Carmine Silvestri hanno donato per consentire un più ampio sviluppo di progetti agricoli e artigianali che consentano a ragazzi speciali di inserirsi a pieno titolo in un percorso educativo e lavorativo che valorizzi la capacità di ciascuno e li aiuti ad acquisire autonomia e autostima, ingredienti indispensabili per sviluppare tutti i talenti di cui ciascuno è dotato e che meritano di essere valorizzati costruendo un proprio progetto di vita, in un contesto naturalistico affascinante, pieno di opportunità, incontaminato e che renderà possibile il loro benessere”.

 

Il dottor R. Cerbo, Direttore U.O.C. di Neuropsichiatria infantile – ASL di Pescara e referente per l’Abruzzo del progetto E.V.A. dell’Istituto Superiore di Sanità ed il dottor S. Trotta, Direttore del Dipartimento di salute mentale – ASL di Pescara hanno espresso il loro apprezzamento e la loro attiva collaborazione, ritenendo che proprio questa sia la risposta al problema autismo con la speranza che tutto ciò diventi il progetto pilota anche per sempre più numerose realtà oltre i confini provinciali e  regionali. 

 

Il Progetto ha già trovato il pieno sostegno della Fondazione Pescarabruzzo, con un cospicuo donativo che ha consentito l’avvio del primo lotto dei lavori. 

 

“Serviranno ulteriori risorse per completare al più presto l’intera ristrutturazione e auspichiamo – conclude Anna Bergami – che la generosità di tanti aiuti a portare a termine l’intero piano dei lavori”.

 

INFORMAZIONI UTILI
Per i donatori l’IBAN del c/c bancario acceso presso la BCC Abruzzese sul quale far arrivare le donazioni detraibili è il seguente: IT84U0843415500000000400118

Causale: Ristrutturazione edificio per autismo

INFO. 3386362098

E-Mail: cittadeiragazzivittoria@virgilio.it

Cinque racconti e una fiaba

Venerdì 13 alle ore 18.30 alla Corneli di Villa Filiani a Pineto, Edda Migliori presenta il suo libro Cinque racconti e una Fiaba edito dall’associazione culturale Epigraphia.

Alla presentazione saranno presenti Robert Verrocchio, sindaco di Pineto; Cristina Marcone presidente della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Pineto; presentazione a cura di Filippo Flocco stilista e ambasciatore della moda abruzzese nel mondo.

In questo libro l’autrice affronta temi importanti, reali, toccanti e profondi; racconta di origini da ritrovare, di antichi insegnamenti dei nonni, di ritorni alla propria terra, di rispetto per il lavoro, di sacrifici e tanto sudore, di vigneti da “accudire” e di terre da coltivare, all’insegna di “pane e fatije”, ovvero “pane e lavoro”.

Le storie narrate si svolgono nel territorio abruzzese.

libro Edda Migliori

L’autrice, natia di quei luoghi e che per studio e lavoro si è trasferita nella metropoli milanese, fino poi a ritornare nella terra di origine, fa parlare i propri protagonisti con frasi e dialoghi nel suo dialetto, ovviamente scrivendone la traduzione al seguito.

Protagonisti sono una Coccinella e un Tronco cavo che in modo simpatico, gentile e leggero, ci “parlano” di valori come l’amicizia e la solidarietà, a cui troppo spesso non riconosciamo il valore e l’importanza che meritano.

Sperando che “Arriverà la Primavera” e che i paesaggi, patrimonio inestimabile e a volte incompreso dall’uomo, tornino presto a dare i loro frutti.

Foto: Italy by Events

Nella prima giornata è stato assegnato il titolo di categoria nel singolare maschile, che si è aggiudicato Antonino Zapparata (PR Tennis School) superando in finale Davide Di Pietro (Beach Tennis And Sports).
Nella seconda giornata moltissimi gli incontri ed in palio altri tre titoli. Nel doppio maschile i fratelli Zapparata (Antonino ed Edoardo) hanno concluso la loro cavalcata trionfale verso il titolo battendo nella finalissima del doppio maschile la coppia Matteo Centorame (PR Tennis School)-Alessandro Sarti (Beach Tennis And Sports).
Campionati regionali di 2^ categoria
Nel doppio femminile le giovanissime Giorgia Lanciaprima (Tennis Village Teramo) e Daniela Lacanale (Beach Tennis And Sports) hanno avuto la meglio sulle più esperte Patrizia Magnante (Beach Tennis Abruzzo) e Francesca Recinella (Beach Tennis Abruzzo) aggiudicandosi il titolo di campionesse nel doppio femminile. Nell’ultima gara del doppio misto la vittoria è andata a Giuseppina Di Lorenzo (Beach Tennis And Sports)  e Gianluca Sarti (Beach Tennis And Sports) che in finale si sono imposti sulla giovane coppia formata da Giorgia Lanciaprima e Daniela e Davide Di Pietro.
by Redazione
Guardiagrele e la poesia dialettale

Si è svolta nei giorni scorsi la 32^ edizione del Concorso nazionale di poesia dialettale Modesto Della Porta che ha visto, tra i premiati, attribuire una menzione speciale all’artista abruzzese Maria Basile con la poesia Sette fije maschie.

Poesia in dialetto Maria Basile

Una carriera, quella dell’artista originaria di Moscufo, che prende avvio nel 1979 con la partecipazione a numerosissime collettive in Italia e all’estero ma anche a personali a Pescara, Polignano, Parga (Grecia), Dubai, Kiev (Ucraina).

Presente dal 1997 al 2002 nelle giurie scolastiche, viene invitata dall’ambasciata italiana a Kiev a partecipare alla manifestazione Maestri Italiani del colore.

Nel 2000 vince “La perla dell’Adriatico”, concorso internazionale di poesia a Francavilla al Mare.

Il 21 Novembre 2015 inaugura la sua Mostra Personale Esegesi del frammento alle Torri Camuzzi di Pescara, evento curato da Massimo Pasqualone e con la partecipazione di Antes e Leonardo Paglialonga.

Nel mentre tanti altri riconoscimenti e partecipazione ad eventi regionali e nazionali.

by francesca