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Category Archives: Cronaca

avezzano

A grande richiesta torna il corso base di apicoltura presso Ancos di Confartigianato Imprese Avezzano.

Si terrà tutti i venerdì a partire dal 13 marzo e fino al 3 aprile dalle ore 17 alle ore 20 presso la sede in via S. Donatoni n. 56 ad Avezzano.

Il corso, come i precedenti anni, è organizzato da Ancos con la collaborazione di Assapira (Associazione Apicoltori Regione Abruzzo), di ASL1 Avezzano Sulmona L’Aquila e dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo.

Le lezioni, sia teoriche che pratiche, sono rivolte a tutti coloro che intendono conoscere a fondo gli aspetti legati al mondo delle api e dell’apicoltura, il rapporto tra ape e uomo, le attrezzature necessarie per fare apicoltura, le tecniche apistiche, le principali patologie, gli obblighi dell’apicoltore, le corrette prassi igieniche per il miele e i prodotti dell’alveare.

Costituirà un’ottima occasione per avviare l’attività di apicoltore o semplicemente approfondire le proprie conoscenze in materia, grazie all’indispensabile assistenza tecnica e burocratica che verrà offerta da dottori esperti specializzati del settore.

Per informazioni, iscrizioni e costi ci si può rivolgere ai seguenti contatti: tel. 0863/413713-26282 , email: info.confartigianatoavezzano@gmail.com

atessa

Rilanciare i centri storici in via di spopolamento: è la scommessa alla base del progetto Un borgo per giovani, promosso da Bcc Sangro Teatina insieme al Dipartimento di Architettura dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, e che vedrà il Comune di Atessa come comune pilota di un’iniziativa che affianca ambiziosi sviluppi urbanistici a interventi di carattere finanziario per sostenere tutte le attività dei borghi, a partire da quelle commerciali, nuove ed esistenti.

Sono tre i pilastri del progetto.

In primo luogo, una progettazione di qualità: dare una nuova linfa ai centri storici in via di spopolamento, infatti, richiede una capacità tecnica e di visione da affidare a protagonisti autorevoli.

Per questo, la Bcc Sangro Teatina ha scelto il Dipartimento di Architettura dell’università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Paolo Fusero, quale partner del progetto.

La banca, così, finanzierà uno dei due assegni di ricerca – l’altro sarà sostenuto direttamente dall’università con fondi propri – finalizzati proprio a studiare modelli attuativi per il rilancio dei centri storici.

In una fase iniziale, sarà Atessa il “laboratorio” del progetto, con il suo centro storico affascinante, capace di tornare attrattivo: sarà elaborato, infatti, un “piano integrato” che prevede il protagonismo di più soggetti e il coinvolgimento pieno di associazioni culturali e di categoria, di commercianti, di cittadini.

Il Comune, da parte sua, faciliterà tutti gli adempimenti e le azioni da intraprendere così come emergeranno dagli studi effettuati. In futuro – è l’ambizione del progetto – questo laboratorio potrà essere allargato ad altri comuni che vorranno approfittare del modello elaborato.

Secondo pilastro sarà un uso intelligente degli incentivi già a disposizione.

Se attualmente chi ristruttura può contare di uno sgravio fiscale pari al 50 per cento, che diventa l’80% in caso di miglioramento sismico e, con il beneficio per il rifacimento delle facciate, il 90%, soldi recuperabili in dichiarazione dei redditi, Bcc Sangro Teatina supporterebbe tutte queste azioni di recupero edilizio con un prestito ad hoc particolarmente vantaggioso, rivolto proprio per chi sceglie di ristrutturare sfruttando gli incentivi, con caratteristiche che renderebbero il rimborso molto pratico e poco oneroso.

Infine, sono previste ulteriori azioni di rilancio economico e commerciale dei centri storici, con il coinvolgimento di altri qualificati partner in grado di amplificare la portata di questa strategia, anche in termini di comunicazione e marketing.

Atessa

Spiegano Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, presidente e direttore generale di Bcc Sangro Teatina:

Il nostro è un territorio dal grande fascino e dalle grandi potenzialità, ma alle prese con un forte spopolamento.

Ai giovani di questi territori e ai nuovi nuclei familiari diciamo: piuttosto che puntare sull’edificazione di un nuovo edificio, perché non considerare la ristrutturazione di un’abitazione in un centro storico?

In questo modo, da un lato si ridà vita a ciò che rischia di andare in malora come una casa vecchia e non più abitata, dall’altro si dà a una storia e a un luogo la possibilità di continuare a vivere.

C’è poi anche un aspetto ambientale da tenere in considerazione: in questo modo si evita il consumo di suolo, non di rado all’origine di altri problemi legati al rischio idrogeologico e alla cementificazione selvaggia.

Inoltre, grazie al progetto si fa una reale politica per la casa, incoraggiando l’acquisto e soprattutto il riuso, rimettendo in moto l’economia del territorio con nuovo lavoro per artigiani, ditte di costruzioni e quel mondo che gravita attorno al pianeta casa.

Non trascurabile, infine, il piccolo contributo alla solidità familiare, che proprio nei primi anni di vita viene sostenuta in una spesa importante economicamente e simbolicamente com’è quella della casa.

Siamo certi che con questo progetto i borghi torneranno a rivivere, ad essere più belli, più solidi e più attrattivi.

Grazie ai nostri partner per aver sposato questa causa.

Aggiunge Giulio Borrelli, sindaco di Atessa:

Oggi abbiamo sottoscritto un importante protocollo di intesa tra Bcc, Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara, ringrazio molto entrambi, e il Comune di Atessa, con il difficile e ambizioso obiettivo di trovare una strada per la riqualificazione e il rilancio del nostro centro storico.

Abbiamo intenzione di elaborare e realizzare – con un approccio urbanistico, finanziario e amministrativo – un “piano integrato” che prevede il protagonismo di più soggetti e il coinvolgimento pieno di associazioni culturali e di categoria, di commercianti, di cittadini.

È un progetto rivolto a giovani e meno giovani, a tutti coloro che vivono, vogliono vivere e lavorare nelle strade e nei vicoli che racchiudono secoli di storia.

Alle provvidenze edilizie del governo nazionale (come il rimborso del 90 per cento per il rifacimento delle facciate) aggiungiamo un sostanzioso e lodevole intervento della Bcc, la banca del nostro territorio, insieme con benefici fiscali e semplificazioni amministrative del Comune.

La realtà urbana beneficerà delle analisi e delle indicazioni del Dipartimento di Architettura dell’università abruzzese.

Il piano avrà bisogno di un po’ di tempo – data la molteplicità e complessità delle misure previste – per poter dare i primi risultati. Confido che, con l’impegno di tutti, possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.

Conclude il professor Paolo Fusero:

Per noi questo genere di attività fanno parte della cosiddetta terza missione universitaria: riversare nei territori di appartenenza il know how delle nostre ricerche.

Il nostro interesse scientifico risiede nella possibilità di sperimentare un modello unico in Italia di rivitalizzazione dei centri storici che, oltre al controllo qualitativo degli interventi sotto il profilo architettonico, sia in grado di porre in essere anche misure concrete economico-finanziarie per le realizzazioni.

Il Dipartimento di Architettura si occuperà di elaborare le ricerche che porteranno alla definizione delle linee guida per gli interventi di recupero, oltre che all’organizzazione di una serie di eventi culturali da tenersi ad Atessa nel periodo estivo come ad esempio un workshop di una decina di giorni cui parteciperanno studenti e giovani laureati.

Tengo a precisare che i proventi del finanziamento Bcc saranno tutti utilizzati per le borse di studio e per l’organizzazione degli eventi culturali: nessun compenso è previsto per i docenti che pure parteciperanno numerosi alle iniziative in programma.

E’ nata nel pieno della Prima Guerra Mondiale, ha vissuto il fascismo, il Secondo conflitto mondiale, la resistenza, le conquiste dei diritti per le donne, come il poter votare, diritto che lei ha esercitato per la prima volta all’età di 32 anni, la guerra fredda, l’entrata in Europa, l’arrivo del nuovo millennio, episodi che ricorda lucidamente così come ricorda i cambiamenti della sua Atri e in particolare della frazione dove risiede: Casoli. Una comunità che va orgogliosa della longevità di questa donna, tanto che il Sindaco Piergiorgio Ferretti e la Presidente del Consiglio Comunale di Atri, Cristina Forcella, l’hanno omaggiata con un mazzo di fiori nel giorno del suo 104esimo compleanno. Si tratta di Anna Cantoro, la quale davanti a una meravigliosa torna di pasta di zucchero con un cuore di pizza dolce tradizionale, il 13 febbraio ha festeggiato l’importante traguardo nella sua casa con i suoi cari, in particolare il figlio con cui vive Germano Martemucci, la nuora Dorotea Di Febbo e i nipoti Giuseppe e Anna presenti anche i pronipoti Camilla e Stefano e il genero Sandro Ferretti oltra a altri parenti.

Nata il 13 febbraio 1916 Anna è autonoma e perfettamente lucida, fa ancora diverse faccende in casa. Il marito Giuseppe Martemucci è morto circa 16 anni fa e da allora Anna si è dedicata alla famiglia dell’unico figlio Germano. “Il segreto della longevità è nel cibo tradizionale: polenta, pane cotto, granetti e fave i suoi piatti preferiti e ovviamente nella vicinanza della famiglia” ha detto. La nipote, Anna Martemucci, che porta con orgoglio il suo nome, la definisce come una donna “molto riservata che ha trascorso la sua esistenza in campagna e a cucinare pietanze salutari. Una donna da cui c’è tanto da imparare”.

Abbiamo deciso di omaggiare la nostra concittadina Anna Cantoro con dei fiori – sottolinea il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti – come gesto di affetto che tutta la nostra comunità sente per lei. Una donna di altri tempi che ha tanto da insegnare per stile di vita, valori e rispetto per gli altri. In occasione dei suoi 100 anni l’Amministrazione Comunale di Atri l’ha omaggiata con una targa. Siamo felici ogni anno di ritrovarci nella sua casa per aggiungere una candelina alla sua speciale torta e incontrare il suo sorriso gentile e autentico”. 

san valentino

San Valentino è il giorno dedicato all’amore, m la percezione di questo sentimento può variare moltissimo: per alcuni sono le piccole cose a fare la differenza, per altri sono le grandi sorprese che lasciano senza fiato.

Altri ancora pensano che l’amore non sia solo quello romantico ma anche quello per i propri affetti in generale, oppure per una grande passione come lo sport, i viaggi, il cinema …

Groupon ha voluto indagare con una survey i tantissimi modi con i quali gli abruzzesi fanno esperienza dell’amore… in fondo ogni motivazione è buona per celebrare San Valentino.

“Amore” è? Passione! Ma non solo per quello che ci si aspetterebbe

La grande maggioranza degli abruzzesi, il 71%, è convinta che San Valentino debba essere una festa dedicata ad ogni tipo di amore: non solo quello per la “dolce metà”, ma anche per gli amici, i famigliari o per l’inseparabile amico a 4 zampe.

Addirittura il 91% dichiara che non ci si dovrebbe limitare a dimostrare amore solo il 14 febbraio ma continuare a farlo ogni giorno dell’anno!

Gli abruzzesi, nel 2020, hanno una visione molto “allargata” del concetto di amore: se troviamo un 38% di romantici che per “Amore” intendono quello per il partner, c’è anche un 29% che usa questa parola anche quando si riferisce al proprio animale domestico; troviamo, poi, chi dichiara di amare le vacanze (26%), quelli che amano sé stessi (26%) e i food-lovers che dichiarano di amare la pizza (24%) o il cioccolato (18%).

La maggioranza degli abruzzesi (58%) pensa, poi, che il partner ami le sue passioni tanto quanto, se non di più, di loro.

Uno degli indiziati che ruba l’affetto della propria metà è la TV (29%), seguito a parimerito da sé stessi (17%) e a parimerito all’8% dal telefono, la squadra di calcio e il proprio animale domestico.

D’altronde le passioni sono anche un terreno comune sul quale coltivare l’amore.

L’87% degli abruzzesi dichiara di aver fatto propria una passione che inizialmente era del partner aprendosi a nuovi generi di film o serie TV (42%), alla passione per il calcio (25%), per un nuovo tipo di vacanza (21%) o di cucina (17%).

Tra le passioni comuni, le serie TV sono quelle che portano più spesso al “tradimento”: solo il 54% si impegna guardare sempre e solo con il partner la serie preferita.

“Amore”: una questione di tempo ma non più solo una questione di coppia!

A riprova che gli abruzzesi vivono San Valentino come una festa non necessariamente dedicata alla coppia, quasi la metà degli intervistati (41%) ha dichiarato di essere assolutamente aperti a celebrare San Valentino da soli, con del sano “me-time”.

In generale, infatti, il 56% pensa che dedicarsi alle proprie passioni in solitaria sia arricchente.

Secondo la survey, gli abruzzesi dimostrano amore donando il proprio tempo di qualità.

E si tratta di un amore in senso esteso, in quanto il tempo di qualità passato con i famigliari è giudicato desiderabile tanto quanto (dal 29%) quello passato con il proprio partner (sempre dal 29%).

Sempre della stessa filosofia sono quelli che dopo una lunga giornata di lavoro sono più felici di riabbracciare i propri famigliari (32%) che il proprio partner (18%).

Lo zoccolo duro dei romantici

In ogni caso, gli abruzzesi si confermano degli inguaribili romantici: dai dati emerge con chiarezza uno zoccolo duro che farà un regalo al partner per San Valentino (il 53%) – anche se un 15% lo farà a sé stesso e un 9% al proprio amico peloso.

Non manca, poi, un 56% di abruzzesi che giudica molto romantiche le dimostrazioni di affetto in pubblico; anche se ci sono dei gesti ritenuti davvero troppo imbarazzanti persino dai più sentimentali come le serenate (che mettono in imbarazzo il 29%) o riempire l’ufficio, a sorpresa, di palloncini colorati (29%).

il più bello d'italia

E’ pescarese il Più Bello d’Italia 2019: si chiama Alessandro Mancini, 27 anni, ed è stato eletto a Sanremo domenica scorsa al termine della kermesse canora.

Oggi Alessandro è stato ricevuto dal sindaco Carlo Masci che ha consegnato al giovane una pergamena con la seguente motivazione:

Per aver saputo affermare nella semplicità la bellezza delle proprie radici con gli auguri di un futuro di successo

pineto

E’ una storia di generosità, altruismo e amore per gli animali quella che ha per protagonisti due ragazzi di Pineto, Valerio Ciarrocchi, titolare di un negozio per animali, e la sua compagna Federica Cimini, i quali – commossi dalle notizie dei tanti animali sofferenti a causa del devastante incendio che ha colpito l’Australia – hanno deciso di partire e dare il loro contributo.

Una storia emozionante e significativa che è stata raccontata ieri sera a Villa Filiani dai diretti protagonisti nel corso di un partecipato incontro, voluto dall’amministrazione comunale, dal titolo Pineto si Koalizza. Racconto di un viaggio in Australia partito dal cuore.

Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, l’Assessora al Benessere e Tutela del Mondo Animale del Comune di Pineto, Jessica Martella, e il professor Leonardo Della Salda della facoltà di Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo il quale ha parlato dei drammatici numeri in termini di perdite di animali in Australia a causa degli incendi.

“In soli dieci giorni abbiamo deciso tutto – ha spiegato Valerio Ciarrocchi – abbiamo contattato una nostra conoscente che vive in Australia e siamo partiti. Una volta lì siamo andati in un parco, ci siamo qualificati e abbiamo iniziato a fare il nostro lavoro aiutando gli animali feriti”.

Valerio e Federica sono rimasti in Australia 15 giorni, dal 7 al 22 gennaio 2020, spostandosi di volta in volta dove c’era bisogno e occupandosi di vari animali come i koala, i canguri e i quokka.

Valerio è laureato in Tutela e Benessere Animale con un Master in Riabilitazione Veterinaria e ed è quindi un tecnico veterinario, Federica è laureanda nello stesso percorso di studi e grazie a queste loro competenze si sono resi disponibili per rifocillare gli animali e prestare i primi soccorsi.

“Abbiamo operato nel pieno dell’emergenza – ha aggiunto Ciarrocchi, rientrato da pochi giorni e con ancora addosso le emozioni provate – a pochi metri da noi c’erano incendi devastanti e terribili. Siamo felici di aver fatto, nel nostro piccolo, la nostra parte”.

“Siamo orgogliosi di avere come concittadini ragazzi così altruisti come Valerio e Federica – commentano il sindaco di Pineto, Verrocchio e l’assessora Martella – appena abbiamo appreso la notizia, grazie a Ida Nardi Presidente dell’ANTA Onlus di Pineto, abbiamo voluto complimentarci con loro perché non è da tutti lasciare il lavoro, la propria quotidianità per aiutare animali in pericolo dall’altra parte del mondo, sopportando anche i costi del viaggio. Un gesto lodevole che merita tutta la nostra ammirazione e riconoscenza per questo abbiamo organizzato questa iniziativa pubblica, un modo per dimostrare loro tutta la stima e la riconoscenza della nostra città”.

Tra i presenti all’incontro, oltre a numerosi cittadini, i referenti delle associazioni pinetesi di tutela animale Anta e Appa Onlus, la Comandante provinciale del nucleo investigativo reati ambientali, Cassandra Vantini; il comandante della stazione dei Carabinieri di Pineto, Ernesto Parretta e il comandante della Polizia Stradale di Pineto, Franco Spizzirri, i consiglieri comunali Massimina Erasmi e Marco Giampietro.

Al termine dell’iniziativa l’amministrazione comunale ha donato una pergamena a Valerio e Federica in segno di ammirazione, riconoscenza e gratitudine.

by Redazione
Auschwitz

La storia non va dimenticata e molto spesso per fare ciò bisogna visitare quei luoghi che hanno fatto la storia, anche quella che non vorremo mai leggere sui libri.

Ecco perché il prossimo 4 febbraio prenderà il via il progetto Promemoria_Auschwitz al quale prenderanno parte 55 studenti abruzzesi (2.400 giovani provenienti da 9 regioni italiane).

Il progetto, ideato dall’Associazione Deina e realizzato a Pescara in collaborazione con ARCI Pescara, coinvolgerà studenti provenienti dal liceo D’Annunzio e dal liceo Galilei di Pescara e gode del patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia di Pescara, del patrocinio e del contributo del Comune di Pescara e del supporto di FlixBus Italia e Heart Solution.

Quindi partenza martedì 4 febbraio e rientro in Italia lunedì 10.

by Redazione

Aria di rinnovamento in casa SALPA, la società agricola consortile nata nel 2015 cui aderiscono oltre 400 soci produttori e che è fornitore esclusivo di filiera di Industrie Rolli Alimentari S.p.A., gruppo leader nella produzione e commercializzazione di prodotti surgelati con una quota di mercato pari al 25% della produzione nazionale e del 38% di tutto l’export del settore surgelati.

Lo scorso sabato 25 gennaio si è concluso il ciclo di rinnovamento, avviato lo scorso giugno, con la nomina quale Amministratore delegato di Lorenzo Cerretani e completato con un nuovo consiglio di amministrazione.

La presidenza del CdA è stata affidata a Filippo Cerulli Irelli socio fondatore SALPA, che vanta un’esperienza ultra trentennale in importanti Aziende del settore Alimentare, anche come Presidente di CdA.

Vice presidente ed Amministratore delegato Lorenzo Cerretani, tecnologo alimentare, con all’attivo due dottorati di ricerca (il primo in Scienze degli Alimenti ed il secondo in Ingegneria Agraria) e che, oltre ad un’importante attività accademica, ha ricoperto ruoli manageriali nel settore dell’agro-industria.

Completano il CdA Angelo Cichelli, professore ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari all’Università degli Studi Pescara – Chieti “G. d’Annunzio” dove ricopre anche il ruolo di Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e salute, Scuola di Medicina dell’Università D’Annunzio.

Lorenzo Cerretani
L’Amministraztore delegato Lorenzo Cerretani

Riveste inoltre importanti incarichi nel settore delle politiche agricole alimentare ed è componente delle commissioni finali di valutazione dei progetti FISR per il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca; Avv. Ilario Giangrossi socio e partner dello Studio Legale Grimaldi, uno dei più importanti studi legali Italiani, il quale da anni assiste clienti nazionali e internazionali (attivi anche nel settore food) sia nel contenzioso societario, bancario e civile, sia nell’ambito di operazioni di fusione, acquisizione e joint ventures e con una consolidata esperienza anche in ambito fallimentare e restructuring; Francesco Ferretti (Consigliere del CdA dal 2015), perito chimico di comprovata esperienza, che ha lavorato nell’industria dei vegetali surgelati per 52 anni.

Ha operato con continuità in ambito produttivo lavorando alla messa a punto di processi e prodotti finiti ed è considerato come il massimo esperto Italiano nel settore dei vegetali surgelati.

Il sig. Ferretti è stato fondatore della SALPA e rappresenta la memoria storica dello stabilimento produttivo di Roseto degli Abruzzi.

“Con questa nuova compagine SALPA è pronta ad affrontare un futuro che si prospetta in crescita e che vedrà, già nei prossimi mesi l’apertura di un nuovo reparto produttivo di ‘healthy food’ che andrà a contribuire al processo di espansione già avviato in questi anni – ha spiegato l’Ad Cerretani – In questi mesi c’è stato un rinnovo del management e un rafforzamento della governance che ha visto l’inserimento di diverse figure con elevate professionalità, provenienti da altre realtà italiane ed internazionali. In particolare forte attenzione è stata data alla presenza femminile nel top management. Per realizzare la crescita produttiva auspicata per quest’anno è stata avanzata la richiesta ai lavoratori di fornire disponibilità al lavoro domenicale come consuetudine per il settore dell’agroindustria”.

SALPA occupa circa 200 lavoratori fissi e circa 700stagionali di cui quasi 500 ormai “storici” e oltre 200 assunti più recentemente.

Inoltre, per quanto riguarda la filiera agroindustriale SALPA in questi anni è passata da quatto soci ad oltre quattrocento aziende agricole associate, tramite la cooperativa Eco-Italy.

Gran parte dei soci conferitori sono locali o provengono dalle vicine regioni.

Dal 2015 al 2020 SALPA ha creato uno straordinario sviluppo occupazionale non solo all’interno dello stabilimento, grazie all’aumento della produzione di vegetali del 50% circa, ma soprattutto nella sua filiera agricola che passando da 8mila ettari a oltre 12mila ettari coltivati ha creato un enorme aumento del numero di addetti diretti e indiretti in relazione alle oltre 400 aziende agricole associate.

Infatti, come è noto l’agribusiness comporta una occupazione che pesa per il 10% sulle attività di trasformazione diretta mentre il restante 90% riguarda gli addetti occupati nella filiera agricola.

by Redazione
cuccioli

La scorsa estate un blitz dei Carabinieri dalla Forestale, ha salvato nove cuccioli di razza Bouledogue francese importati illegalmente dall’estero da due trafficanti residenti nei Comuni di Acquaviva Picena e Corropoli.

Un blitz effettuato in collaborazione tra il Comune di Corropoli (Teramo), i Carabinieri Forestali dei Nuclei Cites di Ancona, Fermo e della Stazione Forestale di San Benedetto del Tronto.

Ebbene, per quei cuccioli il prossimo 8 febbraio si aprirà un’asta online per la loro vendita, aperta solo ai maggiorenni, al sito www.astacuccioli.it.

I 9 cuccioli subito affidati alle cure dell’Ospedale veterinario universitario didattico dell’Università di Teramo, diretto dal dott. Augusto Carluccio, che ha sottoposto i cani alle prime cure e accertamenti diagnostici.

Foto: Ansa

by francesca
skatepark

“E’ fruibile lo Skatepark comunale realizzato nell’area antistante il porto turistico Marina di Pescara”. Questo l’annuncio del consigliere regionale Antonio Blasioli.

Un progetto voluto dall’amministrazione comunale di centrosinistra per creare una struttura in città dove i tantissimi skaters potessero andare a fare le proprie evoluzioni, liberando così piazze, spazi e monumenti e consentendone il ristoro dai rumori e soprattutto dai danni che questa pratica inevitabilmente produce.

“I segni del passaggio degli skate – afferma Blasioli – sono ben evidenti infatti in piazza Garibaldi, ma anche alla rotonda Paolucci, alla Madonnina, in Largo Mediterraneo, mete favorite da ragazzi e ragazzini che coltivano questa passione e grazie al progetto realizzato ora si può pensare di porvi rimedio. Il progetto è nato proprio per questo, raccoglie le istanze di molti skaters che chiedevano di riavere un luogo dove potersi esercitare ed esibire, visto che il pattinodromo dei Colli era diventato impraticabile a causa dei rumori e nel 2013 era stato chiuso proprio per questo. Ma Pescara non poteva restare senza”.

Un progetto nato grazie anche al finanziamento attraverso i fondi regionali per 150mila euro.

“Al Marina – prosegue il consigliere – c’è abbastanza spazio, ci sono strutture per fare anche evoluzioni importanti, insomma c’è un parco divertente, pensato sia per chi vuole imparare, che per chi è già bravo con evoluzioni e acrobazie. Bisogna usarlo, questo l’appello che rivolgo ai ragazzi: è nuovo, accessibile e aperto a tutti negli orari di apertura della struttura, quindi anche di sera con l’arrivo della bella stagione. Ci sono delle regole d’ingaggio che bisogna rispettare a tutela dei fruitori e del parco stesso, ma è il minimo per una città inclusiva che consente innovative convivenze, come quella a cui noi stavamo lavorando quando abbiamo redatto il progetto e trovato i fondi perché divenisse realtà”.

by Redazione